Bancole chiude i battenti: “Niente più attività federale, abbiamo una dignità”

Dopo la rinunce di Siracusa e Casarano in Serie A Elite, il peggio non sembra trovare fine in questa estate negativamente memorabile per la pallamano italiana: il Bancole, infatti, ha annunciato, con un comunicato ufficiale, che non svolgerà più alcuna attività federale in seguito a decisione unanime del consiglio direttivo.

Di seguito, il testo reso noto dalla dirigenza mantovana:

In seguito al deferimento del Procuratore Federale e Commissione Disciplinare Ricorsi della Federazione Italiana Gioco Handball del 25/06/2010:

- inibizione fino al 30/06/2011 del Pres. Pelladoni Giuseppe
– ammenda di € 2000,00 alla Soc. Sportiva

La Soc. Sportiva PALLAMANO BANCOLE

COMUNICA

Che la suddetta Società NON SVOLGERA’ PIU’ ALCUNA ATTIVITA’ FEDERALE.

La decisione è stata assunta dal direttivo dei soci ad UNANIMITA’ nella riunione del 28/06/2010.

Il Ns Presidente Pelladoni Giuseppe e tutti Noi della società dalla più giovane alla più anziana abbiamo una DIGNITA’, parola purtroppo non più di moda, ma che noi riteniamo fondamentale come pure lo sono: onestà, lealtà sportiva, correttezza…

Chi ci conosce realmente sa che queste parole fanno parte della nostra vita e che per nulla al mondo vi rinunceremmo.

La nostra preoccupazione e pensiero è rivolto soprattutto ai nostri simboli, eroi ed artefici dei nostri numerosi successi sportivi: Liliana Ivaci, Lorena Bassi, Elena Barani e a tutte le altre ottanta “DIAVOLE” , per le quali questo sport era parte integrante di vita, se non la vita stessa.

Ulteriori chiarimenti dell’avvenuto saranno resi noti nei prossimi giorni.

Firmato:
Pelladoni Giuseppe
Manzoli Marco
Lodi Luciano
Prudenziali Claudio
Martini Sergio
Diazzi Marco
Bozzi Cesare

La rinuncia della neopromossa Mestrino, affiancata a quella del Bancole, che lascia di fatto il mondo della pallamano italiana, fa sì che ad oggi la Serie A1 Femminile sia composta da sole sei squadre.

di Matteo Aldamonte

173 Comments

  1. tifoso 2 said:

    la pallamano femminile sta proprio morendo………………………
    concordo con il presidente del BANCOLE , anche perche la federazione su certe cose sembra molto suscettibile.anziche provare a confrontarsi si pensa a fare delle multe e tutti zitti.
    vedremo come faranno a fare un campionato a 6 squadre

  2. tippete said:

    vorrei sapere in questo momento cosa passa per la testa del presidente Purromuto e dei consiglieri federali…

  3. dino said:

    lo ribadisco x l’e-ma volta, e non è più una sensazione: la federazione e le società sono entità separate, spesso contrapposte. Quando ne prenderanno atto sarà troppo tardi.

  4. tifoso 2 said:

    da quello che si è visto:
    bancole presidente deferito + 2000 euro di multa
    ariosto   presidente deferito + 1500 euro di multa

    le uniche due societa che provarono ad alzare un po la voce……….
    meglio pochi …….. che male accompagnati  MAHHHHH

  5. angelo said:

    credo che a questo punto il coni non possa esimersi dall’intervenire per verificare che cosa in realtà sta succedendo alla pallamano italiana che al di là dei risultati pessimi delle nazionali a tutti i livelli sta dissipando quel poco materiale umano ( le società) che aveva.
    Forse se si vuole salvare la faccia, bisogna immediatamente cambiare… le facce. e’ necessario un commissariamento subito prima che sia troppo tardi. Amarezza, delusione, allontanamento dalla disciplina pervadono dirigenti di ogni categoria. Manca persino la forza di volontà di ribellarsi o di esprimere un parere di qualsivoglia tipo.. non si riesce ad avere una informazione seria sulle iscrizioni, sui ripescaggi. Nessuno a questo punto sa la serie che dovrà fare. Qualcuno dovrà spiegare l perchè di tutte queste defezioni. quello della pallamano è il sito più segreto di tutto il pianeta sportivo.

  6. Tifoso said:

    A chi si sta chiedendo cosa passa nella testa degli organi federali….?: NULLA!!! se non vi è testa non può passarci nulla…. sarebbe lecito chiedere le dimissioni in massa!…. meglio fermare tutto e tutti piuttosto che proseguire in questo modo! SIGH!…..

  7. Lilly said:

    E’ brutto dirlo ma spero che vi sia un pebliscito di abbandoni di società solo così forse ammetteranno di aver fallito e se ne andranno lasciando fare ad altri che sicuramente faranno meglio (ci vuole poco).
    Lobello si rivolterà nella tomba nel vedere che quanto da lui costruito viene distrutto da un suo compaesano.

  8. Bruc said:

    Si sta telefonando anche alle squadre parrocchiali per iscriverle in serie A1. Forse era meglio parlare con quelle di A1 che se vanno.

  9. geo said:

    Non ci posso credere !!
    Ringrazio gli organi federali per essere riusciti in questo modo a lasciare a casa …. in strada o al bar, le nostre ragazze ( riferito all’attività del settore giovanile ), grazie grazie e ancora grazie di cuore !!

  10. mimì said:

    se invece che indagare sulle cose poco chiare si pensa a far tacere chi si accorge di queste stranezzze è logico che poi non ci crede più nessuno..
    chi fa il dirigente di società di pallamano non è nè moratti nè agnelli e se lo fa, lo fa per passione, non per soldi.
    tutti sanno e nessuno in federazione ha mai fatto niente. dato che se tutti sanno, anche in federazione di sicuro ne sono quantomeno a conoscenza, il fatto che non ci siano stati provvedimenti contro le cose poco chiare può significare poche cose.
    sembra che siano contenti ad avere 4 gatti in A1..o forse sono solo contenti che non ci sia nessuno che gli rompe..
    ma tanto loro il posto pagato ce l hanno lo stesso..

  11. sasà said:

    Al di là dei torti e delle ragioni non credo sia giusto “ritirare” una squadra che ha dimostrato di poter ambire a traguardi importanti. Speriamo che tutto possa tornare al proprio posto e chi di competenza ne approfitti per cercare di  “capire” un pò di più il nostro mondo…

  12. marco said:

    che tristezza………………………!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! secondo me non è finita!!!!!!!!

  13. eddy said:

    ma come, un presidente denuncia delle irregolarità e dei falsi arbitrali su referto di gara e la federazione cosà fa lo squalifica per un anno e gli da € 3800 di multa; la cosa non quadra,c’è qualche complicità?

  14. 12_12 said:

    Salve,io
    ho 18 anni e gioco a pallamano da 3.
    A prescindere dal fatto che sono una tifosa del bancole, ritengo che quanto stia accadendo abbia dell’incredibile. Ogni giorno assistiamo al crollo di grandi realtà a causa della mancanza di fondi, oggi chiude una società perché costretta…costretta da chi?DALLA FEDERAZIONE!!!!! Questa persecuzione nei confronti del bancole va avanti dalla famosa partita contro il sassari. Come dice tifoso 2 bancole e ferrara sono state le uniche due che hanno provato ad alzare la testa…Risultato?!?!Questo!
    In quanto giocatrice giovane, dopo questa notizia sono purtroppo indotta a credere che abbiano ragione tutte le persone che mi dicono che la pallamano in italia avrà breve vita e a questo punto è ovvio!!!!Ai nostri campionati partecipano poche squadre, se poi, da queste togliamo quelle che si ritirano e quelle che SONO COSTRETTE A RITIRARSI cosa resta?!è forse normale che la federazione non tuteli i club, anzi, li obblighi a queste scelte?!Ammetto di essere profondamente sfiduciata. Dico tutto questo da giocatrice, e da tifosa aggiungo che questo campionato senza la pallamano bancole sarà veramente triste.

  15. MAURO said:

    Coi tempi che corrono, dove società si ritirano per mancanza di denaro, la nostra federazione che fà, si accanisce contro una delle società più fiorenti ed organizzate (pulmini, abbigliamento sempre di primordine, appartamenti alle atlete, centro riabilitativo sempre a disposizione, stipendi regolari, giovanili in tutte lecategorie, promozione nelle scuole ecc……) (conosco bene il Bancole perchè sono di Mantova). ROBA DA MATTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  16. geo said:

    Marco spero che tu abbia ragione ma se ci si ferma un pò a pensare a tutto, cosa si vede, una A1 con, ieri, 8 squadre che giocano un fine settima si e tre no, settore giovanile con punte di 300 km per affrontare le trasferte, con società che come dice giustamente mimì lo fa solo per passione poichè sono a livello famigliare, per cosa, per poi vedere un presidente che si irrita per torti, magari anche giusti, subiti, e si trova a fine giugno con 2000 €. di multa, quando non ci sono neanche i soldi per pagarsi l’assistenza medica in campo !!!! Quando si affrontano sacrifici per far giocare le squadre perchè nel comune dove risiedi non esiste un’impianto omologato o se c’è lo si usa per fare ” la festa della costina o della birra ” …….. viene voglia veramente di smettere !! spero di sbagliarmi !!  

  17. Cesare said:

    ADESSO FORZA SOCIETA’ DI PALLAMANO facciamo vedere la Solidarietà al Bancole se veramente crediamo che così le cose non vanno, DIAMO UNA SPALLATA A QUESTO MALESSERE.
    ALTRIMENTI SI TACCIA PER SEMPRE

  18. marco said:

    Sono veramente amareggiato come questa nostra amatissima pallamano sia quasi scomparsa. Volevo esprimere la mia solidarietà al direttivo del Bancole, ma capisco la delusione. Persone che quotidianamente si spendono x la pallamano senza chiedere nulla in cambio, anzi mettendo di tasca propria, magari senza far sapere nulla alla famiglia; e senza avere nessuna visibilità devono essere costantemente vessati dai soggetti di turno.
    Credo che a questo punto un MOMENTO di PAUSA è salutare per tutti…..  

  19. baschio said:

    per salvare la pallamano italiana proporrei un elite a 14 squadre miste…..forse ci si potrebbe arrivare a completare la griglia di partenza……e ovviamente davidone ruozzi a fare la doccia andrebbe con la parte femminile………sdrammatizzo un pò visto il buco nero che sta risucchiando il movimento….un grandissimo in bocca al lupo a tutti

  20. no comment said:

    cambiare chi gestisce la federazione. . . . mettere gente più competente e con idee migliori, valide e sopratutto che abbia a cuore la crescita della pallamano.

  21. francesco said:

    Non sara’ arrivata l’ora di fare mea culpa da parte del presidente federale e dimettersi ?
    Questa federazione è allo sfascio, nessuna federazione in massima ha mancanza di iscrizioni.
    Avvisiamo il Coni magari…

  22. Bruc said:

    Mettere un consiglio federale VERO di giovani appassionati e vogliosi, mandare a casa il vecchiume che non fa niente, anzi fa solo danni.

  23. Eddy said:

    Perchè non chiedere una ASSEMBLEA STRAORDINARIA per indire nuove elezioni?
    Altrimenti non rimane che cercare in tutti i modi di FAR COMMISSARIARE LA FEDERAZIONE

  24. Danilo said:

    baschio scrive:
    30 giugno 2010 alle 09:37
    per salvare la pallamano italiana proporrei un elite a 14 squadre miste…..

    Oppure le squadre femminili si affiliano alla federazione svizzera o austriaca e vanno a giocare quei campionati, sicuramente crescerebbero di livello :-)

  25. dino said:

    basterebbe gente  disponibile ed appassionata, magari anche per un periodo limitato, visto che si tratta di volontariato, con l’intento di guardare e sviluppare la pallamano su tutto il territorio nazionale, prendendosi cura soprattutto delle società minori con la condivisione di tutti i tesserati. Persone che possono portare entusiasmo e che possano favorire il dialogo con tutto il mondo pallamanistico.

  26. Tifoso said:

    Per Cesare: COMPLIMENTI HAI PROPRIO RAGIONE!!!!
    Per moderatore:…..”grazie”…..

  27. olaf said:

    Una piccola dissertazione sul tema:
    La federazione da conto del suo operato al CONI, il CONI da conto al sottosegretario della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con delega allo sport. Senza scomodare i politici, i rappresentanti del CONI (Petrucci & C.) dove sono??????? Perchè non si attivano in merito????? Stop

  28. Linomito said:

    Consiglierei una lettura allo statuto federale, prima di scrivere… le proposte vanno sempre bene ma vanno filtrate dalle regole vigenti, votate dalle società.

  29. Eddy said:

    Linomito per lottare bisogna avere una giustizia sportiva imparziale, perchè i giudici servono per sapere chi ha ragione, se e questa è solo da una parte non hai alcuna possibilità di riuscita.

  30. Daniele Battistoni said:

    Salve a tutti,
    decisamente la situazione si sta rendendo sempre più critica ma leggo solo tante belle parole… C’è qualcuno che sta facendo qualcosa di effettivo? Qualcuno sta facendo proposte attuabili e si sta esponendo in prima persona? Senza questo sono e rimarranno parole al vento…
    Questa non vuole essere una critica ma si deve trovare una soluzione, magari una coalizione di tutte le società che facciano delle proposte serie e attuabili.

  31. mongolfiera said:

    Si può immaginare che a fine giugno tutto fosse già organizzato a livello di squadra. Pur capendo la stanchezza per la terribile situazione che sta vivendo la pallamano italiana, non credo sia corretto nei confronti delle giocatrici abbandonare tutto a fine giugno. Si tratta di campionesse e professioniste che certo non meritano di essere scaricate dalla propria società.
    La situazione è grave, questo è un dato di fatto. Cosa fare? Di certo NON ritirasi perchè così facendo si cadrebbe nella trappola tesa. E’ ampiamente dimostrato che non interessa a nessuno se il campionato di serie A femminile, diventa un torneo di Briscola a 4. Se Bancole molla tutto ci sarà semplicemente qualcuno in meno che creerà problemi!! L’unica alternativa è ESSERCI e lottare e perchè no, magari ottenere anche qualche risultato importante!!!
    Ricordo che la Grande Guerra è stata vinta anche grazie alla “resistenza” che non ha mai mollato e che In parte nell’ombra e in parte alla luce del sole, ha sempre creato filo da torcere a “qualcuno”…

  32. Daniele Battistoni said:

    Inoltre spero vivamente che la società del Bancole ci ripensi e continui l’importante lavoro svolto negli anni… Sono convinto che la propria dignità venga prima di tutto ma io sarei disposto a metterla da parte per poter vedere l’entusiasmo di un gruppo di ragazzini che giocano a pallamano. 

  33. Stefano said:

    Penso che questo consiglio federale abbia già distrutto abbastanza il movimento della pallamano in Italia . Se fossero persone veramente interessate al bene di questa disciplina dovrebbero dimettersi oggi stesso.

    Sarebbe opportuno che le società si riunissero per costituire una delegazione ed avere un incontro con il Presidente del Coni in modo da prospettare un eventuale commissariamento e nuove elezioni di tutto il consiglio federale.

  34. gio said:

    Riepiloghiamo le dichiarazioni pubbliche:
    “Gli arbitri hanno dichiarato il falso – tuona Pelladoni – nessuno ha lanciato bandiere…….Mi chiedo quale sia il motivo per cui degli ufficiali di gara raccontino falsità” “E quando Sassari ha questi due arbitri non perde mai.” “Documenteremo sul sito internet http://www.pallamanobancole.it le azioni principali con fermi immagini e ognuno potrà trarre le conclusioni che crede. ”
    E’ evidente che si accusano pubblicamente gli arbitri, il Sassari e la Federazione. Tali accuse , se suffragate, potrebbero perfino configurare un’ azione penale oltre all’ illecito sportivo: ne sappiamo qualcosa in Italia con calciopoli. Penso normale una reazione altrettanto pesante della federazione. Se non lo avesse fatto si dovrebbero tirare altre conclusioni ancora peggiori. Perchè allora il Bancole chiude se quanto accaduto si dovrebbe quasi ascrivere a routine ?

  35. Marco Trespidi said:

    Non entro nel merito della discussione però vorrei solo dire un paio di cose che riguardano le norme: il CONI non entra nel merito della gestione federale per quanto rigurda numero di tesserati e società, perchè quello è un compito che spetta ai tesserati votanti, che ogni 4 anni hanno il dirirtto di confermare o modificare i vertici federali. Meno di due anni fa ci sono state le elezioni in cui questo CF e Presidente hanno avuto un plebiscito di voti, dove eravate? Eppure non mi pare che fossimo Campioni del Mondo nel 2008. Le assemblee generali straordinarie , da Statuto art. 17 quindi solo così può essere, possono essere convocate SOLO dal Consiglio Federale. o in alternativa da metà più uno dei tesserati ,degli affiliati, dei CF, dei tecnici etc..Il CONI commissaria una federazione (evento rarissimo per la autonomia di cui le federazioni godono da Statuto Coni)in genere in caso di malversazioni o di problematiche gestionali economiche evidenti, non tecniche. L’ultima considearzione che è generale e non specifica nel caso Bancole è la seguente: per caso esiste una federazione in cui un tesserato lancia accuse non provate sull’operato e sulla onestà degli arbitri, sull’operato delle struttire federali, tenta di coinvolgeer altri tesserati sempre con accuse non provate o verifcate fales ala prova dei fatti, e possa pensare edi cavarsela con uan stretta di mano?

