Sono rimaste in quattro. E ancora un’altra rimarrà delusa. Perché anche se non si vince, una medaglia alle Olimpiadi è sempre una medaglia alle Olimpiadi.
I quarti di finale ieri hanno deciso le quattro semifinaliste: la Norvegia sfiderà la Corea del Sud, l’Ungheria se la vedrà con la Russia.
Vediamo squadra per squadra il cammino e le impressioni dopo sei gare di questo torneo.
La Norvegia allenata da Marit Breivik ha ottenuto come massimo risultato alle Olimpiadi un argento nel 1988 e nel 1992 e punta alla sua terza finale olimpica dopo aver chiuso il proprio girone a punteggio pieno ed eliminato nei quarti abbastanza agevolmente le “cugine” svedesi nonostante una prova oscura della giocatrice simbolo, Gro Hammerseng;
La Corea del Sud ha chiuso la fase preliminare alle spalle della super favorita Russia, a causa della sconfitta contro il Brasile. Nei quarti Oh e compagne hanno eliminato le padrone di casa cinesi con relativa facilità grazie al loro solito gioco fatto di velocità e contropiede.
Il nostro pronostico vede la Corea del Sud favorita, in virtù anche di due importanti precedenti. Le coreane hanno vinto per due volte i Giochi Olimpici, a Seoul 88 e Barcellona 92, in entrambi i casi contro le norvegesi della Breivik. Di regola, non c’è due senza tre.
L’Ungheria negli ultimi anni non ha ottenuto grandi risultati: quinta ad Atene 2004, ottava ai Mondiali 2007. Ora ha la possibilità di riscattarsi. Superato il difficile ostacolo Romania nei quarti si trova di fronte l’agguerrita Russia, in una sorta di derby dell’Europa dell’Est. Punto di forza è senza dubbio Anita Gorbicz, già eletta migliore giocatrice del mondo, e seconda nella classifica marcatori dietro la rumena Maier.
La Russia, campione del mondo in carica, ha dovuto faticare non poco per raggiungere le semifinali. Vinto il girone preliminare, ha avuto bisogno dei tempi supplementari per superare la Francia di una strepitosa Valerie Nicolas. Sicuramente pericolosa per la porta difesa dalla Palinger sarà Liudmila Postnova, migliore marcatrice russa, ma sta giocando molto bene anche la coppia di portieri russa, Suslina – Sidorova.
Sulla carta la Russia dovrebbe dominare, ma le difficoltà nel battere la Francia potrebbero spingere le ragazze di Janos Hajdu a compiere un clamoroso sgambetto.
di Sergio Palazzi