Premio Oscar per la Pallamano

PallamanoItalia riceve e pubblica, con grande piacere, questo articolo di Pino Montedoro, salentino, e grande amico del nostro portale.

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Carissimi amici di PallamanoItalia, la Final Eight di Coppa Italia, appena conclusasi, è stata senza dubbio un grande successo mediatico per l’ambiente. I miei personali complimenti vanno a tutti gli organizzatori dell’evento, con una particolare nota di merito da assegnare alla società ospitante, la Teknoelettronica Teramo, che ha accolto tutti con grande calore ed entusiasmo in un rinnovato spirito sportivo.

Ho visto tanto interesse sugli spalti tra i tifosi e soprattutto ho potuto toccare con mano l’amore che nutrono a Teramo e dintorni per questa bellissima disciplina che tutti noi amiamo. Un amore che da queste parti è antico e nel tempo ha saputo rinnovarsi e rigenerarsi dopo periodi alterni. A fare da cornice a tutto ciò ha contribuito il pubblico numeroso del nuovo Palasport di San Nicolò a Tordino, la bomboniera della pallamano teramana. Davvero una gran bella struttura, dalle dimensioni ideali. Di quelle che vorremmo vederne di più in giro.

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Vorrei richiamare l’attenzione al titolo di questa mia lettera poiché non è di un premio qualsiasi che devo parlarvi e che personalmente non avrei dubbi ad assegnare al Teramo, ma al vero premio Oscar. Mi riferisco alla statuetta assegnata negli “States” al miglior film, al miglior attore, al miglior regista ecc. Quest’anno tra i premiati, vi è un film dal titolo “The Reader” che ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per la migliore attrice protagonista: l’attrice inglese Kate Winslet (quella del film “Titanic”). Se non sbaglio è tra i primi 5 film più visti in America e in Italia.

C’è una sequenza del film dove per alcuni secondi uno degli attori protagonisti, in una Germania post nazista degli anni cinquanta, gioca a pallamano nella palestra della scuola. Perché la scelta del regista sia caduta su questa disciplina non è dato di sapere, ma non possiamo che essere felici al pensiero che milioni di persone, se pur per un brevissimo arco di tempo, potranno incuriosirsi su questo sport dove c’è una palla da scagliare in porta con le mani e non con i piedi.

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Forse è poco per azzardare teoremi o per fantasticare chissà che. Ma proprio partendo dalle piccole cose a volte si ottengono grandi risultati e se oggi un regista ha deciso, tra tanti sport, di inserire in una sequenza del suo film di successo, la pallamano, piuttosto che il calcio, la pallacanestro o la pallavolo è possibile ipotizzare che qualcosa sta cambiando e che questo è un piccolo ed importante segnale sulle giuste attenzioni che dovrebbe poter avere questo meraviglioso sport. Per noi il più bello del mondo!

di Pino Montedoro

One Comment;

  1. Roberto Almonti said:

    Grazie signor Montedoro, per le belle parole che ha voluto spendere per noi. Il suo plauso vale più di ogni altra menzione di merito perchè proviene da una persona che ama questo sport. Lo si respira dalle sue parole affettuose. E non è un caso, secondo me, che arrivino alla vigilia di un sabato in cui noi, teramani che forse un pò presuntuosamente ma con grande afflato di passione ci pregiamo di essere stati al battesimo di questa disciplina, noi teramani dicevo, siamo ospiti della sua bellissima terra per vivere una giornata di sport con la “S” maiuscola: ancora una volta noi, Davide e matricola dell’Elite, davanti all’Italgest, Golia e Campione d’Italia. E’ un onore, e come tutti gli onori vogliamo viverlo con il vestito della festa, perchè di una festa si tratta. Grazie ancora, se ci crediamo tutti e tutti ci stiamo vicini, credo che questo nostro bellissimo sport possa emergere ancora di più e diventare ancor di più una disciplina da OSCAR.
    Roberto Almonti
    Teknoelettronica Teramo Handball

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