  36. Tifoso said:

    solo una domanda per il moderatore..: il mio commento di stamani non è stato publicato forse per la parola regime oppure altro?… solo per capire… grazie mille e buona/miglior pallamano a tutti!!!!

  37. Referee said:

    e se si riunisse l’attuale elite all’A1 con 3 girono più play-off (in ambito maschile) e l’attuale A1F con la A2F a tre gironi?? Anche se è tardi, chi se ne frega. e le suqdre cha hanno a busta paga molti stranieri penso siano in minoranza con tutto il resto del mondo della pallamano. Anzi, anche per il femminile subito in vigore un massimo di 2/3 tesserate straniere e giovani in campo.

  38. I love handball said:

    Conosco benissimo la realtà di Bancole e conosco anche il suo presidente. E’ una bellissima società che fa molto per la pallamano e ha tante ragazze che si sono avvicinate al nostro mondo.Io sono in questo mondo dagli anni 80 e mi ricordo che da 3 anni a questa parte, parlando con vari addetti ai lavori, ho detto che davo 5 anni di tempo a questo sport e poi sarebbe scomparso. Bene, ne sono rimasti 2 ma a questo punto sono veramente dispiaciuto perchè speravo che questo non avvenisse veramente. Dico solo che non ci si può lamentare  se le società stesse votano coloro che le guidano!!!(e lì concordo pienamente con il sig. Trespidi). Bisogna reagire e,se siamo veramente dispiaciuti per quello che sta succedendo, le società devono fare il mea culpa e ripartire tutti da capo con nuove idee ma sopratutto con gente che abbia stimoli nel gestire uno dei più belli sport del mondo.Sono un innamorato dell’handball…….  

  39. tifoso 2 said:

    comunque quando chi grida al ” matto ” è 1 persona,si pensa che non sia vero.
    ma quando a gridare al “matto ” sono 6 su 8 ……………. puo anche essere vero.
    poi se il “matto ” è supportato bene ; ti conviene stare zitto…..
    che tristezza

  40. Lino said:

    Occorre la metà più uno dei componenti del Consiglio Federale, una assemblea straordinaria non la si otterrà mai.

  41. Nicola Abbate said:

    Allora…
    lo avevo gia’ scritto….
    azzeramento dei vertici federali e commissario al di fuori del mondo handball…
    poi commissione di soli allenatori per gestire le problematiche tecniche e non… e qualche dirigente in gamba se c’è…

    poi i voti vengono dati dalle societa’ quindi non bisogna piangersi addosso….

    lega
    da attivare al piu’ presto
    poi cerchiamo di inserire tutti i commenti anche quelli che creano imbarazzo (non certamente volgari o offensivi) per chi non mi conosce ho vissuto in questo mondo per circa 30 anni ritrovo gli stessi personaggi sempre li’ a scaldare la sedia, ma perchè? evviva il presidente ed il consiglio del

    Bancole finalmente si canta fuori dal coro su coraggio boicottate la federazione con l’unico modo che c’è nn iscrivetevi….

  42. olaf said:

    Quando si dice attaccamento alla poltrona… Scusi Trespidi, ma Lei viene retribuito per rispondere ai quesiti su pallamano italia, oppure ha altri impegni ai quali adempiere? mi faccia sapere, gliene sarei grato, estremamente grato……

  43. lucio said:

    Cari signori, che oggi a torto od a ragione, sparate a zero sulla Federazione, il mio intervento non vuol essere in difesa della Federazione del C.F. o del Presidente, anche perchè saprebbero farlo bene da soli se lo volessero, anche se rileggendomi, mi rendo conto che ne assume i toni ed i colori.Se davvero pensate che il male della pallamano italiana risieda esclusivamente in Federazione perchè non vi lamentate con i Vostri Presidenti e/o Dirigenti di club che hanno eletto l’attuale C.F. nonchè il Presidente? Sono stati i Vostri Presidenti e/o Dirigenti di club che in misura superiore al 90% hanno votato questo C.F. e questo Presidente…e chi dice di non essere materialmente andato a votare probabilmente lo ha fatto ugualmente tramite delega!!! Domanda: chi a fine stagione non paga ciò che ha promesso all’inizo (rimborsi, premi, biglietti aerei e/o quant’altro)….chi non pagando le utenze ai rispettivi Enti consente che vengano disattivate le forniture di luce – acqua – gas, ad una atleta magari anche mamma di un bimbo incolpevole…..chi pur di avere un cognome esotico in campo o in panchina compra qualunque cosa finisca in IC piuttosto che spendere quei soldi investendoli in lavoro nelle scuole e facendo giocare ed allenare gli italiani…il C.F.? NO! il Presidente Federale? NO! Iaconello-Iaconello?NOOOOO! Relativamente al topic non posso che concordare con Trespidi, perchè se gli Uffici Federali competenti hanno valutato le prove ammesse in giudizio e non le hanno ritenute valide a supporto di quanto denunciato, il minimo che DEVONO fare è erogare una sanzione nei confronti della società che ha avanzato delle accuse in ultimo giudicate non veritiere. Credo che il Bancole parteciperà regolarmente al prossimo campionato e di tutta questa discussione,ancora una volta, rimarrà ben poco…!
    La Federazione potrebbe certamente fare di più e meglio ma tutto comincia nel club…e ora me ne torno da dove sono venuto…anticipando così coloro i quali avranno voglia di rimandarmici!!!

  44. giovale said:

    Questa federazione difende sempre le stesse societa’,quelle che hanno i presidenti che vivono con la pallamano .il Bancole vive solo di passione e ci rimette anche dei soldi e molto probabilmente non ha votato questo consiglio federale assieme al Ferrara ed infatti i risultati si vedono. Il presidente del Bancole e’ andato 2 volte a Roma a spiegare le sue accuse ma praticamente e’ stato preso a pesci in faccia e trattato male. Ecco perche’ si parla di dignita’, e’ una persona che non si puo” ” comprare ” perche’ non vive di pallamano I
    In questo modo si fa morire questo splendido sport solo per mantenere la sedia e pagare deglistipendi a gente che all’infuori della pallamano non saprebbero cosa fare,. ecco
    spiegato il plebiscto che ha la federazione quando si va a votare
    .

  45. Linomito said:

    Allora, lo schemino sarebbe questo: ricevo dei torti in campo (dò per scontato che siano avvenuti, ma questo sarebbe tutto da dimostrare), accuso di reati da codice penale altri tesserati, ricevo le pene previste per chi abbaia alla luna in ogni civile agglomerato umano (come qualunque federazione sportiva affiliata a qualunque comitato olimpico nazionale), e per ripicca mi ritiro? Non vedo alcuna differenza fra questi comportamenti e quelli di chi, colpito da sentenza penale passata in giudicato, espatria per non scontare la pena…
    Domandina semplice semplice: DOVE ERAVATE QUANDO QUESTO C.F. VENIVA VOTATO DAL 98% DELLE SOCIETA’??? Perché non avete organizzato una candidatura alternativa? Perché non vi siete rotti il mazzo a cercare un candidato e i voti per farlo eleggere, come fa chiunque voglia rovesciare ogni presunto “regime”? Forse perché eravate troppo impegnati in palestra? Bè, una società di vertice non può essere solo palestra, dev’essere prima di tutto questo ma senza una compagine societaria in grado di darsi da fare si rimarrà sempre come i due carabinieri che sanno uno leggere e l’altro scrivere.
    Per non essere subito bollato di servo del potere, hobby molto diffuso nel nostro ambientino, concludo ribadendo di essere convinto che un presidente federale che in meno di un mese ottiene: a) la mancata iscrizione della società campione d’Italia maschile alla Champions League, b) il mancato raggiungimento del numero previsto di squadre nei due massimi campionati maschile e femminile, c) l’esclusione della nazionale maschile da qualsiasi competizione ufficiale per due anni (della femminile è meglio che non parliamo) dovrebbe difendere la dignità propria e di tutto il movimento rassegnando le dimissioni.

  46. Pelladoni said:

    Sig. Trespidi ha usato le stesse parole del procuratore federale, non è che letto il deferimento prima della divulgazione ufficiale? Sa vero che non lo può fare?
    “IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO” e comunque le prove c’erano (numerose testimonianze scritte e filmati) bastava che guardasse meglio nella cartellina.

  47. Giuseppe said:

    A questo punto il Presidente Purromuto dovreppe prendersi le sue responsabilità, rassegnare le dimissioni e farsi da parte. Sono troppi anni che ai vertici federali stanno sempre le stesse persone ed in particolare sta sempre lui. Negli ultimi anni ha portato la pallamano italiana in un baratro dal quale sarà davvero difficile uscire. E’ arrivato il momento di cambiare radicalmente i vertici federali con persone giovani e nuove.

  48. non sono lucio said:

    Caro Lucio, HAI RAGIONE da vendere. Al di là di quelle che possono essere i normali malfunzionamenti di una federazione non particolarmente ricca e blasonata, i primi a fare il mea culpa dovrebbero essere i dirigenti sportivi. Fatevi un bell esame di coscienza e poi parlate. E’ facile dire me ne vado per colpa di ….. ecc…. Molto facile e troppo comodo.

    … e poi per finire, si fanno sempre i soliti piagnistei per sperare di “ricavare” qualcosa. DIGNITA’!!!… avete ragione, se l’avete dimostratela in campo e fuori assumendosi la RESPONSABILITA’ dei propri gesti e delle proprie azioni. 
    …si chiama CRESCERE!
    Buona pallamano a tutti.

  49. renato zanovello said:

    mi spiace per il presidente del bancole,ma il ritiro non porterà a niente se non a impoverire il movimento,io lo invito a riflettere e continuare per preparare il prossimo consiglio federale,gli organi giudicanti non potevano comportarsi diversamente e su questo aspetto concordo con Trespidi la democrazia permette l alternanza,chi vuole esserci alle prossime elezioni resti e si faccia eleggere,forza pallamano Renato Zanovello

  50. Andrea said:

    È evidente che il problema non può essere focalizzato in una sola figura..il tutto è moltom

  51. Andrea said:

    Scusate mi è partito il dito ;)..dicevo che il tutto è molto più radicato di quanto si creda..(il male)..e tagliare una sola testa servirebbe a poco..azzerare tutto quello si..per far in mondo di non vedere più certe nefandezze..
    Tanto peggio di così non può di certo andare..

  52. Marco Trespidi said:

    Olaf , io scrivo sui siti di pallamano, ad inziare da pallamano.it , da molti anni, da collaboratore FIGH , da allenatore di club, da commentatpre Sky, da allenatore di un club di un altro paese, e le mie opinioni sono ben note, soprattutto quelle CONTRO alcune scelte federali, l’ultima aver voluto aspettare un anno per cambiare i campionati femminili, con decisione fuori dalla logica attuale come i fatti dimostrano. Per cui se proprio non hai altro da dire , taci. Le mie opinioni sono nella stragrande maggioranza , non opinioni ma semplicemente la espressione dei regolamenti come nell’intervento in questo articolo, dove non esisteva nessun commento nè sul Bancole ne sulla federazione. Se poi citare dati di fatto ti risulta fastidioso e sconfessa le tesi a te care, sono dispisaciuto ma non posso fare altro. Mio buon Pelladoni lei ora rasenta il ridicolo. Sa bene che io sono una delle persone che, nel suo dibattersi tentando di salvarsi quando si è reso conto che aveva di molto oltrepassato il limite del buon senso,ha cercato di coinvolgere con accuse mai provate, insieme ad altri tesserati, non è un segreto, perchè lo ha fatto sulle pagione di pallamanoitalia. Che si aspettava ? Le parole che ho usato io , come ad una mente acuta come la sua non sarà sfuggito, sono usate da altri in interevnti precedenti e successivi al mio. I casi pertanto sono due, o legge solo quello che le pare, o non contento continua a cercare di insinuare fatti non provati, non esistiti o inventati di sana pianta nel tentativo di giustificare le sue azioni. Lei democraticamente si presentò alle passate elezioni e fu democraticamente “trombato” perchè non accetta serenamenet il verdetto dei suoi colleghi dirigenti che NON la hanno votato e aspetta con calma le elezioni tra due anni?

  53. LupinIII said:

    Secondo me visto l’immobilismo del presidente della federazione devono essere gli esponenti del consiglio federale a dimettersi uno ad uno al fine.
    In ogni caso tocca alla società portare avanti una svolta. E mi riferisco principalmente alla formazione della lega o comunque da una associazione della squadre di serie A (maschile e femminile) che devono unitamente portare delle indicazioni alla federazione e non aspettare passivamente le direttive per poi lamentarsi.
    Mi piacerebbe sentire cosa pensano quei ragazzi che provarono a fondare l’associazione dei giocatori di questa situazione e vedere una loro disponibilità per il cambiamento. 

  54. olaf said:

    Quante cose fa Sig. Trespidi…….. Non basterebbe farne UNA e fatta BENE anzichè farne TANTE e fatte MALE? Semplice considerazione. Saluti

  55. Andrea said:

    Andrea
    (moderation preview) 1 min ago
    Giusto…sarei curioso di sapere quali presidenti hanno voluto aspettare per cambiare il campionato di A1 femminile..anche se facendo mente locale non è che ci voglia molto a capire..basterebbe vedere chi potrebbe schierare 13 italiane e chi no forse..
    Beh tra un po resteranno da soli a fare i campionati..e potranno aggiungere alla loro(scarsa) bacheca un bel titolo Italiano a “ben” sei squadre..

  56. I love handball said:

    Presidente Pelladoni trovi delle alleanze che creino una situazione per poter ribaltare il tutto. Non abbandoni e lo faccia per tutte quelle ragazzine che gioiscono, assieme ai loro genitori,e che sudano per puro e sano divertimento. Guardi i loro occhi mentre si allenano e sudano per inseguire una piccola palla. La prego ritorni sui suoi passi e combatta per far valere le sue ragioni.  La pallamano ha bisogno di gente come lei.Grazie. 

  57. Marco Trespidi said:

    Non so Olaf, ne vogliamo parlare? A tua disposizione. La prossima volta che ne parliamo magari ti firmi anche per favore così mi fa vedere TU che cosa fai? Però sai la tua considerazione mi ha profondamente prostrato……..:-)

  58. caselli said:

    Una domanda semplice al signor Trespidi: Il Dottor Porromuto sta operando bene? lei al suo posto si dimetterebbe? è evidente la situazione in cui è la pallamano italiana no?
    La ringrazio per l’attenzione.

  59. Marco Trespidi said:

    No non mi dimetterei, ma cambierei alcune cose…….un presidente si avvale di collaboratori di cui ovviamente si fida , presumibilmente il credito dato ha chi ha indirizzato e consigliato le scelte nella femminile , andrebbe ritirato. Purtroppo penso sia chiaro a tutti che nella femminile trovare situazioni condivise con i club è IMPOSSIBILE , quindi comunque si tratterà sempre di soluzioni ed iniziative unilaterali nella speranza  che siano utili. Ma non solo questo, gli organi periferici, inesistenti, incapaci, negativi, immobili vanno azzerati e ricomposti con persone che finalmente facciano quello per cui sono stati creati: propagandare la pallamano nelle regioni.E dio sa quanto ne abbiamo bisogno, di creazione di nuovi centri , di nuovi club, invece finora sono solo riusciti a far morire quello che già c’era….bastava mantenere quello che hanno trovato…invece nemmeno quello, penso alla Lombardia, al Veneto, all’Emilia alla Sardegna , ma il discorso è lungo. La mia fiducia va a a questo Presidente da sempre, ma di certo non a questo sistema politico. Faccio quello che posso contro alcuni di questi personaggi, e ho pagato personalmente sempre, e sono molto contento così.

  60. Marco Trespidi said:

    Vorrei invece chiedere una cosa a voi: quanti pensano che REALMENTE Bancole non farà la A/1?

  61. olaf said:

    Prostrarsi fa sempre bene, quando ci si è abituati……….. forse Lei ci è abituato……

  62. geo said:

    Maaaa se il presidente è stato punito per oggetti lanciati in campo non si doveva squalificare il palasport ????? da subito ????? visto gli ” ultras ” armati di oggetti contundenti presenti sugli spalti ????? Perchè deferire un (il) presidente a metà Giugno, forse per incoraggiarlo a dimettersi ??? Dove si può leggere le motivazioni del deferimento ??? o sono verbali segreti ?? (interni alla fgih) ??? chi di voi ” tuttologhi ” mi sa dare delle risposte ?? Ma alla base di tutto non pensate al tipo di sport ( indotto economico ) che le società gestiscono, sopratutto a livello femminile e che la federazione tratta come se fossero delle multinazionali ?? Grazie per lo spazio e la speranza che almeno per le formazioni giovanili ci sia un seguito, ……………………….magari con trasferte più corte.

