Solo mezzo miracolo nella patria delle pluricampionesse mondiali di pallamano femminile. Per un tempo la Verde Vita-Città dei Candelieri dà lezioni al Rostov Don (anche +4 al 20′) ma nell’ultima parte della gara le russe vengono fuori come al Pala Santoru e vincono per 35-31. “E’ mancato un pizzico di convinzione nella prima partita e questa seconda gara avremmo meritata di vincerla, perché a tratti abbiamo giocato una pallamano stratosferica” dicono i dirigenti sassaresi con un pizzico di rammarico, anche se di fronte c’era la capolista del campionato russo.
Il coach Koka Milatovic è partita con Balsanti all’ala destra (al posto di Onnis, leggermente infortunata) e le altre sei di Sassari: Porini in porta, Chernova centrale, terzini Bobrovnikova e Gheorghe, Mladenovic pivot e Contini ala sinistra. La Verde Vita ha aggredito partita e avversarie andando quasi subito in testa e portandosi sul +4 al 20′. L’impresa sembra possibile (all’andata 32-26 per il Rostov) e le migliaia di spettatori russi sono ammutoliti. Ma le padrone di casa riescono a riavvicinarsi e limitare i danni prima del riposo: 14-15 per le sarde.
Nella ripresa Chernova (nominata MVP della Verde Vita), Bobrovnikova e Gheorghe continuano a segnare e al 9′ è ancora +1. Ma ancora una volta appena cala l’intensità (una disdetta non aver potuto utilizzare Carmen Onnis, la migliore delle italiane all’andata) il Rostov Don imprime un’accelerazione pazzesca con Shymkute e Yartseva. Il break di 6-1 ribalta la gara e spegne le speranze di proseguire nella Coppa delle Coppe. La Verde Vita viene comunque applaudita da avversarie e tifosi russi per avere onorato una partita bellissima che è stata ripresa dalle tre principali emittenti di Russia.
VERDE VITA: Porini, Chernova 7, Onnis, Musina, Contini, Morreale, Balsanti 2, Mladenovic 5, Ganga, Bobrovnikova 9, Gheorghe 7, Albertini 1, Pastor. All. Milatovic.
ROSTOV DON: Gabisova, Artamova, Slivinskaya, Zhitlova 1, Lavrenyuk 2, Shymkute 8, Svitanko 4, Shybanova , Vinyukova 3, Skorikova 4, Yartseva 7, Adhzidersaya 2, Suslina, Zhuykova 4. All. Belitskiy.
ARBITRI: Marija Ilieva e Silvana Karbeska (Macedonia)
Ufficio Stampa Verde Vita Sassari
Balsanti all’ala destra ma stiamo scherzando!!??? io spero che questa ragazza rifletta e se ne vada da la!! Non credo a quello che leggo, mi meraviglio del Sassari. Continuo a sostenere che qua c’è qualcosina che va al di la del campo, non ci credo davvero. Mi dispiace ma con un mondiale alle porte dove la Balsanti è un tassello fondamentale per la nazionale, non posso vedere certe cose.
Ci sono delle situazioni in cui una campionessa si deve adattare a fare qualcosa che non è esattamente nel suo dna, in questo caso c’era da sostituire la Onnis infortunata e potrebbe anche darsi che questa fosse l’unica soluzione per non danneggiare l’assetto del collettivo. Che in tutti gli sport di squadra è la cosa che più conta. Certo, questa esigenza vista da chi sta fuori e ha a cuore solo i propri interessi o quelli dei singoli, è l’ultima cosa importante.