Serie A Elite spezzettata per far posto alle coppe europee. Settima giornata allungata in più di una settimana con il secondo sabato consecutivo senza Elite. Spazio, dunque, a Conversano, Bologna e Siracusa impegnate in Cup Winners’ Cup ed in Challenge Cup.
I biancoverdi di mister Riccardo Trillini partiranno questa mattina alla volta di Bucarest, dove ad aspettarli ci sarà un ambiente tutt’altro che amichevole. Con cinque gol da recuperare, ci si aspetta un palazzetto strapieno in quel di Bucarest per incitare gli uomini di Rudic. Conversano sa che cinque gol non sono tanti, ma sa anche che è superiore allo Steaua visto in Puglia una settimana fa. Tsilimparis è stato decisivo, Reznicek ha giocato a livelli non ancora visti, Tarafino non smette mai di stupire e Corzo ha una settimana di allenamenti in più nelle gambe. La gara, arbitrata dagli slovacchi Hascik e Otapka, sarà possibile seguirla in streaming sul sito rumeno sport.ro a partire dalle 15:15, ora italiana.
Domenica, invece, il Bologna si gioca al PalaSavena il passaggio del turno in Challenge Cup. La sconfitta di una rete in Turchia lascia aperte le possibilità di vittoria: l’obiettivo è quello di farlo con più di un gol di scarto. Beppe Tedesco dovrà ancora fare a meno del fosforo di Alessio Bisori. L’Ankara Spor è avversario difficile, ma assolutamente alla portata dei rossoblu, specie se riusciranno ad avere efficacia realizzativi da tutti i giocatori a disposizione. Fischio d’inizio alle 18:30 di domenica ad opera dei bulgari Bashev e Dobrev.
Poco da chiedere, infine, all’Albatro contro la Metaloplastika di Sabac. La netta sconfitta casalinga nella gara di andata non dà spazio a speranze di passaggio del turno. Vinci spera di recuperare qualcuno dei vari infortunati, ma il destino appare comunque segnato. Si gioca domenica alle 18:30, arbitrano i rumeni Igor ed Alexei Covalciuc.
di Sergio Palazzi
questo il link x lo streaming di conversano…con la speranza che si veda. X ora non si vede nada de nada…http://www.sport.ro/live/ibu1.html
Grazie per il link, ho provato e si vede un pò a strappi ma tutto sommato in maniera accettabile. mi auguro che i pugliesi ce la facciano a superare il turno. forza pallamano italiana ! forza conversano
ma si vede a tratti solo a me?
Anche a me si vede a tratti, comunque il Conversano è partito con l’approccio sbagliato, è sotto 4-1 e sta sbagliando troppi contropiedi, viceversa ne sta subendo parecchi.
conversano forse xderà ma se la giokerà punto a punto x la qualificazione…l’ala dx rumena georgescu è una furia…all’andata ne fece 8.
Il primo tempo si è concluso 14-11 per i romeni totale 38-36 per il Conversano, ma c’è ancora il secondo tempo.
Primo tempo: Steaua-Conversano 14-11. Conversano ha sbagliato troppo in attacco: contropiedi, passi e palle perse, subendo troppi contropiedi. Tsilimparis non ai suoi livelli. Tutto sommato con un po di concentrazione in più si può fare. Ma per ora vedo la qualificazione dura.
In questo momento il vantaggio dei romeni è salito a 5 quindi il Conversano è fuori. Non sono riuscito a capire cosa è successo al portiere. All’improvviso ho visto che in porta stava Sampaolo.
Adesso il Conversano ha mollatto, ma secondo me l’errore è stato all’inizio della gara (subito un parziale 3-0) ed all’inizio del secondo tempo (subito un parziale 5-0).
Conversano è fuori è finita 30-22. Sinceramente una prestazione da “tipico” handball team italico. Si inizia a giocare quando gli altri ci hanno già dato 3 sberle. ( dove è la rabbia agonistica che va messa SUBITO in partite come queste ? ) Una volta entrati in partita si capisce che il diavolo non è poi così brutto e si ribatte colpo su colpo.
Arbitraggio: senza infamia e senza lode ma comunque in alcune circostanze troppo intransigente a sfavore di Conversano. Errori, due grossolani.Il primo,il contropiede solitario di Marrocchi,stampatosi sul palo ma forse quello più evidente il corto pallonetto di Tarafino dai 6 mt….la famosa rabbia di cui sopra va e viene. Finisce il primo tempo sul 14-11, Conversano E’ in partita. Inizia il secondo tempo e adesso si prendono altre 5 sberle che tramortiscono i ragazzi di Trillini. Qualche occasione si presenta per accorciare il passivo ma ormai la Steaua ha trovato la chiave per aprire la difesa italiana,la qualificazione rimane in Romania. Dispiace ,dispiace davvero vedere uscire una squadra che domina in Elite, uscire così in campo internazionale anche perchè gli avversari erano sicuramente alla portata. Viene da chiedersi infine dove sarebbero potute arrivare le varie rappresentative italiane,nazionali e di club,se valessero solo i punteggi e le differenze reti dei primi tempi giocati……..