  63. Trinelli said:

    Più volte ho scritto su questo sito e non ultimo ho portato come esempio che nelle società industriali un corretto, attento e saggio Presidente quando non ottiene risultati o adirittura porta la società in condizioni societarie deficitario si dimette, ma nessuno in Federazione ha colto anche se sono anni che da stagione in stagione si và sempre più in basso. La pallamano femminile, in particolar modo, è deficitaria e non ha ottenuto risultati ed è allo sfacelo. Ho scritto più volte su questo sito ed alla Federazione che era giusto, come fatto per il maschile, ridurre da subito il numero delle straniere tesserabili e in campo ed imporre la presenza sul terreno di gioco, non solo in panchina, delle giovani leve. Era importante cercare di dare spazio alle giocatrici Italiane, come potevano pensare che qualcuno avesse fatto richiesta di reintegro in serie A1 femminile quest’anno, quando vi sono squadre che spendono pazzie per le straniere e non avrebbe avuto senso spendere soldi per portare in giro per l’Italia con spese di trasferta stratosferiche, giocatrici Italiane ad affrontare le straniere dei Presidenti che non vogliono rinunciare ad averle. Per il volere di pochi, forse i più immanicati in federazione, è uscito un vademecum quasi fotocopia di quello dello scorso anno. Qualcuno, forse, deve o ha bisogno di dimostrae e giustificare spese per continuare ad ottenere contributi pubblici da RegionI, Province e ComunI e a guadagnare personalmente con la pallamano. Lo scorso anno pure il sottoscritto è stato inibito per alcuni mesi con 1.200 € di multa per avere contestato direzioni arbitrali che ci hanno portato alla retrocessione in A2 Femminile. Quest’anno è toccato a Peladoni di prenderi l’inibizione e multa e ritengo che la presa di posizione del Presidente del Bancole è solamente da sostenere.
    I rompiscatole la Federazione li mette a tacere. Bisognerebbe che tante società, specialmente femminili, alla luce di quanto stà accadendo nella pallamano femminile cominciassero a boicottare i campionati come ha deciso di fare bancole, noi siamo pronti. Forse come sostiene qualcuno anche noi società siamo colpevoli di questa situazione prima di tutto per non avere avuto la volontà di cambiare nelle ultime elezioni Federali ed in particolar modo per essere rmasti chiusi ognuna nel propio orticello convinti di essere più furbi degli altri. Purtroppo fino a che vi saranno Presidenti che intascano personalmente compensi dalla gestione della loro società in contraposizzione a quelli che di soldi ce li mettono e tirano avanti perchè credono nei valori dello sport, affrontato in un certo modo, non sarà possibile trovare accordi ed è per questo che servirebbe una gestione Fedrale attenta ai tanti problemi, primo di tutti fare avvicinare nuovi giovani adepti alla pallamano. La mia massima solidarietà a Peladoni ed al Bancole e se qualcuno è disposto potremmo, uniti, cercare di cambiare qualcosa.

  64. Radio_Londra said:

    Il contadino accorto elimina la mela marcia dal cesto del raccolto…..

    Così parla Londra.

  65. Andrea said:

    Ancora a parlare del presidente…ma allora non si capisce…se si toglie solo lui non cambia un bel nulla..

  66. Linomito said:

    Non sono molto d’accordo: la pallamano non ha molto bisogno di gente che da sempre assume atteggiamenti distruttivi non appena i risultati non sono quelli preventivati. Sei straconvinto che te lo mettano scientificamente nel didietro? Lavora ad una candidatura alternativa ma, appunto, LA-VO-RA. Esattamente come si fa in palestra per tirare su le ragazzine. Tentare di cambiare le cose presentandosi alle elezioni all’ultimo momento e poi gridare al complotto per il resto del quadriennio, le cose non le cambierà mai.

  67. giovanni said:

    Vorrei fare una domanda da perfetto ignorante in materia…. ma se il Dottor Porromuto si dimettesse oggi…. cosa accadrebbe?…….

  68. iobo said:

    Che presunzione olaf! basta parlare con civiltà, magari chi ne sa piu’ di noi ci può spiegare cosa sta succedendo no?? invece di partire in quinta e sparare stupidaggini!

  69. bagai said:

    pienamente d’accordo con Trespidi su tutto quanto da lui scritto. Comunque ancora non capisco: cosa significa non fare più attività federale? Pelladoni, il Bancole si iscrive al campionato oppure no? Pelladoni, Lei è stato squalificato un anno, perchè non si difende e tira fuori le prove?

  70. geo said:

    Rispondo a … bagai, le prove ….. guardati la replica della ” famosa partita ” ….. non le foto dal sito potrebbero essere manipolate !! poi mi dai ” ci dai ” una risposta tu, resto in attesa.

  71. Pelladoni said:

    bagai, grazie di avermelo chiesto mi difendo, anzi mi difenderò fino all’ultimo stadio della giustizia, a qualsiasi costo, anche se i primi approcci con la giustizia sportiva sono assolutamente ……………. deludenti. Comunque ci sarà pure uno stadio che riesce ad accertare la verità, perchè quanto detto dal sottoscritto è sacrosanta verità Le prove le ho e le ho presentate al C.D.R. anche se non sono state minimante considerate: si tratta di testimonianze sottoscritte da molte persone, di filmati e di altri documenti. Vedrò come fare per metterle in internet al giudizio di tutti.

  72. giovale said:

    sig Trespidi credo che realmente Bancole non faccia l’A1 perche’lei non ha ancora capito che il sig Pelladoni non vive con i soldi della pallamano ma lo fa solo per passione . Quando si viene umiliati da giudizi e multe cosi’ pesanti dalla federazione senza tener conto quello che un presidente sta facendo per la pallamno penso che verrebbe voglia a tutti di lasciare. Per la partita con il Sassari il Bancole aveva gia’ avuto una sanzione di 1800 euro se non sbaglio ed allora si capisce che la nuova sanzione e’ spropositata . Se la federazione ha bisogno di soldi perche’ non ha inflitto una sanzione di 50000 euro al Bancole almeno cosi’ aveva piu’ soldi da dare ai propri portaborse.

  73. no comment said:

    ma il bello è che i membri sella federazione continuano a difendere l’operato dei loro illustri colleghi capaci di disfare tutto . . .  very good !

  74. giulio said:

    Sinceramente credo che il Bancole non debba abbandonare la scena sol perchè la giustizia sportiva ha commesso una probabile ingiustizia sportiva.
    Nello sport, così come nella vita, si registrano tante di quelle cose “strane” che bisogna alle volte farsene una ragione e comunque non smettere mai di lottare per quello in cui si crede. Per una società sportiva che ha un bilancio di qualche centinaio di migliaio di euro non credo sia stata la multa di per sè o la squalifica (giusta o sbagliata che sia) a far saltare i nervi al patron Pelladoni, ma semmai una posizione non condivisa su una gara arbitrata (si dice) in maniera parziale.
    Ma basta solamente questo per bruciare i sacrifici di una società? I sacrifici di un gruppo di dirigenti appassionati? I sacrifici di tante ragazze che hanno creduto e credono nel progetto sportivo Bancole? Qualche giorno fa è capitato di assistere a squadre che “perdono” un campionato mondiale per delle “sviste” arbitrali e noi di cosa stiamo discutendo???
    Si dia alcune di queste risposte signor Pelladoni, ma continui a lottare e dimostri soprattutto sul campo che le sue scelte sono quelle giuste.
     

  75. Marco Trespidi said:

    Quello che non capisco Giovale è : fare la A/1 o fare la B , sempre attività federale si fa, sempre DENTRO la Federazione si rimane. Senza parlare di accordi già presi con le atlete e allenatori e quant’altro. Staremo a vedere………..Quello che tuutora non è chiaro è che la snazione inflitta non c’entra nula con il fatto che la famosa asta o bandierina o pennone o quant’altro abbia colpito o non il sign. Iaconello, questo se vuole e può la società lo dimostrerà, peccato che esiste un regolamento che prevede di fare alcune cose non di farle nei siti , o non solo su quelli per lo meno, se si ritiene di aver subito un torto. NESSUNO di questi gradi di giustiza è stato interpeklato nei modi corretti e con le corrette tempistiche. Perchè? Ignoranza di regolamento? Dimenticanza? Volontà di spettacolarizzare? NESSUNA federazione può far passare sotto silenzio le accuse rivolte a teserati, al settore arbitrale e alla federazione stessa. Sostenere il contrario vuole semplicemnte dire non sapere di cosa si parla. E anche ora non entro nel m,erito sulla verità o meno delle accuse rivolte, semplicemenmte nel momento in cui ci si tessera si sa quali sono le regole , si sa quali le procedure da addottare . Fare finta di niente , insultare tutti e prerendere di passarla liscia …….mi pare eccessivo. Da ultimo Olaf non so dove ti prostri tu ma non farlo più perchè pare ti faccia molto male. In quanto a me quando la tua vigliaccheria ti permetterà di mettere il tuo nome , sono sempre disposto ad un confronto sui temi a te cari……

  76. dino said:

    Vorrei rispondere a Linomito e ai suoi multi-interventi sulla struttura di una federazione. Qui non si fa politica partitica, non ci sono guadagni, carriere e appetiti……………………, non può esistere una maggioranza ed una opposizione, dovrebbero esserci solo persone “innamorate” di questo sport che hanno la voglia, le capacità, la disponibilità e la responsabilità di mettere la loro esperienza al servizio degli altri. Se uno lo fa bene con impegno e con dedizione al di là dei suoi interessi personali di club, sottraendo tempi e spazi  al lavoro, alla famiglia e a se stesso dovrebbe durare massimo 4 anni in modo che l’azione dei vertici federali sia sempre incisiva con energie fresche  e idee innovative. In ogni caso, mettendo da parte queste UTOPIE, chi governa o meglio chi ha assunto questo impegno non può esimersi di rappresentare tutte le società o semplicemente poichè è stato eletto con il 96% dei votanti (qui conosciamo benissimo come funziona il sistema, per carità nulla di irregolare, si vota a Roma in pieno agosto con la “raccolta “delle deleghe, senza riunioni provinciali o regionali e quindi senza le rappresentatività territoriali) dopo può sviluppare il suo impegno come meglio crede. Una Federazione Sportiva VIVE di risultati ma prevalentemente di OBIETTIVI, che vanno dal settore agonistico a quello promozionale. Non si può promuovere e far crescere il movimento senza le rappresentanze locali, non si entra nelle scuole senza le istituzioni, le Società specialmente in questo sport hanno i loro rompicapi, i dirigenti sportivi, questi sconosciuti, a volte non sanno dove sbattere la testa, trovare un dottore disponibile due ore x le gare under 14, 16, 18, magari a volte 4 ore per i concentramenti non è una cosa facile, se a questo si aggiunge che per svolgere un campionato di categoria bisogna fare centinaia di km il piatto è servito. Alla fine un “piccolo” dirigente si trova a fine anno con 300,00 € di multe da pagare per mancanza del medico e con 1000,00 € di spese di trasferte non previsti. L’anno successivo chiude bottega!! Non si può gestire l’organizzazione di un campionato under 12 da Roma, questo centralismo uccide la pallamano, per ” adescare” nuove società e quindi nuovi tesserati occorre far funzionare i territori. Questo non è stato fatto, anzi sono state cancellate le delegazioni provinciali e regionali o ancora peggio nominate persone di area “maggioranza” che della pallamano non hanno dimostrato alcun interesse, e sono all’improvviso sorte le Aree interregionali. Vorrei continuare ma il lavoro mi chiama e la mia disponibilità finisce qui.  

  77. lucio said:

    A Gioviale (sembra tanto il titolo di una poesia…!):
    fatte salve tutte le buone intenzioni nonchè gli intenti che possono spingere un ex presidente di club (il sig. Pelladoni si è dimesso dalla carica tempo addietro) a palesare la sua volontà a non svolgere piu’ attività federale, la mia domanda a te ed a tutti quelli che come te pensano che sia giusto ritirare la squadra dai campionati federali è: ma davvero pensi che in Federazione possa creare TERRORE E BRIVIDI DI PAURA il ritiro del Bancole dall’attività Federale? vuoi che ti risponda io o più semplicemente prendi atto del fatto che come Lazzaro anche Nuoro sia resuscitato (mi scusino gli amici di Nuoro per il Biblico paragone, a voi il mio più sincero ed affettuoso augurio affinchè la stagione sia produttiva e soddisfacente) ed abbia colmato il posto vacante…adesso Bancole cosa farà…? Batterà la ritiratà…? Smettetela di puntare il dito sulla Federazione…è certamente uno degli aspetti da migliorare ma non il primo e sapete perchè? ve lo dico subito: se in questo esatto momento CI dessero carta bianca ai fini della gestione del movimento NOI saremmo PRONTI ED EFFICACI nel gestire tale opportunità…? o arrancheremmo a destra ed a manca piazzando cariche Federali qua e la pur di mandare via coloro i quali in atto le ricoprono?!! BASTA CHIACCHIERE prepariamo il futuro per tempo, individuando una meta da raggiungere (magari non la luna…rimaniamo sulla terra finchè non siamo equipaggiati tutti a sufficienza…) tracciamo la strada da seguire(possibilmente una bella autostrada a 6 corsie e non la Salerno-Reggio Calabria…), scegliamo un valido conducente (non per forza un pilota di formula uno perchè se va troppo forte e noi non siamo pronti rischiamo di sporcare i pantaloncini…) e poi, solo poi potremo dire di aver fatto qualcosa di diverso dal semplice puntare il dito contro…ed a proposito di dito contro mi viene in mente un aforisma: “quando indichi la luna lo stupido guarda il dito…”. Impariamo a vedere oltre…

    Lucio

  78. Lino said:

    Mi sa che il caro Dino ha centrato in gran parte quali sono i nostri problemi (peccato che la sua disponibilità a scrivere si sia dovuta interrompere causa lavoro…) soprattutto quando dice “dovrebbero esserci solo persone “innamorate” di questo sport che hanno la voglia, le capacità, la disponibilità e la responsabilità di mettere la loro esperienza al servizio degli altri. Se uno lo fa bene con impegno e con dedizione al di là dei suoi interessi personali di club, sottraendo tempi e spazi al lavoro, alla famiglia e a se stesso dovrebbe durare massimo 4 anni in modo che l’azione dei vertici federali sia sempre incisiva con energie fresche e idee innovative.”
    Bravo! al di là dei suoi interessi personali di club! Bravo!!!!!!!!!!!!!!!!

  79. Marco Trespidi said:

    Dino condivido molto di quello che scrivi, in particolare sulle pesantissime responsabilità che hanno gli organi periferici sul graduale  arretramento del numero dei tesserati e delle società affiliate, il loro lavoro è in effetti necessario, in  appoggio e affiancamento a quello dei club, per garantire la propaganda della pallamano in scuole e centri sportivi di vario genere.  La “politicizzazione” di queste posizione e danno di chi invece ha di questo sport passione e competenza è grave e andrebbe modificata. (quando iniziai a giocare a Verona c’era una A femminiie e una A maschile oltre ad un girone PROVINCIALE di serie D…..). Non condivido invece gli accenni al sistema di votazione: 6 anni fa non si votò ad Agosto ma i dirigenti attuali furono eletti con un plebiscito ancora più ampio, e in più il sistema deleghe non funzionerebbe se non ci fosse la IGNAVIA dei dirigenti societari che quelle deleghe concedono. Troppo comodo riempire di post i forum quando si sono date le deleghe agli “amici degli amici”o ai “furbetti del quartierino”. Trovate il coraggio, più la voglia secondo me in realtà, di formare una opposizione seria che manca da anni e che ha permesso a qualcuno il “delirio di onnipotenza” senza controllo. Una opposizione non di anonimi insulti,ma di persone , di idee e di progetti. Una opposizione reale con cui la attuale dirigenza federale debba fare i conti. A viso scoperto.

  80. Pio Marcello Giuliani said:

    Cosa dire !!!!!!!
    Per l’ennesima volta sono tornato nel mondo della pallamano.Credevo che fosse cambiato qlc, ma mi sooo subito ricreduto.La Federazione è la stessa, stessi problemi mai risolti che ci trasciniamo da 25 anni.A voi ogni commento, io non ho voglia di commentere nulla, ma solo di constatare il fallimento .

