Lo Duca: “Rispetto a due stagioni fa le cose non sono cambiate”

“Le cose non sono cambiate di molto. Stiamo cercando, a fatica, di chiudere il cerchio e coprire il budget di questa stagione”.

E’ un vero e proprio allarme quello lanciato da Giuseppe Lo Duca, presidente della Pallamano Trieste, al quotidiano Dolomiten.

Parla di difficoltà nel coprire la stagione attuale, il patron giuliano. Un grido d’aiuto che arriva proprio ora, che la sua squadra vive un momento di splendida forma, culminato con il raggiungimento della vetta nella seconda serie nazionale, la Serie A1.

La Serie A Elite, continuando così, non sarebbe affatto un miraggio, nonostante il raggruppamento di Serie A1 accolga vere corazzate come Bozen, Noci, Ancona, Romagna.

“Valuteremo nel caso in cui dovesse porsi la questione la possibilità di restare nella massima serie. Un discorso che potrebbe essere fattibile solo nel caso in cui dovesse esserci una profonda ristrutturazione del campionato perché è chiaro che con un allargamento da otto a dodici, quattordici squadre, le possibilità di non dover rinunciare sarebbero maggiori.”

Invoca a gran voce un cambiamento, Giuseppe Lo Duca. Parla di un allargamento dell’Elite da otto a dodici squadre. Un allargamento che, stando alle ultime indiscrezioni, dovrebbe arrivare per mano della tanto attesa Lega.

La necessità di quest’ultima è stata avvertita soprattutto dalla FIGH, che ne ha autorizzato formalmente la nascita, inserendola nell’ultima versione dello Statuto Federale – Articolo 56: Le Leghe – sottoscritta lo scorso 30 Ottobre dal CONI.

Quello del Trieste è il ritratto della nostra Pallamano, fenomeno sportivo abbandonato a se stesso ed incapace di entrare “nei cuori” del grande pubblico italiano, nonostante la sua grande spettacolarità sia capace di ammaliare  gli spettatori di tutta Europa.

di Matteo Aldamonte
Intervista tratta dal quotidiano Dolomiten (Articolo di Lorenzo Gatto)

One Comment;

  1. Indiscreto said:

    E perché non portarla almeno a 18 squadre ?

    Come nel resto d’europa…

Comments are closed.

Top