Handball Trophy, è tempo di bilanci

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[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=-h83xOAMGAs[/youtube]

Primo e secondo trofeo stagionale portati a casa: l’Indeco Conversano fa man bassa di successi a Lignano Sabbiadoro,  conquistando Supercoppa Italiana prima ed Handball Trophy poi, ed emulando le gesta compiute, solo qualche giorno fa, dalle colleghe della Verde Vita Sassari.

Una kermesse, quella ospitata dallo splendido ma deserto Villaggio Ge.Tur, che ha dato modo di cogliere spunti interessanti, in vista della stagione sportiva che si appresta a partire il prossimo 3 Ottobre.

Handball-EliteAldilà dei successi eccezionali riportati dalla squadra di Riccardo Trillini, gli occhi sono stati tutti puntati sull’Albatro Siracusa: trovata la quadratura del cerchio, facendo affidamento soprattutto sui colpi di un validissimo Dumancic – la cui assenza è pesata in finale – il tecnico Peppe Vinci ha saputo tirar fuori il massimo dai suoi uomini, guadagnandosi una finale inaspettata.

Note liete sono giunte anche dal Secchia, squadra giovane ma che promette di far sudare a tutti ogni gol, ogni vittoria, ogni punto. I ragazzi di Fabrizio Ghedin chiudono l’Handball Trophy al terzo posto, e si tolgono anche la soddisfazione di battere i campioni d’Italia del Casarano, protagonisti di una trasferta non troppo felice, il cui bilancio ha evidenziato una finale di Supercoppa persa, ed un quarto posto finale.

Chiude un gradino più sotto rispetto ai salentini, il Bologna United. E dinanzi alla webcamera di PallamanoItalia si è fermato Beppe Tedesco, il tecnico degli emiliani. La sua intervista è disponibile del video registrato e pubblicato sul nostro portale:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=XbxQJL17EjA[/youtube]

Ultime tre posizioni per Fasano, Teramo e Ancona; una rosa, quella dei marchigiani, giovanissima e che si prepara ad affrontare con grande voglia l’avventura della Serie A Elite. “Abbiamo accettato di buon grado la possibilità di prendere parte alla Serie A Elite, e ora ci prepariamo a questa nuova avventura – ha detto ai nostri microfoni il tecnico Andrea Guidotti – con grande entusiasmo, e non escludendo eventuali interventi sul mercato durante la stagione”.

Tutto importante, tutto bello, tutto soddisfacente a livello di impianti ed in campo, tra le squadre. Rimangono lacune, purtroppo, dal punto di vista organizzativo, perchè la scelta dei giorni di svolgimento dell’evento ha dato una visibilità nulla al tutto: nemmeno cinquanta gli spettatori “puri” durante la finalissima.

Addetti ai lavori scontenti, inoltre, di quanto offerto dal settore arbitrale, con situazioni a tratti imbarazzanti durante la gara tra Siracusa e Conversano. Nel complesso, inoltre, non sarebbe stato male fornire alcune piccolezze, come un adeguato servizio di pulizia del campo durante i match.

Piccole cose, certo. Che se presenti e sommate tra loro, però, avrebbero potuto contribuire a fare di questo Handball Trophy un grande, grande evento.

di Matteo Aldamonte

17 Comments

  1. Pressing said:

    Sottoscrivo tutto. Qualcuno nella Supercoppa e nella finale dell’ Handball Trophy ha visto l’appassionatissimo del nostro sport (?) presidente federale?

