La federazione europea ha reso noto la lista definitiva delle squadre partecipanti alle coppe europee, ranking, date e possibili avversarie. Diamo uno sguardo alla situazione delle italiane.
EHF CUP UOMINI. Due le squadre partecipanti: il Secchia che ha acquisito sul campo il diritto a partecipare ed il Casarano, salvato in corner dopo l’esclusione dalla Champions League. Il sorteggio del 21 luglio stabilirà l’avversaria della squadra di Fabrizio Ghedin e quella dei campioni d’Italia. Il Casarano riposerà un turno ed inizierà la sua avventura europea il 10 o l’11 ottobre; un mese in campo prima, invece, il Gammadue Secchia perché il 5 o 6 settembre è prevista la gara di andata del primo turno. Tra i possibili sfidanti, i norvegesi dell’Haslum, che nel 2006/07 eliminarono Bologna al terzo turno di Cup Winners’ Cup, il Sutjeska – Niksic, dove milita l’ex terzino di Fasano, Brixen, Gaeta e Alcamo Dragan Djurdevac, e il Pristina, squadra che eliminò il Fasano dalla Challenge Cup 2006/07. Per Casarano, invece, c’è la possibilità di trovare una delle squadre eliminate dal preliminare di Champions, ma è sicuro che non ci sarà un rematch con la Stella Rossa, inserita nella stessa urna.
CHALLENGE CUP UOMINI. Anche in questa competizione sono due le squadre impegnate: l’Albatro, così come il Secchia l’anno scorso, affronterà un girone a quattro squadre dal 9 all’11 ottobre. I siciliani sono inclusi nella terza fascia, e potranno pescare una tra le avversarie incluse nelle tre rimanenti fasce, due delle quali ritenute, in base al ranking europeo, di livello più alto rispetto agli uomini di Vinci, e l’ultima, composta da squadre inglesi e irlandesi, classificabile come inferiore.
CUP WINNERS’ CUP UOMINI. Chiude il quadro delle italiane il Conversano, che avendo vinto l’ultima edizione della Coppa Italia ha diritto a partecipare alla CWC. Accesso al terzo turno e gara di andata in programma a metà novembre, ma l’avversario si conoscerà già dal 21 luglio. Il rischio di trovare una big europea è grosso: Conversano per due posizioni non è testa di serie e il sorteggio potrebbe accoppiarlo al Portland San Antonio o al Gummersbach vincitore dell’ultima Ehf Cup, ma anche a quel Metalurg Skopje che ha ingaggiato per la panchina l’ex Lino Cervar.
EHF CHAMPIONS LEAGUE DONNE. Le campionesse d’Italia del Sassari, come già sappiamo da circa un mese, affronteranno nel primo turno di qualificazione le olandesi dell’Amsterdam e le svizzere del Bruhl. Il gironcino si terrà dal 4 al 6 settembre. Primo o secondo posto garantiscono l’accesso al secondo turno di qualificazione: vincerlo significherebbe fase a gironi della CL, perderlo il terzo turno di Ehf Cup.
EHF CUP DONNE. L’unica rappresentante italiana è il Bancole che, nello stesso periodo di Sassari, affronterà il primo turno di Ehf Cup. Possibile accoppiamento con le cipriote del Latsia, che hanno precedenti nella stessa competizione con Sassari e Dossobuono – l’attuale Vigasio – oppure con il Lokomotiv Varna, che eliminò Sassari dalla scorsa Ehf Cup.
CHALLENGE CUP DONNE. Teramo è la rappresentante italiana in questa competizione: comincerà dal terzo turno, in programma a fine ottobre, è testa di serie e, qualora superasse il secondo turno, potrebbe trovarsi l’Astra Ucd, la prima squadra femminile irlandese a partecipare ad una coppa europea.
