Concluso a Lignano il raduno per la Nazionale U17F

Terminato ieri il lavoro di selezione per le atlete della categoria Under 17 da parte dello staff tecnico federale guidato dal CT Tamas Neukum al palasport della Ge.Tur. di Lignano Sabbiadoro.

Le giocatrici provenienti da 26 società sparse per tutta la penisola, e frutto di precedenti selezioni nella diverse zone geografiche, si sono confrontate in vari test-match a squadre miste diretti da arbitri federali, le squadre cosi composte sono state guidate alternativamente da tutti i componenti dello staff.

Nell’occasione si sono tenute numerose riunioni per stabilire le linee guida, sia per il processo selettivo, sia per il futuro lavoro di osservazione delle atlete nelle varie aree di competenza; di particolare rilevanza l’incontro tra il Presidente Federale avv. Francesco Purromuto e lo staff delle nazionali femminili durante il quale ha voluto rimarcare l’impegno della federazione nella costruzione di una nuova metodologia per le squadre nazionali che punta ad un coinvolgimento di tutto il movimento per la attuazione del progetto olimpico.

A tale riguardo questo stage di selezione, ha proseguito il Presidente, riveste un’importanza strategica in quanto potrebbe costituire a breve il serbatoio per una nazionale in conservativa nella prospettiva di una nazionale di alto livello e dunque finalmente competitiva.

Subito dopo la riunione ha avuto luogo un breve incontro con le 58 atlete presenti a Lignano che il Presidente ha voluto personalmente salutare ed incoraggiare.

Al termine del raduno l’ultima riunione dello staff ha scelto le 21 atlete che parteciperanno a metà ottobre allo stage di preparazione per il torneo della Mediterranean Handball Confederation che avrà luogo a Ploce in Croazia dal 14 al 21 novembre prossimo con la presenza di numerose altre nazionali di categoria provenienti da tre diversi continenti.

Commissario tecnico: Tamas Neukum
Tecnici: Salvo Cardaci, Stefano Chirone, Roberto Deiana, Sergio Dovesi, Sonia Giovannini, Giovanni Nasta, Ernani Savini, Luigi Toscano

HUBER Franziska – SSV Brixen
WASSERMAN Magdalena – SSV Brixen
SCHATZER Sarah – SSV Brixen
PRAST Celia – SSV Brixen
VERONESI Martina – Pall. Mezzocorona
RIER Vera – ASV Taufers
PINEIDER Bettina – ASC Algund
BAGNASCHI Laura – Cassano Magnago
BRAMBILLA Benedetta – Cassano Magnago
COSTA Eleonora – Cassano Magnago
BERENGAN Lucia – H.Malo
GROLLA Alessandra – H.Malo
ZANOTTO Michela – H.Malo
CAPPELLARO Angela – ASD Mestrino
FANTON Irene – ASD Mestrino
GUERRA Beatrice – ASD Mestrino
PERIN Alessia – ASD Mestrino
ZUIN Gaia Maria – ASD Mestrino
LUCANO Francesca – ATOMAT CUS Udine
MENEGHIN Barbara – Pall. Oderzo
ZANETTE Laura – Pall. Oderzo
MAZDAE Setare – Ariosto Ferrara
VERLATO Giulia – Ariosto Ferrara
BRINA Irene – Ariosto Ferrara
PODERI Carlotta – Ariosto Ferrara
BERLINI Lara – Ariosto Ferrara
PEPI Chiara – Pall. Grosseto
MAZZIERI Martina – Pall. Grosseto
NERI Francesca – Pall. Grosseto
RICCARDO Anna – Pall.Bazzano
MANFREDINI Marika – Pall.Bazzano
TAMBURRINI Alice – Guardiagrele
SCANDALI Chiara – HC Camerano
DI PIETRO Giorgia – HC Teramo 2002
FASCIANI Roberta – Pescara Ogan
DE BELLIS Simona – Amatori Conversano
LOPRIORE Azzurra – Amatori Conversano
SIMONE Valentina – Amatori Conversano
VENTRELLA Claudia – Amatori Conversano
DE PRISCO Regina – PDO Salerno
FINELLI Ivana – PDO Salerno
LAMBERTI Assunta – PDO Salerno
COLAMONICI Rossella – USC Atellana
LIPPIELLO Noemi – USC Atellana
NARDELLI Sara – USC Atellana
RACCUGLIA Federica – Scinà Palermo
PATERNOSTRO Ilenia – Scinà Palermo
MAZZARELLA M.Giulia Scinà Palermo
RAIA Giada – Guidotto Licata
SPADA Marika – Handball Floridia
LATTUCA Liala – Handball 4 Enna
PENNISI Marina – HAC Nuoro
BALLORE Agnese – HAC Nuoro
MUREDDU Francesca – Selargius
MELONI Sara – Selargius
MULLANO Silvia – Selargius
CASU Federica – Sinergia Sassari
DEMURTAS Camilla – Sinergia Sassari

Ufficio Stampa FIGH

30 Comments

  1. Marco Trespidi said:

    Prossimo raduno a metà ottobre con la lista di 21 da cui scegliere le 16 per la Croazia.