  81. LORENZO GUZZINI said:

    Mi permetto di intervenire su alcune questioni che ho letto.Non credo che in momenti come questi dove sembra che tutto va male dalle questioni economiche a quelle di carattere tecnico o federali si debba fare una caccia ai colpevoli.Credo che tutti coloro che abbiano la passione (e ce ne sono tanti) debbano fare una riflessione fotografando la situazione odierna e cercare gli spunti per ripartire.La mia esperienza (35 anni) di pallamano mi ha insegnato che con il confronto e il dialogo si può migliorare.Ogni volta che c’è una riunione a Roma per qualsiasi aspetto ho notato che non c’è stata mai grande affluenza,però uno zoccolo duro di persone ha sempre partecipato e spesso il confronto ha portato qualcosa di positivo.Prendiamo la riforma dei camonati. E ‘ indubbio che si poteva fare meglio,tuttavia io non rinnego niente di ciò che è stato deciso,sono convinto che la strada sia giusta.L’aspetto più importante è quello della obbligatorietà dei settori giovanili. La società odierna si basa sul capitalismo,per intenderci chi ha più soldi va avanti e su questo non possiamo farci niente ne noi,ne il Presidente ,ne il consiglio federale.Il messaggio importante lanciato è il seguente: Presidente su ti vuoi comprare la massima categoria lo puoi fare ma devi avere anche un settore giovanile. qualcuno può opinare il fatto che chi ha i soldi si compra anche le squadre giovanili, e qui la colpa non è dei vertici federali,ma di chi acconsente a questo.L’aspetto da migliorare è proprio questo,individuare un sistema premiante per quelle società che lavorano seriamente sui giovani.Personalmente oggi farei pressione sul fatto che non ci sono allenatori bravi che abbiano la vocazione per i vivai,quello che possiamo fare è cercare di far organizzare corsi didattici veri,con impegno almeno semestrale e impegnarci (noi presidenti) a comprare uno o due giocatori in meno e assicurare un compenso da professionista a tale figura importantissima. Nel lungo tempo ci guadagneremo in forze umane locali che sona la linfa delle società dilettantistiche LA PERIFERIA .E indubbio che i comitati regionali e provinciali non hanno funzionato sotto l’aspetto del reclutamento e della formazione di nuove società. Se io metto nell’organigramma solo dei nomi per far vedere che ho tutte le figure necessarie,ma non metto le persone giuste al posto giusto non ottengo alcun risultato ed è questo che è successo in gran parte delle regioni.Ora io non voglio colpevolizzare nessuno ma mi sembra ovvio che si provi a fare qualche cambiamento. Anche qui si può fare qualcosa,nell’ambito delle macro zone possiamo individuare una o più persone che possano girare supportati dalle società sportive per far aprire nuove realtà.Ora mi direte ma i soldi? Bene,innanzitutto il sistema di retribuzione deve essere di basso fisso e grande incentivo per i risultati, se mi proponessero di ospitare o aiutare una persona che viene per far aprire una nuova società io lo ospiterei. Noi tutti paghiamo le tasse gare per i campionati giovanili,credo che possiamo essere disposti a dare ognuno 5 euro in più di tassa gara per pagare la persona in questione ,se il sistema funziona potrò in futuro investire meno in trasferte e più su aspetti migliorativi del settore giovanil(abbigliamento,pulmino,tornei ecc…) Forse sono un sognatore,ma proviamoci.

  82. tifoso 2 said:

    tutti possono aver ragione, ma ormai la frittata e fatta, la colpa e una brutta bestia tutti la danno ma nessuno la vuole.
    bisogna trovare il modo di fare delle cose positive da subito se e possibile , altrimenti da separati in casa si vive male tutti .

  83. dino said:

    Sig. Trespidi il punto è proprio questo: non ci può essere una opposizione ( è una parola che non può far parte del contesto) in un movimento sportivo. Ci possono essere idee progetti e metodi diversi ma solo nell’interesse di tutto il movimento: che vuol dire crescita, credibilità, programmazione. Non ho nessun risentimento verso i vertici federali, anzi bisogna ringraziarli per aver dato la disponibilità a ricoprire quel ruolo, del resto il numero di candidati forse è uguale al numero degli eletti(almeno sono sicuro per il presidente), quindi senza di loro non ci sarebbe nemmeno il C.F. Sono anche convinto che il Presidente Federale è una persona al di sopra delle parti, che rappresenta tutto il movimento da Tarvisio a Trapani ma la situazione attuale richiede una profonda riflessione. In questo movimento sportivo ci sono tante anomalie e problematiche, provo ad elencarne qualcuna, senza essere in grado di dare le soluzioni ( Caro Lino, sono una persona a disponiblità limitata …..): il C.F. ha al suo interno le varie componenti: Tecnici, Arbitri, Atleti. Come sono state elette queste rappresentanze? Con l’elezione dei delegati regionali che sempre nel mese estivo hanno votato se stessi, quindi ancora una volta la mancata  rappresentatività territoriale. Un’altra osservazione: le persone che hanno questa nomina, non sono atleti, arbitri, tecnici in attività; quindi chi rappresentano? Siamo  forse uno dei pochi movimenti che ammette questa anomalia. Molti problemi sorgono xchè in seno alla Federazione non si conosce chi sono i responsabili dei vari settori a volte anche per un sereno confronto, infatti anche in questo caso si registra un’altra anomalia: l’indipendenza dei vari settori( Arbitri, Tecnici e Giocatori) dalla Federazione, oltre alla inesistenza delle leghe. Diciamo che si è andati avanti con la corresponsabilità di tutti, meno siamo meglio è, altrimenti non si arriva al punto in cui ci troviamo. I grandi disastri finanziari, ambientali, sociali nascono quando manca la cultura dell’INCLUSIONE tanto evocata nel libro bianco del libro dello sport della Comunità Europea.
    Vi ringrazio della pazienza che mi avete dedicato ma il lavoro mi chiama.
    A presto.
     A proposito buona estate, sempre se arriva .      

  84. Linomito said:

    Dino sono d’accordissimo con te, ma come del resto ribadito anche da lucio, come fai ad avviare a compimento questi obiettivi, se ritieni che gli attuali organismi federali non lo facciano, senza organizzare una cordata alternativa che si presenti alle elezioni con QUEI programmi? Una Federazione sportiva è ANCHE politica, su questo la pensiamo diversamente ma io dico e ripeto: perché tutta questa gente due anni fa ha bruciato l’ottimo Giampiero Masi muovendosi con la tempistica e il savoir faire dell’elefante in cristalleria??? E se ora invece di abbaiare alla luna minacciando ritiri che a Roma penso sarebbero accolti con un bel sospiro di sollievo questa stessa gente si desse una buona volta quella mossa IMPRESCINDIBILE che è la lega delle società?
    Sai Dino, mi vien da ridere a pensare che i don Quixote estivi sono gli stessi che d’inverno pongono veti a questo o quel candidato alla presidenza o questo o quel punto programmatico per fare finalmente la lega, e quasi sempre chissà perché provenienti da una ben determinata area geografica.

  85. angelo said:

    Quando leggo i commenti degli appassionati di pallamano (perchè solo gli appassionati usano parte del loro tempo a rilasciare commenti nella convinzione di dare un loro contributo alla causa) percepisco un certo qual disagio nei confronti di chi pontifica e dà lezioni su regolamenti, statuti e via di seguito convinto che per il solo fatto di essere seduto alla destre di dio padre il suo pensiero debba essere quello giusto, altrimenti si… incaz….. A volte usa il bastone e a volte la carota, ma scusate vi intorta tutti. Prima si scaglia contro l delegati/presidenti provinciali, delegati/presidenti regionali ( per il vero ex) delegittimandoli poi ne riconosce, dopo aver letto i commenti giusti e assennati di Dino ( al cui intervento riconosco grande lucidità e lungimiranza) cche forse .. sono utili.
    Non so se Bancole si iscriverà o meno, non so se i Campionati saranno..zoppi ma sta di fatto che occorre iniziare a ragionare proprio dai concetti che Dino ha espresso. Qualcuno ha vogllia e capacità di proporre alla federazione un si fatto programma che parta dal basso e dal fatto che non si può fare promozione ,di un campionato under 12 da Roma, che nella scuola si entra con progetti seri e che i dirigenti di Società non hanno tempo nè capacità, all’uscita dal lavoro, di inventarsi progetti per come fare promozione, perchè devono cercare quei 4 soldi che servono per farla veramente l’attività di promozione. Forse è vero che a volte non conoscono perfettamente i regolamenti ( confusione totale ultimamente con smentite ed aggiunte ecc..)ma sono loro che nel bene e nel male tirano avanti la baracca e quindi vanno aiutati e non mazziati . Bisogna fare un passo indietro cari miei e ricominciare da capo , Vorrei sapere perchè molti nostri rappresentanti in C:F.non hanno mai partecipato ad alcun incontro o non sono quasi mai presenti. Sarebbe possibile pubblicare i verbali dei consigli con le relative presenze?. (Il CONI lo fa e si legge sul Sito). Non sarebbe più dignitoso se si dimettessero?

  86. dino said:

    Se avete problemi a pubblicare il mio ultimo intervento, allora è veramente finita!!!!!!!!!!!
    Anche voi insieme a tutti noi fate parte di questo piccolo mondo, che ogni giorno diventa sempre più piccolo.  Io mi tiro fuori, mi dispiace x voi che siete giovani e che rappresentate il futuro di questo movimento.
    Non disturberò più, vi auguro comunque buone vacanze.
    Dino

  87. Lorenzo said:

    Cliccando su “interventi precedenti” non si visualizzano come posso fare per leggerli? Grazie Lorenzo

  88. Marco Trespidi said:

    Caro Angelo non so se il tuo intervento si riferiva ai miei interventi……se così è ti invito a rileggere quello che scrivo da sempre:la propaganda spetta alle delegazioni regionali, in assoluto il punto debole della catena federale. Ma i progetti la FIGH li ha sempre avuti per la scuola, progetto continuità e attuale progetto scuola, quello che chiaramente NON sai è che la pallamano , nonostante la ignavia dei comitati regionali, è lo sport più praticato a livello scolastico , dati CONI non dati FIGH, dove sono i club? dove è l’anello mancante scuola-club?Penso davvero che il presidente federale debba andare nelle scuole e portare fisicamente i ragazzi nei club? Ognuno ha le sue colpe e le proprie  responsabilità. Il comune riconoscimento gioverebbe al miglioramento. Io non ho timore di esprimere le mie opinioni, quelle a favore e quelle contrarie, perchè tu ce l’hai?

  89. sognatrice said:

    sono da poco entrata nel modo della pallamano come giocatrice,ammetto di non sapere affrontare questi discorsi con la federazione e ciò che sta accadendo,ma spero solo che le cose migliorino..mi sono innamorata di questo fantastico sport,e sentire e rendermi conto che la pallamano soprattutto femminile in Italia va allo sfascio..io continuerò ad allenarmi con determinazione con l’obbiettivo di avere un futuro nella pallamano!

  90. Lorenzo said:

    Sig. Trespidi, mi può segnalare la ricerca o la pagina web contenenti i dati del CONI da lei citati nel suo ultimo intervento ? sono curioso dell’argomento, perciò la mia vuole essere una semplicissima domanda… lo preciso perchè le sue risposte molto spesso hanno un tutt’altro che sottile risvolto di polemica (specie quando diverge con le opinioni altrui), che stavolta non è assolutamente mia intenzione sollevare !!!

  91. Trillo said:

    Caro Marco, ho perso di vista i progetti della Figh per la scuola quindi non posso dire se sono validi, immagino cmq di si. Per quanto riguarda le colpe delle società (secondo te l’anello mancante) per portare avanti questi progetti nelle varie scuole ed avere buoni risultati in termini di iscritti e società nuove, ti racconto questa, che riguarda la “tua” ben conosciuta realtà Cingolana… Mio fratello da tre anni si sta occupando di rugby e sta facendo i vari corsi di primo livello, giovanile, scolastico. Tra l’altro è un operaio e non ha molto tempo ma ha una passione paragonabile alla nostra ed a tutti i dirigenti ed allenatori della Polisportiva Cingoli (pallamano)…Quest’anno (e lo farà anche il prossimo) è andato nelle scuole, ha portato 15 bambini a giocare a rugby !!! La federazione regionale lo segue come fosse un “messia” e cosa ben diversa dalle possibilità che ha la Polisportiva Cingoli ha un budget da spendere per il prossimo anno quasi fino a 4000 €. …. Non credo che i dirigenti della pallamano di Cingoli possono avere questi “mezzi” nonostante il sicuro valore dei progetti scuola della Figh…Questo non significa cmq che le nostre società lavorano sempre bene ed anzi credo che poche investono sul settore giovanile ma volevo soltanto riportare l’esempio Cingolano per ribadire il grave handicapp che hanno nei confronti delle altre società di altri sport.

  92. Trinelli said:

    X Trespidi

    Vorrei segnalare una nostra esperienza con il progetto Scuola tanto per non sentirmi dire che le società stanno a guardare e non fanno nulla.

    Stagione 2008/2009 con il mio personale interessamento ho messo in contatto la Dt.sa Spinelli con la dirigente scolastica di Casalgrande ( elementari e medie ) dopo lunga e penosa trattativa, dove la parte economica aveva un peso rilevante per la scuola che come tante o tutte sono senza soldi, per far si che la Scuola accettasse il progetto ho deciso di pagare come società affiliazioni e tesseramemnti per n° 4 società scolastiche e relativi 360 tesserati. Tutto bene arrivato materiale e noi come società Spallazani ci siamo fatti carico, oltre a pagare, di segire insegnanti ed integrando con nostri tecnici il progetto.

    Stagione agonistica 2009/2010 la Federazione ha contattato la Dirigente scolastica per rinnovare il progetto ma con grande sorpresa sono uscite cifre astronomiche, rispetto all’anno precedente.

    Conclusioni e conseguenze :
    Abbiamo avuto la netta sensazione che alla Federazione interessae solamente il lato ecomnomico del progetto e quindi ci siamo rifiutati di finanziare il progetto e con gli stessi soldi e con il volontariato dei nostri tecnici ed atleti abbiamo fatto fare pallamano a scuola ad oltre 500 bambini, bambine, ragazzini e ragazzine e speriamo di ripeterci anche questo anno e di cominciare a trarne un qualche frutto.

    Se avessimo lasciato in mano il rapporto tra Scuola e la Federazione non si sarebbe fattio certamente nulla, A QUALCUNO INTERESSANO SOLAMENTE I DATI STATISTICI ( da dare al CONI ). NOI PENSIAMO CHE SI DEBBANO ANCHE OTTENERE DEI RISULTATI anche perchè i dati statistici non scendono in campo.

    Come noi vi sono altre realtà che lavorano nelle scuole al di fuori del progetto Scuola della Federazione che noi conosciamo, vedi Bancole, Ferrara, Pallamano Secchia, Jumpers Castelnuovo sotto e cc. e quindi non accetto affermazioni che le società stanno a guardare.

    Non penso e non pretendo che il Presidente Federale vada nelle scuole a portare i ragazzini nei club, come dice Lei. Ci pensiamo noi società di provincia che abbiamo a cuore questo sport e lo facciamo per vera passione e non per lucro come invece fanno alcuni.

    Il Presidente Federale che faccia il Presidente di Federazione nel vero senso della parola e delle sue funzioni, nell’interesse degli affilati e dello sport che questa Federazione rappresenta.

    P.S.
    Forse con la crisi in cui è caduto il Calcio Italiano ai Mondiali in Sudafrica, dove ora la Federazione Calocio pensa di ridurre i calciatori stranieri, penso e spero che anche alla Federazione di pallamano venga la brillante idea, come ha fatto per il maschile, di ridurre le giocatrici straniere in serie A1 femminile da subito per cercare di dare un segnale forte alle società, non curandosi dei pochi ed intimi presidenti che le vogliono mantenere a tutti costi.

  93. paperino said:

    Rassegna Stampa

    elenco completo

    ” Voce di Mantova “, 30 giugno
    30.06.2010 – UN ANNO DI INGIUSTIZIE

    A chi non ha seguito da vicino le vicende della quarta stagione in A1 delle diavole questa decisione della società potrebbe aver suscitato qualche perplessità, ma il film che è andato in onda non dà spazio a tanti dubbi. Dopo la conquista della finale scudetto le diavole hanno iniziato male la stagione per problemi di assetto ma nel girone di ritorno hanno sfiorato i play-off e sono andate in finale in Coppa Italia a Sassari. Nel match di Suzzara con la formazione sarda gli infiniti errori dei fratelli Iaconello documentati sul sito internet costringono le diavole alla resa. Arriva anche la multa per un’asta di bandiera che colpisce gli arbitri ma si trattava di una bandiera di ridotte proporzioni che era caduta ad una bambina sugli spalti. Quando le diavole devono giocare l’ultima partita a Ferrara arriva la notizia che il match fra Vigasio e Messana giocato, addirittura in novembre,verrà rigiocato prima della disputa del’ultima giornata che prevede ancora Vigasio – Messana rendendo praticamente inutile la partita con Ferrara. La società prova a reclamare ma nella seconda convocazione del Presidente Pelladoni arriva l’altra mazzata. Non ci sta più

    La “mazzata” come dice Pelladoni, è andata a cercarsela, invece di pensare a vincere qualche partita, è andato in giro a dire un sacco di BUGIE, sia nei confronti della Federazione, sia nei confronti di altri tesserati.

