Pechino 2008: oro alla Francia

Un quarto d’ora. Il tempo di piazzare un break di 5-0 e dimostrare che i più forti sono loro. La Francia è campione olimpica di pallamano. Finisce 28-23 per gli uomini di Onesta.

Gara all’inizio bloccata, dopo 10’ si è sul 3-2 Islanda, poi si scatenano i transalpini. Karabatic, Burdet, Bertrand Gille, ma su tutti Thierry Omeyer. Miglior portiere del torneo. Lui e quel suo pigiamone giallo-nero chiudono la porta a tutti i tentativi islandesi, mentre quella dall’altra parte del campo è aperta. Eccome. E la Francia va. Chiude sul +5 il primo tempo e nella ripresa si dedica all’amministrazione.

La gara termina, se già non lo era, al 23’ quando Omeyer para in pelle d’orso sul buon Sigfus Sigurdsson. È il segno che oggi non ce n’è per nessuno, nemmeno per i ragazzi di Gudmundsson, a cui vanno comunque i complimenti per aver disputato un grandissimo torneo olimpico.

Oro alla Francia, il primo, argento all’Islanda, per la prima volta sul podio olimpico, bronzo alla Spagna, che ha sconfitto nella finalina la Croazia. Da annotare il settimo posto della Danimarca, campione d’Europa, e il nono della Germania, campione del mondo.

Questa la migliore squadra del torneo: portiere Omeyer (ha parato con il 41%), ali Gudjon Sigurdsson (Islanda) e lo spagnolo Alberto Rocas, terzini Daniel Narcisse ed Olafur Stefansson, centrale Gudjonsson, pivot Bertrand Gille. Miglior marcatore l’ala spagnola Juanin Garcia con 49 reti.

di Sergio Palazzi

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