Tre vittorie esterne ed un pareggio caratterizzano questa 11^ giornata del campionato di Serie A1 Maschile, con cui si chiude il girone di andata. Ecco com’è andata:
LUCIANA MOSCONI ANCONA – PALL. 85 CASTENASO (27 – 22)
Dopo la sconfitta di Pressano, torna alla vittoria l’Ancona, che trascinato dalle reti di Lazarevic, batte la neopromossa Castenaso dei pur bravi Kankaras e Gottardi. In un certo qual modo, pesano sull’incontro alcune discutibili decisioni arbitrarli, soprattutto a sfavore degli emiliani.
Top Scorer: Lazarevic (7 reti)
RAPID NONANTOLA – CAPUA (25 – 31)
Bella vittoria esterna dei campani, che battono il fanalino di coda Nonantola; nei padroni di casa, non ha sortito nessun effetto il cambio di allenatore, con Fava al posto di Zafferi. Il Capua, invece, trova preziosi punti-salvezza, soprattutto grazie alle reti di Vujovic.
Top Scorer: Vujovic (10 reti)
COLOGNE – TRIESTE (31 – 32)
Seconda vittoria esterna di questo turno da parte della capolista Trieste, sempre più proiettata vero la Serie A Elite, soprattutto grazie alle reti di Nadoh e Tokic. Nel Cologne, solita bella prestazione di Mujanovic, per una sconfitta comunque onorevole.
Top Scorer: Nadoh (11 reti)
INTINI NOCI – PRESSANO (24 – 24)
Il Pressano si conferma un cliente scomodo per tutti, e facendo leva sull’ottima vena realizzativa di Bogdanov, ferma sul pareggio il Noci, sul neutro di Salerno. Nelle fila pugliesi, bravi, come al solito, D’Alessandro e Marine.
Top Scorer: Bogdanov (8 reti)
BOZEN – MEZZOCORONA (41 – 22)
Vince senza troppe difficoltà e si assesta in seconda piazza il Bozen, letteralmente trascinato dagli ottimi Gufler, Innerebner e Vunjak. Nel Mezzocorona, inutili le 11 reti di Cappuccini, per una sconfitta tanto attesa quanto priva di attenuanti.
Top Scorer: Cappuccini (11 reti)
ROMAGNA – MERANO (26 – 30)
Continua il momento-no del Romagna, che nonostante la solita ottima prestazione di Kovacevic, perde anche contro il Merano di Brzic e non riesce a staccarsi dalle zone basse della classifica.
Top Scorer: Kovacevic (11 reti)
di Matteo Aldamonte