Mercato, Bruno Brzic diventa cittadino italiano

Il caos delle iscrizioni e dei ripescaggi sta rallentando in maniera inevitabile il mercato estivo, con molte formazioni ancora alla ricerca dei propri obiettivi e addirittura della propria categoria, e quindi impossibilitate nel condurre trattative in maniera regolare e serena.

In ogni caso, qualche novità viene fuori. La prima è legata all’ottenimento della nazionalità italiana per Bruno Brzic: il centrale, sino a fine stagione in forza al Girgenti, ha confermato di persona che sarà a brevissimo un cittadino italiano, e che, pertanto, potrà essere regolarmente schierato senza riempire un posto da ‘straniero’ a referto. Diverse le società  di Elite che potrebbero farci un pensierino.

Il Conversano si accinge ad accogliere Pasquale Maione, mentre dovrebbe partire l’altro pivot azzurro, Eduardo Arcuri. Sembra certo anche l’addio alla causa conversanese del mancino Tomas Reznicek. Tutto tace, invece, a Casarano: le voci sulla mancata iscrizione della squadra salentina non si placano, e non è un mistero che molti giocatori si muovano in cerca di sistemazione, magari in piazze vicine come Noci, che ha appena avuto conferme sul ripescaggio in Serie A Elite.

Sarà A1, invece, per il Cassano Magnago, che si accinge ad accogliere Mircea Muraru, romeno fresco campione d’Italia con il Conversano, oltre al centrale italiano Boris Popovic. Vestirà ancora la casacca granata anche il talentuoso Paolo Montesano, classe ’91, che ha rifiutato, almeno per ora, le avances del Bologna United.

Ha ufficializzato il secondo innesto della stagione, nel frattempo, il Gammadue Secchia: alle dipendenze del mister Samir Nezirevic è arrivato, infatti, il mancino Nikola Palazov. Classe 1990, il giocatore ha disputato le ultime due stagioni ai Jumpers Castelnovo Sotto in serie B, risultando sempre il miglior marcatore stagionale della squadra.

Infine, voci pregiate corrono a Siracusa: il nome che circola per l’Albatro, infatti, sarebbe quello del centrale, ex Karvina, Conversano, Melsungen in Germania, Casarano, Sasha Radchenko. Ospite di Alessandro Fusina nelle scorse settimane, come rivelato dal Giornale di Siracusa, Radchenko avrebbe aperto le porte ad un suo ritorno in Italia: “Mi piace Siracusa, la considero una bellissima città – ha dichiarato il giocatore -. Anche se ho ancora un anno di contratto con il Presov tutto è possibile”.

di Matteo Aldamonte

13 Comments

  1. lars said:

    Io ci capisco poco…che senso ha far uscire delle voci su radchenko quando poi l’albatro ha chiesto il ripescaggio in A1. Non ci sto capendo + niente. Qualcuno mi può spiegare? Ogni estate con ste benedette iscrizioni è sempre + un casino…Chissà se davvero, un giorno come ha detto qualcuno, non saremo l’unica federazione mondiale a sparire per mancanza di squadre!!!

    • Matteo Aldamonte said:

      Lars, il Siracusa non ha una sola squadra. Quindi non è detto che quella che ha chiesto il ripescaggio per l’A1 sia la squadra che si è salvata in Elite.

  2. LupinIII said:

    Nell’articolo  “Reintegri, la Figh accoglie tutte le richieste e proroga i termini” Marco Trespidi a scritto:

     ….Tutte le società con attività avevano diritto a chiedere un ripescaggio, per assurdo una società poteva chiedere un ripescaggio in tre serie diverse e poi comodamente scegliere dove iscriversi, ….

  3. Andrea said:

    Le uniche due squadre di Siracusa sono: Albatro e Ortigia.
    Ll’Ortigia non ha fatto richiesta di ripescaggio in A1, quindi si tratta dell’Albatro.

  4. lars said:

    ok ok scusate. Ho capito. Se è come dice matteo,beati loro ke hanno piu squadre da iscrivere.

  5. Mon said:

    Il Siracusa, che poi per essere corretti si chiama Albatro, ha una sola squadra Senior.
    Poi partecipa ai campionati giovanili U 18 e U 16 e in più ha un centro C.A.S. per gli Under 12.
    Non è assolutamente vero, (cosa precisata anche dall’ex PRESIDENTE Aldo Modica) che ha più di una squadra Senior.
    Anche a noi siciliani il fatto di vederla tra le liste dei reintegri è sembrato strano.

  6. Linomito said:

    L’Albatro Siracusa non ha ancora deciso se iscriversi o meno all’élite e a scopo precauzionale ha fatto domanda di reintegro, perché se avesse deciso di non iscriversi senza aver fatto domanda di reintegro sarebbe stato obbligato a ripartire dalla B. Così può almeno retrocedere di una sola categoria. Chiaro ora?

  7. Marco Trespidi said:

    Ho cercato di spiegare che una SOCIETA’ può chiedere il ripescaggio in un qualunque campionato a cui non ha dirittto AD esempio perchè non fare la A/2 con la Under 18 o con i giocatori che non sono Under 18 ma non sono così forti da giocare in Elite o A/1 che sia?O semplicemente chiedere un ripescaggio in tutte les erie e decidere con calòma il da farsi, perchè se la squadra ripescata rionuncia è la SQUADRA che riparte dalla B non la SOCIETA’Quindi Albatrio piuò tranquillamente fare l’Elite e non iscriversi a nessun campionato, B compresa che non succede assolutamente nulla.

  8. piero said:

    perche’ fare richiesta in due campionati cioè A1 e A2 ed in più avere già il diritto di fare l’elite non basta la confusione che già c’era . le regole come al solito non sono chiare.il girone siciliano di A2 scmparirà come lo è stato lo scorso anno per la b dove 4 squadre ci siamo incontrate 2 volte all’ andata 2 al ritorno facendo al massimo 2 partite al mese …. bello ci siamo stufati di vedere pure i nostri avversari. e poi si va a fare le finali nazionali e giustamente ci umiliano

  9. Marcello said:

    Brzic costa come uno straniero e rende come un italiano, sai che affare prenderlo

  10. tilotta said:

    Ciao, Piero, io non credo che scomparirà il girone siciliano di A/2 anche perchè non c’è mai stato un girone siciliano solo di A/2, piuttosto credo che possa essere l’occasione, per chi ne ha voglia, di investire seriamente sui settori giovanili dando più spazio ai giovani in prima squadra piuttosto che tenerli in panchina a guardare le partite. Chiaro che si rischia di lottare fino alla fine per non retrocedere, ma in compenso, nell’arco di alcuni anni si può costruire una nuova generazione di atleti e magari guardare il futuro con meno pessimismo anche dal punto di vista economico, perchè dopo la recessione c’è sempre la ripresa; è una regola della finanza anche se è difficile sapere quando questo succederà. Il trucco è farsi trovare pronti quindi riuscire a non scomparire quando i soldi scarseggiano. Per quanto riguarda le umiliazioni alle finali nazionali, mi sembra che nell’under/16 il Valens non abbia sfigurato mentre è vero che l’Albatro nell’under 18 le ha prese di brutto. Io per carattere preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno che mezzo vuoto.

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