  94. Linomito said:

    Signor Pelladoni, mi spiega una cosa? Se cessate l’attività come mai le sue giocatrici non sono state ancora liberate? Che poi è la domanda contraria a quella che ho fatto al Casarano quando smentiva di non volersi iscrivere…

  95. pallamanista said:

    @paperino: ma quali bugie avrebbe detto Pelladoni?????????????????????? Purtroppo nel nostro ambiente ormai la “vera verità” è diventata bugia e la bugia meschina verità! semmai l’errore di Pelladoni è stata l’ingenuità di essere troppo onesto e sincero e questo in un mondo di squali come quello della pallamano italiana è un grande difetto anche se io persorsonalmente AMMIRO e TIFO per le persone come Pelladoni che mi fanno credere che qualcosa di buono ancora in giro c’è.Una cosa sol agli contesto ed è il fatto di chiudere la squadra perchè facendo questo ha dimenticato il fattore più importante:le sue atlete che sono le uniche persone che restano veramente penalizzate da questa situazione

  96. paperino said:

    Ma tu credi veramente che non farà la serie A1? Ma non ti accorgi che vi sta prendendo per i fondelli. Se vuoi possiamo scommettere quello che vuoi che la farà, anzi ti dirò di più, ti accorgerai quanto falso sia tutto quello che ha detto finora, tornerà sulla sua decisione, e farà la figura del quaquaraquà.

  97. Linomito said:

    A tutt’oggi le giocatrici sono ancora vincolate, vedi mia domanda precedente.

  98. geo said:

    Ma invece di scommettere su Pelladoni, ( poichè la sua potrebbe essere solo una provocazione ! ) perchè non scommettete sul Presidente Federale visto che fa girare talmente bene il settore !!, a ! dimenticavo da ignorante in materia …. ma quando non arrivano gli arbitri ( nelle partite giovanili ) di chi è la colpa ?? aaa ….  forse del custode dell’impianto !!

  99. pallamanista said:

    speriamo che farà la A1!!!!!e se iscriverà la squadra di sicuro non farà la figura del quaquaraquà me di chi ha riflettuto e pensato alle sue atlete e a tutte quelle persone a cui piace la pallamano.La pallamano femminile in questi ultimi 10/15 anni ha perso troppe squadre di grossissimo calibro come Rimini, Enna,Siracusa che da sole fanno qualcosa come 5 scudetti e altrettante coppe italia per non parlare del glorioso Cassano(pensate voi ad una squadra di calcio che vince 14 scudetti consecutivi…..)io ho avuto la fortuna di giocare quando la pallamano era pallamano e non posso che augurarmi e sperare che tutto torni come prima e concordo pienamente con chi , qualche commento fa, diceva che il povero Lo Bello si starà rivoltando nella tomba vedendo la “debacle” della sua amatissima pallamano italiana:Pertanto non posso che augurare l’avvento di un nuovo Lo Bello che salvi la situazione

  100. Marco Trespidi said:

    SE non arrivano gli arbitri è ovvio che la responsabilità è del CAR regionale, che non li ha designati o che semplcemente, come accade, non ne ha abbastanza per coprire tutte le gare. Quindi se vuoi , per estensione, è colpa della federazione. Perchè ovvio che le espressioni regionali, o zonali, sono nominate da Roma che ne è quindi responsabile, ma voglio dirti che proprio perchè NOMINATI ( pochi i casi in cui sono eletti in periferia) sarebbe più facile sostituirli mettendoli semplicemente fuori fiducia da parte dei club che invece se ne guardano bene.

  101. geo said:

    Bene bene Marco, ma se la federazione non ne ha abbastanza di ….. arbitri, di squadre, di qualsiasi altra cosa … perchè ostinarsi a fare dei campionati a livello nazione così dispersivi e costosi, (visto l’indotto economico che muove)????, e presumo sia a conoscenza della realtà, invece di aiutare tutti, evidenzio TUTTI, perchè bastonare i soliti !!!! MA se una società organizza un’evento e all’ultimo minuto lo cancella nella pallamano la cosa è così normale ?? Ma è normale fare 300 km per le gare del settore giovanile ?? Ma in nessun altro sport succede !! La mia sensazione leggendo un pò tutti i commenti è che si vogliono dare un’etichetta NAZIONALE  quando tutto l’indotto non te lo permette, chiudo sperando che Bancole dia continuazione alla loro attività per il bene delle nostre ragazze, grazie per l’ospitalità.

  102. Marco Trespidi said:

    Palamanista quando c’era LoBello non ci siamo mai nemmeno avvicinati ad alcuna qualificazione. tanto per chiarire.Non esisteva la EHf non esistevano le competizioni che esistono oggi, però il bilancio era un pò diverso dall’attuale con una valore d’acquisto leggermente diverso come saprai. ha molto poco da rivoltarsi te l’assicuro. Lascialo riposare in pace e parliamo dei problemi attuali che è meglio.

  103. Linomito said:

    Una precisazione: Concetto Lo Bello ha fatto tantissimo per la nostra pallamano, ma non dimentichiamo che diventò presidente federale perché glielo chiese un suo collega di partito politico, suo predecessore. Non aveva mai visto una partita di pallamano in vita sua, c’era solo una poltrona da occupare che spettava al suo partito, e lui fece un favore al partito sedendocisi sopra. Poi ha fatto benissimo come presidente, in fin dei conti abbiamo cominciato a precipitare da quando lui non c’è più, ma se ci si deve augurare l'”avvento” di un nuovo Lo Bello, bè io spero che stavolta non lo porti la politica, ma chi la pallamano la FA!

  104. mimì said:

    per paperino:
    ricapitolando: Pelladoni un giorno, si sveglia, decide di inventarsi una serie di bugie sugli accadimenti di una partita e sul comportamento arbitrale, sugli organi federali e non so chi altro; nei mesi successivi, dato che non ha niente da fare, continua a insistere e a cercare di dimostrare di aver ragione e si fa + di un viaggio giù a Roma a parlare con gli organi competenti, e alla fine decide pure di non voler iscrivere la squadra in A1..
    Tutto questo solo per voler aver ragione su cose che lui sa esser false????
    Sembra + credibile che l’abbia fatto perchè c’è davvero qualcosa che non va…
    comunque che il match tra messana e vigasio sia stato giocato dopo il termine della prima fase non è una bugia…è un dato d fatto.E se neanche questa è una stranezza…………….
    E Pelladoni non avrebbe d sicuro fatto tutto questo casino se ciò che accaduto fosse solo un episodio..
    Parlando con chiunque vive nel mondo della pallamano italiana sento dire che c’è del marcio.
    C’è chi cerca di barcamenarsi al fine di sopravvivere e chi a un certo punto si stufa e molla tutto. Qualcuno lo fa in silenzio e qualcun altro, come Pelladoni, non ci sta a far passare tutto sotto l’uscio, e se ne esce sbattendo la porta.
    p.s.: nemmeno io vedo i post precedenti

  105. Marco Trespidi said:

    mimì alcune precisazioni: il sign Pelladoni non è venuto a Roma “sua sponte” è stato convocato dagli organi competenti, fa una certa differenza. Il match tra Messana e Vigasio , che ha qualificato ai playoff Vigasio, si è concluso in pareggio, se Bancole avesse vinto a Ferrara all’ultima di campionato, sarebbe stato qualificato Bancole, così tanto per chiarezza. Quindi se Bancole è finito fuori dai playoff cercare scuse è veramente fuori dalla realtà MATEMATICA dei fatti. Con tutto ciò non voglio dire nè che abbia ragione ne che abbia torto, anche se si era dimesso tuonando fuoco e fiamme da Presidente ma mi risulta poi sia tornato Presidente(mi baso sui comunicati del loro sito) , solo per darti qualche DATO DI FATTO , come hai indicato tu nella ripetizione della gara …

  106. Marco Trespidi said:

    Lino i migliori risultati la pallamano non li ha fatti con LoBello. Questo è provato in termini storici.E se mi consenti è facile portare qualcosa, qualunque cosa da 0 a 5 che non da 5 a 10. Non per togliere merito al grandissimo lavoro svolto da LoBello, sui cui metodi come immagino sai ci sarebbe molto da dire , ma per non mescolare valori non omogenei.

  107. pallamanista said:

    Sign Trespidi ha ragione non ci siamo avvicinati ad alcuna qualificazione però c’era vero amore per la pallamano da parte di tutti e se tutti abbiamo praticato o ancora pratichiamo anche da professionisti questo sport è grazie ad uno come Lo Bello “arrivato per caso”.
    Il mio era e è un augurio di un nuovo Lo Bello non perchè arrivato tramite politica ma perchè uno che una volta arrivato ha svolto più che egregiamente il suo lavoro.Ho voglia di rivedere la vera pallamano!!!!!!!!!!!!!!!!!!!tutto qua :(

    ps:@ mimì concordo in pieno col tuo ultimo post

  108. Linomito said:

    Sì, sui metodi ci sarebbe da dire, ed è anche vero che è facile fare risultati partendo da zero, ma intanto ti vorrei ricordare la promozione della nazionale dal gruppo C al gruppo B nell’84 (d’accordo, in casa, ma tant’è) e la salvezza in gruppo B nell’ 85 in Islanda. Con lui la pallamano ha cominciato a uscire sui media (pagando, d’accordo, ma c’era un movimento presentabile da proporre a giornali e tv), e si era avviata una crescita lenta quanto vuoi ma se avessimo continuato a crescere a quei ritmi, oggi chissà quanti tesserati effettivi avremmo e che risultati otterremmo e con quale visibilità.
    Perchè è un dato oggettivo innegabile che la crisi della pallamano italiana sia cominciata quando Lo Bello si è ammalato, questo è matematico (fine anni 80). Inoltre, quando altra gente che non ne aveva nè lo spessore umano e culturale nè le entrature ha tentato di riprodurre i suoi stessi metodi… bè vai un po’ a vedere che fine ha fatto!!!
    Quindi ogni medaglia ha il suo rovescio, ma averne di Lo Bello! E se magari avessero giocato e/o allenato e/o arbitrato sarebbe l’ideale.

  109. sergio said:

    una risposta a paperino( alias montoro) : le bugie le dice lui non Pelladoni perchè tutto è documentato. Gli errori dei fratelli Iaconello sul sito della società con tanto di filmato, la fantomatica bandiera che colpisce gli stessi arbitri che altro non è che una bandierina di ridotte dimensioni caduta dalle mani di una bambina sugli spalti. Fino all’ultima chicca della partita rinviata a campionato concluso ( partita di fine andata) la cui notizia è trapelata solo alla vigilia dell’ultima partita della fase regolare. Bugie….documentate anche con dichiarazioni di testimoni. Ci sono tutti i presupposti per tirarsi fuori da questo fango. Concordo con il discorso delle atlete che purtroppo sarebbero le maggiori penalizzate dalla situazione ma le motivazioni di Pelladoni sono serie e fondate e partono dal grande attaccamento che ha per questo sport.

  110. Marco trespidi said:

    Pallamanista e’ una valutazione strana considerando i metodi e le RISORSE impegnate.

  111. sergio said:

    sergio: confermo per Ferrara e campionato a sei squadre , sempre peggio

  112. angelo said:

    Qualcuno esce sbattendo la porta -giustamente dico io, ,qualcuno lo fa in silenzio. , ma sta di fatto che le magnifiche sono rimaste 6 (, con un ripescaggio). Ma che sta aspettando la FIGH a proporre soluzioni? I consiglieri federali, che .. dovrebbero rappresentare la base e il voto delle società dovrebbero e possono a maggioranza chiedere la convocazione urgente del Consiglio Federale e preso atto dela situazione ormai irreversibile e fuori controllo su ogni fronte ( campionati, formazione,promozione ecc) chiedere la collaborazione della base con immediate riunioni regionali delle società affinchè si provi a coinvolgerle direttamente e a dare risposte.. salvagente!! pardon salva pallamano per non lasciar morire lentamente il movimento. I segnali ci sono e sono forti : Se i nostri non sono in grado di influire sul Presidente, si dimettano e lascino campo libero all’intervento del CONI per l’indizione di nuove elezioni; a meno che il presidente non abbia tempo per tenere un inutile, secondo lu e con ragione , consiglio federale per dare risposte a noi poveri illusi, perchè già impegnato a far raccogliere ai fedelissimi… le deleghe, nell’eventualità …….

  113. mimì said:

    per Marco Trespidi:
    peccato che il dato di fatto che hai citato tu non conti niente e non abbia danneggiato nessuno nemmeno potenzialmente, mentre il dato di fatto che ho citato io (recupero partita a prima fase già conclusa) , oltre a essere una cosa alquanto strana, poteva potenzialmente cambiare la classifica.
    Senza contare che gira voce che qualcuno lo sapesse già prima del comunicato ufficiale. Che federazione seria!!
    Relativamente alla convocazione a Roma so invece che non si è obbligati ad andare. Si può anche solo inviare le proprie difese scritte.
    Altre volte infatti altre persone convocate a roma non si sono presentate; gira voce che non ci siano andate perchè sapevano già che non sarebbe servito a niente..

    Ma se ci sono persone così attente che stanno a guardare quello che dice ogni tesserato (anzi, solo alcuni, cioè quelli che danno fastidio), perchè non utilizzano parte del loro tempo per controllare anche la regolarità di tutto il resto? chi sono i benedetti componenti della commissione che vigila sull’operato degli arbitri?
    ho visto i filmati e non riesco a credere che non siano stati presi dei provvedimenti contro gli arbitri Iaconello.Anche se non si crede che abbiano fatto in mala fede, gli errori c sono stati.
    Senza tornare su argomenti già trattati, voglio capire perchè c si concentra sulle parole di qualcuno e non sui fatti di qualcun altro.

  114. pallamanista said:

    Sign Trespidi mi dispiace ma abbiamo una visuale completamente diversa della situazione attuale:secondo me siamo ai minimissimi storici e se contunua così sono convinta che la pallamano femminile nel giro di 3/4 anni sparirà

  115. matteo lucii said:

    Bancole si ritira, Ferrara si ritira, Mestrino non sale, nessuno chiede il ripescaggio eccetto una formazione di B (le risate si sentono in tutta Italia…): una serie A1 con 5 squadre…è possibile che la FIGH non riconosca che il sistema adottato negli ultimi anni è stato un fallimento totale, o dobbiamo aspettare ancora? Mi ricordano i musicanti sul Titanic…

  116. Marco Trespidi said:

    Mimi , i dati di fatto sono certezze , inequivocabili, e dire che la partita giocata dopo il campionato sarebbe stata ininfluente ai fini della classifica se Bancole avesse vinto è un NUMERO. Bancole non ha fatto i playoff perchè ha PERSO a FERRARA!!!!!!!!!Un dato incontestabile, mentre le cose che dici tu cioè le opinioni su un arbitraggio, le ilazioni su chi sa cosa e quando la sa e tutte le altre amenità di cui abbiamo letto in questi mesi sono CONTESTABILI, si può essere d’accordo oppure no. Ma non sono NUMERI. Per il resto non si è obbligati ad andare ed è vero , ma un conto è RISPONDERE AD UNA CONVOCAZIONE un altro è andare spontaneamente. Anche questo un DATO DI FATTO. Sulle voci che girano mim’ in molti hanno costruito la pallamano femminile di oggi, forse sarebbe stato meglio, parlo per tutti me incluso ovviamente,fare meno “voci” e più ore in palestra.La commissione arbitrale è stat a suo tempo pubblicata in una circolare , cercala e saprai da chi è composta ,senza contare che tutti i commissari svolgono regolarmente ( metodologia usata anche in CHL per altro) un lavoro di visionatura e verifica di tutte le partite di cui la FIGH ha i filmati. Anche questo elenco è pubblico.Angelo rileggi lo statuto federale.Per altro due anni fa tutti allineati e coperti a dare il 95% vero?Perchè non avete tutti quanti votato Pelladoni in Consiglio federale ? Un animo nobile e votato allo sport come emerge da tutte le dichiarazioni di stima? Perchè è stato invece inesorabilmente trombato ? Chiediti questo prima di pensare a nuove elezioni.

  117. angelo said:

    Marco dice che a lui scappa da ridere se pensa alla sostituzione dell’attuale presidente! Bene allora continuamo a ridere. E facciamo un gioco : indichiamo dieci personaggi che i lettori di pallamano italia scelgono e ritengono di quotare come presidente( una specie di primarie ) Una volta stabilita la lista ( può essere anche con un numero inferiore a 10 ), si vota e pallamano italia tiene il conteggo dei voti di ciascuno e si arriva ad una classifica. Contattati i + votati si chiede la loro disponibilità ad accettare il gioco e quindi di presentarci un programma per una terapia d’urgenza.da suggerire all’attuale Consiglio Federale ( insisto, il governo della FIFH è formato dall’ intero consiglio federale e non solo dal Presidente. Se la maggioranza dei consiglieri dà le dimissione decade anche il presidente, se il presidente dà le dimissioni decade il C.F ) Alle prossime elezioni l’elenco potrebbe venire utile come il confronto tra i programmi. Sempre che siamo ancora vivi all’epoca!