  2. Ceghe said:

    Non sono stati comunicati nemmeno alle atlete ancora.
    La comunicazione avverrà tramite mail alle società, penso a breve.

  3. gino said:

    finalmente una novità: progetto olimpico e nuove metodologie per le nazionali …e squadra conservativa di alto livello. L’unica novità reale che vedo è nei comunicati politici: l’allegata foto .

  4. Marco Trespidi said:

    Allora vedi male: 300 atlete nei 6 raduni d’aera svolti con i tecnici dello staff federale, 58 atlete selezionate che comunque a prescindere dalla scelta delle 21 verranno monitorate nei loro club con una collaborazione stretta con gli allenatori per valutare il rientro nella nazionale nei mesi successivi. Uno stage con 21 atlete che prevederà la disputa di 4 amichevoli in cui i tecnici potranno fare la scelta finale delle 16 atlete per la Croazia. Da gennaio in avanti stage ad intervalli mensili , attività nelle aree con le atlete Under 15 già individuate nei raduni di zona per costituire rappresentative zonali.  Questo è per sommi capi il programma , se tu di tutto questo hai visto solo la foto…..beh parlerò con l’addetto stampa federale e gli chiederà di non metterne più per non trarti in inganno … :-). 

  5. gino said:

    sapevo che Lei si inc…., parli pure con l’addetto stampa, foto e comunicati hanno un’impronta di esaltazione e non della pallamano. Lei capisce a cosa mi riferisco. Invece per la parte importante, la pallamano, da quello che Lei ci ha scritto è un ottimo programma, speriamo che ci siano i fondi e la volontà duratura nel tempo. Poi, visto che penso ci sia il Suo “zampino” nel programma, bene…alla faccia di chi parla male di Lei. Mi saluti l’addetto stampa.

  6. Curiosità said:

    perchè abbiamo campionati U18 e U16 e poi si fanno stage per nazionali U17 e U15? non capisco, grazie.

  7. Daniele Battistoni said:

    Stavolta mi tocca dare ragione al sig. Trespidi… :-)
    Finalmente c’è un progetto valido e consistente per valorizzare i giovani, spero solo che venga fatto altrettanto per la maschile. Questa, secondo me, è la strada giusta per ottenere dei risultati.

  8. Carlantonio said:

    Invece di dar contro a priori, provate a chiedere alle vostre atlete cosa, come e un’analisi obiettiva di quanto.
    Ho sentito osservatori esterni del passato soddisfatti del presente
    Ho visto tanta collaborazione tra chi ha e chi deve.
    Certo si puo’ sempre migliorare, ma se non cominciamo noi stessi dando gli strumenti necessari alle nostre atlete e invece pretendiamo che tale miglioramento sia obbligatorio che ci sia servito da altri allora….
    Mi sembra un buon punto di partenza, ora si tratta di portare avanti.

  9. Marco Trespidi said:

    Parlare male di me è una specie di segno distintivo , se sei tesserato devi parlar male di me , mi consola che l’attività “del parlar male” rivesta tutti i settori a riprova della nostra inadeguatezza….a me piace fare ( qualche volta bene qualche volta meno bene qualche volta male) e si certo anche parlare ma quello viene dopo “aver fatto”. la domanda di curiosità invece è legittima, in passato io e Tassinari avevamo (ai tempi eravamo responsabili del settore giovanile nazionale ) convinto ad adeguare le età della attività giovanile a quelle che sono le fasce internazionali , poi però la assenza di iscrizioni ha portato la FIGH alcuni anni fa a rivedere in basso le età limite. Cosi noi abbiamo atleti che terminano l’attività giovanile a 18 ani ma in realtà fino a 21 continuano quella internazionale……in pratica funziona cosi: per le donne si inizia con le qualificazioni europee Under 17 l’anno dopo ci sono i mondiali Under 18 l’anno dopo ancora gli europei Under 19 e si finisce con i mondiali Under 20, i maschi lo stesso ma partono con la Under 18 e terminano con la Under 21. Spero di essere stato chiaro.

