Proseguono gli allenamenti per le sei compagini impegnate nel campionato di Serie A1 femminile in vista della seconda giornata di andata della regular season.
Impegni casalinghi per Salerno, Sassari e Teramo che guidano la classifica con tre punti all’attivo e che cercheranno di sfruttare il fattore campo per continuare la scia di risultati utili e iniziare a staccare le dirette avversarie in classifica.
Forti del risultato ottenuto sul difficile campo della Nuorese , le salernitane dell’ ITC Ceramiche ospiteranno al PalaPalumbo il Vigasio di Peppe Miceli: le venete vengono dalla sconfitta di misura rimediata con la LeaderCoop Teramo e senz’altro arriverà motivata più che mai in quel di Salerno per cercare immediatamente il riscatto, ma non sarà facile espugnare il campo delle Campionesse d’Italia in carica che potranno contare anche sul ritorno di Rafika Ettaqi, che ha recuperato dall’ infortunio alla spalla ed è pronta per rientrare in campo e dare il suo contributo all’intera squadra.
“ Senza dubbio sarà una partita molto impegnativa – commenta la compagna di squadra Dania Pastore, ala sinistra del team salernitano – ma del resto in questo campionato tutti gli avversari sono temibili. Anche il Vigasio si è rafforzato in questa stagione ma noi potremo , appunto , contare sul rientro di Rafika la cui presenza in campo sarà utilissima”.
Il Sassari del tecnico Milatovic ospiterà, invece, l’ H.A.C. Nuoro nell’unico derby della massima serie accesosi già alla vigilia dopo la notizia giunta dal Sassari dell’acquisto di Luana Pistelli da parte della matricola del campionato, successivamente smentita dalla società stessa che, però, non nega l’interesse per l’atleta italiana lo scorso anno nelle fila della LeaderCoop ed, in passato, punta di diamante della formazione sassarese.
La squadra di Roberto Deiana, dopo l’amaro esordio casalingo con l’ ITC Salerno , cercherà dunque il riscatto in questa seconda giornata anche se dovrà vedersela ancora una volta contro una delle squadre più titolate del campionato . Il Sassari, dal canto suo , non farà sconti e cercherà di conquistare i tre punti per poi prepararsi alla prossima e delicata sfida in casa del Salerno.
Chiude il quadro della giornata l’incontro tra LeaderCoop Teramo e Messana. Obiettivi diversi per le due formazioni : da una parte le sicule che fanno dell’entusiasmo e dello spirito di gruppo i loro punti di forza, vista la giovane età media e le prime esperienze, per diverse giocatrici , nella massima serie e che cercheranno a tutti i costi di difenderne la permanenza , dall’ altra le abruzzesi,reduci dalla vittoria col Vigasio, che puntano alla conquista del tricolore e che cercheranno di migliorare il secondo posto rimediato nella passata stagione.
“ La gara con il Vigasio è stata sofferta – commenta Ilenia Furlanetto della LeaderCoop Teramo – ma la cosa positiva è stata la prova di carattere della squadra: nonostante l’assenza di alcune giocatrici importanti abbiamo creduto fino alla fine di poter ribaltare lo svantaggio iniziale. La vittoria ci ha dato la giusta carica per affrontare il Messana, squadra da non sottovalutare che verrà a Teramo certamente per conquistare i tre punti.
Sarà nostro compito difendere il risultato – conclude – soprattutto perché giochiamo in casa non possiamo permetterci di sbagliare, anche per trovare una conferma per il proseguo del campionato”.
“Ho detto alle ragazze che bisognerà lavorare tanto soprattutto sull’atteggiamento mentale e sul furore agonistico che in certi momenti della gara è sembrato venir meno – dice, invece, il presidente della Messana Filippo Spadaro – la nostra squadra ha bisogno di tempo per amalgamarsi e per mostrare il gioco voluto dal mio allenatore. Alcune cose positive, a dire il vero, le ho già viste anche sabato, ma è chiaro che una squadra totalmente rivoluzionata e imbottita di ragazze giovani e con nessuna esperienza di A1 ha bisogno di un po’ di tempo. In ogni caso siamo consapevoli del campionato che ci aspetta e avendo tanta fiducia in questo gruppo e in questo staff tecnico, credo che alla fine sapremo raggiungere l’obiettivo prefissato”.
di Piero Attanasio