Dall’indoor al beach: l’anno fantastico di Zuki Pastor

Abbiamo approfittato della presenza sugli spalti, durante le finali maschili dei Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009, della campionessa d’Europa di beach handball  Florentina “Zuki” Pastor, per intervistarla e chiederle di raccontarci le sue emozioni per l’oro storico vinto in Norvegia.

PALLAMANO ITALIA: Secondo scudetto vinto a Sassari, prima convocazione in azzurro, prima convocazione in nazionale e primo oro storico agli Europei di beach handball. Una stagione agonistica stupenda quella che si conclude. Un tuo bilancio?
ZUKI PASTOR:
Sono felicissima per il secondo scudetto vinto a Sassari, una società ed una città che mi hanno accolto benissimo ed in cui vivo molto bene. I sassaresi sono persone squisite e con cui mi trovo benissimo. Ma la gioia è aumentata ancora quando c’è stata la prima chiamata in nazionale per disputare gli europei di beach handball in Norvegia, dal momento che è successo tutto molto in fretta.  Non mi aspettavo che le pratiche per la cittadinanza fossero così veloci. Il  17 giugno ho preso la cittadinanza, il 18 sono stata convocata. Mi sono allenata  solo quattro giorni con le altre ragazze a Lignano Sabbiadoro e poi siamo partite per la Norvegia.Ho trovato un ottimo ambiente, ragazze splendide, e poi mister  Neukum è una persona eccezionale. È stata un esperienza favolosa dove il gruppo è stato fondamentale. Per l’occasione ho studiato ed imparato l’inno che ho  cantato insieme a tutte le mie compagne e sono stati attimi indimenticabili, ho la pelle d’oca ancora ora. Ci chiamavano le “dancing girls” perché, come il mister ci aveva consigliato, per stemperare la tensione cantavamo e ballavamo in continuazione. Ho giocato poco, come era giusto che fosse, ma è stato veramente fantastico. Abbiamo vinto l’oro contro le padroni di casa, davanti ad un pubblico di 2500 persone, che alla fine ci hanno applaudito ed onorato. Il nostro portiere, Sabrina Porini, è stata anche premiato come miglior portiere della competizione. L’unico rammarico è stato rappresentato dal poco spazio che i media italiani ci hanno riservato dopo aver raggiunto un risultato storico come questo.

PI: Stagione indimenticabile quindi. Quali son gli obbiettivi per la prossima?
ZP: Per il momento rimango in Abruzzo per la coppa Interamnia (dal 6 al 12 luglio n.d.r.),  poi dal 12 al 22 luglio sarò di nuovo con la Nazionale, in Cina,  per i World Games. Poi fino al 3 agosto, data di inizio della preparazione a Sassari, sarò in vacanza. Dal 3 agosto poi preparazione per la stagione, per riconfermarci campionesse d’Italia e per ben figurare anche in Champions League. Incontreremo le svizzere dell’ LC Brühl Handball, che a detta di molti potrebbero essere alla nostra portata e le serbe dell’Ork Vrnjacka Banja.

PI: Novità nell’organico del Sassari?
ZP: Sostanzialmente il gruppo rimarrà quello di quest’anno anche se è stato già ufficializzato l’ingaggio del fortissimo terzino destro mancino montenegrino ventunenne Sanja Jovovic. Pur essendo giovanissima ha già vinto 5 scudetti e 5 Champions league con il suo club, il Buducnost di Podgorica. Tanta esperienza in campo internazionale, nonostante la giovane età, non può che tornarci utile.

PI: Cosa ne pensi della prestazione della Nazionale italiana femminile ai Giochi del Mediterraneo?
Mi sentivo spesso con la mia compagna di squadra, Luana Morreale, portiere della nazionale ai Giochi, che mi teneva informata. Penso che con la squadra al completo, i risultati sarebbero stati diversi.

di Sara Gentile

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