  10. Marco Trespidi said:

    Copiato? Cosa vuol dire copiato? Sarebbe come dire che per allenare la forza un allenatore copia da un altro. C’è solo un modo per allenare la forza ed è la continuità. Non c’è nulla da copiare c’è solo da fare. Chiunque sa che solo con questo tipo di lavoro ( che è comune agli altri sport italiani di squadra con le varianti implicite nella diversa diffusione) si può PROVARE ad avere un controllo sui talenti che comunque è bene ricoradre crescono con i club NON in nazinale, per cui se non cambia la mentalità di rapporti tra club e allenatori nazionali QUALUNQUE progetto è inutile. Peccato che nessun santone d’oltralpe che ha riempito le tasche nel bel paese se ne sia mai preoccupato.

  11. Ceghe said:

    Copiato o no chi se ne frega, nessuno sta cavalcando gli onori della cronaca esaltandosi per quanto fatto (ancora poco) e quanto si prevede di fare (ancora tanto), l’importante è che il progetto è serio e che finalmente qualcosa di nuovo per l’Italia è iniziato.
    Già io come tecnico, ho avuto modo di parlare e confrontarmi con alcuni dei tecnici d’area e con Tamas, e mi hanno dato utili consigli su come lavorare in palestra, su certe carenze delle mie atlete, su cui ho già iniziato a lavorare.
    Vi pare poco?

  12. Curiosità said:

    ah, quindi in campo internazionale ogni età ha la sua Under. Ok, grazie. Certo, per i maschi sarebbe bello riproporre la U21 (cosi gli atleti giocherebberò di più e non solo star relegati in panchina), però in questo periodo di crisi conomica è impensabile, chissà in futuro. ciao e buon campionato a tuti!

  13. Lino said:

    Non fa niente che è copiato. Il programma è alla base di tutto, se ne troviamo uno già fatto che si adatta alla nostra realtà perchè non copiarlo? Pensi che le altre nazioni non lo facciano? Speriamo di vedere qualche risultato.

  14. gino said:

    programma senza lavoro continuo in palestra con la propria squadra è quasi inutile…..inoltre se i club non reclutano talenti è difficile anzi difficilissimo.

  15. LupinIII said:

    E’ necessario che le squadre più piccole lascino andare a giocare in realtà più importanti  i propri talenti. Alla lunga ci può essere un ritorno tecnico anche per loro.

  16. Carlantonio said:

    Lucio, vorrei chiederti se , nel caso tu fossi stato coivolto direttamente e ti avessero proposto tutta sta roba copiata, ti saresti dimesso o avresti accettato cio’ che sulla carta puo’ essere considerato buono.;) (generalmente si copiano le cose buone e si scartano quelle pessime)
    Poi a riguardo la continuita’ in palestra credo che sia un problema dei club, specialmente di quelli che chiedono e non fanno, come del resto credo che gli stessi club possono e devono coltivare cio’ che hanno, COLTIVANDOLO!
    Realta’ importante si puo’ sempre diventare; e’ solo questione di volonta’ e impostazione

  17. Lino said:

    So di andare fuori traccia ma approffitto per portare all’attenzione un grave problema. A proposito del “far giocare in altre squadre” voglio aprire un dibattito sulla questione dei tesseramenti online. Ma è possibile che una società solo conoscendo il codice fiscale della persona possa con questa modalità tesserare un giocatore e poi deve essere quest’ultimo a dimostrare che non ha mai firmato alcun cartellino, aspettando mesi per avere una risposta? La modalità online sarà anche comoda, ma mi sa che in Italia non è adatta perchè presuppone una certa correttezza e una lealtà che molti dimostrano di non avere. Almeno obbligassero le società a mandare in federazione i cartellini firmati! Sono graditi commenti e pareri.

