Casalgrande, trionfo in Gara-2

C’eravamo imposti di giocare una partita attenta e grintosa,c’eravamo detti che non ci saremmo dovuti curare di eventuali errori arbitrali,pur se ritenuti ingiusti e a nostro danno in quanto il nostro unico compito era giocare, segnare e vincere e siamo riusciti nell’intento;nonostante i 14 rigori concessi al Messana contro i soli 2 a nostro favore e senza tenere conto delle 10 esclusioni per 2 minuti inflitti alle nostre giocatrici che ci hanno costretto a giocare per un totale di 20 minuti in inferiorità numerica,mentre alle giocatrici Siciliane sono stati assegnati solamente 3 esclusioni per due minuti,abbiamo vinto.

Siamo riusciti a superare indenni anche la sorpresa che il Commissario di campo al 27,31′ del primo tempo ha estratto, come un mago, dal cilindro del suo cappello fatato; sul risultato di 16 – 18 regolarmente visibile e cronologicamente esatto,sul tabellone luminoso a favore delle Siciliane,il Commissario Sig.Nasca ha sospeso il gioco e con la collaborazione degli arbitri,chiamati al tavolo, ha corretto senza un motivo,di sua iniziativa, il risultato in quel momento di 15 – 18 affermando che i cronometristi si erano sbagliati, cosa non vera dimostrabile dalla registrazione della ripresa televisiva e chei nessuno della squadra avversaria aveva segnalato. A questo punto siamo riusciti a mantenere la calma in campo e sulla panchina e a non reagire all’atteggiamento provocatorio degli arbitri e del Commissario ed a trattenere a stento la reazione del pubblico, quello delle grani occasioni (375 presenti), che voleva scendere sul terreno di gioco in quanto si è sentito defraudato ed offeso dal trio inviato dalle Federazione a dirigere la contesa che si è dimostrato purtroppo non all’altezza della situazione. Poi un lampo a ciel sereno, al rientro sul terreno di gioco per la seconda frazione della partita entra il Commissario e fa correggere il risultato al tavolo in quanto, da una verifica fatta nello spogliatoio con gli arbitri sarebbe emerso che non vi era stato nessun errore da parte dei cronometristi e che l’errore l’avevano commesso o il Commissario o gli arbitri e quindi dal 17 – 20 si è passati al 18 – 20 e come qualcuno ha affermato a fine gara Casalgrande Padana ha superato gara due dei play out nell’intervallo tra primo e secondo tempo.

LA PARTITA: Parte bene Casalgrande Padana che dimostra da subito di volere fare la partita con le Siciliane che non demordono e che a loro volta vogliono fare il risultato e con alternanze di azioni di piacevole levatura al 10′ il risultato è di 7 – 8 a favore di Messana con una Tothova nelle file Reggiane galvanizzata e veramente determinata che và a segno per ben 3 volte nei primi 10′ minuti.
Partita piacevole ed agonisticamente di buona qualità che continua sulle ali dell’equilibrio con Veljkovic che realizza con facilità per giungere al 20′ con il risultato di 13 – 13. A questo punto entrano di scena gli errori degli arbitri che fino a quel momento avevano dimostrato di dirigere in modo equilibrato la gara e con 4 rigori assegnati quasi in sequenza in aggiunta ai 3 gia dati a favore delle Messinesi in precedenza cambiano il volto alla partita e non contenti infliggono due esclusioni quasi contemporanee alle giocatrici di casa e da quel momento Messana passa a condurre ed al 26,00′ il risultato è di 15 – 18 a favore delle Siciliane.
Poi il fattaccio combinato dal Commissario di campo sig Nasca che indispettisce ed innervosisce la squadra Reggiana che però riesce a non accettare la provocazione emersa sulla discussione del gol tolto e continua a giocare per giungere al termine del primo tempo sul risultato di 17 – 20 per le ospiti.
Si torna in campo con la sorpresa del Commissario di campo che porta il risultato sul 18 – 20,con le conseguenti discussioni con la squadra Siciliana che vuole e chiede giustamente spiegazioni.
Parte subito forte Casalgrande Padana che al 35,00′ riporta in parità 23 – 23 con Gianlorenzi, Tothova, Lojpur, Veljkovic,Di Razzio e Mannias che dimostrano di avere una carica agonistica in grado di mettere in serie difficoltà le Messinesi, che nonostante siano galvanizzate dal risultato utile dell’andata, riescono con fatica a contenere gli attacchi Reggiani e si giunge al 40,00′ sul risultato di 25 – 25 .
Poi di nuovo i Sig Montagner e Spina,forse non in giornata e forse innervositi dalla figuraccia del gol tolto e riassegnato, da quel momento in poi pizzicati dal pubblico in continuazione, commettono alcuni errori assegnando rigori ed esclusioni a nostro danno, in alcuni casi inesistenti e/o dati con troppa faciloneria non usando lo stresso metro di misura con le nostre avversarie; nonostante questa situazione di tensione creatasi per l’atteggiamento degli arbitri nei nostri confronti le ragazze continuano a giocare con determinazione e convinzione per giungere al 50,00′ sul risultato di 25 – 25.
A questo punto della partita Casalgrande Padana innesta una marcia in più e si porta al 55,00′ in vantaggio 33 – 31 con Veljkovic in veste di mattatrice,saranno 14 le sue reti alla fine,ma non contenti i Sig Montagner e Spina, non in serata, riescono ad assegnare negli ultimi 5 minuti 2 esclusioni alle nostre giocatrici e 3 rigori a favore del Messana dove Carini con ottimi interventi ci mette del suo e Casalgrande Padana chiude la partita 34 – 35 cominciando a preparare di nuovo le valigie per tornare a Messina a giocarsi la permanenza in serie A1 nella balla di Sabato 2 Maggio 2009 al Pala San Filippo.

