Al cuor non si comanda. Una regola che se in amore trova la sua applicazione naturale, rappresenta una piacevole eccezione ogni qual volta viene a verificarsi nello sport, compresa la pallamano.
Marko Kogelnik, centrale, torna a vestire, a sorpresa, la maglia del Gammadue Secchia. Lo sloveno torna in Emilia a distanza di pochi mesi dalla partenza, in estate, dettata dalla situazione economica della squadra di Rubiera, e che lo aveva condotto nella compagine del Kelag Karnten, in Austria.
In questi mesi, però, il richiamo del Belpaese era stato forte: numerose formazioni si erano interessate al centrale, risultato il miglior marcatore straniero della passata stagione, quando conquistò, con il “suo” Gammadue Secchia la terza piazza in Serie A Elite.
Oggi le strade di Kogelnik e del sodalizio emiliano si riuniscono. Per la grande gioia di Fabrizio Ghedin, tecnico del Gammadue: “Siamo molto contenti, perchè Kogelnik aveva lasciato la nostra squadra solo per problemi economici, e non per motivazioni tecniche – ha spiegato l’allenatore veneto – Ma mi ha sempre chiamato dopo le partite, ed è sempre rimasto in contatto con noi”.
“Per questo – ha poi continuato Ghedin – quando si sono ricreate le condizioni per farlo tornare da noi, la società non ci ha pensato due volte”. Per Kogelnik, come si diceva, una scelta di cuore, perchè “il suo posto è qua, ora torna a casa”, aggiunge Ghedin.
L’arrivo del centrale comporterà qualche variazione in casa Gammadue. Per quanto riguarda il mercato in uscita, qualcuno dovrà lasciare necessariamente l’Emilia.
Sul campo “un giocatore non fa certo un’intera squadra, ma contiamo, con l’arrivo di Kogelnik, di avere un gioco più organizzato in attacco, e di togliere un po’ di pressione dalle spalle soprattutto di Paulo Silva, apparso l’unico, vero terminale offensivo in questi quattro mesi”, continua su PallamanoItalia l’allenatore veneto.
“Ringrazio la società – conlude Ghedin – perchè sta dimostrando di credere in questa squadra”. Come si legge nel portale ufficiale del Gammadue Secchia, Kogelnik si unirà ai compagni al rientro dalle festività natalizie, quando avrà modo di ritrovare i vecchi compagni, ma anche il bulgaro Veselin Chakmakov, altro volto nuovo.
di Matteo Aldamonte
Ore contate per Silva?
Silva?
No, per Fernandez….magari anche per Antonio?
o stankovjic… ???? viste le prestazioni, se malavasi sta bene… con piretti farebbe una coppia all’altezza di quella del teramo. con 4 stranieri come giocatori di campo
Stankovic e Silva non sono in discussione. Fernandez era già assente ieri; il dubbio resta su Antonio direi
domanda a luca che mi pare conosca un po’ la situazione: è impossibile che restino 5 stranieri?
Non credo
i stranieri per la seconda metà saranno 5: Stankovic, Silva, Antonio, il bulgaro + Kogelnik
La lotta sarà tra Antonio e il bulgaro, anche perche giocano nello stesso ruolo…i altri 3 giocherano sempre.
Per carino: malavasi non si allena da 1 mese…fidatti che stankovic resterà.
Mah, io mi butto e dico Silva, o almeno io manderei Silva se dovessi fare una scelta: costa non poco e non sta giocando gran che bene, se uno come lui non è decisivo nemmeno contro l’Ancona… Del resto ragionandoci un momento: il bulgaro i suoi soldarelli li prende, Kogelnik anche, come li pagano a parità di budget? Tagliando qualche voce, e quella più consistente è senz’altro Silva. A meno che non siano entrate risorse aggiuntive, buon per loro con i tempi che corrono. Antonio costa poco e sta dando tutto, non merita l’arrivederci e grazie. Su Fernandez avete ragionissima, secondo me gente come lui toglie solo posto a italiani altrettanto validi ma per il ragionamento fatto in precedenza rischio il pronostico: per me tagliano Silva.
Mi sembra che quest’anno le prestazioni di tutti i giocatori sia molto al di sotto della loro media.
Segno che la preparazione è stata sbagliata.
Per me, quello da cambiare sarebbe l’allenatore, che oltre tutto mi risulta essere inviso a buona parte dello spogliatoio.
