Serie A1F: Salerno vince il big match col Teramo, Sassari aggancia la vetta

- Scritto il 29 novembre 2010 -

Nell’ ultima giornata del girone di andata della regular season, la capolista Teramo si arrende alle campionesse in carica dell’ ITC Ceramiche Salerno: la formazione allenata da Adriana Prosenjak al Palasport di Pellezzano, campo alternativo all’indisponibile PalaPalumbo di Torrione,  ha superato le abruzzesi col punteggio di 27 – 26 al termine di una gara entusiasmante , giocata sul punto a punto e molto sentita da ambo le parti, nonchè dal caloroso pubblico accorso a sostenere le padroni di casa.

Nonostante le salernitane fossero ancora alle prese con diversi infortuni che stanno colpendo sin dal principio la rosa a disposizione del tecnico Prosenjak, l’ ITC è scesa in campo con tanta voglia di vincere, di alzare ancor di più il morale della squadra ma, soprattutto, bramosa di ottenere la prima vittoria tra le mura amiche.

L’incontro è stato piuttosto equilibrato nel corso dei sessanta minuti, ma le padroni di casa hanno avuto fermezza e lucidità nel restare sempre avanti nel punteggio: nel corso del primo parziale di gioco , dopo una momentanea parità, l’ ITC Salerno è riuscita a piazzare un vantaggio di quattro reti grazie alle realizzazioni di Avram e Crvenkoska e alle parate del portiere Bordon andando poi a chiudere i primi trenta minuti di gioco sul 15 – 12 . Nella ripresa, è stata immediata la risposta delle teramane che hanno ridotto in un batter d’occhio il passivo ad una sola rete: le ospiti, tuttavia, hanno rincorso le salernitane sino al termine dell’incontro trascinate dalle realizzazioni di Furlanetto e Palarie, senza riuscire però  ad operare il sorpasso nei confronti delle avversarie che con le reti finali di una motivata Antonella Coppola agguantano i tre punti chiudendo il match sul 27 – 26.

E’ stata una gara molto combattuta, punto su punto – commenta la giocatrice Antonella Coppolaanche se noi siamo state sempre in vantaggio e non abbiamo mai lasciato la possibilità alle avversarie di rimontare. Abbiamo gestito la partita con freddezza ed intelligenza tattica,tanto cuore e grinta, senza mai mollare e puntando sul collettivo, il gruppo è la nostra forza.

Abbiamo sopperito alle assenze delle compagne infortunate con dei ricambi assolutamente all’altezza della situazione – prosegue la giocatrice – e tutte abbiamo dato il massimo per mettere in pratica il lavoro preparato durante queste dure settimane con la nostra allenatrice. Abbiamo, inoltre, cercato di sfruttare tutti i punti deboli del Teramo,senza mai distrarci e rimanendo sempre concentrate sulla gara.

Credo comunque che quello che abbiamo ottenuto è un risultato importantissimo, perchè con la vittoria contro i primi in classifica Salerno torna ad essere la squadra vincente che tutti conoscono. E’ una vittoria importante per il morale del gruppo,che fa aumentare la sicurezza e la fiducia – conclude Antonella Coppolae sarà sicuramente una marcia in più quando a Dicembre ci presenteremo a Vigasio, per vincere la Coppa Italia.

Approfitta dello stop del Teramo, invece, il Sassari del tecnico Milatovic che supera tra le mura amiche il Vigasio di Miceli col punteggio di 35 – 29 e si aggancia alle abruzzesi in testa alla classifica. E’ ancora una volta infallibile nelle fila delle padroni di casa il trio straniero composto da Chernova, Mladenovic e Bobrovnikova 23 le reti complessive per loro – che assicura con l’aiuto del resto del gruppo il vantaggio sulle avversarie sia al termine della prima frazione di gioco che al fischio finale. Non sono bastate , invece, per ribaltare le sorti dell’incontro le buone performance delle sorelle Scamperle e di Cristina Lenardon per le venete, che scivolano in quarta posizione nella graduatoria del campionato.