  2. Pressing said:

    Non c’è praticamente nulla da salvare in questa “quattro giorni”. Come sede si doveva scegliere, anche a scopo promozionale, una piazza che aveva “fame” di pallamano; e non un palazzetto, all’interno di un villaggio turistico, dove per entrare bisognava essere autorizzati! Pensavo che la finale si giocava mercoledì per favorire la copertura televisiva ed invece nulla. Allora che senso ha? Indimenticabile (e vergognoso) vedere il quattordicesimo giocatore a referto spazzolare la propria metà campo. [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA]: non è capace nemmeno di dare una mancia a due volenterosi ragazzini che spazzolino il parquet, figuriamoci il resto! La vera notizia (ad ulteriore conferma) è che se il nostro gioco continua ad essere amministrato [MODERAZIONE DI PALLAMANOITALIA] non c’è futuro. Anche il professore TB, unico vero appassionato “factotum”, si sta defilando. Un saluto a tutti i veri “pallamanisti”

  3. Pressing said:

    Spero, quanto prima, affinché si possa ripristinare il diritto costituzionale (e non scherzo) alla libera critica e polemica che i moderatori moderino le loro moderazioni. Grande lavoro ragazzi! Congratulazioni.

  4. Marco Trespidi said:

    Interessante constatare che c’è sempre chi sa esattanmente cosa bisognava fare se si fosse stati al posto della federazione, ed è altrettanto interessante constatare come la realtà tecnica della pallamano ( quella cche in realtà più conta) sia sempre in una inarrestabile decadenza, nonstante tutti sappaino cosa si deve fare.
    Caro Matteo la media di 50 spettaori è tipica in Elite(Sky docet…..) e nella maggior parte dei campi italiani , quindi dove è la sorpresa?
    La scelta di Lignano , oltre al fatto che si tratta di una delle migliori strutture d’Italia in quanto a recettività e capacità tecnico/logistiche, era dovuta come più volte detto , ma chiaramente non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, alla necessità di riunire in una sola località tutta una serie di inziative , dal corso arbitri CAN ed Elite, a quello dirigenti e commissari e tecnici ed altro, e nello stesso tempo avere un risparmio economico in un momento in cui è necessario contenere i costi.C
    aspita però non c’era il “mopping staff” , beh questo si che è grave……………………….

    caro pressing il futuro non c’è perchè nessuno cresce giocatori, e questo lo fanno i club non la federazione, il futuro non c’è perchè la invasione sudamericana ormai ha tolto agli italiani la qualunque chance di giocare in alto livello, dato e non concesso che la elite sia alto livello, il futuro non c’è perchè gli allenatori sono sempre gli stessi e con sempre meno voglia e non esiste ricambio e questo non è certo responsabilità federale dato le tonnellate di “tecnici” stranieri che imperversano ad ogni livello.

    Per altro scusami ma mi fa sorridere il tuo invocare diritti costituzionali mentre non hai nemmeno il coraggio di mettere il tuo nome alla fine dei tuoi interventi…..Per carità la critica ha anche diritto di essere anonima…..ma c’è stile e stile……..

    • Matteo Aldamonte said:

      Partiamo da un presupposto: non me la prendo solo ed esclusivamente con la Federazione, perchè, è vero, le riprese televisive ci insegnano che in gran parte dei palazzetti l’affluenza è molto bassa, e che il lavoro di promozione è minimo. Ma al tempo stesso ci insegnano che non è stato errato coinvolgere, lo scorso anno, una piazza “pallamanistica” come Teramo per la Coppa Italia, che ha fatto fare un’ottima figura alla pallamano italiana nella finalissima tra Conversano e Casarano, quando in campo non c’era la squadra di casa, ma il palazzetto era comunque gremito.

      Questo perchè, in qualche modo, c’era stato un lavoro di promozione verso l’evento, e di attenzione. L’impianto di Lignano è stupendo (a dir poco…) ma sinceramente entrare nello stabile dove alloggiavano le squadre e non vedere nemmeno un cartellone, un segno di pallamano, fa male ad un appassionato. Perchè glielo assicuro: non c’era modo di capire che si stesse svolgendo l’Handball Trophy in quel villaggio ed in quella cittadina.

      Esprimo dubbi, principalmente, sulla scelta dei giorni e sulla strategia complessiva: è una grossa lacuna non raggiungere, in Elite al Sabato, un dignitoso numero di spettatori, ma è una lacuna anche non riuscire a coinvolgere nemmeno le squadre vicine, in qualità di spettatori, nelle finali di Supercoppa ed Handball Trophy. Organizzare tutto in uno splendido impianto e non poter far godere gli appassionati di quello spettacolo, non è il massimo.

