CUS L’Aquila, una promozione da applausi

“CUS Pallamano L’Aquila: Noi non crolliamo”, recitava lo striscione esibito dai ragazzi della prima squadra abruzzese, in occasione del match giocato e vinto contro l’Ancona, lo scorso 2 Maggio, al Pala Giorgio Binchi di Teramo.

Appena terminato il match, la consegna di materiale sportivo da parte dell’associazione “Handball4Abruzzo”, e l’augurio più grande, quello di poter trionfare nel campionato di Serie C, per ottenere un traguardo sportivo e umano importantissimo.

E loro, i ragazzi del CUS L’Aquila, non si sono tirati indietro: allenamenti nei vari palazzetti d’Abruzzo, tantissima forza di volontà e voglia di non arrendersi davanti ad una tragedia devastante come quella del terremoto, e poi l’incontro decisivo, il 9 Maggio, contro i pari categoria del Chiaravalle.

E nell’animo dei giovani aquilani, allenati dal tecnico Roberto Marzolo, la voglia di festeggiare, nonostante tutto, è stata troppo forte, più forte di qualsiasi tragedia: battuto il Chiaravalle, raggiunto il primato, ottenuta la promozione in Serie B. Un pomeriggio fantastico, insomma.

Un salto di categoria dal doppio significato, come si diceva in precedenza: da un lato, esso sancisce infatti il ritorno di questa realtà, dopo alcuni anni, nel campionato nazionale di Serie B, mentre dal lato umano rappresenta il desiderio di tornare alla normalità e, anche attraverso la pallamano, di mostrarsi più forti e agguerriti di prima. Semplicemente da ammirare.

di Matteo Aldamonte

2 Comments

  1. cucciolo said:

    complimenti ai ragazzi dell’Aquila, che son convinto avrebbero fatto a meno dell’aiuto degli arbitri.

  2. gennaro said:

    davvero complimenti all’allenatore roberto marzole alla societa’ e ai ragazzi che han fatto bene tutto il campionato e vinto com il cuore

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