Conquista punti importanti, infine, il Nuoro di Roberto Deiana che trova i primi tre punti stagionali superando dinanzi il pubblico amico il Messana di Cardaci col punteggio di 31 – 23 . Una sconfitta maturata per le ospiti soprattutto nel primo tempo con il Nuoro bravo ad “aggredire” in difesa una Messana spenta, scesa in campo con troppo timori reverenziali. Probabilmente le tante giovani schierate,  due 88′ (Romano e Sanò), due 89′ (Piffer e Triolo) e addirittura una 92′ (Francesca Franco) hanno risentito più del dovuto giocare contro atlete del calibro di Pistelli, Dorovic, Arischina, Satta, Lojpur non riuscendo ad entrare in gara nei primi trenta minuti. La giornata incolore poi delle due serbe Kovacevic e Gojkovic ha complicato i piani del team allenato da Salvo Cardaci che, seppur nella ripresa ha cercato di sovvertire il punteggio piazzando un parziale di 9 a 3 in proprio favore, non è poi riuscito ad operare il sorpasso finale.

Posso dire che ieri abbiamo finalmente concretizzato il duro lavoro che abbiamo svolto in queste settimane – commenta la giocatrice Luana Pistelli dell’ HC Nuoro – è stata una vittoria voluta , conquistata sul campo e che significa tanto perchè ci permette di acquisire consapevolezza, ma allo stesso tempo sappiamo che il campionato è lungo e per ottenere risultato ci vuole tanto lavoro.

Questo, tuttavia, deve essere per noi un punto di partenza – sottolinea la giocatrice – il tecnico Deiana ci fa lavorare tanto, come sempre prepara al meglio le partite e piano piano stiamo riuscendo a  fare quello che ci chiede. E’ chiaro anche che è cambiato il nostro atteggiamento in campo: credo, infatti, che alla fine il cuore e la testa fanno la differenza e che quella ottenuta è stata una vittoria del gruppo.

Sicuramente il campionato è abbastanza livellato e noi non ci montiamo la testa: sappiamo che ogni partita sarà dura e le prospettive ovviamente sono quelle di migliorarci sempre e cercare di raggiungere quanto prima la salvezza. La partita di ieri è già archiviata, ora penseremo ad arrivare pronte per il prossimo impegno che sarà la Coppa Italia: sarà un test importante per noi – conclude Luana Pistelli il nostro spirito non cambia e giocheremo sempre per vincere. Sappiamo che forse tecnicamente ci manca qualcosa ma cercheremo di sopperire con cuore e determinazione. Io credo che alla fine e alla lunga il lavoro ripaga sempre”.

Queste le dichiarazioni, invece, del tecnico del Messana Cardaci sulla gara giocata contro Pistelli e compagne:

Sconfitta meritata contro una formazione che vanta in organico diverse giocatrici di assoluto valore – ammette con sincerità il tecnico della Messana Salvo Cardaciper quel che ci riguarda sappiamo che tipo di campionato ci aspetta e per noi ogni gara sarà decisiva per centrare il nostro obiettivo. Sicuramente nella nostra rosa abbiamo tante giovani e titolari, ma sono convinto che sia la giusta scelta della società che punta a costruire una squadra importante in proiezione futura.

Sulle due nuove straniere,invece,  preferisco dare un giudizio tra qualche mese – prosegue il tecnico - consapevole che le fuoriclasse sono da altre parti, ma le mie attuali giocatrici sono fondamentali per il nostro concetto di gioco.

