La Luciana Mosconi Ancona dopo un inizio di stagione alquanto disastroso con l’ombra della A2 dietro le spalle, si è riscattata alla grande nel girone di ritorno. Ne abbiamo parlato con il suo bomber, Adriano Rispoli.
PallamanoItalia: CIAO ADRIANO, LA TUA SQUADRA, LA LUCIANA MOSCONI ANCONA, STA DISPUTANDO UN OTTIMO CAMPIONATO E SABATO A BOLZANO SI GIOCHERA’ IL SECONDO POSTO IN CLASSIFICA. UN TUO COMMENTO A QUESTA STAGIONE.
Adriano Rispoli: : Penso che per tutti sia stata alla fine una bellissima stagione, partita male e finita con una rimonta favolosa che ora ci permette di giocarci il secondo posto a Bolzano. Ad essere sinceri un po’ di rammarico c’è per essere partiti così male, viste come sono andate le cose nel girone di ritorno potevamo forse fare anche meglio. L’importante è comunque aver raggiunto l’obbiettivo della società, che dopo il rinnovamento puntava ad una salvezza tranquilla. Certo è che dopo il girone di andata non so quanti credevano nella nostra salvezza. Noi, invece, non abbiamo mai mollato anche nei momenti più difficili ed i risultati sono arrivati.
P: COSA, INVECE, NON E’ ANDATO BENE ALL’INIZIO DELL’ANNO? SOLO QUESTIONE DI AMBIENTAMENTO DEI NUOVI ACQUISTI ED ERRATA GESTIONE DI ODO ODE?
R: Le cose all’inizio non sono andate bene per diversi fattori: l’ambientamento dei nuovi arrivati (Pesaresi, Provvidenti, Trinci e Odo Ode), il nuovo tipo di gioco con il nuovo mister ed anche la preparazione fisica diversa rispetto agli anni passati, che poi, però, si è dimostrata validissima. Ovviamente il “caso Odo Ode” è stato un grave problema da superare. Giocare 8 partite senza straniero in un campionato ostico come quello di quest’anno è veramente difficile. Per fortuna la società è corsa ai ripari e con l’arrivo di Lazarevic le cose sono andate decisamente meglio.
P: ORA PARLIAMO, INVECE, DI TE. SEI UNO DEI MIGLIORI MARCATORI ITALIANI E HAI GIOCATO UN OTTIMO CAMPIONATO.
R: Sì, quest’anno credo di aver giocato abbastanza bene e sono contento di come sono andate le cose, anche se si può sempre far meglio, ed il mister mi stimola in questo. Ho fatto buone partite, ma c’è stata anche qualche partita in cui non sono stato molto brillante, spero di crescere ancora e di migliorare soprattutto nella continuità delle prestazioni.
P: CERTAMENTE NELLA TUA MEMORIA, E NON SOLO, E’ RIMASTA LA GARA CONTRO IL MEZZOCORONA, IN CUI SEGNASTI BEN 16 GOL. EMOZIONI E RICORDI DI QUEL 10 NOVEMBRE 2007.
R: Quella partita me la ricordo bene, a fine gara non mi pareva vero di aver giocato così bene, anche se la partita che ricordo maggiormente di quest’anno è sicuramente quella contro la capolista Teramo ad Ancona. Ho segnato 14 gol sbagliando solo un tiro, e mi sono tolto qualche “soddisfazione” dopo la scorsa stagione non andata proprio bene. C’era chi diceva che ero un giocatore finito…
P: QUALI SONO I TUOI PROGETTI E QUELLI DELL’ANCONA PER LA PROSSIMA STAGIONE? CONFERME, ARRIVI, CESSIONI? SI PUNTA ALL’ELITE?
R: Sicuramente resterò ad Ancona a giocare (sempre che mi vogliano, devo ancora parlare con la società, ma non credo ci saranno problemi), sperando di fare ancora meglio rispetto a quest’anno. Per quanto riguarda la squadra posso dirti che Campana, Trinci, Polito e Lazarevic hanno già firmato il rinnovo, e gli anconetani dovrebbero restare tutti ad eccezione di Cardinali che per motivi di studio smetterà. Ci lascerà anche Provvidenti, che ha deciso di appendere le scarpe al chiodo, anche se tutti noi speriamo in un suo ripensamento. A proposito di acquisti posso dirti che la società ha raggiunto l’accordo con un forte giocatore italiano che milita in serie A1 di cui però non posso ancora farti il nome. Verrà comunicato appena sarà finito il campionato, quindi dovrete attendere solo qualche giorno ormai. Inoltre, rientra in squadra il portiere uruguayano Mario Sanchez, che quest’anno si è allenato con noi senza poter giocare a causa del brutto infortunio subito l’anno scorso. Per quanto riguarda il prossimo campionato, credo che l’obbiettivo della società sia ancora la salvezza, per puntare magari, nei prossimi anni, all’Elite.
di Sergio Palazzi
Sono contento che non sei un giocatore “finito”, come qualcuno pensava, ora sei migliorato, guarito e che finalmente gioca con continuità nel ruolo naturale praticamente senza concorrenti. Complimenti a te ed a tutti gli “Anconetani”.
Trillo
Grazie mister i tuoi complimenti mi fanno molto piacere. Complimenti anche a te ed alla tua squadra, soprattutto agli “anconetani” Zacchini e D’Arcangelo