Palinsesto, avvenimento, esito e poi puntata. Si parte da tre euro, ma dipende dai portafogli. Semplice scommettere. Ancora più semplice farlo nella pallamano, da qualche anno inserita fra le discipline sportive sulle quali è possibile pronosticare.
In un mondo come quello della pallamano, piccolo, e con i soldi che girano, pochi, qualcuno un pensierino alle scommesse lo fa anche. Dicono sempre che se si sa bisogna parlare, ma la mafia insegna che con l’omertà si vive, e forse anche meglio.
E nel silenzio la pallamano vive, anzi sopravvive. Si discute, si litiga su strani pareggi, strane sconfitte, vittorie esterne a sorpresa. La conclusione è che non c’è una conclusione. L’arrosto diventa fumo. Non è successo niente. Nessuno si è accorto di niente.
L’ultimo caso risale a qualche giorno fa: addirittura una finale scudetto. Che qualcuno abbia puntato qualche picciulo su quella partita è scontato, era regolarmente quotata, che qualcuno l’abbia fatto per guadagnarci qualcosa di più non si sa. E forse saperlo ucciderebbe questo sport.
A cosa servono le scommesse sulla pallamano? Ad ampliare l’offerta delle agenzie al pubblico? A fare pubblicità a questo sport? Ci ho bazzicato per un po’ in un’agenzia e le persone che scommettono sulla pallamano si contano su una mano. Pubblicità non credo. Son più conosciute il Brommapojkarna, il Lillestrom e il Sonderjyske di un Casarano qualsiasi.
di Sergio Palazzi













2 Commenti in "Scomesse, favorevoli o contrari?"
credo che per legge non possa esistere comunque. sapevo che si può fare solo per sport professionistici…
Le scommesse nella pallamano hanno rovinato questo sport.