COMMENTO : partita piacevole dove il numeroso pubblico si è divertito e si è ed appassionato,tra due contendenti che hanno dato vita ad una bella manifestazione sportiva affrontandosi fondamentalmente con tensione,vista la posta in palio,ma sportivamente e a viso aperto.
Due note negative,prima la sceneggiata del Commissario e degli arbitri nel toglierci un gol che poi a distanza di 3 minuti ci veniva ridato, un episodio che con un po’ di buon senso si poteva evitare e che ha creato tensioni in campo tra le due fazioni che fino a quel momento non avevano avuto alcun che da dire,seconda nota negativa i tanti e troppi errori arbitrali commessi dai Sig Montagner e Spina che in certi momenti hanno dimostrato a sprazzi di non avere la giusta lucidità mentale per essere imparziali.

Casalgrande Padana al termine ha ringraziato il pubblico per il sostegno ricevuto durante l’arco di tutta la partita e specialmente nel finale di gara si è dimostrato il giocatore in più che dovremo cercare di ovviare sabato prossimo a Messina.
Al rientro negli spogliatoi ad una breve e prima analisi alla partita con i giornalisti presenti in tribuna ci si è chiesti se veramente Casalgrande Padana sia una squadra tanto fallosa da essere sanzionata con tanti rigori e tante esclusioni.Tra andata e ritorno nelle due partite contro Messana ci sono stati fischiati 24 rigori contro e solamente 8 a nostro favore, 15 esclusioni per 2 minuti inflitti alle nostre giocatrici e solamente 5 esclusioni alle nostre avversarie,c’è qualcosa che stride.

Ufficio Stampa Casalgrande Padana

9 Comments

  1. Marco Trespidi said:

    Non c’è niente da fare. La pallamano sembra sia diventata solo un “accesssorio” nei commenti dellle gare di Casalgrande.Qusto non serve alle giocatrici e non serve al club. Mi domando con quale serenità le ragazze di Casalgrande possano affrontare una gara 3 a Meessina, di tutto hanno bisogno ora meno che di commenti come questi.Sono stupito che dirigenti di esperienza e consapevolezza come quelli di casalgrandee non capiscano che in queesto modo non fanno altro che favorire Messina.
    Fprse qualcuno dovrebbe spèiegare a questi signori che se gli arbitri fossero davvero stati “in certi momenti hanno dimostrato a sprazzi di non avere la giusta lucidità mentale per essere imparziali.” o ” trio inviato dalle Federazione a dirigere la contesa che si è dimostrato purtroppo non all’altezza della situazione” la gara di uno non la vrebbero MAI vinta.
    E invito anche a chiedere giustificazione per il gran numero di due minuti inflitti non già agli arbitri ma alla allenatrice , che ha scelto ( eevideentemneeete a ragione , ma è chiaro che c’è un rovescio della medaglia) difese profondissime con 2 e tre giocatrici in prtessione se non addirittura a uomo, nei confronti di uan difesa messinese molto più piatta ed attendista:se si esce quando piove è molto più probabile bagnarsi di quando si esce quando c’è il sole.

  2. MESSINA I LOVE said:

    COME AVEVO SCRITTO NEL PRECEDENTE INTERVENTO, MI AUGURAVO LA VITTORIA DI CASALGRANDE, SOCIETA’ E SQUADRA CHE LAMENTA SEMPRE ERRORI ARBITRARI …NON TENENDO CONTO DELLO SCARSO ORGANICO CHE DETIENE NELLA ROSA
    MI AUGURAVO LA OSTRA VITTORIA, MA COME SCRISSI TEMPO , MESSINA VI FA RETROCEDERE SUL 2-1….RITORNATE DA NOI…MANGIATE DOLCI E GRANITE…LA PIGNOLATA VE LA DA LA MESSANA.
    PRESIDENTE SPADARO…..15 PIGNOLATE PER CASALGRANDE…..AL PALASANFILIPPO…DEV’ ESSERE CASALpiccolo!! FORZA MESSANA.

