Serie A1F: vincono Salerno, Teramo e Sassari

- Scritto il 4 ottobre 2010 -

Si apre con tre vittorie in trasferta il massimo campionato di Serie A1 Femminile : nella prima giornata di andata le squadre classificatesi alle prime tre posizioni nella passata stagione, come da copione, hanno violato il campo delle avversarie senza troppi patemi, eccezion fatta per il Teramo di Serafino La Brecciosa che ha superato di misura e solamente nelle battute finali il Vigasio del nuovo tecnico Miceli.

A Vigasio, le padroni di casa sorrette dalle giocate di Scamperle e Lenardon hanno condotto la gara per lunghi tratti , chiudendo difatti la prima frazione di gioco sul punteggio di 11 – 10 . Nella ripresa le due squadre hanno continuato a dar vita ad un gara davvero entusiasmante e all’insegna dell’equilibrio, ma le teramane hanno trovato la forza e le giuste combinazioni per ribaltare il risultato, sfruttando anche la giornata più che positiva di Ilenia Furlanettoa segno in ben dieci occasioni nel corso dei sessanta minuti – aggiudicandosi l’incontro col punteggio di 27 -28 .

E’ ripartita, invece, da Nuoro la rincorsa allo scudetto per l’ ITC Ceramiche Salerno di Adriana Prosenjak, squadra detentrice del titolo di Campione d’ Italia, che ha superato la matricola del campionato col punteggio di 20 – 27 . Prive delle infortunate Anisenkova ed Ettaqi e con alcune giocatrici ancora non al top della condizione, la gara si presentava piuttosto ostica per le salernitane le quali hanno, però, dimostrato sin dalle battute iniziali dell’incontro di volere a tutti i costi la vittoria, accumulando un vantaggio di ben sette reti dopo i primi trenta minuti di gioco grazie alle giocate di Pavlyk e Crvenkoska e alle parate dell’esordiente Prunster. Nella ripresa, le padroni di casa non sono riuscite a ribaltare la situazione nonostante la buona prova offerta da Dorovic e Satta.

Anche il Sassari conquista i primi tre punti stagionali imponendosi in casa del Messana col risultato finale di 21 – 34 . Partita interamente appannaggio delle sarde, che hanno preso il largo nel punteggio grazie alle giocate del trio straniero composto per l’occasione da Chernova, Mladenovic e Bobrovnikova –  assente per scelte tecniche il terzino Gheorghe – chiudendo la prima frazione di gioco sull’ 8 – 15 .

Tante campionesse, insomma, che hanno avuto la meglio su un gruppo giovane, composto da molte esordienti nella massima serie, che punta sull’entusiasmo e sull’unione del gruppo, fattori che potrebbero risultare determinanti per la permanenza nella massima serie, come afferma il giovane capitano del Messana Santina Sanò:

“Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile, visto che alla prima giornata ci attendeva una bella battaglia contro una delle squadre più forti del campionato – afferma la giocatrice – ciò nonostante eravamo vogliose di dare il massimo e giocarcela fino alla fine. Tra l’altro neanche il destino ci ha aiutato visto l’influenza che ha colpito alcune delle mie compagne di squadre. Certo, però, è che quella di ieri non è la vera Messana: siamo ancora in fase di rodaggio anche perché avendo una squadra ‘nuova’ dobbiamo ancora migliorare quei meccanismi che, ad esempio, hanno avuto le nostre avversarie che giocano insieme e si conoscono da tanti anni, ma sono comunque contenta perché abbiamo creato un gruppo fantastico che sta lavorando duramente e bene”.

“Il Sassari anche quest’anno si rivela una delle favorite – continua la giocatrice – e credo che uno dei loro punti forti è, come sempre, il contropiede. In più con delle giocatrici di alto livello tecnico come Bobrovnikova e Chernova, unite alle italiane, il Sassari mostra un gioco lineare ed efficace e, come loro stesse hanno affermato, credo che può provare a vincere davvero tutto in questa stagione”.

di Piero Attanasio

L'Autore dell'articolo

Per PallamanoItalia cura la sezione dedicata alla Serie A1 Femminile. Collabora anche con la testata locale 'QuarantaXventi'. Frequenta l’Università degli Studi di Salerno ed è iscritto alla facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La sua passione più grande è senza dubbio la pallamano: pratica questo sport da undici anni, e gioca nel Castel San Giorgio HT,squadra militante in Serie B.

11 Commenti in "Serie A1F: vincono Salerno, Teramo e Sassari"

  1. no comment 6 ottobre 2010 alle 12:33 · Rispondi

    poi mi chiedo: perchè continuare a pagare delle straniere che, salvo un paio FORSE, non contribuiscono ad alzare il tasso tecnico del campionato… anzi… ???

    Il tasso tecnico del campionato, anche con le straniere, è quasi a livello zero… MI chiedo: perchè non spendere questi soldi per i giovani? Per crescerli ecc ecc?

    Si vedono partite dai ritmi lenti, con giocatrici che fanno fatica a svolgere anche i più semplici gesti tecnici… a che pro comprare le straniere? Insegniamo alle nostre e facciamole giocare tanto si guadagnerebbe solo per il futuro.

  2. tifoso 2 6 ottobre 2010 alle 15:01 · Rispondi

    ti quoto no comment
    discorso vecchio si è parlato tanto, ma qualcuno non ci sente(quest’anno che doveva essere il momento di svoltare sulle straniere alcuni ne anno 4 e ne possono schierare 3 )
    x le giovani serve sempre qualcuno che INSEGNI…………………………
    troppo difficile si fa prima con le straniere :-(
    poi scusate si parla di italiane che giocherebbero in seconda lega,ma le straniere che ai visto sabato a vigasio dove giocherebbero secondo te, in prima…..??????!!!!!!!!

  3. no comment 7 ottobre 2010 alle 12:35 · Rispondi

    No affatto. le straniere che vengono qui sono giocatrici finite in cerca delle ultime buste paga oppure giocatrici che nei loro paesi sono tra le eccetera. 
    Le italiane hanno potenziale ma ora come ora non sono da considerarsi buone giocatrici (se parliamo a livello generale); se poi uno guarda solo al proprio orticello (un poverissimo orticello) beh allora… senza offesa… non ci vuole un genio per giocare…

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