Giornata numero sette, giornata di verità in Serie A1 maschile. Superata la metà del girone d’andata, è tempo di capire se il Mezzocorona potrà continuare a veleggiare nelle prime posizioni dopo il primo stop stagionale, se il Bozen può iniziare l’opera di uccisione del campionato, se il Trieste pagherà le dimissioni di Radojkovic.
Il Bozen affronta nel derby altoatesino il Meran, reduce dalla brutta partita di sabato scorso a Noci. Partite importanti per i loackerini, che hanno raggiunto Mezzocorona in vetta e vogliono proseguire la tendenza positiva che li vede imbattuti sul campo sia questa sera contro Meran che sabato prossimo in casa contro Prato. Meran viaggia tranquillo a metà classifica, ma lo stop di Noci se da un lato ha dimostrato un buon carattere da parte della squadra di Prantner, dall’altro ha evidenziato qualche difficoltà a livello di gioco.
La compagna di vetta del Bozen, il Mezzocorona prova a riprendere il cammino dalla palestra Cavina di Imola sfidando il Romagna. Mister Tassinari non si fida dei rotaliani: “A livello di titolari la considero la squadra più forte del campionato. In questo momento sono sicuramente più solidi rispetto a noi”. Solidità assente visto il via vai dall’infermeria romagnola, in lista questa settimana ci sono Nicola e Fabrizio Tassinari e il pivot Leo Sartori, e l’assenza dell’ultimo arrivato Rubbo.
Notizia della settimana è stato il passaggio di Fredi Radojkovic dalla panchina del Trieste a quella del Koper. La notizia genera una serie di interrogativi nell’ambiente triestino, visto l’ottimo lavoro svolto negli ultimi tre anni dal coach sloveno. Il professore Lo Duca nell’attesa di decidere il da farsi, si affida alla soluzione interna: in panchina questo pomeriggio ci andrà Marco Bozzola, che sveste i panni del vice e si prepara ad un difficile compito a livello di testa, come egli stesso ha affermato a ‘Il Piccolo’: “una partita difficile per la forza dell’avversaria [il Pressano], ma soprattutto per le condizioni particolari con cui arriviamo alla sfida. Ho visto un gruppo particolarmente scosso dalla partenza di Radojkovic, c’è nei giocatori una sorta di smarrimento che tutti insieme dobbiamo riuscire a superare. Per questo il lavoro che stiamo svolgendo con Giorgio Oveglia non è soltanto di natura tecnica ma anche psicologica. Dobbiamo far capire ai giocatori che in campo andavano e continueranno ad andare loro per cui, indipendentemente da chi c’è in panchina, i risultati delle partite dipenderanno da come giocheranno”.
Se Trieste e Pressano si giocano il quarto posto in classifica, Prato vuole restare agganciato alla coppia di testa e saldare la terza posizione. Cavicchiolo ha paura del Noci e chiede ai suoi massima umiltà; il Noci, d’altro canto, dopo la seconda vittoria stagionale ha voglia di continuità e soprattutto di sbloccarsi anche in trasferta. La gara si prospetta come una delle più equilibrate della giornata.
Chiudiamo con due scontri salvezza: il Brixen dopo il colpaccio del Chiarbola ospita l’Ambra, mentre il Girgenti va a far visita al Castenaso.
Questo il programma della settima giornata:
ore 18.30 Al.Pi. Prato – Intini Noci [Baroni – G. Longobardi]
ore 18.30 Romagna – Metallsider Mezzocorona [Mondin – Cropanise]
ore 18.30 Trieste – Pressano [Molon – D. Fabbian]
ore 19.00 Brixen – Ambra [Carrera – Rizzo]
ore 19.00 Meran – Bozen [Bonetti – Limido]
ore 21.00 85 Castenaso – Girgenti [Romanello – V. Longobardi]
di Sergio Palazzi