L’Italia dell’handball punta gli occhi sul Palasavena: Bologna vs Kwidzyn

- Scritto il 25 aprile 2010 -

Il giorno è quello giusto. L’ora ‘x’ scoccherà stasera, alle 20. Il luogo, sarà il Palasavena, teatro di tante battaglie. Riparte oggi l’avventura nella pallamano europea del Bologna United, che si prepara ad affrontare i polacchi dell’MMTS Kwidzyn, nella semifinale di Challenge Cup.

E’ già storia, a prescindere: solo Brixen e Trieste, rispettivamente nel 2001 e nel 2004, erano giunte così avanti in una competizione europea. E, con gli scongiuri del caso, fare meglio sarebbe davvero un risultato di portata eccezionale per tutto il movimento dell’handball nazionale.

Ecco perchè tutta la nazione guarderà con interesse all’impegno degli uomini di Tedesco. E gli emiliani, da par loro, daranno sicuramente il massimo, anche in virtù dell’unica assenza con cui dovranno fare i conti, ovvero quella del pur prezioso centrale Matteo Resca.

Per il resto, tra i pali spazio all’alternanza degli ottimi Juan Bar e Matteo Pettinari, così come si divideranno il compito, sull’out di sinistra le ali Ezequiel Pardales e Riccardo Pivetta, ed in mezzo al campo i terzini Montalto, Volpi, Venturi, Isailovic e Norberti.

Punti fermi dovrebbero essere il montenegrino Kazic nel ruolo di ala destra, il centrale Alessio Bisori, ed il pivot Denys Fonseca - ma sempre pronto sarà anche capitan Zaniboni -, che con il suo fisico possente potrà rappresentare un’arma in più nel confronto fisico con i polacchi.

Lo Kwdzyn, da par suo, non rappresenta certo una realtà irresistibile del panorama polacco, ma occupa pur sempre il terzo posto in campionato, con 29 punti, ben 25 in meno della capolista, il VIVE Targi Kielce. Reduce da una sconfitta di misura (24-23) contro il Chrobi, decimo in graduatoria, la squadra polacca dopo aver superato i portoghesi dello Xico, perdendo in casa (25-28), e ribaltando tutto in Portogallo (23-28).

“Sappiamo che il livello raggiunto tre settimane fa con i norvegesi dello Stord non sarà sufficiente. Se vogliamo andare in finale dobbiamo giocare ancora meglio – avverte alla vigilia Beppe Tedesco, tecnico dello United – Rispetto all’inizio della stagione siamo cresciuti, abbiamo acquistato anche Isailovic ma, purtroppo, non ci sarà Resca. Avrei voluto giocare questa semifinale al completo, ma non lasciamoci spaventare”.

“Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo livello – conclude il tecnico bolognese – Ora proviamo a crescere ancora perché questo, in fondo, è il lato piacevole dello sport pur sapendo che le aspettative e i sogni creano un po’ di tensione. Quella tensione che dovremo cercare di tenere a freno”.

L’appuntamento al Palasavena, come detto, è alle 20, con ingresso al costo di 5 euro. Per quanto non potranno raggiungere la città emiliana, PallamanoItalia racconterà l’evolversi dell’attesissimo match sul proprio portale, in web-cronaca, in diretta dalla United Arena: per le prime anticipazioni, sarà possibile collegarsi con noi a partire dalle 19.30, mezz’ora prima del fischio d’inizio affidato alla coppia svizzera Wyss-Zowa.

SEMIFINALE CHALLENGE CUP | Ore 20.00 | Palasavena
Bologna United – MMTS Kwidzyn

Per seguire il match con PallamanoItalia, primi aggiornamenti sin dalle 19.30. A seguire commento alla gara, audio-interviste e video-servizio.

di Matteo Aldamonte

L'Autore dell'articolo

Blogger, giornalista e copywriter. Oltre ad essere co-fondatore di PallamanoItalia, è Responsabile Editoriale del Network GT e co-fondatore del Network Ciak. Opera come giornalista freelance presso testate giornalistiche locali e nazionali.

11 Commenti in "L’Italia dell’handball punta gli occhi sul Palasavena: Bologna vs Kwidzyn"

  1. Marco Trespidi 27 aprile 2010 alle 15:16 · Rispondi

    Ho solo risposto alla tua “stupida” e inesatta affermazione. Se dici una minch..ta devi aspettarti che chi sa come stanno le cose ti corregga. Però se urta la tua suscettibilità perchè presumi di sapere va bene lo stesso.

  2. Matteo Gherardo 27 aprile 2010 alle 19:52 · Rispondi

    Guarda Trespidi che da parte mia non c’è nulla, è stata solo un’esternazione che lascia il tempo che trova … non so dove intravedi suscettibilità, solo mi dispiace che una partita come quella di Bologna per tot motivi non sia stata trasmessa, magari dalla fretta non ho pesato bene le parole,e qui metto un punto, perchè per me, ripeto, la cosa è finita.
    NON presumo di sapere per cui ti chiedo di non trattarmi come un bambino, questo è quello che percepisco dai tuoi post.

    Detto questo, ti auguro un in bocca al lupo per la tua carriera in EHF (se penso di avere capito chi sei, allenavi le ragazze del Vigasio, ti ho pure arbitrato quando le ragazze erano in B) e … alla prossima.

  3. Marco Trespidi 28 aprile 2010 alle 12:26 · Rispondi

    Le ragazze non sono mai state in B e io non ho mai allenato il Vigasio, allenavo il Dossobuono e la squadra Under 20 partecipava al campionato serie B ma come Under 20 per fare il numero necessario di partite per qualificarsi alla finale nazionale. Quindi non so se sono la persona che pensi di conoscere.

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