  118. sergio said:

    sergio.scrive: Gli ultimi interventi sono la prova lampante, se ancora c’erano dei dubbi, che qualcosa va fatto subito per non disperdere le energie spese dalle società e per impedire che la pallamano sparisca. Tanti interventi, troppi recitano questo canovaccio ma mi piacerebbe avere un segnale anche dai Consiglieri Federali della Fghi che non possono rimanere insensibili a quanto sta accadendo. Cambiare si può e mi sembra che vada fatto al più presto. Magari eliminando i sapientoni della pallamano che non sanno più come difendere la federazione e sfiorano il patetico o approfittano oltre misura del loro status.

  119. geo said:

    Per Sig. Linomito: è ufficiale oggi la stampa locale riporta che le giocatrici della A1 sono state lasciate libere ……… qualcuno pensa ancora che il presidente scherzasse ! Eccolo servito !!!

  120. Marco Trespidi said:

    Forse i sapientoni della pallamano da un pò avevano invitato tutti a prendere atto di una situazione evidente ….forse i sapientoni dei club invece hanno fafto finta di niente…… Geo se non scherzava….ben venga…..

  121. sergio said:

    Chi sono Trespidi i sapientoni dei club e che significa che hanno fatto finta di niente….. ???? Si pieghi meglio. Non avevamo dubbi sul ben venga……. E’ contento che Bancole non faccia il campionato e anche di Ferrara per caso? Stappiamo una bottiglia di champagne….ben venga

  122. geo said:

    Effettivamente, Marco, non si capisce bene il tuo pensiero, ma provo ad interpretarlo, allora la Federazione sapeva e sa che il movimento (femminile) si stà inabissando (come il titanic), ha comunicato ai presidenti ( ricordo che solo loro di tasca propria mandano avanti la baracca ) questa situazione affinchè provvedano a lanciare le scialuppe, questi, masochisti e spendaccioni, si fanno una risata poichè al massimo in qualsiasi momenti possono lasciar perdere tutto, trincerandosi dietro a torti arbitrali !! ….. ma al limite vale solo per bancole e le altre ??? che torti hanno subito ??? Mi chiedo la Federazione invece di castigare economicamente i club, visto il momento perchè non prova ad aiutarli ?? in che modo magari trovando politicamente uno sponsor per il campionato, fare 2 o 3 gironi, nord, centro, sud, con finale nazionale, con questo non voglio dire che eventuali sanzioni non debbano essere prese, ma non potevano essere diverse ( visto il momento economico del paese ) perchè invece di un’anno di squalifica e MULTA non è stato squalificato il campo ?? vedi Marco, poi tutti si soffermano sulla prima squadra, il campionato nazionale, giusto se considerata come elemento trainante ma sono le giovanili a preoccupare.

  123. Marco Trespidi said:

    I sapientoni dei club sono quelli che con cecità non hanno comperso il momento ed hanno insistito per soluzioni fuori dalle realtà tecnica e sociale in cui il movimento femminile si dibatte. Gli stessi che ora cercano di correre ai ripari. Peccato sia tardi e che le soluzioni proponibili siano irregolamentari (nessuna retrocessione etc.). Io stappo bottiglie di champagne per motivi più importanti in genere Sergio, e Bancoe e Ferrara sono realtà assolutamente e storicamente diverse. La scelta di Ferrara mi spiace moltissimo, per tutti i ricordi, belli e brutti che ho di Ferrara , della sua squadra e dei suoi passati ed attuali dirigenti,. Ferara ha scritto pagine di storia, importanti indelebili, basate sullo sfruttamento dei PROPRI talenti , sulla lungimiranza di un gruppo sportivo nato scolastico e diventato federale. Un pò diverso da chi ha vinto la B e ha cambiato tutta la squadra e l’allenataore , poi vinta la A/2 ha cambiato tutta la squadra di nuovo , per vincere un campionato che non ha mai vint.o. E mi fermo qui. Geo che la federazione castifghi economicamente i club mi pare davvero difficle da sostenere.. Non puoi decidere che sanzione prendere , le regole della giustizia sportiva sono chiare e la arroganza dell’ultimo comunicato dato ai giornali di bancole dimostra la ENNESIMA ignoranza del regolamento, non si chide sulla stampa di revocare squalifiche e multe esistono procedure che se vorranno e immagino vorranno ,, sono in tempo ad attuare.

  124. sergio said:

    Sergio scrive: Signor Trespidi lei è proprio de coccio come dicono a Roma o semplicemente ha il suo tornaconto a ragionare in questo modo. Si continua a nascondere dietro ai regolamenti ma se questi sono sbagliati qualcuno dovra bene cambiarli.. Non discuto sulle pagine di storia scritte da Ferrara ma lei che si fa garante della giustizia federale nei suoi sproloqui non è ugualmente giusto nei confronti di una società che in quattro anni di A1( partendo dalla scuola come dice di Ferrara) ha vinto una SuperCoppa e una Coppa Italia giungendo in finale nelle altre tre degli ultimi 4 anni e che ha giocato la finale scudetto ed è arrivata due volte nei play-off. Una piccola parte di storia l’ha fatta anche Bancole non trova? Partendo dalla scuola e che cavolo centra se ha cambiato squadra e allenatore due volte? I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Se non si possono cambiare regole e non revocare decisioni sbagliate è una sua opinione personale. Si cambia in Magistratura. Anche le regole del buon senso vanno rispettate. NON E’ MAI TROPPO TARDI come diceva una trasmissione di qualche anno fa. E mi fermo qui ……

  125. gino said:

     a parte le solite affermazioni del “so tutto io”…la situazione al femminile è alla frutta xchè, oltre alla mancanza di money, qualcuno ha scelto la linea di affondare tutto. Ora il presidente deve decidere cosa fare (sperando che non ascolti certi sapientoni… ).Buon lavoro a tutti!

  126. Marco Trespidi said:

    I regolamenti sono quelle cose che quando ti iscrivi ad una associazione ti impegni  a rispettare e sottoscrivere, salvo poi fare finta di niente quando ti fa comodo. Nessuno dice che sono giusti o sbagliati. Sono semplicemente quelli che ACCETTI .  Le regole non si chiede di cambiarle quando si viene colpiti, facendo finta di ergersi a paladini della giustizia. Se sono sbagliate , bene, si discutono e si affrontano PRIMA non DOPO. Capisco anche , dati gli interlocutori, che una cosa cosi semplice sia difficile da capire. Per altro io non posso ne voglio farmi garante di alcunchè , ma paragonare la storia del Ferrara con quella del Bancole vuol dire non aver capito quale è la nostra realtà. Sarei molto felice di avere in A/1 dieci club con disponibilità economiche che possono prendere le migliori giocatrici e i migliori allenatori offrendo cifre da professionisti e garantendo trattamenti da professionisti, non mi scandalizzo per un club che non ha UN SOLO giocatore del proprio vivaio in campo.Mi fa pensare quando questo avviene in una prima lega di pallamano femminile, perchè così ora di squadre ce ne sono 6. “Fare la storia” di uno sport non vuol dire necessariamente scrivere due righe nell’albo d’oro di una manifestazione caro Sergio, vuol dire ben altro, MOLTO altro. Si Gino sono assolutamente d’accordo con te,spero davvero che finalmente “certi sapientoni” non vengano PIU’ ascoltati………

  127. Luca Basile said:

    Parliamo di poca credibilità di tutto il movimento e poi PRETENDIAMO che il giudice sportivo faccia finta di niente quando un presidente di società da pubblicamente dei corrotti ad una coppia arbitrali ed a chi li ha mandati.
    Non entro nel merito se le accuse fossero fondate o meno, non mi interessa e non spetta a me deciderlo, ma la multa e la squalifiche sono la ovvia, sacrosanta ed unica conseguenza possibile in un caso del genere, chiunque ne sia l’autore, altrimenti si che ci facciamo ridere dietro dal resto del mondo.
    Lukebas

  128. Trinelli said:

    Vorrei fare presente che forse esistono realtà talmente diverse di società, sia nel maschile che nel femminile che non possono andare d’accordo e/o avere interessi comuni tra di loro.

    Partiamo dal presupposto che il nostro è uno sport dilettantistico.

    Esistono società veramente dilettantistiche sotto tutti punti di vista e società che rasentano il professionismo, sia dal punto di vista storico, organizzativo, strutturale ed economico.

    Per esempio noi con Casalgrande Padana abbiamo disputato, dopo 20 anni di serie A2, 4 campionati di serie A1 e poi siamo retrocessi in A2 perchè non avremmo potuto tenere il passo di un Sassari, un Salerno ed altre e per il momento le nostre risorse economiche ci consentono di fare la serie A2 e di investire una cifra per noi importatnte nel giovanile, quindi senza patemi anche il prossimo anno e forse per alcuni a venire faremo la serie A2 anche perchè la nostra squadra Maschile è stata promossa in A1 e non possiamo permetterci certe spese su due settori.
    Il campionato di serie A1 è giusto lo affrontino quelle società che ne hanno le condizioni per poterlo fare, visto le regole attuali imposte da FIGH. Se una società non si può permettere di sostenere certe spese, tra straniere, trasferte e varie continua a fare la serie A2, ma purtroppo visto la sitazione economica di tanti la serie A1 diventerà sempre più per pochi intimi e quindi penso che la FIGH debba ripensare a riorganizzare i campionati ed a studiare motivazioni ed incentivi diversi. Comprendo pienamente un Mestrino che non si sia iscritto alla serie A1, come poteva pensare di affrontare squadre piene di straniere, naturalizzate e con spese di trasferte che cominciano a diventare esorbitanti.
    Forse qualcuno non riesce a comprendere che uno dei maggiori problemi per le società prettamente dilettantistiche è il reperire fondi economici.
    Non tutti hanno certe fortune di avere sponsor e/o enti che elargiscomno brillantemente.
    Tante altre sono le motivazioni che portano a pensare che anche nel nostro sport vi sono varie categorie di società le dilettantistiche, le semidilettantistiche ed alcune che rasentano il professionismo. Come potranno convivere tra di loro è giusto fare dei distingui ed è quì che servirebbe un attento esame da parte della Federazionoe
    Verificare chi veramente lavora nel settore giovanile o chi fà finta o lo fà solamente per imposizione ma senza interesse, tanto le giocatrici se le andrà a trovare da altri.
    Cominciamo a meditare ed a dirci realmente in faccia i nostri broblemi ed ad affrontare la Federazione cercando di fare capire loro quali sono le nostre esigenze, in ogni modo fra due anni avremo il pallino nelle nostre mani e si potrà cercare di cambiare persone e modo di pensare. Quando una sede centrale non ascolta la periferia vuol dire o che la periferia non si è fatta sentire nel dovuto modo o che la sede non vuole ascoltare ed allora è giusto cambiare la sede.

  129. sergio said:

    Con i muri non si può proprio parlare. Nessuno non vuole riuspettare le regole ma tutti le devono rispettare e non vanno solo fatte rispettare a senso unico. o le punizioni arrivare a senso unico. Era così difficile indagare su quanto hanno fatto i fratelli Iaconello? Perchè si vuol continuare ad andare avanti a occhi chiusi…. Come si fa a dire che una società come Bancole non ha il settore giovanile efficiente quando ha sempre iscritto le sue squadre ai campionati giovanili ( non tutte in A1 L’HANNO FATTO) e ha in cantiere un progetto che coinvolge 300 bambini e bambine delle elementari a partire da settembre? I giocatori per la prima squadra escono ogni tanto e non in automatico dal settore giovanile e Schiavon e Morandini prima e Manzoli adesso hanno fatto o fanno parte della prina squadra. La storia che la pallamano sta facendo ora non è cosa di cui ne debba andare fiera. Un pezzetto di storia ( ma non voglio fare nessun confronto) credo che lo abbia fatto anche Bancole anche se qualcuno non lo riconosce o non si capisce perchè è dispiaciuto. Partire da una realtà studentesca una decina di anni fa per arrivare in poco tempo in A1 e a giocarsi lo scudetto non è la storia… ma un pezzetto di storia sì Basta polemiche cambiamo …..o cambi chi può cambiare le cose. Ma lei che capisce tutto signor Trespidi ….questo lo capisce???????????????????? bohhhhhhhhh

  130. Marco Trespidi said:

    Novanta il commissario di cui si può parlare in pallamano non può essere che il commissario Basettoni. Consocere i componenti del cf è facile basta leggere la circolare del dopo elezioni.

  131. geo said:

    Per Marco, è la coda, il modo, che la federazione usa mi sembra e ripeto ” sembra ” in modo non parziale, perchè uscire dopo 2/3 mesi dall’accaduto ? perchè si viene a sapere che una partita verrà ripetuta 2 giorni prima dell’ultima di ritorno ?? se così  influente come leggo, per cosa? Solo per l’omologazione, che provvedimenti ha preso la federazione per un referto non compilato adeguatamente ? ma ……………………. un sassolino non lo vede nessuno ma tanti poi diventano una montagna, ……. difficile poi da non vedere ( come al solito grazie x l’ospitalità ).

  132. MAURO said:

    Sig. Trespidi lei è molto bravo ad invertire le cose, mi risulta che il Sig. Pelladoni abbia protestato per le NON REGOLE o REGOLE FATTE E CAMBIATE SU MISURA A SUON DI CIRCOLARI, Arbitraggi che tutto il mondo ha visto e che anche lei ha visto, non parliamo poi della GIUSTIZIA SPORTIVA ma dov’è??????
    Non si tratta di non accettare le regole imposte ma di NON ACCETTARE LE NON REGOLE.

  133. novanta said:

    Marco, guarda che basettoni segue sempre la banda bassotti…

    Grazie per il cf, cercherò, visto che mi sembra che la gente accusi pietre e non persone, mi piacerebbe sapere chi c’è dietro e che idee hanno…

  134. Linomito said:

    In italiano “non accettare le non regole” significa “accettare le regole”, allora di che state parlando? Ma la circonlocuzione usata la dice lunga su come la pensate: ne conoscevo un altro che ogni volta che lo pizzicavano a corrompere, violare regole, trasgredire leggi e norme diceva che è tutta colpa dei giudici comunisti…

  135. Marco Trespidi said:

    Non a caso le frasi del signor Pelladoni (“….manderemo a casa questi dirigenti…”) copiano quelle di Bersani….vedremo se avrà più successo…..:-)

  136. Marco Trespidi said:

    Novanta ….in realtà quello è Topolino senza cui il commissario non caverebbe un ragno dal buco….:-) per Mauro invece un suggerimento, prova per un attimo a prendere le reazioni ed esternazioni di bancole e del suo massimo dirigente e a calarle in una QUALSIASI altra realtà di federazione sportiva (guarda che per l’ennesima volta insisto nel dire che non emetto pareri sulla veridicità o meno delle accuse rivolte perchè non me ne può fregare di meno) e prova a pensare quale sarebbe stata la reazione. Considera che i Regolamenti di Giustizia e Disciplina in ambito di federazioni senza status di professionismo sono pressochè uguali ovunque. Non accettare le sedi regolari per far valere le proprie ragioni e  cercare un “auditorium”  per cercare demagocicamente di sollevare consensi è mettersi al di fuori delle regole che sono state accettate. Potete sostenere il contrario ovviamente, ma è un pò difficile da dimostrare.

  137. angelo said:

    La risposta di Trespidi sui nomi dei Consiglieri Federali, grida vendetta. Ma che ci sta a fare il sito della FIGH se non per dare informazioni?. Lo sapete che i siti delle altre federazioni riportano addirittura non solo chi opera, a tutti i livelli in federazione a nome nostro, ma il consiglio federale in streaming?gli o.d.g. e le discussioni per argomento con relativa decisioni del C. F.E’ possibile che la FIGH sia oscurata in tutte quelle voci che servono per capire chi opera in Federazione, quali mansioni ha. E’ possibile che gli atleti e le societa di appartenenza debbano essere convocati uno a uno, oscurando la lista dei convocati? A chi conviene questo comportamento? Perchè non sappiamo chi è il responsabile della formazione dei tecnici, degli arbitri dei campionati ecc.. quale ruolo ricopre il sig. Trespidi in Federazione? e il sig. Tosi Brandi , ex tecnico della nazionale femminile ed insegnante di educazione fisica distaccato dalla FIGH? Sono sicuramente 2 valide persone, ma perchè non dirci che fanno per noi e per la pallamano? Forse solo gli addetti ai lavori lo sanno, ma è un sacrosanto diritto d’informazione informare la base o no? e non mi si dica di andare a vedere la circolare del… ecc perchè oggi è il sito l’organo che dovrebbe informare su tutto. Non posso io aprire Pallamanoitalia per essere informato. Ringrazio Matteo e il suo staff perchè i giornalisti locali non avrebbero notizia alcuna

  138. geo said:

    Per Marco …. non c’è peggior sordo di non vuol sentire…………., e comunque nessuno ancora mi ha spiegato perchè l’ultima sanzione è arrivata così dopo tanto tempo !, Ma poi Pelladoni può anche aver fracassato lo scro.., ed è giusto che se ne vada (stessa sorte peraltro è toccata qualche anno fà ad una sq. di calcio in serie A ) ma una federazione che si ritrova con 5 sq. ( a mio avviso Nuoro non fà testo, poichè chiunque in questo momento con un minimo di disponibilità economica può iscriversi in A1) a metà Luglio come la giudichi ?, qualche errore deve pur aver commesso? ma quali ? nessuno ne parla, ma il sito della Figh perchè non commenta, (magari non si possono permettere un’amministratore del sito ?, ) ti ringrazio anticipatamente per la le risposta che mi vorrai dare. 