Ma la preparazione non la fa l’allenatore, la fa il preparaztore atletico, che è lo stesso dell’anno scorso quando la squadra, nella seconda parte del campionato, volava. Al limite l’allenatore ha responsabilità dal punto di vista tecnico-tattico
Io credo che la realtà sia molto più semplice: questa è una squadra che, per forza di scelte obbligate di budget, ha tante lacune. Poi ci sono anche giocatori che hanno deluso (non certo Silva, che ha tenuto su la baracca da solo per parecchio tempo): mi riferisco principalmente a Fernandez e Antonio (che peraltro sembra in crescita). Di sicuro a questa squadra manca un organizzatore di gioco, e Kogelnik è il meglio che si potesse prendere in questo momento. Poi credo che abbiano influito parecchio gli infortuni, da Riccobelli all’inizio a Piccinini, su cui si contava moto e che ora è fuori dalle rotazioni. Visto come gioca in velocità, non sono d’accordo sulla preprazione sbagliata. Da gennaio, con Kogelnik e Chakmakov, di sicuro sarà una squadra diversa. Poi non è detto che questo rivolti come un guanto la stagione
secondo me si fa un errore nel giudicare il campionato del secchia, pensando che questa squadra dovesse essere tra le prime: il secchia ha rischiato di non iscriversi, è partito per salvarsi, e alla fine è ampiamente dentro gli obiettivi prefissati.
che se guardate le statistiche vi accorgete che secchia ha perso 3 partite di 2-3 gol (casarano, fasano, teramo) sbagliando un’infinità tra rigori e contropiedi, cosa tipica di una squadra giovane e inesperta.
rispetto all’anno scorso sono andati via kogelnik, djordevic, ronchi, guerrazzi, serafini e sono arrivati filipovic e fernandez: vi sembra la stessa cosa? tanto per fare un esempio, il fasano è la stessa squadra del girone di ritorno dell’anno scorso, secchia ha tenuto 3 titolari su 7 e i 4 che se ne sono andati li ha sostituiti con gente che l’anno scorso era in panchina (o addirittura in tribuna, vedi pisani che è stato titolare con l’ancona) o con giocatori che con tutto il rispetto neanche si avvicinano a serafini e djordievic o kogelnik. per non parlare di silva che l’anno scorso giocava solo in attacco e adesso fa anche il ruolo che era di guerrazzi.
lo spogliatoio di quest’anno è lo stesso dell’anno scorso (c’è solo filipovic e fernandez che l’anno scorso non c’erano), quando il secchia andava d’amore e d’accordo all’interno e con lo stesso allenatore quindi non mi pare ci sia questo problema. anzi.
probabilmente il problema è che negli anni scorsi il secchia andava molto bene e questo generava invidie e mal di pancia ai soliti tristi. che quest’anno approfittando della situazione, cercano di rialzare la testa.
i conti si fanno alla fine, comunque; e prendendo kogelnik (giocatore ampiamente voluto da ghedin, al pari di silva tanto per fare un nome) la società ha dimostrato senza dubbi di credere in un allenatore che tra l’altro si merita questa fiducia visto che ha sempre raggiunto gli obiettivi che gli sono stati dati.
luca, tra quelli che hanno deluso c’è anche stankovic. non so se abbia problemi fisici ma è l’ombra di quello di un anno fa. forse l’età si fa sentire, non lo so. ma lui con lo stipendio che ha dovrebbe fare la differenza e invece spesso l’ha fatta in negativo.
Visto che, mi pare, conoscete molto bene la squadra e i problemi del Secchia e mi pare sosteniate che la colpa è imputabile ai soli giocatori, mi permetto di farvi qualche domanda:
1-Quale giocatore è stato, secondo voi, alla sua altezza durante questi 5 mesi?
2-I due Riccobelli, Fernandez, Di Matteo, Piccinini, Pisani, Mammi … chi di queste giovani promesse (non solo del Secchia, ma anche della pallamano italiana) è cresciuto o migliorato in questo scorcio di stagione? Tecnicamente e tatticamente mi paiono peggiorati.
L’unica cosa che ha Secchia quest’anno è un po’ di difesa.
In attacco…. in attacco secondo me si vede quanto è preparata male la squadra, dove servirebbe veramente la mano dell’allenatore la squadra è lacunosa. Nessuna azione corale, tutte iniziative individuali, errori tecnici, tiri affrettati e insicuri.
E’ colpa dei giocatori?
E’ vero che anche Stankovic quest’anno è sotto tono (problemi fisici? Preparazione sbagliata?) ma comunque mi sembra che coordini con la forza di sempre la propria difesa, senza contare che comunque contro Ancona è stato forse il migliore in campo.
prima di tutto non ho detto che la colpa è dei soli giocatori. i risultati sono sempre il frutto del lavoro di tutti. quando si vince e quando si perde. quindi tutti sono responsabili alla stessa maniera: giocatori, allenatore, società. se la colpa non è tutta dei giocatori (vero) non è nemmeno tutta dell’allenatore (come hai detto tu prima). anzi, a dire la verità come ho già detto credo che non ci siano ‘colpe’ nel senso che ci sono colpe da dare se i risultati sono deludenti, in questo caso sono in linea con le richieste della società e le potenzialità del gruppo (o vogliamo pensare che il primi 7 del secchia siano all’altezza di quelli del bologna, del casarano, del conversano o dello stesso siracusa?). forse c’è interesse a mostrare come negativo qualcosa che non lo è?
