A Salerno la prima riunione della Lega femminile

- Scritto il 9 settembre 2010 -

Baronissi, provincia di Salerno. 11 Settembre, ore 09:30, presso l’Hotel dei Principati. Sono questi i dati della prima riunione della Lega femminile di pallamano, il cui progetto entra finalmente nel vivo, a seguito dei colloqui avvenuti presso le sedi della Federazione nelle scorse settimane.

L’occasione per ritrovarsi - tutti i rappresentanti delle sei compagini iscritte alla Serie A1 Femminile – sarà la finale di Supercoppa Italiana in programma proprio a Salerno, per sabato, e che vedrà opposte la formazione di casa dell’ITC Ceramiche, campione d’Italia in carica, e la Verde Vita Sassari, vincitrice dell’ultima Coppa Italia.

Oltre alle sei compagini della massima serie, saranno presenti in terra campana anche alcune società di A2 Femminile, che sin dall’inizio hanno voluto aderire al progetto della Lega femminile. Un progetto che mira a coinvolgere a qualunque società di Serie A che voglia farne parte, e che sarà ovviamente disposta a condividerne finalità e obiettivi.

La riunione di Baronissi, nello specifico, servirà a valutare i primi aspetti di carattere organizzativo per la realizzazione fattiva della Lega. Tale organo, una volta formato, avrà la responsabilità, l’onere e l’onore di una migliore e più funzionale organizzazione dell’attività, che passi naturalmente per la collaborazione con gli organi federali, in modo tale da ottimizzare le risorse che già sono presenti all’interno del movimento.

Un passo importante, quindi, per la pallamano femminile. Un passo che – si spera – possa rappresentare il primo di un lungo cammino di crescita del movimento femminile, e che possa al tempo stesso essere un esempio, un punto di partenza anche per un’altra realtà, quella maschile, ad oggi ancora troppo frammentata.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

10 Commenti in "A Salerno la prima riunione della Lega femminile"

  1. Carlantonio 11 settembre 2010 alle 07:44 · Rispondi

    asfittica??? a me sembra che sia esattamente la ripresa di una discussione mai finita e decisamnete meritevole di considerazione, al di la della volonta’ che gli uni o gli altri vogliano far passare in sordina per non so qual motivo. (o forse lo so)
    La pallamano italiana ha avuto sempre il difetto di limitarsi al linguaggio geografico, vedi “emiliano, pugliese, lombardo, abruzzese, ecc., per poi uscire anche dai confini con “bulgaro”.:)
    Analfabeti, non sapete leggere o sapete leggere solo le parole sopra una certa dimensione. Forse e’ solo un problema di vista, non ti pare?
    fortunatamente c’e’ ancora Matteo che con i suoi “titoli” stimola l’ilarita’ di meta’ dei praticanti e avvilisce l’altra meta’ e fortunatamente i medesimi soggetti vivono di volta in volta entrambe le senzazioni.
    Fortunatamente Matteo non si ferma al titolo e i lettori sanno leggere
    Fortunatamente ci sono ancora i vari Trinelli, Trespidi, Tifoso2 (citati rigorosamente in ordine alfabetico decrescente) e tutti gli altri che scrivono!

    ???
    gente, non scrivete.
    se scrivete fate rumore, e……. “c’e’ gente che dorme”!!!!!

    Carlantonio

  2. tifoso 2 13 settembre 2010 alle 10:12 · Rispondi

    caro Andrea de Aloysio appunto perche non obbligatoria se ci fosse un po di coesione
    avrebbero partecipato tutti …… non ti pare,e che non ci vada neanche il nuoro !!!!!!!!!!!!
    qualcosa che non va PURTROPPO ci sara e non è un bene per la pallamano femminile
    visto la sua precarieta.

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