A Roma via al Corso di terzo livello per Allenatori

Saranno 40 gli allenatori tesserati per la FIGH che da domani prenderanno parte al corso di 3° livello, il massimo livello attribuibile da parte di una federazione sportiva nazionale, organizzato dalla FIGH con la collaborazione del CONI-Scuola dello Sport, che fornirà i docenti per le lezioni delle materie non inerenti gli aspetti prettamente tecnici della disciplina della pallamano.

Previsti tre moduli, dopo di questo che si concluderà il 30 dicembre ci saranno altri due moduli , uno nel periodo pasquale ed uno a giugno, prima dell’esame finale che prevederà la presentazione di un Project Work redatto con la collaborazione di un Tutor assegnato dalla Commissione Tecnica, e il consueto esame teorico di fronte alla commissione esaminatrice.

In questo primo modulo saranno toccati argomenti che variano dalla psicologia sportiva alla metodologia di allenamento, dalla scienza dell’insegnamento alla gestione della squadra e dello staff. I docenti che interverranno durante i quattro giorni di cui si compone questo primo modulo sono Guido Brunetti, Alberto Cei, Stefania Nicotra e Walter Borellini.

Il corso vero e proprio sarà preceduto dall’esame dei titoli dei Project Work, la cui definitiva stesura andrà presentata entro il 30 aprile, e della loro assegnazione ai candidati.

Ufficio Stampa FIGH

6 Comments

  1. lumaga said:

    come rimpiango i tempi in cui a tenere i corsi allenatori c’erano Tassinari, Finocchi, Francese, Saulle, Bartolini ecc…. il nostro movimento era in crescita e i corsi ti davano modo di lavorare su te stesso e sulla squadra per diversi mesi. Una lezione di Tassinari non ha prezzo, qualcuno lo ha definito “patrimanio dell’umanità”, qualcosa da tramandare ai posteri, ma noi siamo roppo impegnati in ridicole scamucce da bar per accorgersi che senza questi personaggi il nostro movimento sta morendo!

  2. Marco Trespidi said:

    Lumaga sulle persone che indichi ci sarebbe da dire  MOLTO su alcuni mentre su altri mi trovi assolutamente d’accordo; per quanto invece attiene a questo corso, credo che tu stia prendendo una cantonata. Questo primo modulo, su tre previsti per un totale di 112 ore vede solo la presenze di docenti SdS che trattano materie non tecniche,che NESSUNO delle persone che indichi potrebbe trattare,  nei prossimi moduli, per scelta, verranno tecnici stranieri , quindi nessun italiano, qualificati a parlare degli  argomenti invece strettamente tecnici e tattici legati alla pallamano. Per cui prima di tranciare giudizi ti pregherei di aspettare la fine , cioè giugno 2011. Poi se sarai ugualmente negativo sarai ovviamente assolutamente libero di criticare negativamente tutto quello che vuoi. Il fatto che ci siano persone qualificate non significa che non ce ne siano di PIU’ qualificate.

  3. lumaga said:

    speriamo che i tecnici stranieri almeno portino slight in italiano e sappiano come si chiama il tiro in italiano!

  4. Marco Trespidi said:

    speriamo che tu possa iniziare a chiamare le cose col loro nome……slight significa “lieve” forse volevi dire “slide”……….

  5. lumaga said:

    hai ragione, ho chiaramente toppato, ma questo non toglie il fatto che l’ultimo corso organizzato ha visto una persona presentarsi dopo oltre un anno di lavoro con la nostra federazione profumatamente pagato e non sapere come si diceva tiro nella nostra lingua!
    inoltre nessuno ha espresso giudizi sul nuovo corso allenatori, rimpiango solo i tempi in cui persone italiane, per me di grande spessore, collaboravano al fine di far crescere il nostro movimento, al contrario di ora che appena una persona esprime idee diverse da ciò che è conveniente dire viene visto come un problema, portando tutti a coltivare solo il proprio orticello e alla morte del movimento. Forse il tuo intervento parte dal presupposto che bisogna difendere a prescindere qualcosa che non è ancora stato attaccato! Esprimere nostalgia per momenti passati non vuol dire obbligatoriamente criticare persone che non conosco e per questo al momento ingiudicabili.

  6. Marco Trespidi said:

    Se fosse così ti inviterei ad una rilettura della definizione del verbo “rimpiangere” e sui suoi significati, a parte questo in realtà la mia non è una difesa a prescindere, è solo una reazione alle considerazioni ” a prescindere” …detto ciò, buon anno!

Comments are closed.

Top