Dopo il Corso per Allenatori di 2° livello organizzato durante la stagione 2008/09, la Figh ha indetto il Corso per Allenatori di 3° livello che, secondo il vigente Vademecum, permette di allenare in qualsiasi Serie e Categoria italiana.
Il Corso, al quale saranno ammessi al massimo 30 allenatori in possesso del tesserino di 2° livello e del diploma di scuola media superiore, si svolgerà a Roma in tre fasi:
I fase | 26/12/2010 – 30/12/2010
II fase | 18/04/2011 – 23/04/2011
III fase | 23/05/2011 – 28/05/2011
In soldoni, gli aspiranti allenatori di 3° livello saranno impegnati durante le vacanze natalizie, la settimana precedente la Pasqua e quella successiva al termine dei vari campionati nazionali.
Il Corso avrà una durata di 180 ore con frequenza obbligatoria e prevede lezioni frontali, tirocinio pratico, lavori di gruppo ed inviduali, tavole rotonde, e-learning ed un Project Work finale.
Le aree tematiche sulle quali si svilupperà il Corso variano dalla pura pallamano, al campo didattico, gestionale, metodologico e sanitario.
Il Corso ha un costo di 300 € ed essendo a numero chiuso i partecipanti saranno scelti attraverso opportuni criteri di selezione che vanno dalla propria formazione all’attività da giocatore e tecnico ed alla produzione scientifica.
È possibile leggere la Circolare federale completa e scaricare il modulo per la domanda di ammissione al Corso al seguente link: http://www.figh.it/Doc/CircolariFederali/2010/Circolare_37.pdf.
di Sergio Palazzi
Prima e seconda parte abbordabili.. la terza un casino prendere ferie al lavoro..
Mi dispiace ma purtoppo in questi periodi per il mio lavoro è abbastanza difficile / impossibile prender ferie, non potrei nella prima e nella seconda fase, fattibile la terza….difficile che quest’anno possa partecipare, purtoppo aspetto il prossimo….
Comunque anche se non si dovesse prendere il terzo anche l’anno prossimo è possibile allenare con deroga?
Grazie
Si
non credo che ci sono persone che possono prendere 20 gg. di vacanza………
Quindi è evidente che è inutile chiedere alla federazione di fare corsi per allenatori
Si parte dal pressupposto, secondo me corretto, che un allenatore di 3° livello sia un allenatore professionista, cioè che di mestiere per campare faccia solo quello e non svolga altro lavoro percui il corso viene organizzato in quei periodi in cui i campionati sono fermi e gli allenatori professionisti sono liberi da impegni “lavorativi”.
Un maggior riguardo verso gli allenatori dilettanti con un lavoro “normale” andrebbe osservato quando si indicono i corsi di 2° livello, categoria in cui i professionisti sono una minima parte.
Che poi chiedere ad una persona, magari con famiglia, di mollare tutto e partire per un corso il giorno di Santo Stefano, sia una “crudeltà sadica” ( :-) ) siamo tutti d’accordo ma per fortuna non è un corso obbligatorio…
Buona pallamano a tutti
Lukebas
concordo con la sarcastica risposta di marco
piuttosto vale la pena di raggiungere questi livelli con sacrifici economici,famigliari e lavorativi
se poi non ci sono società che ti danno la possibilità di lavorare con un’adeguata tranquillità economica;a me personalmente non è mai successo e se nella pallamano devo andare a mendicare dal presidente prima un minimo rimborso spese e poi doverlo attendere mesi e mesi
a questo punto mi rivolgo altrove anche perche francia o spagna purché se magna…
f.t.:penso che questo sia anche un motivo per cui in Italia non crescono giovani di valore