Nonostante si sia concluso il girone di andata,comunque, credo sia ancora presto per fare bilanci in un campionato dove ci sono, a mio avviso, tre squadre superiori a tutte le altre. Il nostro girone di ritorno, però, sarà meno complicato rispetto all’andata – conclude Salvo Cardaci –  con tre gare in casa e due in trasferta e gli scontri diretti che al pala San Filippo saranno tutta un’altra cosa. In ogni caso abbiamo chiaro in mente il nostro obiettivo stagionale e faremo di tutto per centrarlo”.

di Piero Attanasio

L'Autore dell'articolo

Per PallamanoItalia cura la sezione dedicata alla Serie A1 Femminile. Collabora anche con la testata locale 'QuarantaXventi'. Frequenta l’Università degli Studi di Salerno ed è iscritto alla facoltà di Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. La sua passione più grande è senza dubbio la pallamano: pratica questo sport da undici anni, e gioca nel Castel San Giorgio HT,squadra militante in Serie B.

7 Commenti in "Serie A1F: Salerno vince il big match col Teramo, Sassari aggancia la vetta"

  1. OTTAVIO 29 novembre 2010 alle 14:01 · Rispondi

    CARO MATTEO CHI TI A INVIATO IL DATO DEL CAMPO DI NUORO????…… POCO VERITIERO !!! PARREBBE QUASI CHE ABBIANO REALMENTE GIOCATO LE GIOVANILI DEL MESSANA !!! COSA NON VERA… ALLORA …PER DOVERE DI CRONACA …CHE NESSUNO MENZIONA MAI… IL NUORO GIOCA CON AGNESE BALLORE ANNO 1994 .. è NON DICO MINUTAGGIO MA PARTITA EFETTIVA !!!! … ED HA GIOCATO TUTTO IL GIRONE DI ANDATA … PIANTA STABILE 7 BASE..

    • Matteo Aldamonte 29 novembre 2010 alle 14:15 · Rispondi

      Ottavio, in primis devo chiederti di scrivere con le lettere minuscole (sul web scrivere tutto in maiuscolo equivale ad urlare).

      Poi – come ti ho già risposto – l’articolo è di Piero Attanasio (c’è la firma sotto, come in ogni articolo) e secondo me si tratta di un pezzo perfetto. Piero ha intervistato ambo le parti, ha raccontato la partita parlando di disparità d’esperienza tra la giovane di Messina e qualche atleta più esperta (ha fatto i nomi) di Nuoro. Non ha detto che Nuoro non fa giocare le giovani e le altre sì.

      Ma, come ti ho già detto, se la smettessimo di prendercela quando non troviamo scritto quello che vorremmo, quello che ‘parla bene’ della nostra realtà e male di quella degli altri, faremmo un gran bel passo avanti.

      PS: se i dati che arrivano dal campo di Nuoro sono sbagliati, il sabato sera ti invito a scrivere a piero.attanasio@pallamanoitalia.it, così gli racconti la partita secondo te. Sarà un valido aiuto in più, e sarà sicuramente meglio di una critica (forse un po’ troppo faziosa) il lunedì dopo. Del resto siamo giovani, non vogliamo inventare nulla e ci piace la collaborazione.

  2. Piero Attanasio 29 novembre 2010 alle 18:54 · Rispondi

    Matteo hai risposto tu per me, grazie ;)

  3. H.C. MESSANA (Ufficio Stampa) 29 novembre 2010 alle 19:26 · Rispondi

    Nessuna polemica per carità, ma solo una doverosa precisazione.
    Il nostro Ufficio Stampa normalmente “commenta” le prestazioni della propria squadra e mai quelle delle avversarie di turno. Pallamano Italia è un sito seguitissimo e ben costruito dove giovani appassionati ci informano di quello che succede nella pallamano italiana, “informandosi”. In riferimento alla gara di Nuoro, pur sottolineando la linearità del risultato venuto dal campo, non è difficile capire che c’è un “pò” di differenza tra Francesca Franco (1992), Alice Piffer e Rosaria Triolo (1989), Simona Romano e Santina Sanò (1988) messe in campo dal nostro staff tecnico a giocare la gara contro bravissime giocatrici che tanto hanno vinto nelle loro carriere come: Roberta Giudice, Luana Pistelli, Domenica Satta, la russa Arischina, la serba Lojpur e la montenegrina Dorovic. Ma quella di far crescere le giovani è una scelta ben ponderata dalla nostra società sportiva (che festeggia sabato 4 dicembre i 20 anni di attività federale ndr.) su cui nessuno credo possa sindacare. Per il resto chi ha in organico le pluricampionesse o le fuoriclasse, giustamente, si onori di averle in rosa e quindi in campo… Per noi le nostre “campionesse” si chiamano: Sanò, Triolo, Piffer, Romano, Franco per non parlare di Luciano (88′) e Prisa (94′). Buon campionato a tutti!!!

