Complice il raduno della Nazionale italiana a Cassano Magnago, il mercato della Serie A Elite ha subito in questi ultimi giorni un periodo di pausa, all’interno del quale sono comunque estraibili alcune trattative degne di nota.
Si parte da Bologna, dove la società rossoblu ha già individuato nel cubano Dany Fonseca il sostituto di Pasquale Maione, passato al Cuenca 2016, per il ruolo di pivot. Non è questa la novità, ma è nuova la voce secondo la quale Tedesco avrebbe chiuso per un altro pivot, presumibilmente italiano, che possa presentarsi come valida alternativa al cubano.
Tempo di conferme nel Gammadue Secchia, dopo il recente ingaggio dell’angolano Antonio Filipovic, che ha chiuso il mercato degli stranieri; Malavasi e la società stanno lavorando per ottenere certezze dai senatori rimasti: rimarrà con certezza il portiere Milan Stankovic, mentre i dubbi riguardano il pivot Marco Morelli.
Nessuna novità sostanziale nel mercato in entrata degli emiliani; rimane calda la pista che conduce a Alberto Grandi del Parma, mentre, in alternativa a Santilli, sul taccuino di Ghedin sarebbe segnato il nome del giovanissimo nazionale Under 21, Paolo Montesano, attualmente in forza nel Cassano Magnago, ma con il quale non c’è stato ancora alcun contatto.
In dirittura d’arrivo il mercato del Junior Fasano. I pugliesi, dopo aver ingaggiato i mancini Salmin e Alkic, attendono di concludere il tempo delle trattative con un’ultima pedina, la quale dovrebbe essere ufficializzata in tempi molto brevi.
Nel Conversano, si lavora per la ricerca di due giocatori: un pivot che possa costituire una valida alternativa a Eduardo Arcuri, ma anche un’ala sinistra da alternare al giovane Demis Radovcic.
All’opera, in chiusura, è anche il Trieste: dopo l’ingaggio certo di Diego Modrusan, il presidente Lo Duca si sta concentrando sul capitolo “allenatore”.
A tale proposito, interessanti le parole di Fredi Radojkovic, il tecnico del ritorno in Serie A Elite, che al quotidiano “Il Piccolo” ha dichiarato: “Mi sono affezionato a Trieste, l’obiettivo è restare per portare avanti il lavoro avviato due anni fa”. La sua conferma non dovrebbe essere una questione troppo spinosa, visto che lo stesso allenatore ha poi rivelato di aver già individuato, in concerto con la società, il mancino che farà reparto con i vari Nadoh e Lo Duca.
di Matteo Aldamonte
Ma il secondo pivot del Conversano non era il rientrante Minunni?
In merito, si attendono novità, soprattutto dopo l’intervista di Sergio Palazzi al DS conversanese, Pasquale Corcione, che non ha ancora confermato il nome di Minunni.