Si apre con tre vittorie in trasferta il massimo campionato di Serie A1 Femminile : nella prima giornata di andata le squadre classificatesi alle prime tre posizioni nella passata stagione, come da copione, hanno violato il campo delle avversarie senza troppi patemi, eccezion fatta per il Teramo di Serafino La Brecciosa che ha superato di misura e solamente nelle battute finali il Vigasio del nuovo tecnico Miceli.
A Vigasio, le padroni di casa sorrette dalle giocate di Scamperle e Lenardon hanno condotto la gara per lunghi tratti , chiudendo difatti la prima frazione di gioco sul punteggio di 11 – 10 . Nella ripresa le due squadre hanno continuato a dar vita ad un gara davvero entusiasmante e all’insegna dell’equilibrio, ma le teramane hanno trovato la forza e le giuste combinazioni per ribaltare il risultato, sfruttando anche la giornata più che positiva di Ilenia Furlanetto – a segno in ben dieci occasioni nel corso dei sessanta minuti – aggiudicandosi l’incontro col punteggio di 27 -28 .
E’ ripartita, invece, da Nuoro la rincorsa allo scudetto per l’ ITC Ceramiche Salerno di Adriana Prosenjak, squadra detentrice del titolo di Campione d’ Italia, che ha superato la matricola del campionato col punteggio di 20 – 27 . Prive delle infortunate Anisenkova ed Ettaqi e con alcune giocatrici ancora non al top della condizione, la gara si presentava piuttosto ostica per le salernitane le quali hanno, però, dimostrato sin dalle battute iniziali dell’incontro di volere a tutti i costi la vittoria, accumulando un vantaggio di ben sette reti dopo i primi trenta minuti di gioco grazie alle giocate di Pavlyk e Crvenkoska e alle parate dell’esordiente Prunster. Nella ripresa, le padroni di casa non sono riuscite a ribaltare la situazione nonostante la buona prova offerta da Dorovic e Satta.
Anche il Sassari conquista i primi tre punti stagionali imponendosi in casa del Messana col risultato finale di 21 – 34 . Partita interamente appannaggio delle sarde, che hanno preso il largo nel punteggio grazie alle giocate del trio straniero composto per l’occasione da Chernova, Mladenovic e Bobrovnikova – assente per scelte tecniche il terzino Gheorghe – chiudendo la prima frazione di gioco sull’ 8 – 15 .
Tante campionesse, insomma, che hanno avuto la meglio su un gruppo giovane, composto da molte esordienti nella massima serie, che punta sull’entusiasmo e sull’unione del gruppo, fattori che potrebbero risultare determinanti per la permanenza nella massima serie, come afferma il giovane capitano del Messana Santina Sanò:
“Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile, visto che alla prima giornata ci attendeva una bella battaglia contro una delle squadre più forti del campionato – afferma la giocatrice – ciò nonostante eravamo vogliose di dare il massimo e giocarcela fino alla fine. Tra l’altro neanche il destino ci ha aiutato visto l’influenza che ha colpito alcune delle mie compagne di squadre. Certo, però, è che quella di ieri non è la vera Messana: siamo ancora in fase di rodaggio anche perché avendo una squadra ‘nuova’ dobbiamo ancora migliorare quei meccanismi che, ad esempio, hanno avuto le nostre avversarie che giocano insieme e si conoscono da tanti anni, ma sono comunque contenta perché abbiamo creato un gruppo fantastico che sta lavorando duramente e bene”.
“Il Sassari anche quest’anno si rivela una delle favorite – continua la giocatrice – e credo che uno dei loro punti forti è, come sempre, il contropiede. In più con delle giocatrici di alto livello tecnico come Bobrovnikova e Chernova, unite alle italiane, il Sassari mostra un gioco lineare ed efficace e, come loro stesse hanno affermato, credo che può provare a vincere davvero tutto in questa stagione”.
di Piero Attanasio
POCO DA DIRE
sassari e salerno su tutte il discorso e solo fra queste
tutto il resto alle altre
Che tristezza di campionato, 3 sole gare. Vigasio- Teramo una gara tecnicamente penosa, ogni anno che passa sempre peggio, e pensare che è il massimo campionato Italiano.
