Si terrà il prossimo 20 Settembre, presso il Centro di Preparazione Olimpica Acquacetosa “G. Onesti” (Aula 6), il seminario tecnico indetto dal Coni e intitolato “I giochi sportivi di squadra, dove va la TMA”. Si parlerà, per l’appunto, di Teoria e Metodologia dell’Allenamento. TMA, appunto.
Stiamo realmente andando verso un approfondimento dei mezzi di allenamento e valutazione della tecnica e della tattica? La valutazione delle caratteristiche della gara, quella psicologica e quella tecnico-tattica stanno realmente progredendo in sintonia? Quali sono i contributi della ricerca scientifica e delle migliori esperienze pratiche in questo campo? Verrà approfondito il ruolo della match analysis: identificazione del modello di prestazione o feedback immediato per l’allenatore?
Queste sono solo alcune delle argomentazioni che saranno toccate nell’ambito del seminario tecnico, il quale si soffermerà precisamente sui seguenti punti:
- Adattamento della Teoria dell’Allenamento alle esigenze specifiche dei Giochi Sportivi
- La formazione dei giovani giocatori ed il passaggio all’alta qualificazione
- Il doppio ruolo delle competizioni: mezzo e obiettivo di allenamento
- L’analisi della performance e dell’allenamento
- Interventi psicologici e motivazionali a favore degli atleti o dei tecnici?
Aperto a tutti i tecnici di interesse federale, direttori sportivi, allenatori e preparatori fisici impegnati in attività agonistica di alto livello, docenti della Scuola dello Sport, docenti delle Scuole Regionali di Sport, studenti e specializzandi in Scienze Motorie, il seminario vedrà la partecipazione di relatori ed esperti tra cui Giuliano Bergamaschi (Università di Verona – Motivatore di squadre di alto livello), Giancarlo Camolese (FIGC Settore Tecnico – Allenatore di calcio Serie A), oltre che di un esponente della FIGH, Marco Trespidi (Collaboratore Settore Tecnico Squadre Nazionali e Formazione).
Per maggiori informazioni sarà possibile visitare il link segnalato dal Coni: http://scuoladellosport.coni.it/index.php?id=101&tx_ttnews[tt_news]=435&tx_ttnews[backPid]=1&cHash=3d497d768f&no_cache=1, mentre di seguito c’è il programma scaricabile degli interventi:
di Matteo Aldamonte
Allenato impegnati in attività agonistica di “alto livello”????? Chi me la spiega?? Spero di aver capito male…
si ma 300.00 euro chi le li dà?
Appunto Enzo, appunto, quindi inutile parlare di qualificarsi come tecnici , aggiornarsi e migliorarsi. Daniele alto livello sono i campionati nazionali o le nazionali.
aggiornarsi si ,ma non tutto sulle spese di chi partecipa, con quella somma si eseguono interventi di convegno di una settimana.
Visto che già mi aggiorno per il mio lavoro, e so come funzionano.
Probabilmente non sai come funzionano questi.
Peccato che i tecnici da formare siano quelli delle giovanili, non quelli di “alto livello” (quanto mi fa ridere questa definizione)
Daniele, non credo che questo sia un corso ‘di formazione’.
Allora ntanto questo è un corso CONI Scuoladello Sport , la FIGH non c’entra nulla, ed è un corso di specializzazione dedicato appunto all’alto livelo per TUTTE le federazioni sportive, NON ai tecnici delle giovanili, se non riusciamo nemmeno più a leggere allora direi che davvero c’è molto poco da fare ormai.
Sig. Trespidi verrò a lezione da lei per imparare a leggere… C’è poco da fare se c’è gente cosi maleducata, avrò sbagliato a leggere e chiedo scusa.
Sentirmi additato con questa frase non è il massimo: “se non riusciamo nemmeno più a leggere allora direi che davvero c’è molto poco da fare ormai”.
Comunque il mio era uno sfogo (fuori luogo a sto punto) dovuto alle poche possibilità di formazione per i giovani tecnici italiani, il sig. Trespidi saprà illuminarmi e/o smentirmi su questo…
Grazie
Ricominciamo piuttosto a fare e organizzare meglio l’attività motoria e sportiva nelle scuole. E ad impegnare più risorse proprio in questo ambito. Tra qualche anno portare ragazzi in una qualsiasi palestra sarà una pura utopia….
Se ti sono sembrato sgarbato Daniele non era mia intenzione, mi scuso per questo. Ma il punto rimane lo stesso, qualunque cosa sia fatta o pubblicata verso i club o i tecnici o quant’altro, la prima cosa da fare è criticarla, poi magari rileggerla e capirla meglio, è questo che mi fa arrabbiare.I tecnici italiani, di cui io faccio parte, si devono formare da SOLI se vogliono raggiungere un grado adeguato di prèparazione, la FIGH ha il dovere di fornire i corsi base ben altra cosa quindi, i corsi di formazione SdS sono uno degli strumenti.