Sarà la tranquillità del primo posto. Sarà la grande voglia di vincere del Noci. La domanda sorge spontanea comunque: il Trieste è in crisi? Se qualcuno ha visto per la prima volta il Trieste sabato scorso si sarà chiesto se mancasse qualcuno, perchè non sono sembrati così forti.
Nadoh limitato al massimo, Tokic che spara a ripetizione sul secondo palo trovando sempre un Ventrella super, Visintin poco cercato e trovato all’ala, Lo Duca – strepitosa una bomba in appoggio sul secondo palo – e Ionescu che protestano più che giocare, Radojkovic dà poco fosforo. Carpanese si batte ma non basta. Si salva Mestriner, più nel primo che nel secondo tempo. Demeriti al Trieste, ma non è crisi. I giuliani quando hanno la possibilità di correre e quando hanno voluto, hanno dato dimostrazione della loro forza.
Meriti, tanti, al Noci. Ancora un’ottima difesa sui bomber avversari – dopo Kovacevic, è il turno di Nadoh – con il Trieste ridotto a segnare solo 19 reti, record negativo stagionale. Perfetti i portieri e bene in attacco. Il Noci c’è e si riprende la quarta posizione. Con un punto di vantaggio sulle inseguitrici.
Un solo misero punto di vantaggio sulla coppia Pressano – Meran. Il Pressano, senza l’artiglieria pesante B0gdanov, ma con quella leggera Belinky perde ad Ancona, mentre il Meran rischia a Cologne, ma con un Popov da diciotto reti c’è poco da fare. Come per una donna incinta, lo stato si fa interessante. Pressano – Noci è una sorta di quarto di finale, chi vince trova il Trieste in semifinale playoff, il Romagna rischia l’ultima posizione e non andrà in gita a Merano. Conta vincere, ma l’esclusione del Capua favorirebbe il Meran, in vantaggio negli scontri diretti sia contro i nocesi che con i lavisani.
In gita sembrava il Mezzocorona del secondo tempo a Ravarino: sopra di cinque reti al 30′, nella seconda parte di gara il Nonantola, senza Radukic, ha recuperato gara e posizioni in classifica. Dal nulla a due squadre alle spalle: forse quella di sabato non è stata l’ultima gara interna dei rossoblu di Zoboli.
Li giocherà in casa i playout il Castenaso. Dopo dieci sconfitte su dieci trasferte, vince il derby contro il Romagna, imbottito di giovani, e condanna gli uomini del Tasso ai playout in trasferta.
Ora sosta pasquale, il 18 aprile si riprende. Ultima giornata piena di botti, o meglio, vista l’occasione, di sorprese.
Risultati:
Romagna – Castenaso 24-26
Rapid Nonantola – Mezzocorona 33-28
Ancona – Pressano 36-29
Cologne – Meran 29-32
Noci – Trieste 27-19
Bozen – Capua n.d.
Classifica: Trieste 54, Ancona 47, Bozen 43, Noci 39, Pressano e Meran 37, Mezzocorona 28, Castenaso 19, Capua 16, Nonantola 15, Romagna e Cologne 14. Bozen e Capua una partita in meno.
Classifica marcatori: dopo la goleada al Cologne, vola in testa Alexei Popov con 222 gol. Segue Kovacevic a 215. Dietro i due non cambia niente.
di Sergio Palazzi
controllate il comunicato ufficiale, il capua ritirato, cambia un po la classifica.
ciao
In prima pagina c’è un articolo intitolato “E’ ufficiale: il Capua si ritira”, a cura di Sergio Palazzi.
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