Seconda grande intervista, in esclusiva assoluta, per PallamanoItalia, direttamente dai campi della Croazia, dove in questi giorni si sta disputanto il Campionato del Mondo, con le ventiquattro migliori selezioni del globo a contendersi il titolo attualmente in mano alla Germania.
Se avevamo voluto esordire con Lino Cervar, CT della Croazia con, in tasca, un Mondiale ed una medaglia d’oro alle Olimpiadi – tanto per dire alcune tappe fondamentali della sua carriera – oggi ai microfoni di PallamanoItalia c’è il fortissimo centrale spagnolo Iker Romero.
Campione del Mondo nel 2005, medaglia di bronzo alle ultime Olimpiadi di Pechino, oltre che innumerevoli presenze nel palcoscenico dell’handball europea, fanno di Iker Romero Fernandez uno dei giocatori più forti al mondo. Ascoltiamo cos’ha detto, a poche ore dalla gara odierna contro la temibile Svezia, al nostro inviato a Spalato (CRO).
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- IKER ROMERO, Intervista Esclusiva per PallamanoItalia (mp3)
- IKER ROMERO, Intervista Esclusiva per PallamanoItalia (WMA)
Di seguito, riportiamo invece la traduzione integrale dell’intervista:
Intervista esclusiva per Pallamano Italia: abbiamo il piacere di parlare con il fuoriclasse iberico Iker Romero Fernandez.
La Spagna ha battuto il Kuwait all’esordio e si è ripetuta domenica contro Cuba. Ovviamente, in entrambi i match, sei stato uno dei grandi protagonisti. Quali sono le tue aspettative per il prosieguo del mondiale?
Si è vero, siamo andati molto, molto bene nelle prime due uscite. Ma prima di tutto, devo fare i complimenti alla federazione croata che ha organizzato un torneo perfetto sotto tutti i punti di vista: sicurezza, impianti di gioco e spettatori. E sono sicuro che per le semifinali sarà persino migliore. Per quanto ci riguarda, le prime due partite, contro Kuwait e Cuba, sono state abbastanza agevoli, ma è domani (oggi ndr) che inizia per noi il vero torneo: affronteremo Svezia, Croazia e Korea…vedremo cosa accadrà, perché, come ho detto, ora inizia il vero torneo.
Hai avuto modo di vedere altri incontri?
Ho visto soltanto Francia-Romania, Svezia-Cuba e oggi (ieri ndr) Korea-Svezia. Non ho avuto tempo di vederne altre.
Chi pensi sia l’avversario più temibile del vostro girone e nella corsa al titolo?
La partita più importante è quella di domani (oggi ndr) contro la Svezia, dopo ci concentreremo sulla Croazia e alle altre. Ma penso che possiamo batterle tutte.
Pronostico per la finale?
Spagna-Croazia…Spero.
Come giudichi il livello della pallamano odierna, in riferimento anche alle 24 squadre di questo campionato del mondo?
Penso che ora la pallamano sia più veloce rispetto a 10-15 anni fa, quando il gioco era più fisico, forse anche migliore, ma più lento. Ora penso sia più divertente per gli spettatori: ci sono più goal e azioni spettacolari durante i match.
E un paragone tra i giocatori?
Penso sia difficile farne. Sono momenti diversi tra loro. Ci sono stati tanti giocatori molto forti in passato, ma anche oggi ce ne sono parecchi. La differenza è che oggi ci sono più infortuni, più fatica…più tutto! Ma la cosa più importante nella pallamano è continuare a lavorare, andare avanti.
Come giudichi la popolarità di questo sport?
Durante queste prime partite del mondiale ho visto parecchi spettatori sugli spalti. In Spagna, ora come ora, la pallamano è il terzo sport in ordine di popolarità. In Croazia, invece, mi sono reso conto che la pallamano è molto più seguita: tutti vedono le partite della nazionale.
Lo Staff di PallamanoItalia
Fantastica!!!!!!!!
Direi amozionante! :-D