Beh lo si poteva immaginare!
Già i risultati della nazionale femminile parlano chiaro, se poi analizziamo le singole giocatrici… beh poca roba davvero!
Ma siamo sempre ai soliti discorsi…. aspetto il solito difensore della patria. . . (non faccio nomi). Vediamo che ha da dire !
Io non direi che si tratta di poca roba, considerando almeno alcune delle sei squadre.
Vedi il Vigasio, che è stato sorretto da Scamperle e Lenardon
Un Teramo trascinato dalle reti di Furlanetto
Un Salerno che ha visto le reti di Pavlyk ma anche di Dania Pastore ( 5 realizzazioni )
ecc ecc..
quindi non facciamo di tutta l’erba un fascio ..perchè alcune italiane hanno davvero contato nelle gare sopracitate.
E pensare che il Presidente sta relazionando in tutte le regioni con monologhi dove dice che tutto va bene. Si l’Italia eccelle in tutti gli sport, anche in quelli più sconosciuti, TRANNE NELLA PALLAMANO, dove andiamo sempre peggio.
beh. caro Mauro non si puo predendere di rinnovare il tutto se non si parte da una base un po bassa (anche perche tutte queste atlete in campo femminile non ci sono,e quelle che ci sono,spostarle e difficile)
da una base bisogna partire,non tutti lo fanno(e questo suona un po storto ) e poi sperare che piano piano si possa migliorare.
ma bisogna provare di fare giocare le giovani e non portarle solo in panchina,l’esperienza si fa giocando(anche solo 10 a partita) non guardando,
ma guardando le 6 squadre a parte vigasio e messina di giovani in campo se ne vedono poche.
dopo l’ultimo post , posso solo dire come volevasi dimostrare
Doraemon io parlo in generale. Le giocatrici non sono chissà cosa in confronto alla norma, se poi le vuoi rapportare al livello del campionato beh ok, qualcuno avrà anche sorretto la propria squadra, ma si parla sempre di un campionato con tantissimi limiti tecnici e anche tattici, un campionato dove non bisogna essere chissà chi per giocare…. Poi qualcuno che farà meglio di un altra ci sarà sempre… All’estero Lenardon, Scamperle, e le altre che hai citato sarebbero si e no da seconda lega. . . (forse). Con questo faccio i miei complimenti a coloro che si sono distinte sabato in partita…
Speriamo si cresca.
poi mi chiedo: perchè continuare a pagare delle straniere che, salvo un paio FORSE, non contribuiscono ad alzare il tasso tecnico del campionato… anzi… ???
Il tasso tecnico del campionato, anche con le straniere, è quasi a livello zero… MI chiedo: perchè non spendere questi soldi per i giovani? Per crescerli ecc ecc?
Si vedono partite dai ritmi lenti, con giocatrici che fanno fatica a svolgere anche i più semplici gesti tecnici… a che pro comprare le straniere? Insegniamo alle nostre e facciamole giocare tanto si guadagnerebbe solo per il futuro.
ti quoto no comment
discorso vecchio si è parlato tanto, ma qualcuno non ci sente(quest’anno che doveva essere il momento di svoltare sulle straniere alcuni ne anno 4 e ne possono schierare 3 )
x le giovani serve sempre qualcuno che INSEGNI…………………………
troppo difficile si fa prima con le straniere :-(
poi scusate si parla di italiane che giocherebbero in seconda lega,ma le straniere che ai visto sabato a vigasio dove giocherebbero secondo te, in prima…..??????!!!!!!!!
No affatto. le straniere che vengono qui sono giocatrici finite in cerca delle ultime buste paga oppure giocatrici che nei loro paesi sono tra le eccetera.
Le italiane hanno potenziale ma ora come ora non sono da considerarsi buone giocatrici (se parliamo a livello generale); se poi uno guarda solo al proprio orticello (un poverissimo orticello) beh allora… senza offesa… non ci vuole un genio per giocare…