E’ il Bancole la seconda finalista del campionato di Serie A1 Femminile. Il verdetto definitivo è arrivato oggi, in Gara-3 contro l’ITC Ceramiche Salerno, al termine di un match combattutissimo e terminato 32 – 29 in favore delle mantovane.
Barani, Popescu, Iatsenko, Bassi: sono loro le protagoniste principali della vittoria di Bancole, bravissime a trascinare la squadra verso la prima finale “Scudetto” nella storia di questa società, reduce dalla vittoria della Coppa Italia lo scorso anno, e ora pronta a giocarsi il tricolore contro le pluriscudettate del Verde Vita Sassari.
Match combattuto, si diceva. Già, perchè se da una parte le reti e il carisma di Elena Barani, assieme alle innumerevoli parate di Lorena Bassi, hanno cambiato il volto di Bancole, dall’altra parte le varie Anisenkova, Pavlyk e Chernova non sono state a guardare, sfoderando anch’esse prestazioni di altissimo livello.
A beneficiarne, sicuramente l’immagine della pallamano, che stavolta ha sfruttato al meglio la possibilità di apparire dinanzi alle telecamere di Rai Sport Più, bissando quindi l’ottima figura offerta al grande pubblico in occasione della finalissima di Coppa Italia maschile, quando a Teramo si sfidarono Conversano e Casarano.
Tornando al match, giocatosi al Palasport di Vigasio sotto la direzione della coppia Iaconello & Iaconello, è comunque Bancole, nonostante l’iniziale vantaggio delle ragazze di Panariello, a condurre la gara, seppure con una scarto sempre minimo. Gioco veloce e buone trame offensive caratterizzano le azioni di entrambe le squadre, che, trascinate dalle proprie leader, vanno al riposo sul 14 – 13 in favore delle virgiliane.
Nella ripresa, a pesare è l’espulsione, nel Salerno, comminata ad Anisenkova, per somma di esclusioni temporanee; riuscirà a terminare il match con questa spada di Damocle pendente sul capo, invece, l’avversaria Elena Barani, vera e propria trascinatrice.
Sono decisive, nell’ultimo quarto d’ora, le parate di una Bassi perfetta per tutto il corso della gara, e le reti di Iatsenko, dimostratasi ala destra implacabile se messa in movimento a dovere.
Al termine del match, l’allenatrice vincente, Ljliana Ivaci, si è detta contenta per questa vittoria, dipesa soprattutto dalla buona difesa, soprattutto sull’ala salernitana, Pavlyk, dall’espulsione di Anisenkova, ma anche dalle parate del suo estremo difensore e dal carisma di tutte le sue ragazze.
Bancole raggiunge così il Sassari in finale. Una finale che si disputerà Domenica 10 Maggio, tra sette giorni dunque; si parte con Gara-1, al Palasport di Sassari, ancora alle 12.00, ancora sotto l’occhio delle telecamere di Rai Sport Più.
GRUPPO SQUASSABIA BANCOLE – ITC CERAMICHE SALERNO (32 – 29, p.t. 14 – 13)
Bancole: Popescu (8), Mazzini, Bongiovanni, De Sousa (3), Derepasko (7), Iatsenko (5), Barani (8), Olivieri, Bailoni (1), Pagliei, Bassi, Piergianni, Prudenziati, Signorini. Allenatore: Ivaci
Salerno: Anisenkova (7), Bandiera, Coppola, Furlanetto (1), Marino, Pavlyk (5), Pistelli (3), Ruggia, Schiopu, Szucs (6), Chernova (7), Vorozhtsova. Allenatore: Panariello
di Matteo Aldamonte