  3. Marco Trespidi said:

    “DELLO SCARSO ORGANICO CHE DETIENE NELLA ROSA” stai scherzando vero? Dimmi che stai scherzando…………

  4. pignolata said:

    lasciamo stare chi ha la rosa migliore o peggiore…….
    MESSANA manterrà la serie A1 se non atro perchè ha dimostrato in tutta stagione di essere piu squadra e in tutti i campi nonostante ha giocato tante partite con 2 straniere e senza guida tecnica.

    e poi Messana ha dmostrato di essere sportiva acettando le sconfitte sempre e non lamentandosi degli insuccessi con arbitri, commissari etc..
    ne riparliamo tra qualche giorno, manca poco!

  5. Marco Trespidi said:

    Sulla prima parte concordo in modo asssoluto. Messana è stato piùc ontinuo e ha sfruttato quasi sempre al meglio le sue risorse. Credo che su questo non ci sia discussione, come sul fatto che sia stata sempre , anche in gara 1e 2 , più squadra di casalgrande.
    Sulla seconda parte invece , mi scuserai , ma mi viene da sorridere………..anzi da ridere……..
    Spero che la scelta degli artbitri, si saprà oggi, per questa gara sia davvero tale da lasciare tranquilli tutti. E’ una partita e sono due società che in assoluto lo meritano.

  6. messinese said:

    Non la conosco personalmente sig trespidi ma da quello che si dice in giro lei è uno che ne capisce tanto di pallamano e allena in Italia da tanto tempo.
    in gara 1 era sugli spalti di messina (insieme a qualche tifoso del casalgrande……….) e ha potuto vedere bene la differenza tra le due squadre. In una (Casalgrande) giocano tante brave giocatrici come dice lei; nell’altra MESSINA gioca una vera squadra!
    Basta solo questo per dire chi resterà in serie A.
    I dirigenti del Caslgrtande piangono da mesi contro arbitri e federazione dimenticando che i risultati non li fanno chi fischia ma chi gioca!!!!!!!!!!!!!!
    Se era come loro dicevano la partita di sabato scorso sarebbe finita con un bel pareggio e casalgrande retrocesso da una settimana.
    La pensa veramente in maniera diversa?

    distinti saluti
    un messinese

  7. Marco Trespidi said:

    Buongiorno, in tribuna a Messina in realtà ero con il papà e la mamma di Giorgia Difazio che gentilemente mi avevano acccompagnato li dall’ospedale di Catania, e che naturalmente tifano Casalgrande, questo per chiarezza.
    In quanto al resto condivido pienamente, infafti basta vedere quello che ho detto qui e su handballcorner per verificare come il mio pensiero sia esattamente quello di vedere una prevalenza tecnica di caaslgrande su Messsina ( la mia opinione) vanificata dalmaggior caratteere di SQUADRA e di convinzione dei proèri mezzi di Messana.
    In quanto alle considerazioni sugli arbitri non mi dilungo nemmeno , chi ha un minimo di pallamano sulle spalle sa che se un arbitro non vuole farti vincere di sicuro non ti fa vincere di 1.
    Le lamentele sugli arbitraggi in ogni modo accomunanano i due club , basta rivedersi i comunicati stampa della stagionee o di quella passata.
    Ma questio fa parte del nostro mondo , leggersi ad esempio le dichiarazioni di panariello dopo la gara di bancole o le polemiche dopo la sconfitta di Secchia in gara 1, e no stupisce nessuno.
    Mi piacciono molto gli arbitri di sabato prossimo e mi auguro che casalgrande sia abbastanza sereno da poter disputare la sua partita. Al di là di chi la vincerà.
    per cui noon capisco la domanda alla fine del suo intervento.

  8. appassionato said:

    csalgrande puo vincere a messina solo se è stato deciso dall’alto.
    Se la bella si gioca sul campo Casalgrande è in A2.
    Non ha mai vinto in trasferta quest’anno e anche contro Bressanone (che ha fatto solo 3 punti) ha perso di brutto. Messina è migliore e alla fine restera in serie A1.

  9. Marco Trespidi said:

    Questa affermazione è davvero penosa.Casalgrande può vincere a Messina con le sue forze. Messana è assolutamente favorita , ma la differenza fa si che le possiìbilità per le emiliane ci siano. Deve fare la miglior partita dell’anno, questo è certo, ma la posta in palio è rimanere tra le grandi o andare nel campionato del nulla assolto.

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