Pallamano, quanto conti?

- Scritto il 1 dicembre 2008 -

Ad uno a cui i numeri piacciono, rispondere a questa domanda non può essere più facile. Conti poco, pallamano. Troppo poco.

Più di te conta un Super Gigante a Lake Louise. Conta di più solo perché sabato Peter Fill ha vinto la discesa libera e domenica Christof Innerhofer e Werner Heel sono scesi in pista con i pettorali numeri uno e due. Potresti maledire una Coppa del Mondo di sci, molto spesso rinviata e proprio il 30 novembre no. Maledire il circo bianco che proprio a fine novembre sbarca in Canada. E allora la maledizione va anche al fuso orario e alle sette ore in meno dall’Italia.

Conti poco, pallamano. Se ai piani alti Rai informano della diretta mancata due ore prima dell’evento. Se la differita della partita va in onda il giorno dopo a mezzogiorno (?), quando indeciso se guardare La prova del cuoco o Forum scegli Italia – Far Oer. Perché fra i due litiganti il terzo gode. O, almeno, lo si spera.

Conti poco, perché c’è anche chi dice: “dopotutto è Italia – Far Oer, non giochiamo mica contro la Francia campione olimpica”. Già. Ma si contano su una mano le volte che la nazionale italiana vince. I musulmani vanno più volte alla Mecca di quante gli azzurri trionfano. E trionfare e vederti trionfare è troppo per te, pallamano.

Conti poco, pallamano. Se quando pareggi contro la Bosnia è soprattutto grazie ad uno che di anni ne inizia a contare parecchi e che per contare gli scudetti vinti utilizza anche le dita dei piedi.

Conti poco, pallamano. Se quando quelli che contano arrivano ai piani che contano, iniziano a fare quello che vogliono. Ad allargare un campionato, il cui nome indica una cosa ristretta.

Conti poco, pallamano. Se succede tutto questo. Anzi, conti come l’ultimo tipo di Coca Cola. Contaci.

di Sergio Palazzi

L'Autore dell'articolo

Gestisce il blog Coach PallamanoItalia. Ha giocato a pallamano con la Pallamano Intini Noci per nove anni e nell’arco della stagione 2008/09 ha avviato la sua carriera da allenatore, con l’Under 14 della stessa società. Ha svolto il ruolo di aiuto-allenatore di Riccardo Trillini nel Conversano, laureandosi campione d’Italia nel 2009/10, e svolge attualmente il ruolo di aiuto-allenatore di Francesco Trapani nell’Intini Noci, oltre che di tecnico nelle categorie Under 16 e Under 18.

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