Dopo Albatro Siracusa e Prato, le quali hanno ricominciato a correre nella giornata di ieri, il prossimo 7 Agosto toccherà al Bologna United di coach Beppe Tedesco.
Si ripartirà con tanti italiani, un mancino straniero dalle ottime potenzialità e di cui si dice un gran bene, ed una speranza, nascosta ma palese : che questo sia l’anno buono.
Sono arrivati buoni giocatori, come Alessio Bisori e Stefano Norberti, ma anche delle sicurezze, come Alessandro Tarafino ed Alessandro Baschieri. A loro, poi, si è voluto affiancare Bratislav Stankovic, terzino destro che farà coppia con l’altro terzino, quello sinistro, ovvero un certo Marcello Montalto.
Tutto creato, poi, con il malcelato desiderio che tutto giri per il verso giusto. Ad augurarselo è anche il forte pivot degli emiliani e della Nazionale italiana, Pasquale Maione, al quale PallamanoItalia ha rivolto qualche domanda :
PALLAMANOITALIA : Ciao Pasquale! A brevissimo anche voi, come le altre formazioni di Elite, darete il via alla vostra stagione ufficiale. Con quali obiettivi parte il nuovo Bologna?
PASQUALE MAIONE : L’obiettivo sarà quello di migliorarci rispetto alla scorsa stagione e di lavorare bene. Poi, penso e credo che i risultati arriveranno.
P : Baschieri, Norberti, Bisori, Tarafino. Sei contento della linea tutta italiana scelta dalla tua società?
M : Italiani o stranieri, per me è uguale. Sono contento perchè è arrivata gente brava e con voglia di far bene. Fare gruppo a Bologna non è mai stato un problema. Dei nuovi arrivi italiani non conosco solamente Norberti, mentre so già che gli altri si integreranno alla grande nel gruppo.
P : Il tuo amico Marcello Montalto mi ha detto “Se dove va Tarafino si vince lo Scudetto, allora adesso tocca a noi”. Secondo te, chi vince lo Scudetto?
M : Speriamo che la risposta di Montalto sia quella giusta. Però ammetto che, secondo me, sulla carta sarà una lotta a tre : Bologna, Casarano e Conversano.
Insomma, non ci si illude a Bologna. Si lavorerà sodo, a partire dal prossimo 7 Agosto, preparati a dover combattere contro gli avversari e, se il caso lo vorrà, anche contro la sfortuna.
di Matteo Aldamonte