  139. novanta said:

    il cf ha 14 membri eletti, 3 atleti (ok) e 10 affiliati. Portate pazienza ma tra questi ne conosco solo cinque facenti parti di società, gli altri mi risultano essere delegati regionali o provinciali in federazione. Per carità, forse non conosco tutta italia, anzi, senza forse, qualcuno mi sa dire a che società appartengono i componenti del cf ?

  140. Marco Trespidi said:

    Angelo, tutte le informazioni che ti servono sono state pubblicate, potrebbe essere fatto di più e sono d’accordo, tuttavia sul vademecum esistono i numeri di telefono dei settori, se chiami ti risponde una persona che si qualifica col suo nome e quindi sai chi fa cosa. Potebbe essere messo un elenco? Si potrebbe.La lista dei convocati vine pubblicata dall’uffico stampa, le convocazioni potrebbero secondo me esser fatte meglio , ma alle società non piacerebbe . Perchè? Perchè secondo me deve passare il principio che i giocatori nazionali SONO DELLA FEDERAZIONE e non dei club. Qundo questo sarà chiar anche il resto verrà di conseguenza. Cosa faccia TosiBrandi da anni in FIGH lo sanno tuti perchè è smepre presente agli eventi ed è ben noto agli allenatopri, TUTTI gli allenatori d’Italia. Non sono d’accordo sul fatto che pallamanoitalia sia l’organo di informazione , tant’è che molti dei comunicati FIGH sono da pallamanoitalia riportati per intero. Sono due cose diverse, utili ed importanti nei loro campi, non spetta all’Ufficio stampa federale fare commenti, cercare di sapere chi le società comprano o vendono o quant’altro,. l’Ufficio stampa federale ha un obbligo istituzionale, questo pare che nessuno voglia capirlo, e non penso che si possa negare che ha sempre svolto questo compito ora come in passato. Sono comunque d’accordo su molti dei punti del tuo intervento e proverò per quel che posso a cambiare qualcosa.
    Per Geo,l’ultima sanzione non può stupire per la tempistica perchè i tempi di convocazione a roma di TUTTE le parti in causa ( il sign. Pelladoni come noto perchè è stato fatto ANCHE attraverso questo sito web ha coinvolto molti teserati a vario titolo per la FIGH) compatibilmente con i loro impegni e con quelli del Procuratore federale richiede molto tempo, l’esame delle prove e tutto il resto fa si che i tempi siano quelli, per altro garantiti da norme PRECISE del Regolamento Giustizia e Disciplina. Spero di averti chiarito i dubbi se no chiedi pure e cercherò di essere più chiaro .Sulla questione femminile ho già detto , la riforma ( ed una rifoma mirata ai problemi della femminile non tutta un erba un fascio con la maschile) DOVEVA essere attuata subito,Queste sono le conseguenze. Mi fa solo sbellicarte dalle risate vedere scrivere qui personaggi che ora si fanno avanti per proporre le nuove linee, come se si fossero svegliati stamattina…ma tant’è ….

  141. Loria said:

    Ma ti rendi conto che stai sfasciando tutto. I risultati si ottengono con la collaborazione non alimentando contrapposizioni. Un sano e virtuoso meccanismo di dialogo, di condivisione degli obiettivi, di coinvolgimento nei risultati, questo è quello di cui abbiamo bisogno. Le società, almeno quelle con più lunga tradizione e permettimi curriculum sportivo, non vogliono contrapporsi alla Federazione, non lo hanno mai voluto, chi fa passare questo concetto non rende un buon servizio al movimento. La Nazionale è un patrimonio di tutti, la maglia azzurra non può essere motivo di contrapposizione, è inclusiva per definizione, non la si può utilizzare per dividere. I giocatori sono l’unico patrimonio di un movimento sportivo, senza giocatori non si fa niente. L’unico interesse di una società è avere buoni giocatori, possibilmente sani e giovani, un giocatore che cresce e si afferma è una ricchezza per le società. La maglia azzurra è un punto di arrivo a cui tutti i giocatori tengono, se una società ha interesse alla crescita e al successo di un giocatore, si augura che questo possa vestire la maglia azzurra, a lungo. Io sono felice quando una mia giocatrice raggiunge questo obiettivo, mi arrabbio se non comprendo i motivi per cui qualcuna viene ignorata. Non capisco allora perchè tanta acrimonia e arroganza in frasi dette con tono rabbioso: DEVE PASSARE IL PRINCIPIO CHE I GIOCATORI SONO DELLA NAZIONALE NON DEI CLUB, che significa? E’ questo il modo di porre la questione ? Non penso, I giocatori sono la nostra ricchezza, allo stesso tempo dei Club e della Nazionale, che insieme devono creare tutte le condizioni perchè abbiano successo. Chi guida una Nazionale (?) deve essere contento se un giocatore si afferma in un Club e viceversa un dirigente di Club, un allenatore deve essere orgoglioso se un proprio giocatore fa bene in Nazionale. Basta contrapposizioni, non servono a chi opera per il bene della pallamano e non voglio dire altro pubblicamente. Sono scoraggiato.

  142. Marco Trespidi said:

    Loria ti prego non costringermi a scrivere , prenditi un osso più facile da mordere che non sia io, anche perchè poi se scrivo ti lamenti subito.Lascia perdere . I giocatori della nazionale sono della federazione per quanto compete alla attività nazionale , e non possono esserci club ( ne conosci per caso qualche esempio?) che impediscono ai propri atleti di giocare in nazionale perchè ci sono partite importanti il weekend successivo al raduno, o che impediscono all’allenatore della nazionale di vedere le gare perchè la sua presenza potrebbe in qualche modo influenzarne l’andamento ( secondo loro…), o che informano i propri giocatori che in caso di infortunio in nazionale non gli daranno più una lira, o che “consigliano” un infortunio nei primi giorni del raduno per salvare capra e cavoli……..o quante altre ne vuoi? Hai 20 anni di pallamano ? BRAVO!!!!!! Io ne ho 36 e quindi? L’anzianità serve per i buoni mensa caro Pasquale, non sempre per essere più bravi degli altri,se i giocatori della nazionale fossero la ricchezza dei club ( che è vero nel senso dell’uso retorico che fai del termine) avremmo una nazionale migliore di certo , perchè maggior cura nei club verrebbe prestata loro, maggiore attenzione nella selezione del talento e nella sua cura. Interessante la tesi sulle collaborazioni , che nel caso del settore femminile hanno proprio sulle pagine di questo sito trovato ampia conferma…….bada bene non sto rispondendo a te , se no dici magari che ce l’ho con te…., è un discorso generale, con te mi piace discutere e lo sai, solo che ogni tanto un minimo di coerenza non guasterebbe. Vorrei avere le stesse discussioni che ho con te con più persone , ma non qui , bensi in ambienti in cui chi è abituato a nascondersi abbia il coraggio di portare argomenti, dimenticandosi di telefonare poi subito dopo all’amico dell’amico del CF per mostrare la sua fedeltà al servizio……Sfasciare tutto? Singolare affermazione. Quando in una casa ci si accorge che le fondamenta sono state mal disposte , non si fanno migliorie d’arredamento o ristrutturazioni di interni, si tira giù e si riparte. Questo fanno gli allenatori da sempre. Purtroppo ai dirigenti riesce un pò meno bene. Per questo spero che la pallamano torni agli allenatori , per ricominciare. perchè dagli allenatori è cominciata, ma tu avevi 6 anni….:-)

  143. marco said:

    in effetti mio caro Loria, il fatto che Federazione e Società siano corpi completamente separati lo hanno scritto in tanti, ma tu dici qualcosa in più che sono contrapposti: questo ancora non lo hanno percepito. Mancano luoghi e momenti di confronto, che nessuno mi venga a dire delle riunioni a Roma: immaginate un attimo se arrivassero a Roma tutte le società per discutere i problemi di ogni provincia? Allora come ha scritto qualcuno nei precedenti post..****…, alla base di tutti i rapporti ci deve essere il pieno coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, il dialogo costante la piena condivisione, la collaborazione. Tutto ciò in questo movimento è SCONOSCIUTO:

  144. sergio said:

    Ma a parte il ruolo di sfasciare tutto come afferma Loria nel suo intervento vorrei porre un quesito a chi sa tutto sulla pallamano ma si rifiuta di rispondere ad una domanda postagli Abbiamo capito il ruolo di Tosi Brandi ma lei, signor Trespidi, che ruolo ha in federazione? Pare che sia una DOMANDA che ci poniamo in molti e a cui non ha risposto. Il ruolo di sfasciacarrozze non mi sembra quello istituzionale per delle società che cacciano soldi alla FIGH e che sono scarsamente informate della nostra pallamano come dimostrano alcuni interventi prtecedenti. E come mai le società ce l’hanno con lei e lei se la prende con le società e con una in particolare? Mi faccia capire lei che sa tutto…..

  145. marco said:

    visto che ha posto questo problema si è mai chiesto sig. Trespidi come mai nelle altre federazioni ciò non avviene? E che tutte le società sono orgogliose di avere un giocatore in nazionale!!!!!!! Ma nelle altre federazioni sono convocati i migliori e vengono convocati dal commissario tecnico………………………………………………………………. sono tutelati a livello infortunistico ( mi spieghi xchè Montalto non va in nazionale) e i raduni delle nazionali sono compatibili con le attività dei club.
    Sono daccordo con lei gli Allenatori ritornino a impegnarsi nella pallamano, così avremo più persone che trovano gli euri.  

  146. Marco Trespidi said:

    Mi occupo (fatto da tutti conosciuto) dell’Ufficio Stampa. E, come da tutti conosciuto , ho accompagnato alcune volte la nazionale maschile con il ruolo di responsabile organizzativo. Ecco spero che tu sia soddisfatto. Sul fatto che le società caccino i soldi alla FIGH ….beh detta in questo modo sembra che le società “mantengano”, mi si passi il termine ,la federazione mentre questa si mantiene , e con essa tutta la attività delle squadre nazionali, con i contributi CONI, come da tutti conosciuto,i vostri denari servono a mala pena alla attività agonistica che inoltre usufruisce di altre entrate. Tanto per capirsi. Le società ce l’hanno con me? Non mi risulta granchè visto che ho allenato ininterrrottamente 33 anni finche tre anni fa ho deciso di non voler più allenare. E non manca chi me lo chiede comunque per cui dire che le società ce l’hanno con me è inesatto. Vedi è facile avercela con chi non ha paura delle proprie opinioni……..esprimere le proprie opinioni porta a trovare persone che possono esser o non  esser d’accordo con te. Con Loria, per fare un esempio, ci “scanniamo” in discussioni fiume da anni e anni, ma lui ha una faccia e un ruolo. Tu ad esempio non hai ne uno ne l’altro,. Capisci qual’è la differenza?Siete tutti bravi  a parlare male ma poi quando si vota tutti bravi a cercare chi vi può dare una mano in cambio di una delega , è cosi da sempre non da ora. La società in particolare non ho capito qual’è ma se vuoi me la puoi indicare. Marco, tranquilllo avviene in TUTTE le federazioni, la tutela infortunistica ce l’ha anche la federazione la trovi sul sito. Sulla storia dei migliori e del commissario tecnico …..mi scappa da ridere per quanto al cosa sia patetica. Allora facciamo un gioco io e te. Prendi i 16 di georgia e le 16 dell’ultima gara contro la Bielorussia femminile e dimmi quante sono quelle e quelli che secondo te non andavano bene proponendo una soluzione alternativa. Tranquillo continua a farlo in forma anonima non è un probe ma, cercherò di risponderti. Non è polemica ma è uno spunto di discussione per evitare i soliti discorsi senza dati di fatto. Per finire vi vorrei far notare come sarebbe per me molto più facile scrivere qui come fate TUTTI voi ( con 5/6 eccezioni) in forma anonima, invece ho fatto un’ altra scelta. E’ la stessa scelta di quando ho cominciato. Dire quello che penso.Che non vuol dire per altro pretendere di aver ragione. Con Montoro , ultimo mio presidente in Italia, abbiamo passato ore in discussioni feroci ed accanite, ma abbiamo vinto tutto quello che si poteva vincere insieme , a me piace così.Per questo mi piace anche Loria, anche si siamo su mondi opposti.

  147. marco said:

    non sono un “maestro” e quindi non abituato a richiamare gli “allievi monelli” ma io lascerei quanto sopra da lei riportato al libero arbitrio dei diretti interessati (giocatrici, tecnici, dirigenti, tifosi………) senza timore di essere smentito……………………. le assicurazioni che risarciscono i danni in caso di……………. non le “gradisce” nessuno.
    Mi preme sottolineare un passaggio: nelle altre Federazioni non avviene ciò in termini di tutela infortunistica, in sport meno “rischiosi” le garanzie sono cose certe. Si informi sui casi Mastrangelo, Bernardi, nella Pallavolo e nel Basket sarà sfavorevolmente sorpreso.
    Io sono laureato in Scienze della Comunicazione e vorrei fare l’Allenatore, ma sino ad oggi nessuno mi chiama!

  148. Marco Trespidi said:

    Mi parli di raduni compatibili con le attività dei club….I raduni si fanno nelle pause di campionato, appositamente predisposte e note prima dell’inizo dello stesso. Quindi di che parli? Le garanzie sono certe anche qui, sostenere il contrario è falso. Di certo sono garanzie risibili rispetto a quelle di altre federazioni che possono permettersi assicurazioni di altro genere. Tutto è commisurato. Credo che la persona che si dovrebbe informare innanzitutto sui premi pagati sei tu. Poi torni e ce lo spieghi.da ultimo il tuo ultimo passaggio mi sfugge…..Che significa che sei laureato e vuoi fare l’allenatore e nessuno ti chiama? Sono lieto che tu abbia studiato a lungo per conseguire una laurea che come sai offre grandissime opportunità di lavoro e di certo quando avrai maturato l’esperienza necessaria con un valido periodo di tirocinio non corrisposto avrai un impiego di grande soddisfazione. Lo stesso ti capiterà quando otterrai la tua agognata tessera di allenatore per cui ti auguro ogni bene nella tua futura carriera.

  149. sergio said:

    Caro Trespidi ……Preso atto del suo ruolo nell’Ufficio Stampa della FIGH che peraltro non era sconosciuto solo a me che non posso farmi vedere la faccia in video chat, sono uno che l’Addetto Stampa l’ha fatto seppure a livello locale e in altre federazioni sportive mettendoci la faccia come dice lei. Mi veniva chiesto, come ritengo sia compito di tutti gli addetti stampa, di informare su quanto le società da me rappresentate facevano. Sul sito della FIGH ( SE NE OCCUPA LEI?) siamo bersagliati dal beach handball ma non c’è stata una riga su quanto è successo nel Consiglio Federale di domenicascorsa Ci tenga al corrente anche noi. da buon addetto stampa. Uno può allenare anche 50 ANNI MA L’ADDETTO STAMPA E’ UN’ALTRA COSA O NO?

  150. Loria said:

    Caro Marco, se tu non fossi stato un osso duro non ti avrei risposto neanche una volta. I comportamenti che hai elencato delle società non mi appartengono, le mie giocatrici hanno in contratto, tra gli obblighi, quello di rispondere alla convocazione. Quest’anno ho pagato a caro prezzo, in Coppa Italia, la vicinanza con gli impegni della Nazionale. Nessuna polemica e nessun rimpianto, infatti lo sto dicendo solo ora. Sempre quest’anno una sola volta una mia atleta (Pavlyk) non è andata in Nazionale, dopo la fine del campionato a qualificazione oramai compromessa per l’Italia. L’atleta in questione ha giocato le finali scudetto con un problema muscolare, ha 33 anni, non mi sembrava il caso regalarle, come premio scudetto, un’estate di fisioterapie. Discoso chiuso, spero. Ma vorrei tornare su alcuni passaggi. Impedire all’allenatore della Nazionale di vedere le partite ? Quale allenatore scusa ? L’allenatore della nostra Nazionale non vive in Italia e viva Iddio se venisse a vedere le partite. Il tuo ruolo, permettimi, è una domanda legittima. Hai risposto ma credimi non ti si addice. Siamo su due mondi diversi, è vero, ma le diversità non è detto che non possano generare risultati positivi,se ognuno nel suo campo si comporta correttamente. Cosa ti rimprovero ? Ecco, mettici la faccia. Sei allenatore, uno dei più titolati, mi sembra, OK non parlare di Nazionale, opera. Io non avrei nulla in contrario, anzi, purchè ci sia qualcuno adeguato che ci metta la faccia, si assuma delle responsabilità, dichiari obiettivi e renda conto di risultati. Altrimenti è facile, non credi ?