comunque ti posso rispondere senza problemi:
1. all’altezza delle possibilità ci sono stati sicuramente silva (considerando che ha sempre anche difeso cosa che l’anno scorso non ha fatto mai), doldan (decisivo in tante occasioni), morelli (sempre positivo quando è entrato), malavasi (prima dell’infortunio) santilli che ha sbagliato qualche tiro di troppo ma sicuramente è una spina nel fianco. filipovic è in netta crescita nelle ultime partite (vatti a vedere i gol) e zoboli sta giocando minuti importanti con un rendimento che mai aveva avuto in elite nella sua carriera
2. chi è migliorato tra i giovani? sicuramente fontanesi, un talento che era dato per disperso e che invece quando viene impiegato in difesa sta ottimamente in campo. pisani è nettamente migliorato, almeno adesso sta in campo. non è ancora un ‘grande’ ma rispetto all’anno scorso non c’è paragone. riccobelli guido da centrale non è andato, ma in ala (vedi con ancona) è andato molto meglio. di matteo ha avuto qualche problema fisico ma quando è stato impiegato ha mostrato di essere sempre più una certezza. forse l’errore è stato proprio quello di dare troppo spazio a un fernandez che da quel che si vedeva in campo non lo meritava, ma evidentemente la società e l’allenatore hanno provato a recuperarlo. poi piretti che – da quanto dicono – ha giocato molto bene in coppa a fasano. l’altro riccobelli non si è quasi mai visto, piccinini è ingiudicabile dopo l’infortunio il suo contributo è stato diminuito anche per cercare di dar spazio a riccobelli per recuperarlo.
da che mondo è mondo, ho sempre saputo che il lavoro dell’allenatore si vede soprattutto in difesa, in attacco il secchia è lacunoso ma bisogna ricordare che la squadra costruita in estate prevedeva riccobelli al centro. poi lui si è infortunato e hanno messo silva. quando riccobelli è rientrato lo hanno riprovato al centro. quando si è visto che non andava, si sono arrangiati con mammi e pisani in attesa di kogelnik. quindi la squadra ha cambiato 3 centrali, normale che il gioco non sia fluido. riccobelli non è pronto per fare il centrale, la società ne prende atto e cambia rotta in corso, riprendendo kogelnik. mi pare una cosa saggia
però bisogna ricordare che la squadra era stata costruita per essere tutta difesa+contropiede (andate a leggere le dichiarazioni di tutti in estate) quindi ci sta che il gioco in attacco non sia gran chè. in contropiede la squadra ci va (per dire della preparazione) se poii davanti al portiere si sbaglia…
stankovic: può guidare la difesa quanto vuoi ma se non para… contro siracusa e teramo ha fatto dei primi tempi da 1-2 parate ciascuno (ache con gol presi con tiri dall’ala dal fondo), questo pesa molto. con ancona è vero che ha giocato bene e infatti il secchia ha vinto nonostante un silva stanchissimo e che non è riuscito a rendere come può e sa fare.
poi non dimentichiamo che la fase decisiva della stagione è quella che sta arrivando, vedremo per allora chi sarà pronto e chi no, chi correrà e chi no. tra l’altro vedendo anche altre partite di elite, non mi pare di aver visto tutto sto gioco organizzato in squadre molto più dotate tecnicamente del secchia…
Io ho solo detto che non è l’allenatore che fa la preparazione….
Per quanto riguarda la prima domanda, direi che, per un motivo o per l’altro, chi più chi meno hanno deluso in generale. Compreso il tecnico, o forse è questo il loro livello.
Sui giovani: Franco Riccobelli e Fernandez sono arrivati in estate, hanno deluso entrambi alla grande. Piccinini ha problemi alla spalla. Di Matteo ha avuto alti e bassi, ora dovrà essere più costante perchè avrà più spazio. Santilli gioca e tanto, ma ha l’handicap che sbaglia tanto in fase di conclusione. Pisani, che l’anno scorso non giocava mai, è un ragazzo che ha tanti limiti ma che ha pure migliorato tantissimo. Mammi delude, poi c’è Fontanesi che quando è stato usato in difesa non è andato male (e secondo me dovrebbe trovare più spazio). Sull’attacco non sono del tutto convinto che non ci sia gioco. Il problema è che, a parte il gioco in velocità, nell’attacco alla difesa schierata la squadra è troppo altalenante. Si fanno grandi giocate e subito dopo confusioni totali. Manca un centrale che gestisca con un po di sale in zucca. Ovvio che non può essere solo un problema di giocatori; ma anche un problema di giocatori. Detto questo, ha ragione carino: questa squadra è nata per salvarsi in tranquillità e poi, magari, entrare tra le prime 4. E già questo giustifica molti punti interrogativi su questo campionato.
aggiungo una sola cosa: vatti a vedere il sito del secchia, ci sono le statistiche. il secchia ha sbagliato 16 rigori su 41… praticamente tirano con il 65%.. una enormità. sarebbe bastato segnare la metà di quelli sbagliati e la classifica sarebbe stata diversa. senza contare i contropiedi errati che sono sempre 5-6 a partita.
