Se la Spagna di Iker Romero, intervistato ieri da PallamanoItalia, ha perso contro la Svezia, è anche un po’ merito suo: stiamo parlando di Jonas Kallman, ala sinistra in forza alla magnifica corazzata spagnola del BM Ciudad Real.
Autore di 5 reti, ieri, nella porta di David Barrufet, Kallman rappresenta uno dei punti fermi della selezione svedese, la quale, con 6 punti conquistati, è in testa al Girone B al fianco della Croazia, e si candida ad essere una delle possibili sorprese di questo Campionato del Mondo.
Delle possibilità di questa giovane Svezia sui campi della Croazia, PallamanoItalia ne ha parlato proprio con lui, Jonas Kallman. Ecco cosa ha risposto, al microfono della nostra inviata a Spalato (CRO).
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- JONAS KALLMAN, Intervista Esclusiva per PallamanoItalia (mp3)
- JONAS KALLMAN, Intervista Esclusiva per PallamanoItalia (WMA)
Di seguito, riportiamo invece la traduzione integrale dell’intervista:
Oggi Pallamano Italia è in compagnia del giocatore della Svezia Jonas Kallman.
Finora non avevate incontrato grossi ostacoli sul vostro cammino, e oggi (ieri ndr) è arrivata un’altra importante vittoria contro la Spagna. Come giudichi il vostro match?
Penso che abbiamo disputato un buonissimo incontro. Sapevamo che la Spagna era un avversario temibilissimo, con tanti giocatori importanti. Sapevamo che era fondamentale giocare una partita attenta in difesa e che avevamo bisogno di un contributo importante dal nostro portiere. E così è stato.
Soddisfatto quindi?
Beh, direi proprio di sì. Loro hanno giocato un buonissimo incontro, mettendo in mostra un’ottima pallamano. Ma noi abbiamo disputato un eccellente incontro.
Hai avuto parole di grandi elogi per la Spagna…conosci personalmente alcuni giocatori?
Sì, certamente. Jose Hombrados, Viran Morros e Alberto Entrerrios sono miei compagni di squadra al Bm Ciudad Real.
Non sono stati una sorpresa per te, insomma…
Penso sia stato positivo vedere come giocano globalmente. Conoscevo solo alcuni di loro: i loro movimenti, il modo di tirare. E penso sia stato utile anche per il nostro portiere, che non li aveva mai visti prima d’ora.
Quanta strada potete fare in questi mondiali?
Vedremo. Per ora abbiamo battuto la Corea e la Spagna. Il prossimo ostacolo sarà il Kuwait e penso che possiamo batterli. Li abbiamo già affrontati due volte prima di arrivare qui, in casa nostra e in Norvegia: sono una buona squadra, ma non credo avremo grossi problemi a superarli. Naturalmente, però, l’ultima gara del girone, contro la Croazia, sarà difficilissima. Mi aspetto un bell’incontro, certamente, ma giocare contro i padroni di casa, davanti a un pubblico che li sosterrà dal primo all’ultimo minuto, sarà durissima. Ad ogni modo, non abbiamo nulla da perdere: la pressione sarà tutta su di loro. Noi cercheremo di fare del nostro meglio.
Durante gli anni novanta la Svezia ha dominato il palcoscenico della pallamano internazionale. Pensi possiate riportare la vostra nazionale sul tetto del mondo? Magari già in Croazia…?
La pallamano svedese ha ottenuto grandi affermazioni. Abbiamo vinto 3 europei, 2 mondiali, giocando ad alti livelli negli ultimi anni. Vedremo quel saremo in grado di vincere. Penso abbiamo buoni giocatori in nazionale e tanti giovani interessanti in Svezia. Stiamo mostrando che la pallamano svedese sta tornando ad alti livelli del passato: penso che nel giro di qualche anno rientreremo nell’elite della pallamano internazionale, ma per vincere qualche medaglia dobbiamo fare ancora un passo avanti.
Grazie per averci dedicato il tuo tempo Jonas. Ti lasciamo andare…probabilmente sarai stanco…
Sì, a dire il vero sono un po’ stanco, ma la pallamano non è uno sport molto conosciuto e, quindi, un pò di “pubblicità” è sempre utile…
Lo Staff di PallamanoItalia












