MHC Championship, terza vittoria consecutiva per le azzurrine

- Scritto il 20 novembre 2010 -

Ha avuto termine stamani il girone per le posizioni dal 7° al 10° posto, in attesa delle finali che si giocheranno nel pomeriggio. Ed e’ finito nella maniera migliore per la nazionale italiana Under 17 che ha colto il terzo successo di fila; dopo quelli netti contro Tunisia e Grecia, e’ infatti il turno della Bosnia ed Erzegovina (25-16) di subire la forza della nazionale italiana sempre piu’ consapevole dei propri mezzi, che non ha lasciato stavolta nessun punto alle avversarie portando a casa 5 preziosi punti ( 2 per la vittoria e 1 per ciascuna delle tre frazioni di tempo vinte) per la classifica che la ha viste piazzarsi all’8° posto finale, davanti a Grecia e Bosnia ma don l’amaro in bocca per essere finite dietro alla Tunisia, superata nettamente nello scontro diretto, e finita al settimo posto solo in virtu’ della possibilita’ di aver portato punti dal girone preliminare da cui l’Italia e’ arrivata con zero punti all’attivo.

Ancora una volta si e’ potuto apprezzare la forza di una squadra che sa pescare anche dalla panchina, stamattina e’ stata la volta di Finelli mettersi in evidenza con ben 5 reti al suo attivo in un momento in cui la Bosnia aveva sopravanzato le italiane, le risorse necessaria per vincere le partite, con una consapevolezza aumentata di giorno in giorno, anche, e forse soprattutto, nelle sconfitte di inizio torneo. Incredibile ad esempio la freddezza con cui la Di Pietro a 5” dalla fine, in campo subito dopo il time-out chiamato da Nasta e Dovesi, ha realizzato la rete delle vittoria parziale del terzo tempo chiuso sull’8 a 7.

Non si e’ vista traccia stamattina delle timide azzurrine che avevano iniziato in punta di piedi, si e’ vista invece una nazionale solida, decisa, sicura dei propri mezzi, e sorretta dalla forza di poter contare su un’omogeneita’ di squadra, tra tutte e sedici le atlete presenti, non facile da trovare in questa fascia di eta’ e soprattutto al primo impegno internazionale.

Questa sera al palazzetto di Ploce avra’ luogo la cerimonia di chiusura alla presenza del Presidente federale, e Presidente della Mediterranean Handball Confederation, avv. Purromuto nonche’ di varie personalita’ sportive e politiche croate e dei Presidenti delle altre 9 federazioni del bacino del Mediterraneo che hanno preso parte alla competizione. Il rientro in Italia e’ previsto per domani pomeriggio.

Ufficio Stampa FIGH

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

11 Commenti in "MHC Championship, terza vittoria consecutiva per le azzurrine"

  1. iur 23 novembre 2010 alle 09:28 · Rispondi

    Mi spiace che tu abbia frainteso il mio post, ma io non ho parlato di bravura delle ragazze (sò che lo sono) avendole viste agli stage o nei club.Ma una cosa è vederle nel loro ambiente ed un’altra in un torneo internazionale.Ribadisco,la mia era una domanda per capire(non avendole viste al torneo)se tutte o quasi hanno risposto mettendo in campo la propria personalità senza timori,sò che è difficile alla loro età fare questo,anche per questioni di tempo, ma non ho chiesto nomi ne tantomeno cognomi da mettere alla gogna, era solo per avere una cronaca più ampia ,del solito ” ha segnato questa o quella “!!!!Capisco, anche, il tuo voler proteggere la squadra, ma non si può sempre partire prevenuti!! Comunque in parte mi hai già risposto!! Alla prossima.

  2. Marco Trespidi 23 novembre 2010 alle 12:14 · Rispondi

    I comunicati mi pare fossero chiari, proteggere la squadra da cosa scusa?prevenuto su cosa scusa? Per altro per me le reti segnate sono un “numero” che ha una importanza di sicuro , mitigata dal modo con cui vengono realizzate (essere il miglior marcatore con 9 reti di cui 7 su rigore è meno indicativo di chi ne fa 5 su azione, come è più indicativo chi fa 5 reti con 8 tentativi che chi ne fa 10 con 22 ) per cui da me valutazioni sulle reti segnate non  ne sentirai di sicuro. Ripeto per la ennesima volta: la resa di OGNI giocatrice è stata adeguata, per alcune superiore alle attese.Lo stesso dicasi per gli allenatori che hanno pesantemente contribuito alla crescita globale ed alla creazione di uno spirito di squadra, ma il rosso e di sicuro la parte più importante l’hanno messa loro. 

  3. iur 24 novembre 2010 alle 11:11 · Rispondi

    MARCO.Non sò se avrai modo e tempo per leggere qust’ultimo post,è possibile che, magari, fra le righe, ho avuto una percezione non del tutto esatta delle tue intenzioni ma rispetto al mio”ha segnato questa o quella” se lo rileggi era virgolettato. Quindi la tua osservazione sulle reti mi trova assolutamente d’accordo.

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