Se da una parte il pronostico poteva essere facilmente individuabile, dall’altra dispiace. Ma tant’è: la pallamano maschile lascia tutte le Coppe Europee a cui aveva ottenuto accesso, senza superare alcun turno. Dopo Teramo e Conversano, anche Siracusa e Fasano lasciano le competizioni EHF, eliminate nelle gare di sabato.
Per i siciliani l’eliminazione dalla Cup Winners’ Cup era virtualmente arrivata già nel match di andata, al Pala Lo Bello, quando la squadra di Mavded era uscita sconfitta con il risultato di 16-35 contro la capolista del campionato austriaco, l’UHK Krems. In Austria, con i vari Viscovich, Zuniga e Garcia in campo la musica non cambia: vincono i padroni di casa per 36-20, e l’Albatro conclude così la sua esperienza europea, tornando esclusivamente con la testa al campionato di Serie A1M.
Moser Medicals UHK Krems – Teamnetwork Albatro Siracusa 36-20 (p.t. 19-10)
Teamnetwork Albatro: Prestia 1, D’Alberti 1, Vasquez, Fusina 1, Delitala 1, Calvo A., Dell’Aquia, Triolo 1, Garcia, Randler 1, Giannone, Calvo M. 3, Viscovich 5, Zuniga 6. All. Medved
Arbitri: Sager – Styger (SUI)
Difficile da digerire, invece, l’eliminazione della Junior Fasano dal Round-3 di Challenge Cup, ad opera dell’HCS Bascharage. In Lussemburgo la squadra di Dumnic sciupa il vantaggio di 5 reti accumulato dopo il 22-17 della Palestra Zizzi, uscendo battuta con uno scarto di ben 9 reti.
L’avvio è chock per i biancoazzurri, che a metà del primo tempo sono già in svantaggio sull’8-2. La reazione però arriva, la Junior riesce a diminuire lo svantaggio arrivando ad appena 2 lunghezze dal Bascharage proprio in avvio di secondo tempo (20-18). Ma la situazione impiega pochi minuti a precipitare: prima Sirsi e poi Giannoccaro si fanno sospendere per 2 minuti dall’arbitro.
La superiorità numerica è fatale a De Santis e compagni, che accusano il colpo e cedono sotto i colpi dei locali, che nel finale dilagano: 34-25, addirittura 9 reti che al Fasano costano un’inaspettata eliminazione dalla Challenge Cup.
“Il rammarico è tanto e c’è solo tristezza adesso – ha dichiarato dopo l’incontro il centrale De Santis (intervista: Ufficio Stampa Junior Fasano) – Stiamo lavorando mentalmente per impergnarci nel cominciare bene le gare e forse in questa occasione ci siamo un po’ cullati sul vantaggio di 5 gol dell’andata. Da adesso è vietato sbagliare: bisogna vincere, per rimediare a questa brutta avventura”.
HBC Bascharage-Junior Fasano 34-25
Junior Fasano: Sirsi, Intini C., Kokuca 3, Ancona, Giannoccaro 5, Pignatelli M., Messina 2, De Santis 3, Vidovic 1, Fanizza 1, Costanzo 5, Intini F., Bobicic, Rubino 5.
Arbitri: Van de Beeck – Egberts (NED)
di Matteo Aldamonte
Che figura…. ci si dispiace, si recrimina,ci si arrampica sugli specchi ma la durissima e tristissima realtà del nostro sport è che perdiamo anche dagli sconosciuti lussemburghesi, e di 9 per giunta !!
Ricordo i commenti tutto sommato abbastanza ottimisti quando ci fu il sorteggio. Arrivati a questo punto con cinico sarcasmo, non rimane che sperare di incontrare una squadra di Andorra , S. Marino o Città del Vaticano per passare un turno di coppa.
La Junior Fasano non aveva mai vinto una partita in campo europeo nelle due precedenti partecipazioni, perdendo due partite anche con una squadra del Kosovo: questa volta ci è riuscita e per la cultura sportiva di cui in Italia siamo privi questo è comunque un passo avanti, del quale fare tesoro per imparare per la prossima volta. Tra l’altro si trattava della prima vittoria in campo internazionale della storia dello sport fasanese. I cosiddetti lussemburghesi avevano solo due giocatori lussemburghesi in campo: gli altri cinque erano stranieri più due assenti, per un totale di sette, quindi è più esatto dire che una squadra italiana ha perso contro due polacchi, due francesi, un croato, un ungherese ed uno slovacco, più un paio di giocatori del Lusemburgo. Queste non sono scuse ma sono dati di fatto, che non cancellano il rammarico per la mancata qualificazione ma bisogna tenerne conto prima di trinciare giudizi.
E forse erano sconosciuti per lei, caro signore, perché questa società è all’ottava partecipazione nelle coppe europee, contro tre della Junior.
Se la pallamano italiana si fa buttare fuori dalle coppe da società lussemburghesi questo non è certo colpa di chi si presenta in campo internazionale con quindici giocatori italiani su diciotto, con uno straniero su tre del 92 e con sei giocatori su dieci scesi in campo in Lussemburgo provenienti dal vivaio.
Mi correggo, sei su undici
A parte il fatto che da appassionato ,come lei credo,di pallamano,non tifo per una squadra particolare ma ho piacere che il nostro sport faccia strada nelle competizioni internazionali (vedi Bologna lo scorso aprile in semi finale dove mi sono sparato 500 km x andare a vederla e non polemizzare da casa su quante file di spettatori stavano in ogni gradinata del palazzetto )mi auguravo che Fasano avesse questa volta la possibilità per passare ( per la prima volta) un turno di coppa.
Leggendo l’articolo di presentazione al match, sia di pallamano italia sia dell’ufficio stampa del Fasano erano ben evidenziate le insidie ( giocatori stranieri ) presenti nella rosa dei cosidetti “lussemburghesi e in ogni caso la vittoria dell’andata contro i due polacchi,francesi,ungheresi ecc. mi o meglio CI auguravamo tutti che potesse essere il viatico per una prestazione positiva in trasferta.
Cosa che poi, leggendo il commento all’incontro,si è avverata come quasi sempre per le nostre squadre fino a metà del secondo tempo quando dopo le esclusioni Fasano si è arreso, lo ripeto, con dispiacere credo di tutti gli appassionati.
Da qui il commento sarcastico che ho scritto sopra. Per quanto riguarda poi la “colpa” se la pallamano italiana si fa buttare fuori dalle coppe,beh l’argomento è cosi ampio che a parlarne sembra di essere sulla punta dell’ iceberg per cui non entro assolutamente in merito alla questione.
Dico solamente che informazioni o meno sulla forza dell’avversario, Fasano ha perso una storica occasione che l’urna gli aveva dato, facendo bene in casa e arrendendosi in trasferta e ciò,lo ripeto,fa male a tutti quegli appassionati di questo disgraziatissimo sport che purtroppo o perfortuna non possono fare a meno di rimanerci di sasso..anche questa volta.
E no caro, la Junior Fasano la storia l’ha fatta lo stesso vincendo la prima partita internazionale dell’intera storia dello sport fasanese. Poi entro poco sarà pubblicata la partita in Lussemburgo su juniorfasano.net quindi magari se la guardi e poi esprima giudizi a ragion veduta