Anche l’anno scorso i presagi erano gli stessi: Conversano inarrestabile, Conversano troppo superiore alle altre. E poi finì come peggio non si poteva. Ma quest’anno l’aria sembra diversa: Trillini in panchina; Tarafino, Tsilimparis, Gaeta, Marrochi, Corzo e compagni in campo.
Il castello, quest’anno, appare davvero solido. Inattaccabile, sino ad oggi, in Italia. Difeso al meglio anche in campo europeo, all’esordio in Cup Winner’s Cup: arrivava, al Pala San Giacomo, la Steaua Bucaresti, ostica compagine rumena.
L’impressione, però, è che per questo Conversano servirà ben altro. Il tecnico marchigiano fa girare al meglio i suoi uomini: con l’eccezione di Minunni, nelle fila biancoverdi segnano tutti gli uomini di campo. Il migliore, nemmeno a dirlo, è Alessandro Tarafino: sei reti e nuova giovinezza per il centrale.
Al Pala San Giacomo la contesa si chiude sul 27 – 22. Cinque reti di scarto. Potevano essere di più, ed avrebbero fatto comodo per il match di ritorno. Previsto, quest’ultimo, per sabato prossimo, in terra rumena.
CONVERSANO – STEAUA MFA BUCURESTI: 27-22 (13-11)
CONVERSANO: Arcuri 1, Corzo 1, Di Maggio 1, Marrochi 5, Minunni , Muraru 1, Kayganic 1, Radovcic 3, Reznicek 5, Sampaolo, Tarafino 6, Tsilimparis , Vainstein 1, Gaeta 2. All.Trillini
Arbitri: Wyss – Zowa (Svizzera)
Ma non solo Conversano, nel week – end europeo appena concluso. “Credici, Bologna credici” potrebbe essere il motivo, il motto ideale per la squadra di Beppe Tedesco, la prima a scendere in campo proprio sabato, dinanzi ai 650 sostenitori turchi dell’Ankara Spor.
Quella in Turchia, per gli emiliani, è la trasferta dei veterani. Già, perchè se Bisori e Pardales non ci sono, e Pivetta e Norberti faticano, tocca agli esperti Montalto e Kazic salire in cattedra, aiutati al meglio dal cubano Fonseca. Saranno 23 le reti totali dei tre, importantissime sul 29 – 28 finale che lascia le porte aperte allo United, in vista del ritorno: si gioca al Palasavena, il prossimo 22 Novembre.
BB ANKARA SPOR – CARISBO BOLOGNA UNITED 29-28 (11 – 12)
BB ANKARA SPOR KULUBU: Salin 7, Balikci, Tan 4, Keskin, Ersin, Arici, Goçmen, Baslama, Nykyforov 1, Bircan 1, Catkin 1, Gunay, Pamuk 5, Kahya 10. All. Zekipolat
CARISBO BOLOGNA UNITED: Montalto 9, Fantuzzi, Kazic 10, Fonseca 5, Volpi 3, Pivetta, Pettinari, Norberti, Bar, Resca 1, Bellotti, Bisori, Zaniboni, Venturi. All. Tedesco.
Arbitri: Erdan e Arsin Vitaku
Meno bene, rispetto ai colleghi, l’incerottato Albatro Siracusa. Mancavano Dumancic, Heinz, Viscovich. I vari Fusina, Bronzo e Zuniga, insomma, fanno quel che possono. Poco, in verità, dinanzi ad una determinata RK Metaloplastika.
I serbi concedono nove reti per tempo ai padroni di casa di Peppe Vinci: 9 – 14 al termine della prima mezz’ora, 18 – 31 al fischio finale. Il divario, guardando la realtà dei fatti, è troppo ampio per poter sperare nella rimonta, domenica prossima, al Gimnazija di Sabac.
TEAMNETWORK ALBATRO – RK METALOPLASTIKA: 18-31 (9-14)
TEAMNETWORK ALBATRO: Arias 2, Bronzo 1, Calvo A.3, Calvo M., Delitalia, Di Stefano 1, Fusina 4, Garcia, Greco , Strbac, Vasquez, Zuniga 4, Mincella, Ivanov 3 . All Vinci
Arbitri: Hayek – Macho (Rep. Ceca)
di Matteo Aldamonte
La gara di ritorno sarà trasmessa in diretta sulla web-tv romena sport.ro link http://www.sport.ro/live/ibu1.html