Secondo me il Secchia sta facendo in pieno il suo dovere con l’organico che ha. Ghedin quando aveva la squadra buona ha fatto bene, ora che ha una squadra da salvezza si sta salvando, quindi non lo accuserei di niente.
Riccobelli non sarà mai pronto per fare il centrale, per un semplice motivo: per ragioni fisiche, una volta che gli marchi i terzini e gli chiudi il pivot lui non può fare l’uno contro uno o alzarsi e tirare. Si è dato molto da fare ma è un’ala pura. L’anno scorso a Casarano in semifinale fece carne da macello in attacco da centrale semplicemente perché gli avversari lo trascuravano.
Forse ci si aspettava di vedere i giovani italiani per più minuti in campo ma credo che l’inserimento debba essere per forza di cose graduale perché non puoi buttare in campo per partite intere gente che fino all’anno scorso il campo non lo ha visto quasi mai. Il Bologna ed il Fasano lo fanno perché hanno gente un po’ più rodata con un paio d’anni d’età e di lavoro in più.
quoto in pieno Linomito
quanto servirebbe sul sito federale una parte dedicata alle statistiche, con tiri sbagliati, palle perse, parate del portiere. tanto per dare la possibilità a tutti di parlare con cognizione di causa e non a caso.
quoto al 100% carino….
Per luca: come puoi dire che ragazzi come riccobelli jr (cat 90), fernandez (89) o mammi deludono?? nelle squadre di vertice i giocatori che devono portare avanti la “bandiera” sono i piu esperti. Vorrei sapere che giovani sono titolari delle loro squadre a quella età.
Nell casarano c`è Fovio, Carrara, Kokuza, ecc….nell conversano tarafino, arcuri, di maggio, ecc….nell bologna: montalto, pardales, kazic, ecc…..a loro dobbiamo chiedere risultato subito, non ai giovani
Nell secchia non hanno fatto tanto bene stankovic e silva e non certo i giovani….ma sopratutto non si puo parlare di delusione quando hai fatto il mercato con un budget super ridotto puntando alla salvezza…….se il secchia si salva non c`è delussione….se vuoi puntare sullo scudetto trova prima i soldi e doppo chiediamo risultati a tutti.
Il fatto che siano giovani non significa che siano sempre giustificati. Fernandez ha avuto ampio spazio ma non è riuscito a dimostrare il suo valore. Le cause possono essere molteplici. ma resta il fatto che ha deluso. Diverso il discorso di Franco Riccobelli: a differenza di Fernandez è sicuramente meno dotato dal punto di vista del talento. Qui forse l’errore sta a monte, quando si è deciso di prenderlo in estate. L’Elite per lui era troppo, in A/2 adesso sta facendo molto bene. Con tutto il rispetto però, Palazov che gioca in B qui a castelnovo sotto e che aveva provato con il Gammadue a Ferrara è meglio e abita a due passi da Rubiera. Mammi a 27 anni non è più un giovane dal punto di vista strettamente sportivo. Quest’anno, senza un centrale straniero davanti e con Guido Riccobelli che ha dimostrato di non poter fare il centrale, doveva sfruttare l’occasione, ma purtroppo è mancato quando è stato chiamato in causa.
Ho letto tutti i commenti, interessanti, grazie. In generale questo sito mi piace, promuove la pallamano in Italia, ancora grazie.
Ancora una volta bravo Fabry a riuscire a prendere il tuo centrale preferito in un momento in cui è tutto ancora da decidere…come riuscirai anche a decidere chi tenere tra Antonio e Fernadez, ma a giudicare dalle alternative che hai all’ala con Di Matteo,Guido Riccobelli e nn ultimo Toby mi sa che Fernadez è spacciato anche perche ti consentirebbe di fare nuovamente il cambio attacco-difesa con Silva che tanto ha reso lo scorso anno e che quest’anno sta mettendo il bomber sotto pressione… Chakmakov se è a posto con la spalla completerà la batteria di tz di alto livello e Filipovic sara un ottimo cambio per tutti e difensore insuperabile !!!
IN BOCCA AL LUPO
Bè, proprio insuperabile… Comunque adesso è una squadra equilibrata e secondo me se la condizione regge farà un grande girone di ritorno.