191 delegazioni di paesi affiliati alla IHF (International Handball Federation) sarebbero dovute giungere a Roma in questi giorni, per un evento praticamente unico per la pallamano italiana: la FIGH avrebbe ospitato, nella due giorni 23-24 Aprile, il Congresso Straordinario della Federazione Internazionale Handball.
UN GRANDE EVENTO PER L’ITALIA DELL’HANDBALL
“E’ per me e per la Federazione italiana un vero onore ed un particolare piacere essere stati prescelti per ospitare a Roma il Congresso che la IHF terrà alla fine del mese di aprile”, esordisce il presidente Francesco Purromuto nel suo saluto, sul portale ufficiale del Congresso.
Alla base dell’evento, la necessità di scegliere una nuova struttura organizzativa per la pallamano mondiale. Tutto questo a Roma, mettendo per una volta in primo piano l’handball, piccola piccola, del Belpaese.
LA NUBE ISLANDESE NON PERDONA
Ma se i risultati, almeno negli ultimi anni, non sono dalla nostra parte, anche la fortuna sembra aver deciso di voltare le spalle al movimento della penisola: la nube formatasi dopo l’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajokull costringe il presidente della IHF, Hassan Moustafa, con una lettera pubblicata sul portale della Federazione Internazionale, ad annullare, per ora, il Congresso Straordinario.
“La IHF – spiega Moustafa nella sua nota – era ansiosa di organizzare il Congresso, ma vuole salvaguardare il bene dei suoi delegati. C’è una grande preoccupazione circa le condizioni dei delegati stessi durante il loro viaggio, e nell’arco del Congresso stesso”.
DA DECIDERE LA NUOVA DATA
E’ della giornata di ieri l’ultimo aggiornamento sulla vicenda: la IHF ha comunicato, infatti, che le nuove date del Congresso Straordinario saranno decise, secondo quanto stabilito dal Comitato Esecutivo, durante il Super Globe in programma a Doha, in Qatar, dal 17 al 21 Maggio.
COSA RISCHIA ORA LA PALLAMANO ITALIANA?
Il rinvio obbligato dell’evento, ed i tempi legati alle procedure organizzative e di registrazione di tutti i delegati da ricevere, hanno molto ristretto i termini per tirar su un nuovo Congresso.
Ecco perchè l’Italia e la FIGH rischiano, nonostante gli impegni, soprattutto di livello economico, assunti per l’organizzazione, di vedersi ‘soffiare’ la manifestazione. In tal caso, si tratterebbe di un’occasione unica che la pallamano italiana andrebbe a perdere senza poter intervenire. Che la speranza, comunque, sia l’ultima a morire.
di Matteo Aldamonte












