E’ sicuramente il momento più delicato e difficile della giovane e già prestigiosa storia sportiva della PDO Salerno. Le sconfitte casalinghe rimediate contro Vigasio e Sassari, precedute dalla battuta d’arresto ancora contro le sarde in Supercoppa, hanno acceso i riflettori su un gruppo che soltanto pochi mesi fa sembrava imbattibile e irresistibile. Altra storia, invece, è quella che la squadra di Adriana Prosenjak sta scrivendo nella stagione in corso, stagione fin qui caratterizzata da difficoltà inattese e per questo anche più difficili da fronteggiare.
“Indubbiamente – dice il d.s. Lino Loria – è questo un momento molto particolare, difficile ed estremamente complicato. La squadra, dopo un pre-campionato impeccabile, ha cominciato progressivamente a smarrirsi. Le prime avvisaglie era arrivate in Supercoppa contro Sassari ma si pensava ad un incidente di percorso. Poi, con l’inizio del campionato, la situazione è incredibilmente precipitata. Vero è che la sfortuna ci sta perseguitando – aggiunge il diesse – ma è altrettanto vero che una squadra forte, come quella che noi pensiamo di aver costruito, debba anche avere la forza di superare certe difficoltà”.
Comunque impressionante il numero di defezioni in casa ITC Ceramiche. Si viaggia al ritmo di un infortunio grave a partita. La lista è lunga e particolarmente ricca. Ferme ai box sono Anisenkova, Crvenkoska, Bandiera, Napoletano ed ora anche Pavlik che ha riportato un fortissimo trauma contusivo in occasione della gara di sabato scorso.
“Alle assenze, poi, bisogna aggiungere i normali acciacchi di campo, infortuni di entità variabile che condizionano, comunque, l’attività quotidiana. Indubitabilmente – aggiunge Loria – la squadra da tempo non riesce più ad allenarsi a ritmi alti, con un gruppo numeroso. Bisogna, però, necessariamente reagire, rialzare la testa e riprendere il nostro cammino. In questi giorni la società ha parlato chiaro al gruppo, è evidente che il tempo degli onori sia definitivamente scaduto. Ciò che è stato è stato, e non si vive di ricordi. A Messina – conclude – comincia per noi un nuovo campionato”.
Massimo riserbo circa la natura dei provvedimenti assunti dalla società del presidente Pisapia nei confronti della squadra, ma nell’entourage societario c’è la speranza che gli incontri, le riunioni, i faccia a faccia, possano in qualche modo dare una scossa al gruppo. Sabato a Messina un primo, fondamentale, riscontro.
Ufficio Stampa Itc Ceramiche Pdo Salerno