Stagione trionfale per la Tecknoelettronica Teramo che domina in lungo e in largo il campionato di A1 maschile raggiungendo la promozione con tre giornate di anticipo. Il campionato di A1 era forse il più equilibrato e competitivo degli ultimi anni, con tante squadre che volevan salire nella massima serie, tra le quali Bozen e Noci in primis, in aggiunta ad un rinnovato Ancona, al Romagna Imola e al sempre pericoloso Mezzocorona.
Il capolavoro della squadra del presidente Caporale, attraverso il direttore sportivo Salvatore Faragalli, il vicepresidente Almonti e i dirigenti tutti, è stato nel volere fortemente alla guida della squadra coach Riccardo Trillini, potendo contare anche su un forte sponsor principale, che ha creduto in questo progetto, così come gli altri partner che hanno supportato la società perché questo grosso obiettivo potesse essere raggiunto.
Trillini ha portato con sé ,da Ancona, l’ala mancina teramana Luigi Zacchini e l’angolano Nicolino D’Arcangelo, ed ha cominciato a lavorare sulla squadra, sia sul piano del gioco che sul lato caratteriale. I ragazzi hanno così mostrato un gioco concreto e spettacolare al tempo stesso, come forse mai si era visto a Teramo, almeno negli ultimi 30 anni.
A sottolineare ancor di più il lavoro svolto dal tecnico marchigiano, ci sono alcuni dati di fatto, visibili a tutti. In questa stagione, infatti, sono cresciuti notevolmente giocatori come il terzino-centrale Luca Maraldi – già convocato in nazionale in passato – , il sempre preziosissimo jolly Andrea Di Marcello, capace di ottime prestazioni, sia in attacco che in difesa.
A questi, si aggiungono poi la giovane ala Mattia Farumi, i portieri Pierluigi Di Marcello, il quale ha avuto un rendimento altissimo durante il campionato, l’altro portiere, Alessio Collevecchio, decisivo nella frazione di partita contro Nonantola in cui si era sotto anche di 6 reti.
Da non dimenticare, anche l’esperto Massimiliano Corrado affidabilissimo sia in fase offensiva che difensiva, così come, Guzzo, capace sempre di dare il suo grande apporto alla squadra. Continuando, vengono in mente i già citati Zacchini, infallibile dall’ala destra e vera disperazione dei portieri per la sua altissima percentuale realizzativa, e Nicolino D’Arcangelo, funambolo della squadra, capace di fornire palle preziosissime per i suoi compagni.
Ma il cannoniere della squadra e uno dei migliori realizzatori della Serie A1, se non il migliore in una categoria in cui c’erano giocatori da Elite come Bogdanov e Marinè, è stato lo straniero Janos Becsi che ha confermato la tradizione dei giocatori scelti da coach Trillini, molto forti non solo in attacco ma anche e soprattutto in difesa.
Il campionato del Teramo è stato un continuo crescendo con qualche sconfitta iniziale dopo grandissime prestazioni come la vittoria contro il Noci di Marinè e Ninni D’Alessandro, per poi passare alle vittorie del cuore contro Nonantola, Mezzocorona e Bozen, fino ai capolavori delle vittorie nettissime colte fuori casa a Imola, contro il Romagna, e sul difficilissimo campo del Noci. La serie impressionante di questi risultati, hanno permesso alla squadra di raggiungere questo ambizioso traguardo e riportare Teramo nell’elite della pallamano italiana, dove i bianco – rossi, dopo 38 anni di massima serie, meritavano di essere.
In chiusura, è giusto citare gli altri giocatori della squadra come Angeletti, Paolo e Matteo Di Marcello, Andrea Gaetano, tutti fautori di una cavalcata impressionante.
Naturalmente, come in ogni film ben riuscito, la realtà teramana è condita di collaboratori ottimi e preparati. E’ per questo che ci vengono in mente il secondo allenatore Roberto Marzolo, il medico De Santis, il massaggiatore Cialini ed il dirigente Cimini, il quale sta collaborando con lo staff per la conferma di coach Trillini.
A quest’ultimo vanno gli elogi di chi ha saputo, al primo anno in Abruzzo, manovrare nel migliore dei modi una realtà desiderosa di tornare alla ribalta, dimostrandosi ancora una volta uno dei migliori allenatori italiani per competenza e preparazione.
Non sono da escludere, a questo punto, manovre di rafforzamento dell’organico bianco – rosso, in modo da affrontare al meglio una Serie A Elite che, con formazioni come Casarano, Bologna e Conversano, si preannuncia altamente spettacolare ed appassionante.
di Gennaro Desina
Complimenti al Teramo!
Un traguardo più che meritato.
Grazie dei complimenti e dell’articolo dedicato.
Complimenti anche a te Matteo per il servizio che rechi alla pallamano in maniera passionale e nello stesso tempo professionale. So che chi si avvicina alla pallamano inevitabilmente si ammala… Ma poi non sono tanti a darsi da fare per far crescere questo magnifico sport.
Tu Matteo lo fai. Dopo tanti anni che sono nella pallamano ho cambiato idea su chi può dare una spinta determinante allo sviluppo del movimento. Prima pensavo fosse l’allenatore, ora credo che sono tutti quelli che si occupano di organizzazione (dirigenti) e di comunicazione (giornalisti, webmaster ecc.)
Senza polemiche, spero che anche la Figh si accorga del tuo lavoro e ti possa incaricare ufficialmente di svolgere particolari funzioni nella sfera della comunicazione.
In ogni caso ti auguro che con il tempo possa diventare per te oltre che una passione anche di un’occupazione importante. Quando il sostentamento viene dalla propria passione è il massimo… Io ne so qualcosa :-)
Trillo
Bravo Trillo !!!
Complimenti per quello che sei riuscito a fare a Teramo…è solo una conferma, ma la bravura sta proprio nel mantenere le aspettative.