Due sole gare, ma sorprese e suspence non sono comunque mancate nell’ottava giornata del campionato di Serie A Elite, che tra impegni europei e posticipi ha visto in campo solamente quattro formazioni.
Bell
o, equilibrato e dall’esito incerto sino alla fine il derby della via Emilia tra Gammadue Secchia e Bologna United. Con le assenze di Benci, Pieracci e Pisani da una parte, Montalto e Santilli dall’altra, le due formazioni – seppur separate da 9 lunghezze – confermano la legge dei derby: i pronostici valgono poco.
Ripresa e match che si sviluppano nel segno di Francesco Volpi, attuale capocannoniere del massimo campionato. Il terzino azzurro apre le danze, portando Bologna sul 3-0, ma il Gammadue non sta a guardare, e trascinato soprattutto da un Palazov che non fa rimpiangere il titolare Benci, riesce a rimanere sempre attaccato agli ospiti. 13-14 per Bologna il primo tempo.
In avvio di ripresa la squadra di Tedesco prova ancora ad allungare, e raggiunge il 13-17, toccando il massimo vantaggio. Nell’ultimo quarto d’ora, poi, succede un po’ di tutto: Piccinini e compagni impattano sul 22-22, ma poi devono fare i conti con i cartellini rossi sventolati in faccia a Suhonjic prima e Corradini poi. La squadra di Nezirevic ha da recriminare contro alcune decisioni dei sig.ri Bassi-Scisci, mentre lo United chiude il match proprio nelle battute finali: Pivetta a 10” dalla fine sigla il 26-28 definitivo.
Gammadue Secchia – Bologna 26-28 (p.t. 13-14)
Gammadue Secchia: Malavasi, Corradini, Piccinini R., Di Matteo 2, Fontanesi, Suhonjc 2, Carpene, Piretti, Palazov 6, Jojic 9, Sorrentino, Piccinini E. 7, Cavenaghi, Giberti . All. Nezirevic
Bologna: Bar, Pettinari, Pivetta 5, Doldan 2, Bisori 2, Resca 1, Norberti 2, Bellotti 2, Zaniboni 2, Volpi 11, Pesaresi, Provvedi, Fantuzzi 1, Venturi. All. Tedesco
Arbitri: Bassi – Scisci
Si decide ai rigori, invece, il match tra Bozen e Intini Noci. Era, per i valori presenti in campo, il big match del week-end che non ha deluso le attese: partono bene i pugliesi, che raggiungono sul 7-10 iniziale il massimo vantaggio dell’incontro.
E’ Sporcic a trascinare il Bozen, tenendo prima la squadra attaccata agli ospiti e poi siglando la rete prima del pari (12-12) e poi del sorpasso (13-12), prima che Carrara possa pareggiare i conti. Ancora il croato agli ordini di Milos segna da una parte, gli risponde Beharevic dall’altra e le squadre vanno al riposo sul 14-14.
Il secondo tempo è al cardiopalma, semplicemente equilibratissimo, anche se i locali danno l’impressione di poter chiudere i conti in avvio, portandosi sul 18-14. Noci si aggrappa alle iniziative del trio Pop-Carrara-Beharevic ed alle parate di un sorprendente Ventrella.
Agli ultimi due minuti si arriva sul 25-26 per Noci, siglato Beharevic su rigore. Ma il Bozen riesce a pareggiare con Gufler allo scadere. Si va ai rigori: è ancora Gufler a siglare la rete decisiva, dopo i due errori (contro uno) da parte della squadra di Francesco Trapani.
Bozen – Intini Noci 30-29 (p.t. 14-14)
Bozen: Sporcic 10, Oberkofler, Dollinger, Carapina, Gufler 7, Innerebner 1, Obrist 4, Pircher 2, Querin 2, Waldner 3, Pittescheider, Pobitzer, Widmann 1, Musler. All. Milos
Intini Noci: Carrara 5, Pop 7, Niero de Souza, Fantasia 4, Fovio, Lapresentazione, Pulito, Ventrella, D’Aprile G., Millet 2, Recchia 1, Silvestri, Laera, Beharevic 10. All. Trapani
Arbitri: Cason – Cattozzo
Due gare, tre punti in più per Bologna e Bozen. Ancora troppo poco per poter dire cosa cambia in classifica dopo questa ottava giornata, anche se gli emiliani si portano a tre lunghezze dalla vetta, in attesa che Conversano scenda in campo contro Brixen e recuperi il derby con il Fasano (15 Dicembre), eliminato ieri dalla Challenge Cup. Martedì il posticipo in diretta televisiva (ore 18:45): Mezzocorona-Teramo.
di Matteo Aldamonte
A Rubiera non è stata una bella partita dal punto di vista tecnico, tanti errori da entrambe le parti, però è stata equilibrata e questo ha contribuito a dare emozioni. Il Bologna probabilmente ha sottovalutato l’avversario, anche se diventa difficile capire dove stanno i demeriti bolognesi per non aver stravinto come faceva supporre il pronostico o i meriti rubieresi per aver tenuto testa all’avversario. Nel Bologna immarcabile Volpi, che ha pure realizzato il gol che ha deciso la partita, quello del 27-26 in un momento in cui la sua squadra era in grandissima difficoltà, tecnica e mentale. Nel Gammadue ha sorpreso in positivo Palazov mentre il secondo tempo di Piccinini è stato semplicemente fantastico. Ma, anzi malissimo, come sempre, il mancino straniero. Stupisce la differenze di rendimento del Gammadue tra le partita in casa, dove fa belle giocate e, nonostante il basso tasso tecnico, lotta sempre e rende sempre la vita difficile all’avversario, e quelle in trasferta, dove si arrende alla prima difficoltà.
