Bologna, al Palasavena appuntamento con la storia

Un’ora, oggi, domenica di Pasqua, per capire se il Bologna United potrà conquistare la semifinale della Challenge Cup di pallamano. Un risultato – senza dimenticare che la Challenge Cup non è la Champions League – che sarebbe storico tanto per Bologna quanto per l’intero movimento della pallamano nazionale. Si gioca alle 18,30 al PalaSavena di San Lazzaro: i norvegesi dello Stord in questa occasione non commetteranno l’errore di sottovalutare gli avversari.

“Sarà dura, anzi durissima – commenta Beppe Tedesco -, sono sicuro che loro aumenteranno la loro pericolosità”. I quaranta minuti, i primi, da favola, di Norvegia non sono bastati a dare al Bologna, che anche in questa occasione troverà il marchio portafortuna, Plenty Market, un vantaggio tranquillizzante. Tre reti di scarto, considerando che la Carisbo, tra i fiordi, a più riprese ne ha avute anche otto, non sono sufficienti.

“Però – dice Tedesco per incoraggiare i suoi ragazzi – anche noi abbiamo qualche margine di miglioramento. Penso a Volpi e Montalto, penso a Kazic e Fonseca. Sono sicuro che possano darci qualcosa di più. Anche se è vero che, complessivamente, tranne alcune eccezioni, non abbiamo molta esperienza per queste gare da dentro o fuori”.

Giorgio Tedesco, vice presidente del club, sta lavorando perché l’United Arena, pardon, il PalaSavena, oggi abbia un colpo d’occhio straordinario. Gianni Salvatori, l’appassionato presidente di una società che ogni anno continua a crescere puntando sui giocatori italiani, sogna a occhi aperti.

La semifinale sarebbe la sorpresa più bella da trovare dentro l’uovo di Pasqua. Domani, per un’ora, non mancheranno le emozioni nell’impianto di San Lazzaro con la Carisbo Bologna United che avrà su di se gli occhi di tutta la pallamano italiana.

Rispetto al confronto di domenica scorsa non dovrebbero esserci cambiamenti, con l’assenza, purtroppo, di Matteo Resca, il jolly che Beppe Tedesco può utilizzare in qualsiasi zona del campo, da alternativa al centrale a terzino, senza dimenticarne la grande solidità difensiva. I compagni cercheranno di vincere anche per lui.

Bologna United – Stord sarà seguita, in tempo reale, da PallamanoItalia. Per seguire la web-cronaca, con aggiornamenti periodici dal Palasavena, collegati a partire dalle 18.15!

di Alessandro Gallo
Ufficio Stampa Bologna United

Un’ora, domani, domenica di Pasqua, per capire se il Bologna United potrà conquistare la semifinale della Challenge Cup di pallamano. Un risultato – senza dimenticare che la Challenge Cup non è la Champions League – che sarebbe storico tanto per Bologna quanto per l’intero movimento della pallamano nazionale. Si gioca alle 18,30 al PalaSavena di San Lazzaro: i norvegesi dello Stord in questa occasione non commetteranno l’errore di sottovalutare gli avversari.
Sarà dura, anzi durissima – commenta Beppe Tedesco -, sono sicuro che loro aumenteranno la loro pericolosità“. I quaranta minuti, i primi, da favola, di Norvegia non sono bastati a dare al Bologna, che anche in questa occasione troverà il marchio portafortuna, Plenty Market, un vantaggio tranquillizzante. Tre reti di scarto, considerando che la Carisbo, tra i fiordi, a più riprese ne ha avute anche otto, non sono sufficienti.
Però – dice Tedesco per incoraggiare i suoi ragazzi – anche noi abbiamo qualche margine di miglioramento. Penso a Volpi e Montalto, penso a Kazic e Fonseca. Sono sicuro che possano darci qualcosa di più. Anche se è vero che, complessivamente, tranne alcune eccezioni, non abbiamo molta esperienza per queste gare da dentro o fuori“.
Giorgio Tedesco, vice presidente del club, sta lavorando perché l’United Arena, pardon, il PalaSavena, domani abbia un colpo d’occhio straordinario. Gianni Salvatori, l’appassionato presidente di una società che ogni anno continua a crescere puntando sui giocatori italiani, sogna a occhi aperti. La semifinale sarebbe la sorpresa più bella da trovare dentro l’uovo di Pasqua. Domani, per un’ora, non mancheranno le emozioni nell’impianto di San Lazzaro con la Carisbo Bologna United che avrà su di se gli occhi di tutta la pallamano italiana.
Rispetto al confronto di domenica scorsa non dovrebbero esserci cambiamenti, con l’assenza, purtroppo, di Matteo Resca, il jolly che Beppe Tedesco può utilizzare in qualsiasi zona del campo, da alternativa al centrale a terzino, senza dimenticarne la grande solidità difensiva. I compagni cercheranno di vincere anche per lui.
Top