  4. OTTAVIO 30 novembre 2010 alle 09:39 · Rispondi

    Matteo, in primis, non me la prendo di certo per un articolo scritto a tuo dire ( perfetto)… forse il mio scrivere in maiuscolo (ti a dato su i nervi… lo ai interpretato come un URLARE)..e le urla ti infastidiscono al timpano??? Rilassati … qui nessuno a chiesto a TE e/o redazione di parlare male di una realta’ e di elogiare un altra !!!.(nessuno a parlato male del MESSANA, Lungi da mè il pensiero ,Societa’ fatta di persone sincere & simpatiche).. sei tototalmente fuori strada… giovane ragazzo!!! Semplicemente il lavoro di giornalista non e’ semplice…(gli elogi debbono arrivave da coloro che leggono) sai tante volte un giornalista tanto per riempire una pagina…. (visto che, come detto da me nel mio post precedente,dovrebbe attenersi al risultato!!) …Inizia con l’inventarsi storie…loro sono campionesse le altre sono matricole eccc..ecc…… Risultato !! … aver aggiunto 3/4 righe di CASTRONERIE !! Siccome non esiste miglior Cronista di colui che vede oggettivamente la partita (a TE e PIERO ATTANASIO è stato fatto il dono dell’obiquita’ !!!!) non mi pare di avervi scorto tra gli spalti…. quindi non accusarmi di campanilismo.. Ti consiglio prima di offendere una persona accusandola di Faziosita’ (http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/F/fazioso.shtml ) di rivederti il significato…Sai mi spiace tantissimo che tu abbia utilizzato la tecnica ( Attacco per difendere)… Se poi una critica costruttiva (volta alla disparita’) ( Da te totalmente travisata) innervosisce e scalda l’animo tuo e della redazione..(il problema è in seno a voi)…Questo non è un mio problema!!!… Tu sai che, io, o un profondo rispetto per te, per il tuo lavoro, e per il tuo sito… per il supporto che dai nella promozione & divulgazione della pallamano in Italia…Ti prego la prossima volta non vedere un intervento come una (bocciatura) bachettata… al servizio !!! Si rischia di scadere nel (permaloso) … e non fare piu’ il giornalista di professione…ma il GIORNALAIO…… buona giornata e buon lavoro

    • Matteo Aldamonte 30 novembre 2010 alle 10:01 · Rispondi

      Non mi ha dato sui nervi. Lo avrei fatto notare a chiunque, semplicemente perchè la Netiquette (http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette), citata dalla Registration Authority Italiana, contempla anche il “Non usare i caratteri tutti in maiuscolo nel titolo o nel testo dei tuoi messaggi, nella rete questo comportamento equivale ad “urlare” ed è altamente disdicevole”.

      Poi, l’accostamento tra ‘offesa’ e ‘fazioso’ secondo me stona un po’.

      Nè a me, nè a Piero è stato dato il dono dell’obiquità.

      Nessun intervento è visto come una bocciatura. Avremmo già chiuso altrimenti. Da tempo.

      Per il resto, chiudiamola qui.

  5. doraemon 30 novembre 2010 alle 10:21 · Rispondi

    io non vedo nulla di male nel commento alla partita tra nuorese e messana..anzi noto che x una volta che si da più spazio al nuoro del quale non ci sono ne inviano mai notizie si fa pure polemica..a questo punto concentratevi sulle squadre che vi supportano e che collaborano nel vero senso della parola.. E x notare ciò due occhi bastano.

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