  18. flu said:

    Io con il mio intervento ho solo voluto puntualizzare che il modo di fare questo tipo di programma è stato copiato,non frutto di un’idea nata da chi la propone,stop.Io personalmente ritengo che sia giusto lavorare in questo modo,ma non che la gente si prenda i meriti che non ha.Il confronto in 12 anni non c’è mai stato,adesso che si muove una grossa parte delle società che finalmente son riuscite a far quadrato per un programma di sostituzione degli attuali dirigenti ecco che “ci si da da fare”come? semplicemente COPIANDO un programma reso pubblico gia da tempo.Sia chiaro quando la cosa è pubblica vuol dire che può essere sfruttata,si chiede solo un minimo di coerenza.Riguardo al sottoscritto io,NON POSSO PIU’ ALLENARE PER PROBLEMI DI SALUTE.VOGLIO CHE QUESTO SIA CHIARO NON PERCHE’ MI MANCHINO LE RICHIESTE!Ultimissima cosa quando delle persone con compiti federali cercano sul piano personale di screditare il sottoscritto perchè non allineato,questo mi fa girare le …….

  19. Carlantonio said:

    Qualcuno nel tempo ha raggirato le regole anche quando esisteva esclusivamente il metodo cartaceo con invio obbligatorio. Certo e’ vero che per far “vedere” i numeri, taluni usano il servizio senza aver in mano alcuna autorizzazione da parte dell’atleta o di eventuali tutori. Comunque ogni sistema comporta la richiesta di firma in calce e….

  20. tifoso 2 said:

    Mi permetto di postare questo articolo dal sito dello Spallanzani/Casalgrande con la speranza
    che si prenda da esempio in positivo,
    All’allenamento di Lunedì sera, 20 Settembre, Trinelli ha convocato l’allenatrice Assia Foudad e Le ha fatto notare che Domenica durante le due partite disputate per il Triangolare Ente Fiera contro Cassano Magnano e Mestrino tre ragazze del settore giovanile, convocate dall’allenatrice e presenti in panchina, in entrambe le gare, non hanno messo piede in campo neppure per i simbolici minuti di presenza sul terreno di gioco che si concedono normalmente alle giovani durante gare poco impegnative e di poco conto, come era il Triangolare di Domenica, organizzato per allenamento.
    “Ho chiesto spiegazioni all’allenatrice e come risposta” – dice Trinelli – “mi sono sentito dire che Lei,  Assia Foudad, era l’allenatrice e che riteneva la cosa di sua competenza e di non accettare interferenze da parte della dirigenza e che era giusto quanto Lei aveva deciso. Ho ribadito che Domenica scorsa era andata così ma per la prossima Domenica, 26 Settembre, al triangolare di Ferrara se lei si fosse portata ancora con se alcune ragazze del settore giovanile in ogni modo le avrebbe dovute fare scendere in campo se non altro per alcuni minuti altrimenti le avrebbe dovute lasciare a casa. Non ha senso portare a spasso per i palazzetti d’Italia ragazze solo per fare numero, anche se giovani, pian piano, devono prendere confidenza col terreno di gioco, specialmente in gare dove vi è la possibilità. Siamo una società prettamente dilettantistica che ha sempre avuto certi principi e se un allenatore non capisce queste piccole cose è un allenatore con dei limiti, basta poco per dare una soddisfazione ad una ragazzina che non manca mai agli allenamenti, in ogni modo” – ha ribadito Trinelli – “quanto detto è il volere della dirigenza.”
    Nella giornata di Mercoledì 23 Settembre, Assia Foudad ha rassegnato le dimissioni e se ne è andata lasciando la squadra, senza neppure salutare lasciando due righe scritte che dicono sostanzialmente che non condivideva quanto rimproveratole e portando anche come ulteriore motivazione delle sue dimissioni il fatto che le sue aspettative non coincidevano più con le aspettative delle giocatrici e della dirigenza.
    Siamo dispiaciuti per l’accaduto ma nella nostra società vi sono regole e principi che vanno altre al risultato fine a se stesso e siamo convinti che il richiamo fatto ad Assia sia giusto, legittimo e doveroso e condividiamo in pieno la sua decisione.
    In occasione della II° gara di Coppa Italia disputata a Parma contro il Nonantola l’allenatore della squadra maschile Luca Montanari ha dato largo spazio ai giovani che si era portato in panchina e nonostante alcuni abbiano criticato la sua scelta, mettendo anche a rischio il risultato, la dirigenza ha gradito e condiviso in pieno questo comportamento, è il solo ed unico modo per fare crescere i giovani e dare continuità alla società.
    I giovani sono e saranno il nostro futuro.
    Nella giornata di Venerdì è convocata una riunione del consiglio della società per valutare la situazione e prendere le decisioni in merito per sostituire l’allenatrice in tempi brevi tenendo conto che la prima di campionato è in calendario per Domenica 10 Ottobre ad Oderzo (Tv).

