…E poi c’è l’Italia

- Scritto il 16 marzo 2009 -

Torna tra due giorni, a distanza di alcuni mesi, la Nazionale Senior maschile. Torna a Trieste, al Pala Chiarbola, nella città dei diciassette Scudetti.

Torna la Nazionale, e dall’altra parte c’è niente meno che la Russia, avversaria di primo livello, avversaria forse insuperabile per gli azzurri. Insuperabili i sovietici, per una squadra che si presenta all’impegno senza l’infortunato Demis Radovcic, senza il “punito” Filiberto Kokuca, senza il nuovo Igor Stamenov.

Alle assenze il tecnico Zupo ha ovviato con alcune scelte inedite, altre già note. Assaggiano la maglia azzurra, con la speranza di tenersela cucita addosso per ancora tanto tempo, le ali di Ancona e Trieste, Davide Campana e Marco Visintin.

In cabina di regia, tutto affidato a “Mister Pallamano”, Alessandro Tarafino; pronto a dargli il cambio, viste anche le noie muscolari del “Tara”, ci sarà Graziano Tumbarello. Formato Serie A2, ma ci sarà.

Tra i pali, dopo mal di schiena e affini, rientra Alessandro Baschieri. Tornerà a far coppia con Fovio, ma pronto e scalpitante c’è il giovane e bravo Paolo Sirsi.

Competitivo, sicuramente competitivo, il comparto dei pivot: Pasquale Maione e Umberto Giannoccaro. Questo il duo a cui si affida Zupo, questo il miglior duo della Serie A Elite.

Dall’altra parte, i nomi sono quelli di Igropulo, Rastvortsev, Filippov, tutti militanti nella formazione del Chehovskie Medvedi. I nomi, semplicemente buttati lì, possono non dire niente; per la Russia parlano allora i risultati: partecipazioni a tutte le grandi manifestazioni ufficiali a livello mondiale, atleti puntualmente schierati in quella EHF Champions League, da noi tanto lontana.

Sarà dura, durissima, forse impossibile. Ma tra due giorni, a distanza di alcuni mesi, torna la Nazionale. Non tifare sarebbe un reato. Sognare non è proibito. Crederci fino in fondo, nemmeno. E allora, nonostante tutto, forza azzurri.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

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