      E poi non è il massimo dover improvvisare, in solitaria, una tribuna stampa. Perchè nessun giornalista era presente. E non è il massimo nemmeno vedere i gli atleti delle rispettive squadre entrare in campo a pulire il campo.

      Non sarebbe stato male, invece, invitare, ad esempio, le società limitrofe a portare i loro piccoli praticanti alla giornata finale, magari coinvolgendoli nel piccolo lavoro della pulizia del campo. Probabilmente se io, a 14 anni, avessi avuto occasione di pulire il parquet della tanto sognata “Serie A Elite”, avrei fatto i salti di gioia. E’ un po’ come i giovani raccattapalle nel calcio, per dirne una…

      Per quanto riguarda la concentrazione degli eventi teorico – sportivi in pochi giorni, garantendo un risparmio, mi chiedo: per questi dirigenti, tecnici, arbitri, arrivare a Lignano tra Giovedì (Supercoppa) – Venerdì – Sabato – Domenica (Finale Handball Trophy) sarebbe cambiato molto? Non è polemica, ma una semplice domanda, per un parere.

      “Tutti buoni a proporre e parlare dopo”, dirà lei. Ma se qualcuno provasse a parlare prima, verrebbe ascoltato? Non è una polemica neanche questa, ma una curiosità, sia chiaro.

      Sul fatto che siamo in decadenza nonostante tutti sappiano come fare, le do in qualche modo ragione: ventuno società nell’ultima consulta a Roma sono simbolo di dirigenti impreparati e a tratti svogliati, ma potrebbero anche essere il segno di una fiducia che ormai manca da troppo tempo. Non so…

      Credo, però, sia il caso di imparare a riconoscere chi vuole fare bene a questo sport, e chi vuole solo ricavare qualcosa per sè (cosa, ora come ora?). Credo sia il caso di imparare ad ascoltare i pareri e le idee di chi cerca di mettersi in prima linea. E non prendere tutto per malvagio, credendo di possedere la verità assoluta.

  5. lars said:

    Concordo quanto scitto da Matteo. Nessuno mette in discussione l’impianto o i corsi da svolgersi tutti insieme appassionatamente…ma al posto di farli svolgere quasi in slovenia, la quale lignano non ha nulla a ke fare con la pallamano se non la fortuna di avere quel bellissimo impianto, non si potevano svolgere in una località diversa + vicina agli appassionati, con una politika promozionale + aggressiva e non morta come è stata questa (l’articolo sul trophy di lignano è apparso il giorno stesso della prima partita) e sopratutto se davvero quello era l’uniko impianto disponibile in italia non si poteva fare dal giovedi alla domenika al posto di farla il lunedi…giorno di kiusura solo x i parrukkieri???
    Sul fatto ke siamo messi tutti male concordo…ma io parto dalla federazione a finire hai club…non escludo nessuno.

  6. Marco Trespidi said:

    Matteo non si parla di risparmi per i partecipanti ma per la Federazione, mi pareva chiaro!!!!Il risparmio è per chi organizza molti eventi e li concentra nella stessa località.
    In quanto al resto è aria fritta, dove si gioca l’Handball Trophy lo sapvano tutti , socetà vicine e lontane,se non lo sai la sede è indicata già nel VADEMECUM quella cosa che tutte le sopcietà devono possedere e leggere come la Bibbia, la scelta è stata motivo di discussione fina dall’uscita del vademecum , se gli addetti ai lavori non erano presenti il motivo è uno solo : NON GLI INTERESSA!!!!!
    Parli di tribuna stampa ? Sei un giornalista? Hai chiesto un accredito ? hai chiesto una postazione di lavoro?Se la risposta è si hai ragione diversamente hai torto. Esiste una tribuna stampa che può essere attrezzata con ogni genere di confort, esiste una rete WiFi anche nel palazzetto proprio per favorire il lavoro dei giornalisti ACCREDITATI., ma i gironalisti in un evento chiedono l’accredito agli organizzatori, nella fattispecie la FIGH .
    Lignano non è l’unico posto dove si poteva organizzare , Lignano è l’unico che offre le stesse comodità logistiche per la organizzazione di cosi tante manifestazioni contemporanemanete. Dalle sale riunioni all’alloggio a basso costo assolutamente limitrofo al campo di gioco.
    Lars la Supercoppa si è giocata di domenica chiedi quanti erano gli spettatori…….( escludendo oviamente quelli che erano già li per il corso allenatori e per il corso dirigenti…..) avresti una ennesima delusione.
    Sul fatto poi che bisogna ascoltare la opinione di tutti non ci piove caro Matteo, ma se fossi in te proverei anche a dare un’occhiata a quello che accade nei club prima di continuare a criticare la federazione. Troveretsi di sicuro più materiale per critiche costruttive……………………………………….

