In Viale Tiziano 74 si ritorna al lavoro dopo il weekend che ha visto la pallamano protagonista in quel di Misano Adriatico. Il giorno è di quelli importanti: si riempie il buco, sperando non siano buchi.
La Luciana Mosconi Ancona ha fatto domanda di ripescaggio in Elite e pare l’unica squadra. Trieste tifa Ancona per non ripiombare in Serie A2 ed aggrapparsi ancora una volta alla Serie A1. Nel frattempo Conversano ha firmato Tarafino e spedito in prestito a Fasano Pippo Kokuca, capocannoniere dello scorso campionato. Ci guadagna o perde, Conversano? I biancoverdi, stando alle parole del portale locale ConversanoWeb.com hanno già completato la squadra rinunciando ad occupare l’ultimo posto disponibile per uno straniero.
E Fasano? La Junior fa un bel colpo con il 33enne centrale serbo e chiude presumibilmente il mercato. Kokuca e Bogovcic porteranno l’esperienza al sempre più affiatato gruppo di giovani locali. Fasano potrà dare fastidio quest’anno.
Se Siracusa non si è praticamente mossa sul mercato confermando in blocco il gruppo della passata stagione, preoccupa il silenzio sul mercato dei campioni d’Italia dell’Italgest Casarano. Conferme e un nuovo acquisto, ma da scegliere ancora due stranieri: uno potrebbe essere, come anticipato, il greco Nikolaos Riganas, sul secondo assoluto silenzio.
E intanto la mancata iscrizione di Trieste all’Elite “libera” Tin Tokic. In attesa delle decisioni federali, accontentiamoci del mercato…
di Sergio Palazzi
Il prestito di Kokuca al Fasano NON E’ CONFERMATO NE’ UFFICIALE. Le parti stanno trattando ma NON C’E’ ANCORA NIENTE DI DEFINITO.
A parte che Kokuca è ungherese…
In realtà adesso Kokuca è italiano…
Serbo di sicuro non è mai stato.
Serbo lo è stato, eccome…
http://www.balkan-handball.com/balkan/filiberto-kokuca-konversano-italija-nismo-u-grupi-favorita
Questo link porta ad un’intervista realizzata a Kokuca nel settembre 2008. Nella prima domanda, l’intervistatore dice che è nato e vissuto a Cuprija, “città e una municipalità del distretto di Pomoravlje nella parte centro-orientale della Serbia centrale” citando Wikipedia. Kokuca risponde che la madre è di Nis e elenca le sue squadre, tutte serbe. Aggiunge che dopo i bombardamenti è andato all’estero e poi in Italia.
http://www.eurohandball.com/ec/chc/men/2000-01/clubs/1960
Quest’altro link porta alla squadra del Brixen, stagione 2000-01, e Kokuca è segnato con la bandierina della Serbia.
E bravo Sergio !
Citando si fa bella informazione. Bravo davvero. Così si fa…dare forza alle proprie affermazioni con le prove e non con lo spirito di chi vuole sapere tutto (o crede).
E vabbè, sarà anche stato serbo, ma se lo citi come serbo vuoi dire che ADESSO è serbo. Invece Kokuca ERA serbo, mentre ADESSO è ungherese.
Comunque, sulle notizie “vere” arrivi sempre secondo…
Credo che Kokuca abbia doppia nazionalità, quindi serbo lo rimane. La cosa che non capisco è perchè è ungherese. Se è realmente ungherese dovrebbe occupare un posto da straniero in squadra…