La Verde Vita vince l’Handball Kap-Memorial Raluca

- Scritto il 20 settembre 2010 -

Buon ritmo nella finale dell’Handball Kap-Memorial Ciobanu Raluca, intitolato alla fortissima giocatrice romena che aveva militato nel Cassano e che è scomparsa nove anni fa. Ha vinto come da pronostico la Verde Vita Città dei Candelieri, che ha battuto l’HC Handball Sassari 2 per 24-14.

La terza gara del trofeo organizzato dal presidente Antonio Pes è stata piacevole: pallamano veloce e ottimi gesti tecnici, anche da parte della neopromossa formazione in A2. Il primo strappo dato dalle fresche vincitrici della Supercoppa Italiana è stato merito non solo dei rigori di Chernova e delle reti di Gheorghe ma anche delle parate di De Santis che ha neutralizzato i rigori di Takacs e Pepe: 5-2 all’8′ e poi 9-2 al 13′ con Bobrovnikova a segno e la regia efficace di Ganga.

Ottima la risposta del portiere Morreale e il contropiede della formazione allenata da Antonello Fancellu che con Takacs e Delussu hanno ridotto il divario all’intervallo: 13-7. Nella ripresa la formazione allenata da Koka Milatovic ha allungato un paio di volte ma l’HC ha risposto con le giovani Piras e Dettori. Nella partita precedente la Verde Vita aveva battuto la Sinergia per 30-14.

I RISULTATI
HC Handball Sassari 2 – Sinergia Sassari 23-9
Verde Vita Città dei Candelieri – Sinergia 30-14
Verde Vita Città dei Candelieri – HC Handball Sassari 2 24-14

VERDE VITA: Chernova 7, Onnis 1, Contini 1, Bobrovnikova 5, Mladenovic 2, De Santis, Balsanti, Albertini 1, Ganga 3, Porini, Musina A., Gheorghe 4. All. Milatovic.
HC HANDBALL: Morreale, Takacs 3, Musina G. 2, Pastor, Pepe 1, Scanu, Piras 3, Dettori 3, Delussu 2, Doro, Soddu, Nuschese, Pinna, Pintus, Cau. All. Fancellu.

Ufficio Stampa Verde Vita Sassari

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

7 Commenti in "La Verde Vita vince l’Handball Kap-Memorial Raluca"

  1. INPARZIALE 21 settembre 2010 alle 08:51 · Rispondi

    Guarda caso quante squadre di pallamano a Sassari 3 femminili ed 1 maschile

    Mentre nel resto d’Italia le squadre calano a Sassari prolificano

    Forse i contributi regionali sono un buon stimolo.

    E poi qualcuno parla di cassa di compensazione.

    Buona pallamano a tutti

  2. Giampiero Marras 22 settembre 2010 alle 21:19 · Rispondi

    Inparziale (la N al posto della M per non accostarlo al significato ?) guarda che Sassari ha una tradizione di quasi 30 anni nella pallamano, anche a livello di giovanili maschili e femminili, quindi l’ironia è fuori luogo, si tratta semplicemente di continuità. I contributi regionali servono poi per parificare le spese di chi è nell’isola e tra viaggi e albergo ha costi almeno triplicati per quanto riguarda le trasferte, più altri costi di gestione (case, permessi viaggio e altro) e inoltre i contributi hanno anche un ritorno di immagine positivo per l’isola visti i trofei vinti e le promozioni. Del resto non mi sembra che solo in Sardegna ci siano contributi regionali o degli enti locali. 

  3. INPARZIALE 23 settembre 2010 alle 07:55 · Rispondi

    iNPARZIALE con la N = Nasone perchè vado a Naso a Nasare le ingiustizie e vorrei diventare lo Zorro della pallamano.

    SAREBBE ORA CHE LA SMETTESTE DI DIRE CHE SIETE IN UN ISOLA LONTANA DA TUTTI CON COSTI ESORBITANTI DI TRASFERTE E PER QUANTO CONCERNE CASE, PERMESSI VIAGGIO SONO gli stessi COSTI CHE HANNO ANCHE GLI ALTRI.