  21. Lino said:

    Caro Carlantonio hai ragione ma con il cartaceo chi commetteva l’illecito doveva apporre anche una firma falsa che come sai è un reato penale. Ora si blocca la gente che da oggi al domani si ritrova tesserata senza saperne nulla e poi la buracrazia per verificare il “falso” ci mette mesi, limitando la libertà del giocatore e della persona. Quindi obblighiamo ad inviare in Federazione il cartellino firmato, così chi vuole fare il “furbo” dovrà per forza di cose commettere un reato penale accollandosi chiaramente tutte le conseguenze del caso.

  22. Carlantonio said:

    Non posso darti torto, ma al di la’ del tesseramento on line, in ogni caso E’ OBBLIGATORIO e quindi ci deve essere comunque la firma dell’interessato. Per norma e regola, prima si firma il cartaceo e poi si inseriscono i tesseramenti. La procedura inversa non e’ regolare e naturalmente qualcuno ne approfitta. Del resto ci sono stati negli anni tesserati che firmavano per un anno e se ne ritrovavano altri 3 di vincolo aggiunto.
    Il problema si sposta un po’ piu’ in la, nel terreno degli interessi dei singoli (non so quali) e nell’integrita’ morale di ognuno.
    In ogni caso mi sta bene l’invio del cartaceo, ma ti assicuro che i tempi si allungherebbero di molto.
    piuttosto proporrei l’invio da parte dell’ufficio tesseramenti il tesseramento proposto e confermato on line dalla societa’ direttamente a casa dell’interessato (nella modalita’ on line si inserisce codice fiscale e residenza)

  23. Marco Trespidi said:

    Il programma copiato è un programma in uso da oltre dieci anni nei paesi più evoluti. E utilizzato in ogni federazione sportiva che ha i denari per farlo , anche in maniera più capillare, se per caso pensi, caro Lucio, che qualcuno si sia ispirato a quello  che dici tu , mi scompiscio dalle risate, se vuoi ti posso mandare quello che Danimarac , Norvegia e Francia (solo per ditri qualcuno a caso) fanno da anni, o più semplicemente quello che il basket fa in italia. Grazie a Dio non m servono le pagine di facebook per fare o capire di pallamano. E non credo ci sia bisogno di screditarti sinceramente….no , direi proprio che non c’è ne ‘ affatto bisogno…..infatti per poter essere screditati, bisogna prima possederlo il “credito”, con questo se vuoi confrontarti sulla pallamano , quella però che non prevede allenatori che assaltano dalla panchina giocatori lanciati in contropiede, mi trovi sempre a tua disposizione. Sui “quadratI” che dici poi , ne parliamo tra due anni…….sai Lucio le volate lunghe difficilmente portano alla vittoria….ma assisterò con piacere alla nascita di una opposizione seria. Perchè la pallamano ne ha bisogno, a prescindere se vince o meno. 

  24. Luca Basile said:

    Non capisco quale sarebbe il programma copiato, si usa semplicemente la logica.
    Si cerca di fare più stage possibili, compatibilmente con le risorse economiche disponibili, si visionano più ragazzi/e possibili continuando a tenerli d’occhio anche dopo una prima bocciatura, si stilano esercizi ed allenamenti che gli atleti delle nazionali devono svolgere durante l’anno in accordo con i propri allenatori e le società di appartantenenza e si cerca di mantenere una linea diretta e continua tra i tecnici delle nazionali, i tecnici federali di zona e quelli delle società. Non c’è nulla da inventare, questa è l’unico programma possibile ed è quello che andrebbe fatto sempre, ripeto compatibilmente con le risorse economiche. Unica alternativa possibile è… non avere nessun programma da seguire, strada ampiamente utilizzata da noi negli anni scorsi… :-)
    Una volta tanto che si decide di utilizzare i pochi euri avanzati per una cosa fatta seriamente arrivano le accuse di plagio, non so se è meglio ridere o piangere.
    Buona pallamano a tutti
    Lukebas

  25. Lino said:

    Carissimo Carlantonio l’ultima circolare della FIGH conferma che qualcosa nei tesseramenti non andava davvero….

  26. Carlantonio said:

    Io, Lino, la vedo diversamente. Se vogliamo essere i soliti, interpretiamo ogni regolamento, invece se i regolamenti li applicamo TUTTI per cio’ che sono e dicono, allora la circolare spiega l’ovvio.
    In ogni caso chiarito ogni dubbio!

  27. Lino said:

    Se tutti rispettassero le regole non ci sarebbe stato bisogno di questa circolare, quindi… se due più due fanno quattro… Ciao!

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