    • Matteo Aldamonte said:

      Un accredito? E a chi dovrei chiederlo? Dov’è questa tanto completa sezione “Accrediti” a cui rivolgersi? Non sarò un gran giornalista, ma non collaboro solo con PallamanoItalia ed ho avuto modo di fare qualche (modestissima) esperienza. So bene che va chiesto un accredito, e mi è capitato spesse volte. Ma ho sempre avuto come riferimento, per qualsiasi evento in cui ero accreditato, una sezione ACCREDITATION o un form da compilare, con determinate credenziali da presentare (com’è presente del resto nel sito della EHF, come ben saprà). Della linea wi-fi ho beneficiato, e infatti non mi lamento.

      E, inoltre, a me pareva chiaro che il risparmio, per tutti, rimaneva tale se i corsi e le gare venivano concentrate nel fine settimana, e non nei primi tre giorni.

      Il resto è sempre aria fritta. Basta dire che è giusto ascoltare tutti. Poi quando uno al di fuori della “grande categoria degli esperti” parla, è sempre aria fritta…

      Io rimango dell’idea che molte cose possano essere fatte meglio, con più cuore. Rimango dell’idea che se di fronte si ha un popolo di “pigri” (le società), questi vadano stimolati continuamente, incentivati, portati sulla buona strada. E per far sì che questo avvenga, credo che vadano coinvolte le persone giuste. Ma anche questa – ne sono certo – è aria fritta…

  7. lars said:

    Lo so che la finale era di domenica ma sicuramente non cera un anima xkè lignano con la pallamano forse centra poko, tranne trieste nelle vicinanze. Se mi parli solo di risparmio, ecc, ok…ma almeno un po di pubblicità all’evento si poteva anke fare. Oltre alla disorganizzazione e magari menefreghismo e basso livello delle società, la federazione manca di una politica di marketing (basta vedere il sito…). Su questo concordiamo o no???

  8. Marco Trespidi said:

    Quando una manifesatzione viene indetta, ci si rivogle agli orgaznizzatori per avere un accrediito indicando la testata e le necessità. Non tutte le manifestazioni hanno una sezione accrediti, dipende dalla compelssità della organizzazione e dealle effettive necessità. Insesistenti nel caso di HT e Supercoppa dato il totale disinteresse.
    Questa è la prassi le tue battute sono fuori luogo nello specifico.
    Continui a non capire cosa si inetnde per risparmio organizzativo e cosa diavolo c’entra il weekend?Rileggi meglio per cortesia, non si parla di PARTECIPANTI ma di ORGANIZZATORI.Garnbdi categforie di esperti ahimè non ci sono , se ci fossero fremmo qualcosa di mkeglio e non sempre peggio. La cosa divertente è che chi ciritica , si offende se viene a sua volta criticato……mi viene da sorridere…..Le persone giuste ? E chi sono ? Decidi tu in base alla tua esperienza quali sono?Mi fai un elenco? Te ne sarei grato. Ricordati Matteo che quando una federazione sportiva , per avere uno STRACCIO di attività giovanile è costretta ad obbligare i club ad organizzarla vuol dire che dall’altra parte non si sa di cosa si sta parlando.