    Non le dice nulla la Determinazione della Regione Sardegna
    n° 2465 Protocollo 23720/1.4.3. del 23 Dicembre 2009
    in cui oltre ad altre società vengono elargiti € 249.584,50 come contributo al ASD HC Sassari femminile, serie A1, con l’aggiunta di € 83.355,40 di premialità sempre al Sassari femminile per un totale di € 332.939,90

    Sempre nella stessa Determinazione al Sassari maschile di serie A2 vengono dati € 86.773

    Il tutto oltre all’ulteriori rimborsi delle spese di viaggio a piè di lista coperte dal CONI Regionale

    In aggiunta a quanto vi viene concesso poi da Provincia e comune in aggiunta ai vostri sponsor

    Vi sono Regioni tipo Veneto,Lombardia, Emilia Romagna, Toscana ed altre ( non tutte ) che non danno nulla o al limite 3/4.000 € in caso di manifestazioni di grande rilevanza.

    Voglio vedere se alla Cassa di Compensazione avrete il coraggio di chiedere o dare voi un contributo agli altri.

    INPARZIALE

  4. Giampiero Marras 23 settembre 2010 alle 16:49 · Rispondi

    La premialità è per i risultati ottenuti e la partecipazione europee. Quanto ai costi il suo Nasone deve essere otturato, ma se le fa piacere, faremo finta che un biglietto aereo e un pernottamento in albergo (talvolta per due notti) costino quanto il gasolio per fare una trasferta in auto o in pullman e rientrare in giornata. O che pagare il biglietto aereo (spesso doppio) ad una straniera che torna a casa per le vacanze costi quanto il biglietto di chi può partire da Milano, Bologna o Venezia. Così faremo anche finta che sia un’inezia organizzare più trasferte in Europa (chi esce dalla Champions fa la Coppa EHF) in località come Turchia, Russia e Polonia, che come è noto sono confinanti con la Sardegna. Pensi che il viaggio in Sardegna è tanto conveniente economicamente che quando c’erano tre-quattro squadre sarde in uno stesso girone di basket o calcio, le società della Penisola protestavano e chiedevano di dividere le formazioni isolane in due gironi. 
    L’equazione Sassari vince solo perché ha i soldi della Regione mi sembra (a naso) un insulto alla storia della pallamano in questa città, ai grandi allenatori, dirigenti e giocatrici che hanno lavorato da queste parti. 

  5. INPARZIALE 24 settembre 2010 alle 07:56 · Rispondi

    X Marras

    Si metta nei panni di uno come me, ipotetico presidente di società, che dalla sua regione ottine il nulla e riesce a raccimolare, elemosinando a destra e a manca, a malapena 100.000 € da sponsor locali e che con questi deve fare il campionato, come il suo, dove lei tanto per partire ha a disposizione250.000 € di soldi pubblici + sponsor e poi lei viene a giocare contro di me.

    Se poi penso che pago le tasse come lei e parte anche piccola dei balzelli ( tasse ) che io pago ello stato vengono dati a lei che gioca contro di me, mi può concedere che mi girano le palle e che la ritengo un’ingiustizia.

    Lei ha la possibilità di ingaggiare giocatori che io non posso permettermi usando anche soldi miei, fino ad oggi è stata così

    Se poi salta fuori una Federazione che pensa che io debba partecipare ad una cassa di compensazione per mettere soldi per poi darne una parte a lei solamente perchè vi è il solito concetto che voi siete scomodi e isolani e dovete sostenere viaggi costosi non ci stò.

    Una trasferta a Sassari in aereo con Ryanair ( Bergamo – Alghero e ritorno ) se prenotata per tempo costa meno che nolleggiare un pulman per andare da Merano a Imola e ritorno.

    Non ho mai sostenuto che Sassari vinca solo per i molti soldi pubblici a disposizione, vi sono anche delle caoacità societarie, ma sicuramente un Sasari è più facilitato di un Vigasio o di un Mezzocorona ad ingaggiare giocatori ed in campo vanno i giocatori e non i dirigente.

  6. LoLu 26 settembre 2010 alle 17:39 · Rispondi

    Sig. Marras lasci perdere, semplicemete perchè è SCANDALOSO che venga destinata una simile cifra (più di 300.000 euro di denaro pubblico) per una squadra di pallamano.
    [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]

  7. Eddy 4 ottobre 2010 alle 21:42 · Rispondi

    Sig. Marras, visto che è giornalista, perchè non pubblica sulla Nuova Sardegna i dati riportati da Imparziale, magari con numero di determina, così magari informiamo i disoccupati Sardi dove vanno afinire i soldi pubblici faticosamente pagati dai contribuenti.

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