CUP WINNERS’ CUP DONNE. Le vincitrici della Coppa Italia di Salerno non sono testa di serie nel terzo turno di CWC e potrebbero affrontare le detentrici del Vejen oppure le russe del Lada Togliatti, vincitrici della Coppa nel 2001/02 e finaliste di Champions League nel 2006/07.
di Sergio Palazzi













13 Commenti in "Le italiane nelle coppe europee"
Non confondo nulla, le squadre italiane sono SEMPRE state ammesse alla CH , e’ un diritto Federale, ma di che parli ranking inferiore al 24° posto? Ma cosa inventi?Non c’entra nulla , ha una valenza solo per le nazioni neo affiliate che non hanno diritto finmchè non raggiungono punteggi.
Sei anche in malafede nel tenmastre di afrmi dire cose che non ho detto , io ho detto che : PRIMO con tre o quattro starnieri non ci sono abbastanza soldi per pensare di prendere starnieri/e all’altezza e nessuna squadra capitalizza i soldi per uno solo quando poi incontra altre squadre che ne hanno 4, SECONDO nel mom,ento in cui il numero degli starnieri/e dovesse calare , mi auguro dal prossimo campionato, sarebbe in ognmi modo impossibile o difficilissimo trovare atlete/i di nome che vvengano in Italia.
Non si tratta di uan contraddizone , ma di una sempliec conseguenza.
Se non capisci il termine conseguenza ti consiglio l’utilizzo di vocabollari inadeguati.
Sul fatto c he tu non capisca niente non direi, di certo al tua visione è parziale e monocromatica.
Un ultimo appunto , le “ragazzotte pompate” se avessero vauto pari opportunità di “titolate” srtraniere starebbero al loro posto ora. Le poche società che lo hanno fatto lo hanno dimostrato.
Di giocatrici di talento non ne abbiamo espresse molte , ma quelle poche siamo riusciti a distruggerle quasi tutte o a fargli passare la voglia di giocare. Colpa di dirigenti incapaci e ciechi e di allenatori starnieri incompetenti e impreparati.
Con questo ho finito la discussione con te questo non è un forum. Se vuoi discutere con me la mia email è conosciuta. Diversamente invece di parlare prova a fare.
Prima di andare a fare, come faccio da venticinque anni ogni giorno, vorrei farti notare che di quarti di finale in coppa non me ne hai indicati forse sempllcemente perchè anche tu ti sei accorto che non ce ne sono, ma che vuoi che ti dica, l’hai sparata li e poi ti sei dimenticato di confutarmi, ma è normale quando si usano strumentalmente argomenti falsi per dire cose apparentemente vere.
Secondo, mi sembri un po nervoso e un tantino confuso quando non ti è dato modo di fare monologhi tra ossequiosi ragazzetti di primo pelo, tanto che ti aggrappi a “vocabbollari inadeguati” che io non uso, consigliamene uno lo comprerò, ma che sia molto inadeguato mi raccomando.
Terzo, le discussioni private non servono a molto, non fanno crescere perchè se discutessimo io e te senza essere letti da altri rimarremmo sempre e solo io e te come da molti, troppi anni. E poi di queste discussioni non potrebbero beneficiare ragazzi volenterosi (anche se un po presuntuosetti) come quelli che scrivono anche qui. Mettiamo in piazza le nostere visioni parziali e monocromatiche, come dici tu, forse potrebbero risultare utili a tutti, almeno a capire di cosa si sta parlando.
Inutile come detto, io non sparo nulla se vuoi cercare la puntualizzazione nll’errore di dieci anni che hai commesso non c’è problema , fai pure. Ed è piuttosto difficile che i quaraquaqua anonimi mi possano far diventare nnervoso, in quanto al tuo fare , se è vero , probabilmente ora sai perchè la pallamano è diventata quello che è. Ti prego non “fare” più.
Continua a parlare , fai meno danni evidentemente . In ogni modo prima dovresti capire tu di cosa stai parlando.Poi puoi parlarne ad altri.
I presuntuosetti almeno si firmano.