In chiusura, discorso arbitri: di certo tra le due squadre chi ha meno da lamentarsi è il Bologna, soprattutto per le fischiate nel finale.
dobbiamo commentare la pagliacciata di Bolzano……gli arbitri che se ne vanno in bambola…noi che c’eravamo li noi che abbiamo fatto 1200 km per seguire i nostri colori siamo stati ingannati dall’incapacità finale della coppia arbitrale…che a fine partita commentano..” …ehmm alla fine non abbiamo capito nulla..” roba da manicomio…gli arbitri se ne vanno in bambola e a farne le spese è il Noci….bastaaaaaaaaaaaaaaa troppi torti quest’anno troppi forse a qualcuno dà fastidio che il Noci se la stia giocando con tutti…
29.56 palla per il Noci con il punteggio fisso sul 25-26..palla in mano a Carrara poi in mano a LaPresentazione tre bolzanini atterano il nostro giocatore..fallo di La Presentazione roba da pazzi cioè la presentazione viene buttato per terre ed è reo di aver commesso il fallo…ma perfavore ne abbiamo le tasche piene….
INFINE NOI SUPPORTERS NOCESI SEGUIREMO LA SQUADRA DAPPERTUTTO CM ABBIAMO SEMPRE FATTO E NON SARANNO DUE INCONPETENTI DI TURNO COME C&C A SMORZARE L’AMORE CHE ABBIAMO NEI CONFRONTI DEI NOSTRI GIOCATORI…1200KM SINO A BOLZANO GUIDATI DALLA PASSIONE FORZA NOCI NOI NON MOLLEREMO MAIIII
considerazioni sparse su secchia-bologna. intanto devo dire che non mi stupisce la buona prova dei reggiani che quest’anno dopo una brutta partita si sono sempre ripresi (dopo l’eminiazione in coppa la bella partita con fasano, dopo conversano arrivò mezzocorona, dopo bolzano questa prova) vuol dire che hanno cuore. ho già detto altre volte che non mi piace come sta facendo nezirevic dal punto di vista tecnico. e anche dopo la partita, lo confermo. detto questo, almeno fisicamente ci sono e la squadra è unita e ha cuore: e non è poco. piccinini giocando con continuità può diventare un giocatore importante per la pallamano italiana ma soprattutto per il secchia, ragion per cui deve fare 60′ in campo ogni volta. bene anche palazov anche se ha avuto dalla sua il fattore sorpresa, aspettiamolo nella continuità. preoccupa un po’ l’involuzione di di matteo, il secchia ha bisogno di lui.
e veniamo al ‘mio’ bologna: amaro in bocca. nonostante i 3 punti, non una buona prestazione e credo che le motivazioni non c’entrino (o almeno non solo quelle). più vedo la squadra più mi rendo conto che il problema vero è l’assenza di un centrale di ruolo. Bisori è fortissimo fisicamente, ha 1 contro 1 ma non fa girare la squadra, questa è la verità. la grande scommessa di beppe e della pallamano italiana, di individuare in lui l’erede di tarafino (come punto di riferimento) sta fallendo. è vero che è un 88, è molto giovane. ma il suo modo di giocare è sempre lo stesso: tanto fisico, poco ragionamento. non a caso a togliere le castagne dal fuoco sono stati volpi e bar (bra- vis – si – mo) e non il ‘biso’. il fatto che la partita sia stata equilibrata ‘verso il basso’ e non ‘verso l’alto’ va a tutto demerito del Bologna. mi aspettavo di più da Doldan, ma come ho detto, il problema di questa squadra è che non riesce a ragionare in campo. forse si potrebbero far fare più minuti a Resca in campo a centrale, sarà meno tecnico e meno fisico ma almeno più ordinato. concludendo dico che il secchia si salverà sicuramente, se il Bologna a gennaio avrà la forza (economica) di prendersi un centrale di ruolo da aggiungere a questo gruppo (e in giro ce ne sono, anche a prezzi modici) potrà giocarsela per lo scudetto, se no sarà sempre la solita incompiuta.
Secondo me invece con il terzino destro che gioca a sinistra e con un terzino mancino che giochi a destra il compito per un centrale atipico sarebbe un po’ più semplice.
Doldan non capisco se sia ancora in condizione, ma secondo me bisogna portarselo in nazionale.
concordo con Tippete riguardo a Di Matteo , le ultime partite sono state veramente deludenti. Dopo la convocazione in nazionale cosa è successo? Sembra sgonfiato, vuoto….problemi psicologici o fisici?
Le 10 reti nell’incontro Bozen Noci, le ha fatte Sporcic non Pobitzer
secondo me invece Bisori fa girare la squadra….serve bene il pivot e crea buoni spazi per gli altri compagni.