Pescara spettacolare, battuto il Città Sant’Angelo

- Scritto il 23 novembre 2009 -

12470_1169685198420_1116663162_30490269_5119507_nSvegliati Pescara, questo non è un sogno! E’ realtà. Splendida realtà. Quinta giornata del campionato di Serie A2 Maschile: AS Pescara Handball – Città Sant’Angelo, derby abruzzese, va in scena al Pala Giovanni Paolo II di Pescara.

Numeri e pensieri parlerebbero di pronostico praticamente chiuso: gli angolani, guidati da Nicola D’Arcangelo, sono primi in classifica, a punteggio pieno. In più, godono di un bilancio totalmente a loro favore negli scontri con i cugini adriatici.

Ma stavolta no. Stavolta i biancoazzurri hanno deciso di non parlare la lingua dei pronostici, bensì quella dell’orgoglio, della reazione. O forse, hanno semplicemente pronunciato il linguaggio dei più forti. Perché è come tali che sono usciti dal 40×20 del Pala Giovanni Paolo II al fischio finale.

Prestazione perfetta a cominciare dal primo tempo, chiuso dal Pescara in vantaggio per 14 – 12. Menna, Pieragostino, Di Marco, D’Orazio, Cozzi, Pellegrini, Rigante i biancoazzurri a segno. E l’impresa, nel frattempo, prende forma.

La ripresa è degna di un gran bel derby: il Pescara prova la fuga, a diciannove minuti dal termine conduce sul 20 – 16. E’ veemente, però, la reazione degli angolani, bravi a riportarsi sotto di una sola segnatura.

Il match si accende, e con esso i biancoazzurri. Tra i pali, con buona pace di capitan Zuccarini, il nome del derby è uno solo: Jan Jurina, strepitoso. In campo, Menna e soprattutto Roberto Pieragostino, classe 1991, non sembrano conoscere rivali.

I direttori di gara danno uno sguardo al timer: otto minuti al fischio finale. Pescara non lascia, bensì raddoppia. Cozzi, Pieragostino, Pieragostino, ed ecco servito il parziale chiave della gara. 28 – 23, e Città Sant’Angelo in bambola.

La tensione diviene palpabile, negli ospiti saltano i nervi di coach D’Arcangelo: doppia esclusione per lui. Il Pescara, da par suo, non deve far altro che chiudere la gara. Lo fa prima con Pieragostino, poi con Cozzi.

A tre secondi dal termine arriva il 32 – 25 di Antonio Di Valerio. Città Sant’Angelo s’arrabbia, ma stavolta tafferugli d’ogni genere lasciano davvero il tempo che trovano. In casa AS Pescara Handball c’è da festeggiare, gioire, godersi questo fantastico successo; senza però distogliere l’attenzione dal prossimo impegno, stavolta in trasferta, sul campo del Cingoli.

AS PESCARA HANDBALL – CITTA’ SANT’ANGELO (32 – 25, p.t. 14 – 12)
AS Pescara Handball: Zuccarini, Jurina, Pelagatti, Leonzi, D’Orazio 2, Cozzi 5, Di Valerio 3, Falcone, Pellegrini 2, Menna 9, Di Marco 1, Pieragostino 8, Rigante 2. Allenatore: Pavle Jurina
Città Sant’Angelo: D.Gabriele, Collevecchio, Facchini 3, D’Alonzo, Marzuoli 3, M. Gabriele 12, D’Arcangelo 6, M. Gabriele 1, Milia, Giammarino, Colleluori, Di Domenico. Allenatore: Pasquale Forcella
Arbitri: Armenio & Fioretti

Ufficio Stampa AS Pescara Handball

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

Un Commento in "Pescara spettacolare, battuto il Città Sant’Angelo"

  1. bordoni massimo 23 novembre 2009 alle 16:41 · Rispondi

    grande pieragostino, se continua in questo modo sentiremo ancora parlare di lui in futuro.

Lascia un Commento