Angel Fernandez ci crede : “Cercheremo di entrare nei play-off”

Una carriera invidiabile, da campione vero. Poi, una scommessa, chiamata Rapid Nonantola, ed accettata per il secondo anno consecutivo.

Angel Fernandez, pivot dai 122 gol in Serie A1 nella scorsa stagione, ha deciso di rimanere per guidare, assieme all’altro trascinatore Radukic, la formazione emiliana fino ad un obiettivo difficile ma non impossibile : i play-off promozione in Serie A1.

Di questo e di altro ce ne parla, lo stesso Fernandez, in un’intervista esclusiva rilasciata a PallamanoItalia :

PALLAMANOITALIA : Ciao Angel e benvenuto in PallamanoItalia. La prima domanda, non può che essere sul futuro della tua squadra, il Rapid Nonantola. Dopo la tua conferma, assieme a quella di Radukic, che stagione vi aspettate di disputare?
ANGEL FERNANDEZ : Diciamo che la conferma di Radukic ha aiutato molto a farmi rimanere. Ci troviamo benissimo dentro e fuori del campo e penso se sia visto nelle statistiche (rispettivamente 122 e 137 reti a testa ndr). Speriamo di fare ancora meglio questo anno e portare il Rapid nelle posizioni che daranno diritto ai play-off.

P : Come valuti l’ultimo arrivo nella tua squadra, il terzino destro Daniele Scorziello?
F : L’arrivo di D. Scorziello darà un equilibrio alla squadra molto importante. Abbiamo fatto un anno senza mancino e questo alla fine condiziona parecchio il rendimento globale. Lui é un buon giocatore che ci darà più tiro da fuori ed un punto solido in diffesa. Lo conosco bene. Abbiamo fatto un anno insieme alla Pallamano Secchia. Poi sicuramente avrà tanta voglia di dimostrare tutto il suo valore dopo un anno con pochi minuti.

P : Hai deciso di rinnovare il tuo rapporto con il Nonantola per un altro anno. Cosa ha spinto un giocatore come te, che ha calcato palcoscenici importanti, a rimanere in Serie A1?
F : Mi trovo molto bene a Nonantola e quest’anno ho scoperto della gente meravigliosa che manda avanti questa società con tanta passione e tanti sacrifici. C’é un bel progetto di crescita e mi sento orgoglioso di farne parte. Adesso come adesso valuto queste cose molto di più, anche se in tutta la mia carriera é stato così.

P : Parliamo ora del prossimo campionato di Serie A1. Sembrerà quasi una seconda Serie A Elite, per la presenza di compagini come Ancona, Trieste, Bolzano, Merano, Noci. Come si inserirà il Nonantola, secondo te, in una campionato che, almeno a primo impatto, appare sicuramente più spettacolare ed appassionante della massima serie italiana?
F : Il campionato sarà durissimo. Come hai detto tu, tornano formazioni storiche che saranno sicuramente al vertice della classifica. Anche L’ancona sarà la sù. Noi, come ho detto prima, cercheremo di entrare nei play-off, anche se sarà difficile. Ma penso che con un altro acquisto avremo una squadra di tutto rispetto.

P : Da spettatore esterno, come reputi la Serie A Elite italiana? Chi, secondo te, al momento, ha le carte in regola per portarsi a casa il campionato?
F : La Serie A Elite, secondo me, per iniziare, ha poche squadre. Poi per forza il calendario diventa noioso e privo d’interesse ad un certo punto. Mi sembra anche che il livello si é abbasssato negli ultimi anni o almeno non é salito. Non ci sono più molti stranieri di qualità e questo sicuramente influisce molto. Una cosa buona però é arrivata con Sky, perche così la gente conosce di più il nostro sport.

P : Ultimamente PallamanoItalia ha dedicato un articolo, che ha fatto molto “rumor”, sul fenomeno di sparizione delle squadre che, dopo qualche anno in Serie A, non hanno più soldi per andare avanti. E’ questo secondo te il male principale della nostra pallamano? Manca la capacità di saper programmare qualcosa di importante e duraturo?
F : Il fatto che molte squadre spariscano o non riescano ad andare avanti dipende molto dal periodo di crisi generale e dall’addio degli sponsor storici. E’ però un argomento difficile da trattare se non si é dentro alle società interessate.

P : Cosa suggeriresti per far si che la pallamano italiana avesse più visibilità agli occhi della gente?
F : Intanto le società dovrebbero creare una lega, come succede in tutti i paesi dove la pallamano é uno dei primi sport. Le società pagano i giocatori ed é giusto che siano loro ad organizzare il campionato lasciando alla federazione il compito esclusivo della nazionale. E poi basta con questi tre punti a vittoria!!

La battuta sui tre punti chiude quest’intervista ad Angel Fernandez, il quale saluta così i visitatori ed anche lo staff di PallamanoItalia :

Un saluto a tutto il mondo della pallamano e complimenti per il lavoro che state facendo voi di PallamanoItalia.
Angel

di Matteo Aldamonte

Top