“Attenzione, contrazione, ritmo e vitalità” dicevano i Bandabardò nel testo di una loro nota canzone. Tutti requisiti immediatamente necessari al Bologna United, reduce dalla sconfitta in casa del Casarano, alle prese con l’infortunio di Tarafino e con la rincorsa alla terza posizione in campionato.
Ma se il momento, nell’immediato, è di importanza massima, in casa United una questione spinosa potrebbe riproporsi a fine stagione. Tedesco ed il suo staff, infatti, dovranno discutere con Pasquale Maione, pivot della Nazionale italiana, il rinnovamento del contratto che scadrà proprio al termine del campionato.
“Valuterò se ci saranno i presupposti per rimanere in una società nella quale mi trovo molto bene” ha dichiarato il pivot di Villaricca, in una recente intervista rilasciata al portale CasaranoSport.
I presupposti di cui Maione parla, sono sinonimo di un adeguamento economico abbastanza sostanzioso richiesto dallo stesso giocatore. Le buone prestazioni di uno degli atleti maggiormente apprezzati anche dal tecnico azzurro Equisoain, non sono passate inosservate: con 82 realizzazioni, Maione è il capocannoniere dello United, meglio anche del bomber Marcello Montalto.
L’ottimo rendimento lo ha portato, com’è naturale in ottica di rinnovamento contrattuale, a voler ritoccare il suo ingaggio; di cifre esatte non sarebbe serio parlare, ma arriva da più parti la voce secondo la quale le richieste del giocatore sarebbero impossibili da esaudire per qualsiasi formazione della Serie A Elite.
Entra allora in gioco quella che per Maione sembrava essere stata una strada praticabile già in estate: il mercato estero. Sempre a CasaranoSport, il ragazzo ha dichiarato “Di vere e proprie offerte dall’estero non si può parlare ma qualche telefonata l’ho ricevuta, quindi qualcosa di vero c’è”.
Lo stesso giocatore ha comunque più volte precisato di trovarsi bene nel Bologna, pertanto non è da escludere che Maione e la dirigenza emiliana trovino un accordo intermedio, con cifre comunque importanti per il campionato nostrano.
Rimanendo in Emilia, in clima derby, tempo di conferme sulla sponda Gammadue Secchia. Il tecnico Fabrizio Ghedin ha infatti voluto chiarire a PallamanoItalia la sua posizione, dicendosi felicissimo di allenare la formazione emiliana.
L’allenatore ha detto “Padova e Ferrara? Si, ci passo tutti i giorni per tornare a casa. Non ho ricevuto nessun tipo di proposta, formale o informale. Con il Gammadue Secchia” – ha concluso – “mi trovo davvero benissimo, e fino a quando la società mi vorrà non prenderò in considerazione nessun’altra proposta”.
di Matteo Aldamonte