  151. Marco Trespidi said:

    Caro Sergio……non so quale sia il suo ruolo o posizione….per cui non so quali siano le sua possibilità di informazione, se le ho dato quindi un informazione importante ne sono oltremodo lieto. Per il resto le chiarisco un pò le idee che mi paiono  confuse, Il sito federale ( che ha obblighi e risponde a logiche ben diverse di un sito societario) cerca di dare tutte le informazioni sula attività federale , talvolta in modo tempestivo, talvolta un pò meno considerando che le risorse economiche non consentono più di avere un numero imprecisato di collaboratori per questo ruolo. Ma di sicuro TUTTE le attività federali sono rappresentate nei comunicati. Mi spiace che purtroppo in estate si pratichi il beach e non ci siano campionati in corso, ma sono certo che, se crede ,un intervento di richiesta nello spostare il beach a dicembre e i campionati a luglio le consentirebbe di non essere bombardato dal beach in questo assolato mese di luglio tra infradito ed ombrelloni. Sono altresi spiacente di doverla informare che NON si è svolto ALCUN consiglio federale domenica scorsa quindi dovrebbe rivedere le sue fonti. In genere per altro le decisioni del Consiglio Federale, sono oggetto di circolari federali pubblicate regolarmente nel sito e vengono riprese con comunicati stampa, che come immagino sa non sono solo pubblicati nel sito ma inviati a TUTTE le testate, solo se prevedono decisioni d particolare interesse pubblico. Da ultimo lei o ha equivocato o non ha capito: io NON sono un addetto stampa, non ne ho nè le capacità nè la qualifica, occuparsi dell’Ufficio stampa allo stato del’arte vuol dire raccogliere i risultati il sabato o la domenica o comunque quando si gioca e trasmetterli nel sito oltre a qualche iniziativa come le dirette online delle gare della nazionale in Georgia  del Mondiale in Turchia o assistere, se necessario, l’organizzazione delle dirette televisive  dato che ho maturato questa esperienza nell’anno fatto con Sky e nella mia esperienza di Supervisor di CHL dove mi occupo fondamentalmente di Marketing, sicurezza e comunicazione da 4 anni. Quindi come vede attività ben diverse da quelle di un Addetto Stampa che ha mansioni ben più importanti. La federazione si avvale come noto a tutti di Italpress come agenzia di stampa e loro svolgono tutte quelle mansioni proprie della professione e che io non la minima capacità per svolgere. Sono d’accordo sul fatto che uno può allenare 50 anni ma che l’addetto stampa è un’altra cosa, come d’altronde converrà che uno può fare l’Addetto Stampa 50 ANNI MA UN GIORNALISTA E’ UN’ALTRA COSA  O NO?….:-)

  152. Marco Trespidi said:

    Caro Loria gli esempi citati sono tutti frutto di esperienze o vissute da me personalmente o personalmente osservate.Per cui sono fuori da ogni dubbio. Non ti hanno mai visto protagonista? Ne abbiamo già parlato , meglio non ritornarci sopra. Non mi riferivo all’attuale allenatore. Io parlo di nazionale con sicuramente maggior cognizione di causa di un qualunque dirigente a prescindere dalla sua esperienza, come qualunque allenatore potrebbe farlo, il tuo commento avrebbe ragion d’essere se l’argomento fosse una lega dove le mie esperienze sarebbero di certo in secondo piano rispetto a quelle di un dirigente. La mia faccia io la metto SEMPRE è per quello , oltre alla mia naturale arroganza ed indisponenza, che non piaccio ai più, meglio tramare nei corridoi dei palazzetti,. meglio inveire coi nickname, molto più salutare. Un appunto: se parli di allenatori io non sono UNO dei più titolati…. :-). Come sai io qui non intendo più allenare a nessun livello, sono altre le cose che voglio fare e credimi …le sto facendo. I risultati li vedremo.

  153. Salvatore said:

    Sig. Trespidi ho letto da un suo intervento questa frase:”Siete tutti bravi a parlare male ma poi quando si vota tutti bravi a cercare chi vi può dare una mano in cambio di una delega , è cosi da sempre non da ora”. Cosa intende????? Vuole forse dire che Salerno ha avuto favori in cambio di deleghe???

  154. Mouse said:

    Trespidi zitta tutti come sempre, troppi che parlano senza sapere! Bravo Trespidi.

  155. Linomito said:

    Marco, lasciami dire che sarebbe molto ma molto meglio se le società di pallamano, almeno quelle di vertice, spendessero qualcosa in meno per qualche italo-qualcosa da mettere in panchina e impiegassero quelle risorse per far fare l’addetto stampa a GIORNALISTI (possibilmente qualificati, ma non si può avere tutto) invece che, come succede nella quasi totalità dei casi, a volontari autodidatti, talvolta addirittura minorenni (ogni riferimento a società campioni d’Italia che parlavano di vincere la Champions è puramente voluto)

  156. Andrea de Aloysio said:

    Visto che si parla di un argomento a me molto caro, giaccè ci siamo, vorrei aggiungere qualche mia considerazione. Il ruolo di un addetto stampa in seno a qualsiasi società sportiva, non è solo quello di inviare ogni tanto qualche comunicato. E’ un ruolo molto più ampio. Se invii e basta un comunicato a determinate testate, non è detto che questo venga pubblicato. E il ruolo di un addetto stampa va quindi ben oltre. E’ quello di gestire i contatti con i colleghi giornalisti (e per questo sarebbe importante essere almeno iscritto all’ Albo dei giornalisti, avere delle collaborazioni giornalistiche con delle testate, avere avuto un minimo di esperienze, e quindi conoscenze nell’ambito giornalistico), chiamare i colleghi una volta inviati i comunicati per sincerarsi che lo abbiano ricevuto e diano “spazio” alla notizia, metterli in contatto per eventuali interviste, mediare in determinate situazioni sul “fare uscire” una notizia oppure rinviarla, sollecitare colleghi per far fare delle interviste ecc…ecc… Inoltre, essere puntuali nel redigere comunicati di presentazione e commento delle gare (oltre a tutti gli altri tipi di comunicati), avere una rubrica email aggiornatissima non solo con gli indirizzi di tutti i quotidiani locali e televisioni, ma anche con agenzie di stampa, siti internet (e, visto che spuntano come funghi, solo un’attenta analisi di controllo può portare ad averne tantissimi), con quelli dei collaboratori di quotidiani e tv che si occupano direttamente di pallamano (se non pubblica il giornale, c’è sempre il collaboratore che, una volta ricevuto il comunicato, può “spingere” per la pubblicazione di esso), essere in grado 15′ dopo la partita (anche per quelle esterne e magari anche senza essere presente) di comunicare tabellini, cronache e resoconti approfonditi ai colleghi non presenti (ricordatevi che nella pallamano, sport minore, sono in pochi i giornalisti che vengono direttamente alle gare e praticamente nessun quotidiano accredita inviati nelle gare esterne, se non in gare particolari), redigere cartelle stampa da consegnare ai giornalisti presenti nelle gare interne complete di formazioni ufficiali, classifiche, risultati, precedenti, classifiche marcatori generali e per ogni singola squadra, storia della società, organico ed organigramma della squadra di casa, ma anche di quella ospite (chiedete, per esempio, a Giacomo Capuano in quanti parquet d’Italia – escludendo Teramo femminile – ha trovato cartelle stampa con tutti i dati statistici e, molti di questi dati, vi assicuro, bisogna aggiornarseli dai tabellini ufficiali di volta in volta, visto che non sono presenti neanche sul sito della Federazione o andareseli a ricostruire altrove, via internet o telefonate), gestire ospitalità e supporto logistico ai colleghi giornalisti ospiti (raramente accade, ma quando accade bisogna essere pronti anche a questo), organizzare (soprattutto in determinate gare) postazioni e tribuna stampa, pensando anche alla parte “tecnica” predisponendo prolunghe per linee elettriche a volte inesistenti in determinati palazzetti (io e il caro amico Marcello Festa ne sappiamo qualcosa quando sia a Teramo che a Salerno siamo riusciti a creare dal nulla postazioni, collegamenti e spazio anche per dirette televisive in occasioni delle finali scudetto femminili sia a Teramo che a Salerno). Queste sono tutte cose che servono per dare “credibilità” alla società per cui lavori e a te stesso che informi. Perchè togliamocelo dalla testa che qualsiasi cosa viene inviata ai giornali viene pubblicata. Bisogna dare “credibilità” al modo in cui si lavora, dare supporto ai colleghi, mostrare la propria presenza, correttezza e professionalità. Altrimenti, sui giornali e sulle televisioni, non ci si finisce per “merito divino”…soprattutto in uno sport povero come il nostro… E vi assicuro che, vedere ogni volta pubblicati i propri comunicati su una decina di siti internet, su quattro quotidiani locali, finirere su due-tre televisioni, notare che sono i colleghi che “ti cercano” per avere notizie e che non devi essere più tu a “pregarli” di pubblicare qualcosa e magari notare anche in determinati momenti dell’ anno (tipo le finali scudetto) di essere tutti i giorni con pagine intere sui giornali, siti internet e televisioni, anche con prime pagine locali o locandine, o notizie di apertura dei tg, è la migliore ( e forse unica) soddisfazione che un giornalista possa veramente avere… Io comunque parlo per me e non mi permetto di giudicare l’operato delle altre società e degli altri colleghi. Premetto che sono favorevole anche all’accesso nel nostro mondo di agenzie di comunicazione specializzate (come per esempio di recente successo a Fasano), ma alla base di tutto, devono sempre restare conoscenza e profonda passione per questo sport. Senza queste due cose, anche il miglior giornalista e la migliore agenzia di comunicazione potrà solo fallire… Quindi, bene al “professionismo nell’informazione”, ma che restino sempre presenti anche conoscenza e passione per il nostro amato sport.

  157. Marco Trespidi said:

    Io non ho parlato di Salerno. io non sono presente alle assemblee, per cui non so chi vota o chi delega. Ma se ci sono 1.000 voti e 30 persone presenti i conti fatteli tu. Non me ne può fregare di meno se Salerno , Sassari, Vigasio, Bancole o chi per loro delega. Non è una questione di nomi , è una questione di sistema. Qui tutti parlano contro la federazione , a leggere questo blog sembra che il MONDO della pallamano italiana sia contro la federazione , tutti quanti giocatori, dirigenti, allenatori , tutti!!! Su Handballcorner prima delle ultime elezioni era pure peggio…….Poi invece siamo a elezioni con percentuali bulgare. Quindi caro Salvatore tu che fai domande ora dai una risposta. Come mai succede tutto questo?

  158. sergio said:

    Concordo pienamente con il signor Andrea de Aloysio sulla figura dell’addetto stampa e questa è quella che dovrebbe avere una Federazione seria non una persona che funga….da Ufficio Stampa come il benemerito sign.Trespidi. Me lo può concedere dall’alto dei suoi 50 anni ( che sono 33 di allenatore) iO SONO PUBBLICISTA ISCRITTO ALL’ALBO DAL 1988 ( CI SIAMO QUASI). E l’entusiasmo e la comptenza che chiede De Aloysio non mi mancano certo…. Se fare l’addetto stampa per anni non è essere il “bravo” giornalista nemmeno allenare per 33 anni è sinonimo di buon allenatore…

  159. eddy said:

    Sig. Trespidi è proprio questo sistema che porta sistematicamente a penalizzare (vere e proprie legnate) chi di questo sistema non ne vuole far parte; Ferrara e Bancole (con candidatura addirittura di Pelladoni) si sono rifiutate di consegnare le deleghe per il pebliscito Bulgaro (parole sue) con i risultati visti (complotti arbitrali, multe, deferimenti e chi più ne ha più ne metta). Lei Sig. Trespidi questa volta ha proprio torto MEGLIO CONSEGNARE LE DELEGHE AL COMPLOTTO BULGURO perchè altrimenti lo scudetto lo vedi col binocolo.

  160. pallamanista said:

    straquoto il commento di eddy e purtroppo si è dimenticato a tutti i livelli della nostra pallamano che il confronto e le opinioni diverse dovrebbero essere un motivo di crescita e arricchimento ed invece è diventato un motvo totalmente discriminante

  161. Marco Trespidi said:

    Eddy sei certo di quello che dici?Sei certo che NON abbiano dato deleghe? ………. da ultimo la storia dei complotti arbitrali esiste da sempre in tutti gli sport ( meno che nella pallavolo per ovvi motivi) ed è nella maggiora parte dei casi un bel motivo per giustificare i continui insuccessi a fronte di pesanti investimenti, o semplicemente un sistema demagocico per cercare consensi. Dove è stato provato ha portato a condannare i colpevoli. Le multe e i deferimenti sono le conseguenze di azioni al di fuori del regolamento , e sono solo atti dovuti.- Sostenere il contario vuol dire non conoscere nulla del funzionamento di qualunque federazione sportiva. E questa è una considerazione senza entare nel merito della ragione.. Se le cose fossero come dici tu di scudetti ce ne vorrebbero diverse centinaia ogni anno, sarebbe un insulto alla intelligenza di chiunque pensare alla equazione delega=scudetto. Mio beneamato Sergio sei talmente ovvio che mi susciti tenerezza……ti ho spiegato che il ruolo di Agenzia stampa federale è svolto da Italpress , io prendo i risultati e faccio qualche cosa come l’online quando riusciamo……..lo sanno tutti che un Addetto stampa dovrebbe essere un professionista , perchè quello consente di sfruttare conoscen
    ze rapporti e professionalità specifiche(come perfettamente indicato da Andrea e Linomito porfessionisti del settore) , ma in questo livello qui il costo è insostenibile, tu sei nuovo dell’ambiente mi pare per cui sappi che questa figura la FIGH la ha senpre avuta, ora per motivi economici non lo può più fare per cui ecco la soluzione di una agenzia esterna e di un collaboratore che si occupa del lavoro di “bassa manovalanza” che potrebbe fare chiunque,pure tu. L’ultima affermazione oltre che nell’ovvio cade nel patetico, non so quali soddisfazioni professionali ti siano mancate e ti auguro prima o poi ti trovarle per la grande passione che emerge dai tuoi avvincenti interventi, Ma non esiste una professione in cui la semplice anzianità costituisca metro di valutazione della capacità Che so per fare un esempio dopo tanti anni da pubblicista o giornalista se uno scrive sul “Bugiardello” locale anzichè sul “Corriere dello Sport” quello è gia un metro di paragone o per un allenatore se in tanti anni di professione non vince mai nula o allena in serie B o non ha mai costruito un giocatpre per la nazioanle mentre di contro un altro ottiene risusltati ovunque . Però se ti va ci troviamo un giorno davanti a un piatto di risotto con le rane che dalle votre parti va per la maggiore e una volta stabiliti coefficienti neutrali paragoniamo le carrire e chi arriva secondo paga il pranzo. Più onesto di così……..

  162. Eddy said:

    Sicuramente non sono andati al complotto Bulgaro (Pelladoni trombato (mi scuso con il Sig. Pelladoni ma ho ripetuto le parole di Trespidi) dovrebbe aver ottenuto 29 voti (compresi i suoi).

  163. Marco Trespidi said:

    Informati che le cose sono andate MOLTO diversamente da quello che si dice o si vuol far credere, con MOLTI cambi di versante……………………per precisione tra l’altro”trombato” non è un insulto è un termine usato regolarmente per indicare chi non ha vinto una elezione.

  164. Geo said:

    Quindi Marco mi pare di capire che la direzione di gara de ” fratelli ” è stata giudicata regolare dalla federazione, sai non l”ho ancora capita ? 

  165. MAURO said:

    Per Geo: regolarissima come purè le cose non veritiere (bandierina) scritte in referto, ma sicuramente Marco non vorrà entrare nel merito.

  166. geo said:

    Rivolto a tutti: ma se in questo momento l’attività è in crisi a 360 gradi ( penso non si possa dire il contrario ) trattandosi di uno sport minore ( economicamente parlando ) la federazione non ” DEVE ” dovrebbe cercare di aiutare quelle società che hanno voglia di fare ma sono costrette a rinunciare ?  

  167. HandballMania said:

    sinceramente pensavo che a defetimento concluso pelladoni tornasse alla carica con un nuovo team, ma mi sa che mi sbagliavo. però se non sbaglio la Ivaci è ancora li….. come mai?

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