La Verde Vita vuole sfruttare il fattore campo per raggiungere la finale scudetto. Dopo avere perso a Ferrara per 30-25, la squadra sassarese vuole riscattarsi e conta sul pubblico amico per battere un’avversaria che si è dimostrata davvero ostica. Si gioca sabato al Pala Santoru con inizio alle ore 20.
In settimana tecnico, dirigenti e squadra si sono riuniti e hanno capito che possono arrivare in finale, a patto di riuscire a trasformare in campo tutte le qualità tecniche, umane e fisiche di cui sono dotati. Il coach Roberto Deiana dovrà risolvere il ballottaggio tra la portoghese De Sousa (ha giocato nella prima gara) e la rumena Pastor (in campo nella seconda).
C’è grande convinzione anche nelle fila estensi dopo la vittoria di sabato scorso, la prima di questa stagione contro le campionesse d’Italia. Il portiere Sabrina Porini ha fatto due gare eccellenti e sembra essersi ripresa anche Demeny (8 reti in gara due) che ha affiancato le solite Luciana Porini, Jespersen, Cracium e Takacs. Pure Soglietti sta viaggiando su buone medie.
La Verde Vita però può contare su un organico più lungo (a cominciare dai due portieri titolari che si alternano tra i pali), su maggiore esperienza e anche sul pubblico sassarese, che è già stato determinante in partite nazionali e internazionali.
Chi passa il turno affronterà in finale la vincente tra Bancole e Salerno, che si affrontano domenica alle ore 12 in diretta Tv.
Ufficio Stampa Verde Vita Sassari