Buon ritmo nella finale dell’Handball Kap-Memorial Ciobanu Raluca, intitolato alla fortissima giocatrice romena che aveva militato nel Cassano e che è scomparsa nove anni fa. Ha vinto come da pronostico la Verde Vita Città dei Candelieri, che ha battuto l’HC Handball Sassari 2 per 24-14.
La terza gara del trofeo organizzato dal presidente Antonio Pes è stata piacevole: pallamano veloce e ottimi gesti tecnici, anche da parte della neopromossa formazione in A2. Il primo strappo dato dalle fresche vincitrici della Supercoppa Italiana è stato merito non solo dei rigori di Chernova e delle reti di Gheorghe ma anche delle parate di De Santis che ha neutralizzato i rigori di Takacs e Pepe: 5-2 all’8′ e poi 9-2 al 13′ con Bobrovnikova a segno e la regia efficace di Ganga.
Ottima la risposta del portiere Morreale e il contropiede della formazione allenata da Antonello Fancellu che con Takacs e Delussu hanno ridotto il divario all’intervallo: 13-7. Nella ripresa la formazione allenata da Koka Milatovic ha allungato un paio di volte ma l’HC ha risposto con le giovani Piras e Dettori. Nella partita precedente la Verde Vita aveva battuto la Sinergia per 30-14.
I RISULTATI
HC Handball Sassari 2 – Sinergia Sassari 23-9
Verde Vita Città dei Candelieri – Sinergia 30-14
Verde Vita Città dei Candelieri – HC Handball Sassari 2 24-14
VERDE VITA: Chernova 7, Onnis 1, Contini 1, Bobrovnikova 5, Mladenovic 2, De Santis, Balsanti, Albertini 1, Ganga 3, Porini, Musina A., Gheorghe 4. All. Milatovic.
HC HANDBALL: Morreale, Takacs 3, Musina G. 2, Pastor, Pepe 1, Scanu, Piras 3, Dettori 3, Delussu 2, Doro, Soddu, Nuschese, Pinna, Pintus, Cau. All. Fancellu.
Ufficio Stampa Verde Vita Sassari













7 Commenti in "La Verde Vita vince l’Handball Kap-Memorial Raluca"
Guarda caso quante squadre di pallamano a Sassari 3 femminili ed 1 maschile
Mentre nel resto d’Italia le squadre calano a Sassari prolificano
Forse i contributi regionali sono un buon stimolo.
E poi qualcuno parla di cassa di compensazione.
Buona pallamano a tutti
Inparziale (la N al posto della M per non accostarlo al significato ?) guarda che Sassari ha una tradizione di quasi 30 anni nella pallamano, anche a livello di giovanili maschili e femminili, quindi l’ironia è fuori luogo, si tratta semplicemente di continuità. I contributi regionali servono poi per parificare le spese di chi è nell’isola e tra viaggi e albergo ha costi almeno triplicati per quanto riguarda le trasferte, più altri costi di gestione (case, permessi viaggio e altro) e inoltre i contributi hanno anche un ritorno di immagine positivo per l’isola visti i trofei vinti e le promozioni. Del resto non mi sembra che solo in Sardegna ci siano contributi regionali o degli enti locali.
iNPARZIALE con la N = Nasone perchè vado a Naso a Nasare le ingiustizie e vorrei diventare lo Zorro della pallamano.
SAREBBE ORA CHE LA SMETTESTE DI DIRE CHE SIETE IN UN ISOLA LONTANA DA TUTTI CON COSTI ESORBITANTI DI TRASFERTE E PER QUANTO CONCERNE CASE, PERMESSI VIAGGIO SONO gli stessi COSTI CHE HANNO ANCHE GLI ALTRI.