  9. Marco Trespidi said:

    Lignano è a due passi da quelli che sono stati centri costanti di produzione di atleti nel veneto : la provincia di Venezia e di Treviso ( che tuttora hanno molte società), senza parlare del Friuli, quindi non è proprio cosi. Per il resto concordo perchè una solida attività di marketing è assolutamente necessaria in relazione alle crescenti necessità economiche dovute alla mancanza di contributi istituzionali.

  10. lars said:

    Ad un evento simile (con tutte o le principali 8 società del paese visto che all’estero sono più numerosi i campionati), ne sono sicuro, all’estero avrebbero fatto anche la pubblicità sui principali canali tv…In italia non chiedo questo (visto che siamo ritornati al martedì alle 7) ma almeno un po + di entusiasmo nel pubblicizzare gli eventi (supercoppa e trophy). Dall’esterno,sembra quasi come se fossero stati forzati a farli, solo perchè erano nel vademecum. boh…forse sono io che chiedo troppo o un ‘idea diversa della pallamano italiana.
    Queste vorrebbero essere delle critiche costruttive non contro qualcuno o qualcosa…

  11. Marco Trespidi said:

    Lo sono infatti Lars, il problema è che la nascita del trophy va di pari passo con quella dell’Elite , nel tentativo di creare eventi per aumentare l’interesse, oramai purtroppo il progetto mi sembra naufragato.

  12. lars said:

    Ok la mia impresione era giusta allora…Continuo a pensare che sia stato un errore quest’anno… 1) non fare una lega delle società; 2)continuare con questa elite ad 8 o 7 perchè l’ancona, si vede da un miglio di distanza, non ha i mezzi per essere all’altezza delle altre; 3)quindi, non cambiare il formato del campionato allargandolo a piu squadre.
    Forse dovuto tutto ciò all’inefficenza di tutti e tutto. poveri noi…

  13. lars said:

    se non ci fosse questo sito, che ha portato un po di novità e giovinezza nel nostro mondo…sarebbe un mortorio totale dopo la chiusura di handball corner.

  14. Matteo Aldamonte said:

    Non so a chi è riferita la parte degli offesi, ma io non lo sono affatto. Anzi, è piacevole intrattenere un discorso di pallamano con lei.

    Le persone giuste? Qualche mezza idea me la sarei anche fatta, ma procedo con calma. Non voglio essere arrogante. Magari le scriverò in privato…

    Sulla tematica dei settori giovanili, non posso che assimilare quanto detto da lei, e non esprimermi, perchè non un esperto.

    Ma vorrei specificare che quando critichiamo qualcosa, non è mai una battaglia condotta con i paraocchi, senza alcuna riflessione. Sono stato il primo a sottolineare le “povere” ventuno società presenti a Roma, dicendo che quando c’è da criticare a casa propria tutti parlano, e quando vengono chiamati in causa non ci sono. Quindi capisco bene cosa intende…

    Ripeto che, secondo me, l’ambiente vada svegliato con un’iniezione di passione. Personalmente, quando vedo che a criticarmi è una persona rispettabile e che fa le cose per bene, cerco di ascoltare e applicare. Stessa cosa POTREBBE valere per le società italiane: dinanzi ad una Federazione propositiva, che si ingegna, che dà segnali confortanti, la reazione potrebbe essere positiva.

    Ripeto: potrebbe. Perchè quando le proposte di riunione ci sono (la consulta) e non vengono sfruttate, sono d’accordo che ci si debba preoccupare.

  15. Marco Trespidi said:

    Bene, grossomodo concordo, ma quello che mi fa inc…. è che quello che accade nei club su questo sito non viene mai commentato ,forse per dare una inezione di passione bisognerebbe cominciare a commentare anche quello. Al corso allenatori di Elite ho visto solo persone che conosco da anni e anni. Sempre quelli ,SOLO quelli. E a quelli certo non serve una iniezione di passione , perchè la passione è quello che li ha spinti per decenni e continua anche ora.Non esiste ricambio , in nessun campo. Questo è il nostro problema oggi., Il primo di una lunga serie, ma secondo me il più grave.

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