Straordinaria impresa della campionesse d’Italia che hanno espugnato il campo del Vigasio per 25-24 in condizioni proibitive. Sassari resta quindi prima insieme al Bancole che ha vinto a Nuoro per 31-29. La Verde Vita si è presentata sul terreno veronese senza il terzino Selmanovic (Dorovic) perché infortunata alla caviglia destra e non ha potuto utilizzare il portiere Adele De Santis per uno stiramento muscolare.
L’avvio è stato da choc, col Vigasio che ha piazzato il 5-0 e poco dopo è finita cappaò l’ala destra Onnis per un brutto fallo di Silvia Scamperle, sanzionato con l’esclusione. Ma la squadra allenata da Roberto Deiana ha mostrato di avere grande compattezza e credere nella filofosia del coach: “Questo gruppo ha valori importanti in tutte le giocatrici e lo ha dimostrato con una grande prestazione corale”.
Sias è andata all’ala destra, mentre Contini ha continuato a far bene come ala sinistra. Il portiere Morreale (“è stata eccezionale”) ha reso impenetrabile una difesa 5-1 diventa grintosa e molto mobile. Le sassaresi sono risalite sino al -2 e poi finite sotto di 4 reti quando è stata esclusa per 2′ Chiara Falchi, ma prima del riposo hanno saputo ridurre il divario: 13-15 in favore delle veronesi. In apertura di ripresa il pareggio e sorpasso firmato da Cucca, Falchi e Mladenovic. Da quel momento è stata una battaglia punto a punto. Onnis ha provato a rientrare ma ha preso un nuovo fallo e quindi si è accomodata in panchina.
La temperatura è salita, ma la Verde Vita ha mantenuto la freddezza per l’allungo decisivo al 27′ (+2) ed è riuscita a conservare la vittoria nonostante l’esclusione di un’ottima Filipponi, seconda realizzatrice dietro Pastor che ha realizzato tre rigori.
Ufficio Stampa Verde Vita Sassari