Non le dice nulla la Determinazione della Regione Sardegna
n° 2465 Protocollo 23720/1.4.3. del 23 Dicembre 2009
in cui oltre ad altre società vengono elargiti € 249.584,50 come contributo al ASD HC Sassari femminile, serie A1, con l’aggiunta di € 83.355,40 di premialità sempre al Sassari femminile per un totale di € 332.939,90
Sempre nella stessa Determinazione al Sassari maschile di serie A2 vengono dati € 86.773
Il tutto oltre all’ulteriori rimborsi delle spese di viaggio a piè di lista coperte dal CONI Regionale
In aggiunta a quanto vi viene concesso poi da Provincia e comune in aggiunta ai vostri sponsor
Vi sono Regioni tipo Veneto,Lombardia, Emilia Romagna, Toscana ed altre ( non tutte ) che non danno nulla o al limite 3/4.000 € in caso di manifestazioni di grande rilevanza.
Voglio vedere se alla Cassa di Compensazione avrete il coraggio di chiedere o dare voi un contributo agli altri.
INPARZIALE
La premialità è per i risultati ottenuti e la partecipazione europee. Quanto ai costi il suo Nasone deve essere otturato, ma se le fa piacere, faremo finta che un biglietto aereo e un pernottamento in albergo (talvolta per due notti) costino quanto il gasolio per fare una trasferta in auto o in pullman e rientrare in giornata. O che pagare il biglietto aereo (spesso doppio) ad una straniera che torna a casa per le vacanze costi quanto il biglietto di chi può partire da Milano, Bologna o Venezia. Così faremo anche finta che sia un’inezia organizzare più trasferte in Europa (chi esce dalla Champions fa la Coppa EHF) in località come Turchia, Russia e Polonia, che come è noto sono confinanti con la Sardegna. Pensi che il viaggio in Sardegna è tanto conveniente economicamente che quando c’erano tre-quattro squadre sarde in uno stesso girone di basket o calcio, le società della Penisola protestavano e chiedevano di dividere le formazioni isolane in due gironi.
L’equazione Sassari vince solo perché ha i soldi della Regione mi sembra (a naso) un insulto alla storia della pallamano in questa città, ai grandi allenatori, dirigenti e giocatrici che hanno lavorato da queste parti.
X Marras
Si metta nei panni di uno come me, ipotetico presidente di società, che dalla sua regione ottine il nulla e riesce a raccimolare, elemosinando a destra e a manca, a malapena 100.000 € da sponsor locali e che con questi deve fare il campionato, come il suo, dove lei tanto per partire ha a disposizione250.000 € di soldi pubblici + sponsor e poi lei viene a giocare contro di me.
Se poi penso che pago le tasse come lei e parte anche piccola dei balzelli ( tasse ) che io pago ello stato vengono dati a lei che gioca contro di me, mi può concedere che mi girano le palle e che la ritengo un’ingiustizia.
Lei ha la possibilità di ingaggiare giocatori che io non posso permettermi usando anche soldi miei, fino ad oggi è stata così
Se poi salta fuori una Federazione che pensa che io debba partecipare ad una cassa di compensazione per mettere soldi per poi darne una parte a lei solamente perchè vi è il solito concetto che voi siete scomodi e isolani e dovete sostenere viaggi costosi non ci stò.
Una trasferta a Sassari in aereo con Ryanair ( Bergamo – Alghero e ritorno ) se prenotata per tempo costa meno che nolleggiare un pulman per andare da Merano a Imola e ritorno.
Non ho mai sostenuto che Sassari vinca solo per i molti soldi pubblici a disposizione, vi sono anche delle caoacità societarie, ma sicuramente un Sasari è più facilitato di un Vigasio o di un Mezzocorona ad ingaggiare giocatori ed in campo vanno i giocatori e non i dirigente.
Sig. Marras lasci perdere, semplicemete perchè è SCANDALOSO che venga destinata una simile cifra (più di 300.000 euro di denaro pubblico) per una squadra di pallamano.
[MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]
Sig. Marras, visto che è giornalista, perchè non pubblica sulla Nuova Sardegna i dati riportati da Imparziale, magari con numero di determina, così magari informiamo i disoccupati Sardi dove vanno afinire i soldi pubblici faticosamente pagati dai contribuenti.